<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Riflettendo sul thread "innalzamento limiti"...velocita' e viaggi lunghi in auto... | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Riflettendo sul thread "innalzamento limiti"...velocita' e viaggi lunghi in auto...

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Ipermegaquotone con standing ovation e 92 minuti di applausi inclusi!

:emoji_clap::emoji_clap::emoji_clap:

Dipende dalle situazioni.
Anche io spesso mi faccio lunghe tratte per avere la mia macchina senza rotture di scatole, ma c'è anche l'opzione aereo + noleggio auto, se non si ha voglia di usare i mezzi pubblici sul posto.
Anzi, spesso, quando ti fai la vacanza grande città + giro più o mano nei dintorni, è meglio, perché, in molte città, avere l'auto al seguito è rognoso e/o costoso.
 
Sono stato due volte a Parigi e ho sempre usato la metro, mica sono così autolesionista... Però ci sono arrivato in auto.

Se è per quello, io sono arrivato al centro di Istanbul, zona Sultanhamet, con la mia macchina, anno 2002, non c'erano neanche i navigatori per trovare l'albergo. :)
Per poi farmi un giro di una quindicina di giorni per l'Anatolia.
 
Odio il treno con tutto me stesso e lo prendo solo in assoluta mancanza di alternative, ovvero se l'unica di esse è l'autobus di linea; l'aereo preferisco evitarlo, anche se non ho paura di volare.
Io invece, nel caso, preferisco il treno - finché si parla di treni moderni e veloci - all'aereo per percorsi dove ciò è fattibile (che so, 800/1000 km, MI-NA ad esempio) e non certamente per paura di volare - non ne ho, anzi, ho volato anche su un microbo a 4 posti che a prenderlo per un'ala quasi lo ribaltavi, molto più bello ed emozionante che su un aereo di linea, e su un elicottero - ma per evitare tutta la manfrina dell'andare in aeroporto e fare tutte le attese, giustificate per un volo su distanza adeguata o se in mezzo c'è il mare ecc. ma non certo per fare MI-Roma o MI-Pescara.

Fermo restando che in entrambi i casi bisogna vedere se a destino si resta in città o si ha poi bisogno di un mezzo individuale, dei treni - veloci, ripeto - preferisco la suddetta mancanza di manfrina
pre-imbarco ed anche il senso di viaggiare dato dal veloce scorrere del paesaggio, che sugli aerei è molto minore ed in molti casi (di notte, quando è nuvolo, sul mare...) è pressoché assente ; ed invece a me piace e sugli aerei mi manca.

Anche se non c'è alternativa all'aereo quando le distanze sono veramente tali, è ovvio, ma laddove è possibile e se si ha il tempo di farlo - spesso è questo il vero limite - a me dà più soddisfazione "vedere" e "vivere" il viaggio : ad es. anni fa andai in aereo ad Atene, ma a me - questa è una cosa di cui mi son reso conto nel tempo, man mano - sarebbe piaciuto di più andare fino ad un porto e poi prendere un traghetto.
L'aereo per me, se la distanza non è proibitiva, è la versione consumistica, stile tritacarne, del vero viaggiare spazio/tempo.
.
 
1000km in 8 h per la mia esperienza è il limite a cavallo tra le modalità (se ben servite da nastri autostradali o ferrovie veloci o aeroporti) e almeno in due...
Io invece sono stato varie volte in Spagna (fino a Siviglia, Santiago di Compostela e Portogallo) e mai preso un aereo per quelle zone, anzi una delle vacanze che ricordo come più belle fu nel 2002, per la prima volta senza la mia ex moglie, da solo : in 2 gg. ero a Siviglia (erano 2.050 km circa) ed andai a vedere Gibilterra con la sua incredibile pista d'atterraggio attraversata dalla gente, andai anche in Marocco per un giorno, ecc. : tutto in macchina (allora avevo un'Opel Astra 2.0) e da solo, in cui la noia non sapevo cosa fosse.

Quando invece mi capita di viaggiare con le "piaghe", quelli che - come da te ed altri già spiegato - vogliono fermarsi ogni momento a fumare, a prendere il caffé più cazzeggiamenti vari, allora si che mi annoio e mi urta.

Si vede che ad alcuni viaggiare non piace, per me invece il viaggio (inteso come spostamento) in certi casi è la parte migliore del viaggio (inteso globalmente).
.
 
Io penso che se tieni i 125km/h di media non sei lento... riusciresti a vedere il tramonto a bardonecchia e l'alba successiva a santa maria di leuca forse anche nel giorno del solstizio d'estate
Altro che lento a 125 di media effettiva ! diciamo che in Italia, col traffico che c'è, è un miraggio... ma anche se non c'è molto traffico è impossibile, per chi vuol rispettare alla lettera i limiti di velocità.

Io ho provato a tenere una media così andando a Campobasso (85% autostrada, 15% statale veloce) e cioè 760 km in 6 ore, ma si deve :
- viaggiare quando la massa ormai si è mossa, o di notte, insomma evitare a tutti i costi il casino
- fermarsi solo lo strettamente necessario a rifornire e qualche necessità fisiologica, niente soste lente
- tener presente il limite di velocità solo come necessità di autodifesa, quindi non certo a 130 indicati ma sfruttando completamente quanto concesso dai Tutor e cioè, per quanto mi riguarda, passandoci sotto (piano, per non svegliare il can che dorme) a media non superiore ai 145-146 dal portale precedente.

Con questi criteri, una media di 125 non è impossibile - in certe situazioni, non certamente di traffico pesante - col limite di 130, altrimenti resta un miraggio.

Se e quando il limite dovesse essere portato a 150 per me significherà più che altro viaggiare più libero, con meno attenzione al CdB sui tratti sotto Tutor : la puntatina a 210-240 la faccio anche adesso laddove è possibile, ma se il limite fosse 150 dovrei preoccuparmi meno della sua influenza sulla media generale dato che i Tutor inizierebbero a colpire duro oltre i 167 circa, ed arrivare oltre questo valore inteso come media è difficile sulle strade italiane, anche a prescindere dai limiti di velocità ed anche facendo qualche puntatina ogni tanto a velocità abbastanza alta.
.
 
Anche io.
Lo scorso settembre sono andato a Siviglia (2000 km) con la M6, e ci ero già stato anni fa (ma non avevo sessant'anni..).

Da Siviglia ho fatto, in un giorno ma con tutta comodità e partendo tutt'altro che presto, 900 km fino a Tarragona : viaggio ottimo, veloce e affatto stancante per me ;

Bellissima la Spagna da fare in auto...me la sono girata per bene....

Probabilmente sui low-cost non metterò mai più piede, se riuscirò a rifare un viaggio come si deve (tipo Sud Africa) sarà su un aereo normale e non sui carri bestiame di Ryanair e C. e, se andrò ancora a vedere qualche destinazione europea, sarà in macchina.
O non sarà.
.


Concordo perfettamente, i low cost li evito come la peste....
 
Piccolo commento sull'OT delle moto....anche io detesto le Harley e sfotto (per scherzare) amici che ce l'hanno.
La mia ultima moto e' stata una Yamaha FJ 1200 quando vivevo in italia....alle latitudini dove vivo mi attira poco prendere una 2 ruote anche per via di regole stradali assurde (devi stare incolonnato come un'auto a differenza della California).
 
Mah... io ho fatto mille km in 8h con una moto naked... Non è impossibile ma scendi col delirium tremens e sordità temporanea...
Io ho venduto l'ultima moto (proprio una naked, una Honda Hornet 600 con cui però feci pochi km nei tre anni in cui la tenni, anche se era eccellente) dieci anni fa ed ormai, avendo già due macchine di cui una è per passione ed è già una discreta sanguisuga, evito di pensare all'acquisto di un'altra moto, anche se talvolta il diavoletto tentatore ci sarebbe... ma quando avevo ed usavo la moto, anche se certo avevo un'altra età, non avevo nessun problema a viaggiare.

Con questa le vibrazioni t'ammazzavano (oltre a bruciare lampadine, allentare viti, far impazzire la lancetta del tachimetro ed addirittura causare la rottura di pezzi come i supporti delle frecce...) eppure nel lontano 1978 ci andai in vacanza, in Toscana poi a Campobasso ed in Abruzzo e tornando a casa via autostrada adriatica....
MV 350.jpg

Ricordo di aver fatto in un giorno Piombino (tornando dall'Elba) - S.Salvo (CH) dove avevamo una casa ed erano più di 500 km, non parrebbe gran che come percorrenza ma..... intanto avevo sulla moto un grosso sacco (la tenda) legato sulla sella ed avevo sulle spalle un enorme zaino (tipo militare, mica da moto...) pesante e che riuscivo a tenere perché appoggiava, appunto, sul sacco della tenda, altrimenti buonanotte ; e poi con quella moto, per evitare che le vibrazioni facessero sfaceli, viaggiavo a circa 100-110, altrimenti alla lunga le vibrazioni facevano danni vari, oltre a renderti difficile sopportarle. Certo, ero un ventenne.... :emoji_blush:

Con questa, invece, il limite stava solo nella capacità di mantenere la posizione un po' abbassata, tale da essere protetti dal cupolino contro l'aria :
Kawasaki GPZ900R.jpg

Quanto la MV 350 t'ammazzava di vibrazioni, questa era l'esatto contrario : prima 4 cilindri con contralbero equilibratore delle vibrazioni, sul veloce praticamente non aveva limiti, se non... i tuoi.
Ricordo di essere andato in vacanza anche con questa nel 1985 e di essere andato anche a trovare uno zio che allora abitava a Bari : BA-MI, 900 km, in un giorno senza problemi se non un poco di stanchezza al collo, che insomma ci può anche stare....

Una moto formidabile, progettata benissimo e che infatti è rimasta in produzione, anche in versione ridotta a 750, per un sacco di anni con poche modifiche, anche se in Italia la tolsero dal listino dopo 2 sole stagioni per lanciare la 1000, non altrettanto gradevole né di pari successo.

Bei ricordi.... certo, anche qui, avevo un'altra età.
.
 
Io invece sono stato varie volte in Spagna (fino a Siviglia, Santiago di Compostela e Portogallo) e mai preso un aereo per quelle zone, anzi una delle vacanze che ricordo come più belle fu nel 2002, per la prima volta senza la mia ex moglie, da solo : in 2 gg. ero a Siviglia (erano 2.050 km circa) ed andai a vedere Gibilterra con la sua incredibile pista d'atterraggio attraversata dalla gente, andai anche in Marocco per un giorno, ecc. : tutto in macchina (allora avevo un'Opel Astra 2.0) e da solo, in cui la noia non sapevo cosa fosse.

Quando invece mi capita di viaggiare con le "piaghe", quelli che - come da te ed altri già spiegato - vogliono fermarsi ogni momento a fumare, a prendere il caffé più cazzeggiamenti vari, allora si che mi annoio e mi urta.

Si vede che ad alcuni viaggiare non piace, per me invece il viaggio (inteso come spostamento) in certi casi è la parte migliore del viaggio (inteso globalmente).
.
Dipende... se ho 5 giorni da fare a Lisbona-Cascais, non ha senso aggiungere 2 giorni di viagigo per andare e 2 per tornare... anche perchè poi ti godi le destinazioni andando a piedi o coi mezzi (fantastici i tram di Lisbona ad esempio) e taxi per i transfer più impegnativi. Idem per altre capitali come Dublino o Londra... Parigi è comodissima in treno... Roma anche... A Cagliari o Palermo ho provato vari combinazioni, dipende dai tempi e dalle esigenze.Il viaggio come viaggio lo concepisco per Caponord o per la Route 66 o altre mete da crociera su strada. Bisogna sempre valutare meta, tempi e scopi... e costi...
 
Altro che lento a 125 di media effettiva ! diciamo che in Italia, col traffico che c'è, è un miraggio... ma anche se non c'è molto traffico è impossibile, per chi vuol rispettare alla lettera i limiti di velocità.
Io ce l'ho fatta senza superare i limiti... 140 indicati di media. 130 e rotti effettivi medi e soste minimali per rifornimento e minzione... ma basta avere caffè in auto (io mastico chicchi) e bere lo stretto indispensabile...
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Back
Alto