Giuste le virgolette, perchè non si tratta di premonizioni o fenomeni extrasensoriali, sono "solo" capacità di "leggere" l'ambiente che sono innate nei viventi ed esercitate in maniera del tutto automatica. Ti faccio un esempio che non c'entra per niente: quando andavo in giro a raccogliere il grano, spesso (sempre) ero "accompagnato" da parecchi aironi guardabuoi come questo
che affiancavano appunto la mietitrebbia per catturare al volo cavallette e altri insetti che saltavano fuori dal grano. Bene, se mi fermavo alle testate del campo, ad esempio per scaricare la granella nel rimorchio, anche loro restavano fermi nei pressi ad aspettare la ripartenza..... però, se solo aprivo la porta della cabina, stando seduto al posto di guida, partivano in volo come avessero visto il diavolo. Ora, che accidenti ne sanno loro che da quel cassone verde che fa un rumore infernale potrebbe uscire un bipede intenzionato a metterli in salmì? E che quel bipede non è pericoloso se la porta è chiusa? Ecco, parliamo di un uccello il cui livello intellettivo è pressochè zero, ma prova tu a istruire un computer a riprodurre un comportamento del genere.... e ora, prova a immaginare quante sfumature vedi ogni giorno nel comportamento dei conducenti dei millemila veicoli con cui interagisci ogni giorno, sfumature che, tu non te ne rendi conto, ma ti fanno squillare un campanello d'allarme in qualche angolo remoto del cervello. Poi, per carità..... ci si arriverà, prima o poi, ma la mia impressione è che si fa molto prima ad adattare l'ambiente alla macchina che la macchina all'ambiente.
Mah in certi casi il termine premonizione potrebbe essere usato anche senza virgolette.
Ad esempio nella mia città ci sono degli incroci noti,delle strade da cui è molto probabile che un'auto si butti fuori perchè il guidatore non vede se arrivano macchine,o per semplice imprudenza.
Un guidatore umano ci passa una volta,rischia e la volta dopo si ricorda di quanto è accaduto e rallenta oppure si tiene pronto al peggio.
A volte anche su strade mai percorse capita di vedere un incrocio o una curva cieca e di sentirsi che potrebbe sbucare un'auto dal nulla.
Non è semplice prudenza basata sull'esperienza secondo me,ma la straordinaria capacità del nostro cervello di fiutare il pericolo.
Anche volendo questa è una cosa difficile da insegnare a una macchina.
Sicuramente la guida autonoma non potrà mai avere l'intuito di una mente umana,però se le mancherà questo pregio (che tra l'altro non appartiene a TUTTE le menti umane quindi non diamolo per scontato) le mancheranno anche i difetti della mente umana.
La presunzione,la fretta,il fatto di sottovalutare i pericoli e poter ignorare le regole.
Non so quale sia attualmente il grado di sicurezza della guida autonoma,mettiamo che un'auto con guida autonoma sia sicura al 75%.
Secondo me è già un risultato molto migliore della media dei guidatori (prendendoli tutti : esperti,inesperti,prudenti,imprudenti,astemi,beoni,giovani,anziani etc etc).
Ripeto per me manca ancora qualcosa a tali sistemi,e probabilmente qualcosa mancherà sempre,ma in termini di probabilità di fare un incidente ci hanno già battuti e di brutto anche.
Per un caso di incidente con guida autonoma ce ne sono 10000 che riguardano vetture tradizionali,solo che quelli non fanno più notizia.