<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E se, e sottolinneo se..... | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

E se, e sottolinneo se.....

come a grandi linee è già stato detto... a mio parere la tassa di possesso dovrebbe dovrebbe essere X euro, dove x varia a seconda di quanto lo stato vuole mungere gli automobilisti:emoji_sweat_smile: moltiplicato per un coefficiente (tipo il costo al km per capirci) che si alza proporzionalmente con tutto quello che è superfluo o lussuoso:

cavalli - dimensioni - impatto ambientale - optional di serie....

calcolo non tanto più complesso appunto del costo al km che viene fatto una volta per ogni nuova vettura e rimane quello...
l'obbiettivo sarebbe distinguere l'auto da famiglia skoda octavia wagon da 115 cv e i cerchi da 16" dall'auto da famiglia audi Q7 coi cerchi da 20" e 250 cv e anche a parità di cavalli distinguere il giovane che gira in Fiat tipo da quello che gira in classe A.

metterei il suddetto valore accanto al prezzo di listino su tutti i siti specializzati per dare l'idea di quanto una vettura ti costerà sia subito che nel tempo.

buon anno:emoji_sunglasses:
 
Ne abbiamo discusso varie volte e le posizioni sono sempre molto divergenti. Io continuo a pensare che:
1) il bollo non può essere abolito per poi spostare la tassazione sui carburanti, non soltanto perché è una tassa sul possesso (come tasi e imu) e non sull’uso dell’auto, ma soprattutto perché un aumento del carburante penalizza categorie che non lo meritano (ad es. il padre di famiglia che va a lavoro con la Panda) e ne avvantaggia paradossalmente altre, come ad esempio chi ha la porsche e la usa solo la domenica per fare il giro del quartiere (nulla di male nel farlo, ma credo sia più opportuno tassare quest’ultimo e non il padre di famiglia con la Panda). Inoltre, chi usa l’auto per lavoro (corrieri, furgoni vari che fanno consegne, etc.) avrebbe un aggravio di costi fissi che andrebbe poi a scaricarsi sul consumatore. Insomma, il bollo è una tassa sul possesso di un bene, punto, per cui bisogna semmai discutere sul criterio di tassazione per individuarne uno equo e rispettoso del giustamente richiamato principio della progressività dell’imposizione fiscale.
2) dal mio punto di vista, il bollo dovrebbe colpire la ricchezza, quindi bisognerebbe individuare un criterio legato al valore dell’auto. Il criterio attuale privilegia potenza (e secondariamente emissioni), con la conseguenza paradossale che la Panda 1.3 mjt 95cv paga un bollo superiore rispetto alla A1 1.4 tdi 90cv ed alla Golf 1.6 tdi 90cv, che costano parecchio di più, e lo stesso bollo della bmw 114d che ha medesima potenza ma costa il doppio. Il criterio migliore, secondo me, sarebbe quello di parametrare il bollo al valore dell’auto, cioè al suo prezzo di listino. Se compro un’auto da 10mila euro, spendo 100, se ne compro una da 30mila di bollo ne pago 300 e così via. Poi va benissimo il discorso di considerare le emissioni, ma di principio bisogna attenersi al valore del bene, come avviene (o dovrebbe avvenire) per gli immobili.

p.s. per quanto possa essere auspicabile, abolire tout court il bollo significa dover rinunciare ad un introito per le regioni di circa 6 miliardi, che da qualche parte devono pur rientrare. Semmai sarebbe più opportuno ragionare di una sua riduzione, soprattutto per il superbollo che ha avuto effetti controproducenti
 
Ne abbiamo discusso varie volte e le posizioni sono sempre molto divergenti. Io continuo a pensare che:
1) il bollo non può essere abolito per poi spostare la tassazione sui carburanti, non soltanto perché è una tassa sul possesso (come tasi e imu) e non sull’uso dell’auto, ma soprattutto perché un aumento del carburante penalizza categorie che non lo meritano (ad es. il padre di famiglia che va a lavoro con la Panda) e ne avvantaggia paradossalmente altre, come ad esempio chi ha la porsche e la usa solo la domenica per fare il giro del quartiere (nulla di male nel farlo, ma credo sia più opportuno tassare quest’ultimo e non il padre di famiglia con la Panda). Inoltre, chi usa l’auto per lavoro (corrieri, furgoni vari che fanno consegne, etc.) avrebbe un aggravio di costi fissi che andrebbe poi a scaricarsi sul consumatore. Insomma, il bollo è una tassa sul possesso di un bene, punto, per cui bisogna semmai discutere sul criterio di tassazione per individuarne uno equo e rispettoso del giustamente richiamato principio della progressività dell’imposizione fiscale.
2) dal mio punto di vista, il bollo dovrebbe colpire la ricchezza, quindi bisognerebbe individuare un criterio legato al valore dell’auto. Il criterio attuale privilegia potenza (e secondariamente emissioni), con la conseguenza paradossale che la Panda 1.3 mjt 95cv paga un bollo superiore rispetto alla A1 1.4 tdi 90cv ed alla Golf 1.6 tdi 90cv, che costano parecchio di più, e lo stesso bollo della bmw 114d che ha medesima potenza ma costa il doppio. Il criterio migliore, secondo me, sarebbe quello di parametrare il bollo al valore dell’auto, cioè al suo prezzo di listino. Se compro un’auto da 10mila euro, spendo 100, se ne compro una da 30mila di bollo ne pago 300 e così via. Poi va benissimo il discorso di considerare le emissioni, ma di principio bisogna attenersi al valore del bene, come avviene (o dovrebbe avvenire) per gli immobili.

p.s. per quanto possa essere auspicabile, abolire tout court il bollo significa dover rinunciare ad un introito per le regioni di circa 6 miliardi, che da qualche parte devono pur rientrare. Semmai sarebbe più opportuno ragionare di una sua riduzione, soprattutto per il superbollo che ha avuto effetti controproducenti
Che il bollo sia da abolire tout court sono d'accordo, ma la tassazione di cui parli esiste già e si chiama IVA e ipt che è proporzionale al valore dell'auto.. Se poi si volesse ancora di più creare un dislivello tra la panda del padre di famiglia e una macchina più lussuosa, lo stato italiano non abolirebbe certo iva bollo e ipt sulla panda, ma alzerebbe quello della auto con potenza maggiore. Già siamo un paese da terzo mondo come parco circolante. In quel modo sarebbe formato forse solo da tante panda.
E poi chi usa la porsche una volta alla settimana per un'ora dovrebbe pagare molto di più di uno che usa l'auto tutti giorni? secondo quale principio? io vedo in questo solo del maoismo serpeggiante.
 
Ultima modifica:
abolire tout court il bollo significa dover rinunciare ad un introito per le regioni di circa 6 miliardi
Ossia a poco più dell'1% del gettito fiscale. Davvero non si riesce a recuperarli? Comunque, io sono del parere che nessun bene dovrebbe esser tassato sul mero possesso, fosse anche la reggia di Caserta. Si tassano EQUAMENTE le rendite e i costi che ricadono sulla collettività per quel bene. E sull'auto di tasse ce ne sono già anche troppe.
 
Non voglio entrare in discussioni politiche. Dico solo che ognuno ha le proprie opinioni e perle da offrire. Coloro che gestiscono la Res Pubblica a mio modo di vedere dovrebbero prendere atto che la solidarietà è un lusso che oggi l'italia non puo' permettersi
 
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