<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Imparare un "MESTIERE" a 36 anni: è fattibile o fuori discussione? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Imparare un "MESTIERE" a 36 anni: è fattibile o fuori discussione?

Io ti quoto, anche perché credo che quello che è successo negli ultimi anni è stato proprio lo spostare il rischio imprenditoriale dal imprenditore ai lavoratori, ma temo che il sacrosanto diritto di non accettare lavori capestri se lo può permettere attualmente chi ha un profilo professionale qualificato, chi non lo ha temo che abbia poco forza individuale verso i datori di lavori, per questo esistevano i sindacati, che però in parte per errori loro in parte per un italica volontà nostrana dei più deboli tirarsela hanno perso quel ruolo o è stato travisato.
Io prima di fare l'informatica ero nelle forze del ordine, è vero che li non esistono sabati e domenica, ma le turnazioni e come vengono gestite, ed anche il contratto, prevedono questo, una cassiera di un supermercato che è inquadrata spesso temo in cooperativa, e non so quante alternative abbia a questo, lavora i sabati e le domeniche in realtà senza che questo venga riconosciuto.
Per il resto quoto l'amico Amineo61, si vuole tutto e subito, e lo dico da informatico che spesso cerca di far capire agli utenti, anche con le cattive, che il mondo informatico non è Facebook e che probabilmente servirebbe per una settimana far tornare indietro gli uffici di 50 anni, così ci si rende conto di cosa voleva dire lavorare sulla carta.
Certo ci vorrebbe una legge che metta fuorilegge una paga oraria al di sotto di una certa soglia. In usa questo esiste e non si può scendere al di sotto dei 17$/ora
 
Inn Usa , se non vado errato, vengono considerati poveri ed esentati dal pagare le tasse coloro che guadagnano meno di 30.000$ annui; da noi sei povero se guadagni meno di 7500 euro. Comunque anche 9$ l'ora di media fanno 1532$/mese che qui sarebbe già di lusso.
 
Inn Usa , se non vado errato, vengono considerati poveri ed esentati dal pagare le tasse coloro che guadagnano meno di 30.000$ annui; da noi sei povero se guadagni meno di 7500 euro. Comunque anche 9$ l'ora di media fanno 1532$/mese che qui sarebbe già di lusso.


E' tutto relativo
1) cosa costa la vita di tutti i giorni
2) se lavori non e' che siano molti di piu' trasformati in Euro
in virtu' di
3) Reddito USA, circa 55.000 $
4) Reddito Italia circa 37.000 $
 
Sottoscrivo al 100%.
La forza di certi "datori di lavoro" sta tutta nella debolezza di chi accetta queste condizioni.
Che poi non è neanche debolezza, è la paura della povertà, non ci sono alternative per tanti.
Non è così semplice dire di no perchè c'è sempre qualcuno che per un motivo o l'altro accetta. Chi perde il lavoro e ha famiglia, pur di sbarcare il lunario accetta tutto. Compreso di vendere la dignità.
Ciò detto, non è che all'estero siano rose e fiori. Nella grande Germania tra minijobs e hartz IV in tanti se la passano male. Anche se la maggior parte della popolazione vive bene e cmq si sta meglio che da noi.
E il gap tra ricchi e poveri aumenta più che in Italia, ormai è seconda dietro gli Usa.
 
Ultima modifica:
E' tutto relativo
1) cosa costa la vita di tutti i giorni
2) se lavori non e' che siano molti di piu' trasformati in Euro
in virtu' di
3) Reddito USA, circa 55.000 $
4) Reddito Italia circa 37.000 $

Gli stati uniti sono contraddittori in molte cose, su questo argomento lo sono ancora di più, ma a dispetto di noi hanno un approccio al costo della vita che da una parte, a mio avviso giustamente, rende costosi i beni non necessari mentre dal altro rende più accessibile rispetto a noi i beni necessari. Poi però il risvolto della medaglia è quel liberalismo che vuole rendere tutti uguali davanti alle opportunità, per cui se non ce la fai la colpa è la tua è devi risolvere la questione da solo perché non puoi essere aiutato, quindi se diventi povero negli stati uniti non è facile uscirne.
 
E' tutto relativo
1) cosa costa la vita di tutti i giorni
2) se lavori non e' che siano molti di piu' trasformati in Euro
in virtu' di
3) Reddito USA, circa 55.000 $
4) Reddito Italia circa 37.000 $
Io vorrei sfatare questo mito della vita che costa sempre meno da noi. Per quanto mi riguarda ho visto e un mio collega che si è trasferito mi ha confermato che in Germania non è più costosa... e hanno servizi anche per la famiglia che noi non vediamo col binocolo. Certo la svizzera è più costosa, ma l'avete visto lo stipendio di un cameriere lì? In usa non so ma non sono c o sì sicuro che sia poi così più alta che da noi
 
Per chi impone queste condizioni invece, e ne approfitta, non dovrebbe esserci pietà.

Forse non hai idea di quanti siano.....
ma comunque col tempo e l'esperienza ho capito che molti datori di lavoro sono stati abituati male a priori, c'è gente nata lecchina o che non ha vita propria (scusate ma non riesco a dare altra spiegazione a questi fenomeni)
che torna in ditta anche nel giorno libero per "curare il giardino" (gratis, ovvio) dell'azienda. E non parlo di adesso che è crisi profonda nel mondo del lavoro.....da sempre.
 
Forse non hai idea di quanti siano.....
ma comunque col tempo e l'esperienza ho capito che molti datori di lavoro sono stati abituati male a priori, c'è gente nata lecchina o che non ha vita propria (scusate ma non riesco a dare altra spiegazione a questi fenomeni)
che torna in ditta anche nel giorno libero per "curare il giardino" (gratis, ovvio) dell'azienda. E non parlo di adesso che è crisi profonda nel mondo del lavoro.....da sempre.

Io a tal proposito ebbi una discussione con un collega che presso il cliente in pratica tutti i giorni pranzava davanti al monitor continuando a lavorare, gentilmente gli feci notare che non era corretto verso gli altri colleghi per il semplice fatto che il cliente dispensava lodi verso di lui proprio per questi comportamenti, ergo ci stava costringendo tutti quanti a saltare il pranzo e lavorare perche altrimenti rispetto a lui in azienda ricevevamo feedback negativi e oltretutto si abituava il cliente ad una prestazione non dovuta.
 
c'è gente nata lecchina o che non ha vita propria (scusate ma non riesco a dare altra spiegazione a questi fenomeni)
Se poi mettiamo assieme queste umane miserie alla presente congiuntura economica negativa, il risultato è bello e pronto.
Coi ringraziamenti dei datori di lavoro che se ne approfittano.
Unica consolazione: non tutti, sia una parte sia dall'altra, sono così, ma ho l'impressione siano una minoranza, e pure in calo.
 

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