<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Imparare un "MESTIERE" a 36 anni: è fattibile o fuori discussione? | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Imparare un "MESTIERE" a 36 anni: è fattibile o fuori discussione?

Se tatuata nel modi giusto, cose che anche negli stati uniti non sempre avviene, ha come lato positivo di eliminare l'assistenzialismo una secondo me delle nostre peggiori piaghe, ed in più di dare a tutti la possibilità di far successo, cosa anche questa da noi molto difficile, come aspetto negativo invece è che si vive in una società spietata in cui anche un solo passo falso lo paghi caro

Perche' c'e' assistenzialismo e assistenzialismo.
Chi non ci arriva o ci fa....
Deve comunque vivere:
non puo' vivere per strada.
Li si mette in case popolari e gli si fa fare i lavori di piu' basso livello.
Pulire i letti dei fiumi
tagliare l' erba nelle aiuole
imbiancare gli edifici pubblici....
Insomma il vecchio:
Da ognuno secondo le sue capacita' a ognuno secondo bisogno.
Se scagliano: gabbio
P.s.
Curioso che tutti quelli che si approssimano alle elezioni concludano la lora declaratoria con un bel:
" Non lasceremo indietro nessuno "
 
Bravo, la tua ultima frase per me sottolinea il senso della nostra povertà, é il confronto con il passato, nella stragrande maggioranza del mondo non si ha disponibilità di cibo, le cure mediche non si hanno, si vive spesso in rifugi do fortuna e la macchina neanche la si sogna, questa è la povertà reale


Certo....
Ma uno deve guardare " avanti " non Haiti.
La fotografia della VERA poverta' Te la do' io
( non e' mia pero' ).
" Si ritiene povero chi davanti ad una spesa imprevista di
600 Euro
non riesce a fare fronte "
 
Ultima modifica:
Certo....
Ma uno deve guardare " avanti " non Haiti.
La fotografia della VERA poverta' Te la do' io
( non e' mia pero' ).
" Si ritiene povero chi davanti ad una spesa imprevista di
600 Euro
non riesce a fare fronte "

Personalmente non credo che la povertà si possa contestualizzare o relativizzare, è un concetto universale, quindi non mi ritrovo nella definizione che tu hai riportato,anche perché altrimenti dobbiamo considerare metà italiani poveri. Ad Haiti c'è povertà, nelle township di molti paesi del mondo o nelle zone del pianeta in cui è una fortuna avere anche la sola acqua per bere.
 
Personalmente non credo che la povertà si possa contestualizzare o relativizzare, è un concetto universale, quindi non mi ritrovo nella definizione che tu hai riportato,anche perché altrimenti dobbiamo considerare metà italiani poveri. Ad Haiti c'è povertà, nelle township di molti paesi del mondo o nelle zone del pianeta in cui è una fortuna avere anche la sola acqua per bere.


Concedimi:
al povero nostrano, cui inzuccano l' auto per un 600 Euro
( che non ha ),
del fatto che ad Haiti i poveri non hanno neanche da mangiare,
interessa decisamente poco.
Deve invece interessarsi come fare ad arrivare al lavoro ( precario ) che ha.... per non perderlo
 
Concedimi:
al povero nostrano, cui inzuccano l' auto per un 600 Euro
( che non ha ),
del fatto che ad Haiti i poveri non hanno neanche da mangiare,
interessa decisamente poco.
Deve invece interessarsi come fare ad arrivare al lavoro ( precario ) che ha.... per non perderlo

Inzuccare sarebbe? Mi sfugge la traduzione :emoji_grinning:
 
Ma questa frase descrive semplicemente uno dei capisaldi della cultura Statutinitense e tutti gli americani, o quasi, in fondo ci si riconoscono, e parte dal concetto che a tutti sono date pari opportunità, poi sta nei meriti di ognuno raggiungere il successo, se non li si raggiunge la responsabilità è propria e nessuno ti aiuta ad uscire da dove sei finito
Se tiriamo fuori allora Max Weber e il suo "Etica protestante e spirito del capitalismo" va a finire che se sono ricco sono gradito al Padreterno mentre se sono povero è colpa mia e sono pure fuori della grazia divina.
Così oltre a vivere l'inferno in terra mi tocca pure dopo morto.
Alleluja.....
 
Se tiriamo fuori allora Max Weber e il suo "Etica protestante e spirito del capitalismo" va a finire che se sono ricco sono gradito al Padreterno mentre se sono povero è colpa mia e sono pure fuori della grazia divina.
Così oltre a vivere l'inferno in terra mi tocca pure dopo morto.
Alleluja.....

Per la mentalità statunitense se sei ricco vuol dire che lo hai meritato se sei povero idem, questo perché loro partono dal presupposto che tutti hanno pari opportunità, se qualcuno viene aiutato decade il discorso delle pari opportunità e della meritocrazia, da noi invece impera l'opposto ovvero se sei ricco hai qualche scheletro nel armadio se sei povero sei un martire, a mio avviso sono entrambi estremi sbagliati
 
Per la mentalità statunitense se sei ricco vuol dire che lo hai meritato se sei povero idem, questo perché loro partono dal presupposto che tutti hanno pari opportunità, se qualcuno viene aiutato decade il discorso delle pari opportunità e della meritocrazia, da noi invece impera l'opposto ovvero se sei ricco hai qualche scheletro nel armadio se sei povero sei un martire, a mio avviso sono entrambi estremi sbagliati
Ovvero la famosa rivoluzione industriale ispirata ai dettami calvinistico-protestanti mai avvenuta in Italia, dominata dal cattolicesimo diffuso.
Ma mi fermo qui, argomento OT in versione campo minato.
 
Ovvero la famosa rivoluzione industriale ispirata ai dettami calvinistico-protestanti mai avvenuta in Italia, dominata dal cattolicesimo diffuso.
Ma mi fermo qui, argomento OT in versione campo minato.

Credo che l'ispirazione al pensiero statunitense proviene proprio da quel contesto, infatti è più radicata nella costa West dove si insiediarono i seguaci di quel pensiero rispetto alla costa est dove invece non arrivarono, sempre che non ricordi male
 
L'altro ieri a Striscia hanno mostrato una inchiesta fatta ai commessi di negozi di Napoli...ebbene lo stipendio (sic) è di 100€ a settimana per 10 ore di lavoro giornaliero.
Il vice gestore arriva "ben" a 600€ al mese.
Se non è schiavismo ditemi cosa è.

PS: nei servizi e commercio c'è il peggio del peggio.
 
Non è vero
:emoji_wink:,
ai tg dicono che:
stiamo uscendo dalla crisi,
siamo in crescita,
il debito cala e il pil cresce,
attiriamo investitori esteri,
i giovani trovano lavoro,
non c'è corruzione.
Tutto compreso a 500 euro al mese....
 

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