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il canadese chiude i siti web Lancia

praticamente non sanno cosa fare...secondo me prendono una margherita e strapoano un petalo alla volta...

il governo, anni fa, avrebbe dovuto agevolare l'ingresso di costruttori stranieri ( per es i coreani) quando era chiaro che con questi geni a capo della fiat non si sarebbe arrivati neanche lontanamente alle "promesse" fatte.
Tutti i paesi che hanno aperto a costruttori stranieri, produno piú vetture di noi.
.... oramai sono i costruttori stranieri che stanno alla larga dall'Italia perche' il costo del lavoro e tutto il sistema di tassazione sconsigliano assolutamente chiunque dal fare investimenti nel nostro paese.

Solo i nostri governati sembrano non essersi accorti di questa realta' !!!
 
Per me il brand Lancia era già morto e sepolto (purtroppo) già molto prima che arrivasse il manager di Chieti.

Che vetture produceva Lancia nei primi anni del nuovo millennio, a parte la mitica Y? La Phedra, la Thesis, la Lybra, la Musa, la nuova Delta. Certo, macchine meravigliose, come no?

Siamo seri, imho dei veri obbrobri, fallimenti annunciati, e la crisi economico-finanziaria della fabbrica Lancia era tremenda, insostenibile, non un ramo secco, ma un ramo già caduto a terra. Quando è arrivato Marchionne, lui non aveva certo a disposizione il budget per investire su una gamma tutta nuova (e soprattutto bella, nonchè tecnologica, come tutti si attendono da un marchio come Lancia). Allora, per tenere in vita il brand, ha provato a rimarchiare vetture dell'appena incorporata Chrysler. Ovviamente ciò è stato un ulteriore, annunciato fallimento, perchè il gusto italiano è diverso da quello americano e perchè quelle vetture erano anche di vecchia generazione, superate, obsolete.

Non è rimasto quindi che lasciare la sola Y, ultimo baluardo di una casa al capolinea. Lancia non sarebbe nè il primo nè l'ultimo marchio scomparso. Nel corso degli ultimi 100 anni ne sono spariti a decine, anche prestigiosi, oppure sono stati fagocitati e in parte stravolti.

Ovviamente per gli appassionati di automobili, me compreso, il rammarico è grande, ma ripeto, io credo che al punto in cui era arrivata l'azienda Lancia all'inizio del nuovo secolo, per di più all'interno di un gruppo esso stesso sull'orlo della bancarotta (ricordiamolo), ci fosse poco da fare. Non escludo, come dice Bufalo Bic, un eventuale ritorno in futuro, magari con l'acquisto del brand da parte di un altro costruttore.
 
Ultima modifica:
Beh....
La Musa poteva tenerla.
Vendeva tutto sommato, e poteva servire, come seconda auto in produzione, a tenere la porta aperta in attesa di tempi migliori
 
Per me il brand Lancia era già morto e sepolto (purtroppo) già molto prima che arrivasse il manager di Chieti.

Che vetture produceva Lancia nei primi anni del nuovo millennio, a parte la mitica Y? La Phedra, la Thesis, la Lybra, la Musa, la nuova Delta. Certo, macchine meravigliose, come no?

Siamo seri, imho dei veri obbrobri, fallimenti annunciati, e la crisi economico-finanziaria della fabbrica Lancia era tremenda, insostenibile, non un ramo secco, ma un ramo già caduto a terra. Quando è arrivato Marchionne, lui non aveva certo a disposizione il budget per investire su una gamma tutta nuova (e soprattutto bella, nonchè tecnologica, come tutti si attendono da un marchio come Lancia). Allora, per tenere in vita il brand, ha provato a rimarchiare vetture dell'appena incorporata Chrysler. Ovviamente ciò è stato un ulteriore, annunciato fallimento, perchè il gusto italiano è diverso da quello americano e perchè quelle vetture erano anche di vecchia generazione, superate, obsolete.

Non è rimasto quindi che lasciare la sola Y, ultimo baluardo di una casa al capolinea. Lancia non sarebbe nè il primo nè l'ultimo marchio scomparso. Nel corso degli ultimi 100 anni ne sono spariti a decine, anche prestigiosi, oppure sono stati fagocitati e in parte stravolti.

Ovviamente per gli appassionati di automobili, me compreso, il rammarico è grande, ma ripeto, io credo che al punto in cui era arrivata l'azienda Lancia all'inizio del nuovo secolo, per di più all'interno di un gruppo esso stesso sull'orlo della bancarotta (ricordiamolo), ci fosse poco da fare. Non escludo, come dice Bufalo Bic, un eventuale ritorno in futuro, magari con l'acquisto del brand da parte di un altro costruttore.

qualche anno QR ha pubblicato un'intervista a tale Magni che é era un concessionario Lancia in zona Monza e questi affermava che negli anni sessanta Lancia era mglio e piú lussuosa della mb e che ha cominciato il declino dal momento in cui é stata assorbita dalla Fiat. Sante parole...ció che fiat toccava distruggeva come Autobianchi e AR. Agnelli era piú bravo a proporsi come genio che ad esserlo. Anzi, non lo era neppure. Tra lui e Romiti hanno fatto un bel disastro. Doveva continuare a stare a S.Topez.....

Poi, sempre gli Agnelli hanno voluto il canadese......
 
.... oramai sono i costruttori stranieri che stanno alla larga dall'Italia perche' il costo del lavoro e tutto il sistema di tassazione sconsigliano assolutamente chiunque dal fare investimenti nel nostro paese.

Solo i nostri governati sembrano non essersi accorti di questa realta' !!!

in tutto il mondo alle multinazionali stendono tappeti rossi fatti di sconti vari a partire dal costo della energia.
In ogni caso hai ragione, tasse alte, leggi inique e burocrazia inducono a non venire da noi, anzi, inducono a scapoare verso altri lidi
leggi qui
http://www.ilgiornale.it/news/polit...i-cos-burocrazia-soffoca-imprese-1396823.html
 
non credo di averlo mai fatto e non cominceró ora:emoji_grimacing:
mai parlato male delle poche auto del gruppo, ma il canadese lo ho sempre ritenuto un incompetente...bravo manager ( banche assicurazioni o finanziarie) ma un pessimo imprenditore.

pessimo imprenditore? ho azioni fiat che sono radoppiate (non tnate purtroppo, ma meglio di niente)... ha salvato una Fiat che praticamente tutti davano per spacciato... ha dato modelli belli in Alfa e Maserati... ha puntato su 500 piutosto su Punto... vende più SUV che qualisasi altro marchio grazie a Jeep... dimmi tu che deve vare un imprenditiore che non sia "Pessimo"... con simaptia naturalmente
 
pessimo imprenditore? ho azioni fiat che sono radoppiate (non tnate purtroppo, ma meglio di niente)... ha salvato una Fiat che praticamente tutti davano per spacciato... ha dato modelli belli in Alfa e Maserati... ha puntato su 500 piutosto su Punto... vende più SUV che qualisasi altro marchio grazie a Jeep... dimmi tu che deve vare un imprenditiore che non sia "Pessimo"... con simaptia naturalmente

questa é roba da manager non da imprenditore e come manager finanziario ( viene da quel mondo) nessuno mette in dubbio le sue qualitá. Il suo compito era di salvare fiat e non gestirla per cui, dopo un paio di anni il suo compito era finito. C'era Demel come Ceo , un tizio "pane e motori" ma é stato mandato via, troppa concorrenza per marchionne? e pure Kalbsfell ha cacciato, uno che andava bene a bmw e rolls royce ma nkn alla fiat. Roba da matti.

Un imprenditore é altro, é uno che ama il prodotto che fa, che ci mette il cuore e l'anima non uno per il quale produrre auto o scarpe é la stessa cosa. Del Vecchio per esempio.Questa é roba, appunto, da manager.

Che poi abbia fatto qualcosa mi sembra il minimo sindacale ma di nuovo nuovo cosa ha fatto? la Giulia/Stelvio e basta. Ottime auto ha detta di tutti. Il resto sono auto derivate da quelle in essere ( le varie 500 che per fortuna vanno alla grande). E poi? pensa di andare avanti con panda 500 e renegade?
E i flop dove li mettiamo? le palle che ha raccontato ce le siamo dimenticate?
E la chiusura di Termini Imerese? mancavano le infrastrutture diceva mentre importava auto rimarchiate dal Messico che notoriamente é piú vicino alla Calabria della Sicilia.
 
questa é roba da manager non da imprenditore e come manager finanziario

No, per me quella è roba da imprenditore, perchè la prima cosa che deve fare un imprenditore (ma lui comunque non lo è perchè è solo un manager), è garantire la sopravvivenza dell'azienda, la prosperità dell'azienda e l'utile di esercizio.

Nella fattispecie però l'"impreditore" è la famiglia Agnelli, lui è l'amministratore, che tuttavia per la gestione ha carta bianca, perchè ha la delega.

A mio parere invece il suo lato meno positivo era la conoscenza del mercato auto e delle sue dinamiche, ma ora, dopo tanti anni, credo che abbia assorbito la "lezione" e che sia abbastanza ferrato anche su quello.
 
credo che abbia assorbito la "lezione" e che sia abbastanza ferrato anche su quello.

io penso di no perché:
- non é per nulla umile al punto di ammettere di aver sbagliato qualcosa e la prova sono i manager che ha mandato via.
- dopo tanti anni nin ha ancora le idee chiare su cosa fare, vedi pu to e giulia sw

insomma, tira a campare sperando che piú italiani si decidano a comprare auto italiane ( magari prodotte in italia),

ps: imprenditori sono i Del Vecchio, i Della Valle, i Merloni ecc ecc mica "questo qua" e neanche "quello lá" ovvero chi lo paga.

IMHO
 
Proviamo a vedere il problema da un angolo diverso.
Se, per commercializzare un modello con marchio Lancia (ad es. su base Fiat Tipo) e...quadrare i conti, fosse necessario vendere Stelvio a 1000 euro in più (e/o Tipo a 300 euro in più) , vorreste egualmente vedere sul mercato una nuova Delta?
 
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