<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Consigli sui cambi di marcia | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Consigli sui cambi di marcia

Diciamo che dei 300.000km da me ne sono stati fatti 3/4.000km.
La macchina l'ha comprata mio padre tempo fa da un vecchio di 70 anni, ai tempi aveva 140.000/150.000km e dopo neanche un anno mio padre ha dovuto rifare la frizione perchè era durissima; se non sbaglio quando ha cambiato la frizione, il volano bimassa non l'ha cambiato (su google ho letto che bisogna cambiare anche quello quando si cambia la frizione).

Comunque il cambio che adesso mi ritrovo non è per niente morbido, forse bisognerebbe cambiare olio boh.. o magari abbiamo un cambio diverso (la mia è una w203 restyling)


Ecco, questo è uno dei motivi del perchè ho rinunciato al punta tacco.
Quella disposizione di freno e acceleratore per me che ho il 41 di piede è molto scomoda, addirittura quando freno sono costretto a spostare il piede alzandolo completamente dalla moquette (l'istruttore di scuola guida mi diceva di tenere il tallone fermo tra freno e acceleratore e di spostare solo la punta del piede)


Il cambio è sicuramente diverso, ma è sempre un cambio Mercedes, deve essere morbido. Pure quello dello Sprinter è morbido (per essere un furgone).

Per quanto riguarda il fatto del cambio volano bimassa...boh a me giunge nuova come cosa, non vedo che problema ci sia a cambiare solo la frizione. Più che altro è comodo, già che stai cambiando la frizione, approfittarne per fare pure il volano...ma è solo perchè non devi stare a rismontare tutto.

La pedaliera scomoda per il punta tacco, se conosco i crucchi, è voluta: è impossibile premere insieme per sbaglio acceleratore e freno, che è pericolosissimo. Quindi ne deriva che per premerli assieme volontariamente, che se si sa cosa si sta facendo non è necessariamente pericoloso, la posizione sia molto scomoda. Potresti, volendo, rimediare montando dei pedali sportivi con una sagomatura apposita (vedi per es. le pedaliere delle auto da rally), io ci sto pensando ma sarà magari una cosa che farò quando i gommini saranno molto consumati e comunque da cambiare...già che devo metterci mano..però comunque è una modifica molto delicata, perchè a quel punto il rischio è quello di poter premere l'acceleratore per errore durante una frenata, magari di emergenza...l'auto si ferma lo stesso, in teoria, ma comunque sarebbe molto pericoloso.
 
Se posso ti vorrei consigliare un approccio diverso. Invece che provare a fare cambi marcia sempre più veloci, rallenta il tutto. Impara a guidare morbido, usando con delicatezza i comandi. Quando i movimenti ti verranno più naturali vedrai che sarai tu ad accelerare le cambiate in maniera istintiva. Così preserverai anche la meccanica.
 
Se posso ti vorrei consigliare un approccio diverso. Invece che provare a fare cambi marcia sempre più veloci, rallenta il tutto. Impara a guidare morbido, usando con delicatezza i comandi. Quando i movimenti ti verranno più naturali vedrai che sarai tu ad accelerare le cambiate in maniera istintiva. Così preserverai anche la meccanica.
Sisi è quello che ho intenzione di fare, d'ora in poi molta saró delicato coi comandi e niente acceleratore se non a frizione completamente alzata.
 
Rieccomi ragazzi :)
Oggi ho deciso di approfondire cosa c'è che non va nella macchina e ho notato che la frizione ha gioco!!!
Ho fatto un video che vale più di 1000 parole così potete vedere benissimo, ho anche filmato il cilindretto della frizione, ecco:
In pratica, il colpetto lo sento quando lasciando la frizione velocemente arrivo nel punto in cui "inizia" il gioco, perciò io ho due possibilità:
1) Dare subito gas appena arrivo nel punto dove inizia il gioco (quindi non a frizione completamente staccata)
2) Lasciare i 3/4 cm finali di frizione piano e accelerare dolcemente

Finalmente ho capito il problema !!
 
Mi permetto di rispondere... non sono nè un velocista nè un esperto di assetti e limiti di aderenza,
ma posso vantare una certa padronanza del cambio, e tutti me lo riconoscono.
Dico una cosa io:
- il pedale frizione è normale che abbia gioco.
(starà poi a te imparare a sentire dove inizia a "prendere" e dove
finisce la corsa a vuoto)

- a parole e ancora peggio per iscritto, non è facile nè capirsi nè spiegarsi. Sali su macchine guidate da "chi sa", e fai salire con te chi è in grado di spiegarti. E' l'unico modo.
- Se fai le doppiette ( o anche se no) più indovini i giri giusti e il momento giusto, più la leva del cambio "entra da sola".
Più sbagli giri, più deve lavorare il sincronizzatote, più la leva si impunta.
- GUARDA IL CONTAGIRI !!! E' lì per quello.
Devi andare alla pag. "dati tecnici", copiarti i rapporti delle diverse marce, e fare un grafico con la carta millimetrata. Sulle x la velocità, sulle y i giri, e una semiretta per ogni marcia la cui pendenza dipenderà dal rapporto di quella marcia (la 1° è la più ripida e la 5° sarà la più obliqua quasi orizzontale).
Alla velocità a cui vai, sali (per scalare) o scendi (per mettere la marcia più alta) su una linea verticale (a quella velocità) e il grafico ti dirà i giori di partenza e quelli che dovrai avere al momento dell'innesto della marcia seguente.
Per mettere la marcia superiore (dalla 1° alla 2°), quanto il motore scenderà di giri dipenderà molto dall'inerzia del volano.
Non conosco la tua macchina per saperti dire se è una di quelle che scendono di giri più o meno in fretta.

Tanto per dire... la mia megane diesel ha un piccolo dispositivo sull'acceleratore che ne frena il rilascio in modo che non scenda troppo rapidamente di giri rilasciando il pedale...

In ultimo... il punta tacco, con il servofreno io non riesco più a farlo.
Era una abitudine ormai automatica e non mi accorgevo nemmeno più di farlo con il mio vecchio 1100 R del 1966... che aveva i sincronizatori distrutti (e se non volevo "grattare" scalando dovevo fare un punta tacco preciso...).
Senza SF si fa bene, perchè appoggi la punta sul freno (duro), e il movimento del tacco non altera sensibilmente la frenata....
Se tento di fare la stessa cosa con una macchina che ha il SF...
viene una schifezza !!!! UNa frenata tutta scomposta !
Non ci riesco io che ho quasi 40 anni di esperienza... vuoi farcela tu ?
 
Ultima modifica:
(...)

- il pedale frizione è normale che abbia gioco (starà poi a te imparare a sentire dove inizia a "prendere" e dove
finisce la corsa a vuoto).

- a parole e ancora peggio per iscritto, non è facile nè capirsi nè spiegarsi. Sali su macchine guidate da "chi sa", e fai salire con te chi è in grado di spiegarti.

(...)

Concordo.

@driversh
La tua dedizione è ammirevole, l'approccio (il metodo) è da perfezionare.
 
Ultima modifica:
il pedale frizione è normale che abbia gioco. (starà poi a te imparare a sentire dove inizia a "prendere" e dove
finisce la corsa a vuoto)
Menomalee, avevo paura di doverla far sistemare

GUARDA IL CONTAGIRI !!! E' lì per quello.
Devi andare alla pag. "dati tecnici", copiarti i rapporti delle diverse marce, e fare un grafico con la carta millimetrata. Sulle x la velocità, sulle y i giri, e una semiretta per ogni marcia la cui pendenza dipenderà dal rapporto di quella marcia
Buona idea questa, ma dove posso trovare i dati tecnici del cambio? Nel libretto uso e manutenzione?

@driversh
La tua dedizione è ammirevole, l'approccio (il metodo) è da perfezionare.
Ti ringrazio :) terró conto dei tuoi consigli riguardo al metodo.
 
Purtroppo ti assicuro che non lo è, un mio amico mi ha fatto vedere il cambio di una classe a del 2001.. quello si che era morbido cavolo, le marce entravano con 2 dita!! Poi vabbeh.. se devo confrontarlo con la punto di scuolaguida quel cambio mi faceva venire il mal di braccio.
Comunque noto che anche lo sterzo è bello pesante, nei parcheggi è un po' fastidioso


A questo ho risposto qua:


Ma anche te per frenare sei costretto ad alzare completamente il piede dalla moquette e spostarlo o è colpa mia che ho il 41 di piede? Ahah

Si appunto, volevo dirti che il cambio dovrebbe essere morbidissimo poi se è un motore diesel è normale sia un pò più contrastato ma non troppo. Certo, essendo vecchia la macchina un pò di usura ci sta...


per quanto riguarda la frenata, no io riesco a frenare muovendo solo la punta, ma a parte il mio 46, non è detto che le pedaliere della W202 e della W203 siano uguali...magari la 203 ha un pedale del freno leggermente diverso o poco più alto.
 
Sì.... ero convinto di averlo scritto...
Evidentemente mi sono mangiato le parole.
Grazie :) comunque questo lo farei per conoscere meglio la macchina che guido, seguirò i consigli che mi hanno dato sull'approcio..
Comunque c'è un problema: nel libretto uso e manutenzione c'è solo la velocità massima per marcia, ma per trovare la pendenza di una retta servono almeno 2 punti come faccio a trovare l'altro? Devo andare a segnarmi manualmente la velocità al minimo per ogni marcia? Oppure imposto il cruise control ad una velocità di 30 km/h e vado man mano a mettere tutte le marce per segnarmi i giri per ogni marcia?
 
In ultimo... il punta tacco, con il servofreno io non riesco più a farlo.
Era una abitudine ormai automatica e non mi accorgevo nemmeno più di farlo con il mio vecchio 1100 R del 1966... che aveva i sincronizatori distrutti (e se non volevo "grattare" scalando dovevo fare un punta tacco preciso...).
Senza SF si fa bene, perchè appoggi la punta sul freno (duro), e il movimento del tacco non altera sensibilmente la frenata....
Se tento di fare la stessa cosa con una macchina che ha il SF...
viene una schifezza !!!! UNa frenata tutta scomposta !
Non ci riesco io che ho quasi 40 anni di esperienza... vuoi farcela tu ?

Beh per riuscirci io ci riesco, su auto col SF, anche perchè senza non ne ho mai guidate :D credo dipenda molto da come uno è abituato. A me quello che crea problemi è la distanza tra freno e acceleratore, perchè per come sono fatti, io più che usare punta e tacco uso "interno (sul freno) e esterno (sul gas) del piede, se i pedali sono vicini avendo il piede largo riesco a tenerne 3/4 sul freno e modulare comunque bene la frenata e usare il bordo esterno sul gas per fare la doppietta..se come sulla mia auto attuale i pedali sono lontani ci riesco solo contorcendo un pò il piede, a meno di non calzare scarpe a suola larga che aiutano (in ogni caso non mi sento per niente a mio agio, ci ho provato un pò ma non lo faccio praticamente mai, troppo pericoloso).

Sono comunque convinto che per imparare bene dovrei farmi qualche migliaio di km in una vecchia 500 o qualcosa di simile col cambio non sincronizzato, anche perchè con i sincro se sbagli leggermente il numero di giri..non succede nulla, te ne accorgi perchè la marcia non entra "da sola" ma in sostanza non rovini nulla, anzi fai fare il loro lavoro ai sincronizzatori..quindi mi rendo conto che imparare doppietta e punta tacco su un auto che tanto se sbagli non succede nulla non è molto formativo.
 
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