<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Consigli sui cambi di marcia | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Consigli sui cambi di marcia

Ciao
Secondo me ti stai creando troppe complicazioni mentali
Abituati a cambiare con calma prendendo il ritmo giusto per la macchina che usi, poi Pia pianino, senza le istruzioni di YouTube migliorarsi la tua tecnica
Essere un buon guidatore è non creare rischi per te e per gli altri.... così rischi un incidente distratto dal cercare di abbassare di qualche decimo i tempi di cambiata, cosa che oltretutto non ti serve a nulla
Guarda dentro te stesso.... e chiediti, seriamente, che senso ha tutto questo :))
Paternamente tolo
 
Ciao
Secondo me ti stai creando troppe complicazioni mentali
Abituati a cambiare con calma prendendo il ritmo giusto per la macchina che usi, poi Pia pianino, senza le istruzioni di YouTube migliorarsi la tua tecnica
Essere un buon guidatore è non creare rischi per te e per gli altri.... così rischi un incidente distratto dal cercare di abbassare di qualche decimo i tempi di cambiata, cosa che oltretutto non ti serve a nulla
Guarda dentro te stesso.... e chiediti, seriamente, che senso ha tutto questo :))
Paternamente tolo
Ciao, ti ringrazio per i saggi consigli. Ovviamente la sicurezza prima di tutto. Purtroppo per esperienze di miei conoscenti (fortunatamente non mie) so benissimo che bisogna essere sempre mooolto prudenti quando si guida..
Comunque a me le auto mi appassionano molto e vorrei imparare il piú possibile sia a livello teorico che a livello pratico, non posso farne a meno ahahah

Forse e sottolineo forse, sono riuscito ad arrivare a una conclusione, appena ho tempo carico la foto del grafico e spiego :)
 
Ultima modifica:
Come consigliato da mario, avevo fatto questo grafico giri/velocità che allego, il quale è molto approssimativo per 3 motivi:
1) Non avevo la carta millimetrata
2) Non avevo la velocità per i giri del minimo (per disegnare una retta servono almeno 2 punti
3) Le rette in realtà non devono essere rette perchè l'accellerazione di una macchina non è costante, ma varia: nei diesel ovviamente l'accellerazione è più forte a bassi giri perchè la coppia è in basso, nei benzina invece è più forte ad alti giri perchè la coppia è più in alto, per questo motivo per essere precisi bisognerebbe disegnare delle curve simili a quelle che ho disegnato sotto il grafico (purtroppo però non avevo i dati necessari, l'unico dato che avevo era la velocità massima per marcia)

Da questo grafico si può facilmente vedere che:
- A regimi bassi si può cambiare velocemente marcia perchè i giri devono scendere di poco
- A regimi più alti le marce bisogna cambiarle più lentamente perchè il motore deve perdere molti più giri

Guardandolo con più attenzione però ho pensato: "questo grafico fa vedere le perdite di giri nel caso in cui la velocità sia costante, ma dato che nei cambi di marcia la velocità è in aumento allora più la velocità aumenta -> meno devono cadere i giri -> più veloce può essere il cambio di marcia"
perciò se si vuole lasciare la frizione veloce bisogna che la macchina stia accelerando forte e quindi è necessario affondare con l'acceleratore prima di cambiare marcia, invece se si sta schiacciando poco l'acceleratore bisogna per forza lasciare la frizione piano.

In definitiva:
- vuoi accelerare forte -> affondo acceleratore = frizione veloce
- vuoi accelerare piano -> poco acceleratore = frizione piano

Spero di essere riuscito a venirne fuori.. correggetemi se sbaglio :)
 

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(...) Le rette in realtà non devono essere rette perchè l'accellerazione di una macchina non è costante, ma varia: nei diesel ovviamente l'accellerazione è più forte a bassi giri perchè la coppia è in basso, nei benzina invece è più forte ad alti giri perchè la coppia è più in alto, per questo motivo per essere precisi bisognerebbe disegnare delle curve simili a quelle che ho disegnato sotto il grafico (...)

Il motore e le ruote sono collegati attraverso rapporti fissi per cui si disegnano delle rette e non delle curve. Per essere precisi la deformazione dello pneumatico durante il rotolamento determinerebbe una lievissima curvatura dei segmenti rappresentati (anche quando l'aderenza è massima la ruota ha uno scivolamento infinitesimale) ma per il loro significato convenzionale si tratta di un dettaglio irrilevante.

Attenzione a non confondere la velocità con l'accelerazione...

Nel grafico che hai disegnato (invertito rispetto alla prassi ma non per questo "sbagliato" poiché consideri la velocità in funzione del regime del motore) mi sembrano un po' troppo vicine la 5a e la 6a... Per il regime minimo potevi assumere un valore convenzionale (ad esempio 1.300 giri/min) ma è soltanto una questione di stile. I valori da te rilevati empiricamente sarebbero calcolabili conoscendo i rapporti del cambio, la riduzione finale e il diametro di schiacciamento della ruota (si potrebbe assumere il 3% meno del diametro geometrico).

Complimenti per la dedizione! ;)

P. S. Come già detto non entro nel merito del cambio marcia, altri sono chiaramente più preparati di me o sanno esprimersi meglio di me.

EDIT. Osservando più attentamente mi spiego (forse) l'errore nella pendenza della 6a: sei partito dalla velocità massima per ciascun rapporto di trasmissione e hai assunto che i 208 km/h della marcia più lunga corrispondano al regime di potenza massima, ma se fosse così la 6a sarebbe più corta della 5a, invece è qui (e soltanto qui) che entra in gioco la coppia.
 
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EDIT. Osservando più attentamente mi spiego (forse) l'errore nella pendenza della 6a: sei partito dalla velocità massima per ciascun rapporto di trasmissione e hai assunto che i 208 km/h della marcia più lunga corrispondano al regime di potenza massima, ma se fosse così la 6a sarebbe più corta della 5a, invece è qui (e soltanto qui) che entra in gioco la coppia.
Infatti anche a me sembra che 5a e 6a sono troppo vicine.. ma puó essere anche che la retta della 6a (e di tutte le altre marce) non bisogna farle passare per il punto (0;0) visto che probabilmente mettendo la 6a a 40km/h il motore muore.
Per fare una cosa piú precisa per ogni marcia, aiutandomi con il cruise control, prendo un valore (giri, velocita) cosi ho 2 punti e trovo la pendenza giusta.

Per quando riguarda i cambi di marcia, io sono arrivato alla seguente conclusione:
- Se devi lasciare la frizione veloce, significa che hai bisogno di accelerare forte e quindi bisogna prima affondare di acceleratore per non sentire colpi
- Se non affondi prima di acceleratore significa che non hai bisogno di accelerare veloce e quindi devi lasciare la frizione dolcemente

Se qualcuno puó confermare o smentire..
 
se è una 147 con VI marce significa che è il 150 o il 170cv 1.9. Nel primo caso, l'ho avuto per anni, in VI si raggiungono i 130 km/h di tachimetro a 2350 rpm.
 
Infatti anche a me sembra che 5a e 6a sono troppo vicine.. ma puó essere anche che la retta della 6a (e di tutte le altre marce) non bisogna farle passare per il punto (0;0) visto che probabilmente mettendo la 6a a 40km/h il motore muore.
Per fare una cosa piú precisa per ogni marcia, aiutandomi con il cruise control, prendo un valore (giri, velocita) cosi ho 2 punti e trovo la pendenza giusta.

I segmenti del grafico devono essere sezioni di rette che passano per lo zero, nessun segmento ci si avvicinerà più di tanto poiché il motore non può girare sotto il regime minimo.

Per disegnare un grafico più preciso puoi usare una calcolatrice e ricavare i valori che ti servono.
 
Ragazzi rieccomi :)
Tranquilli.. non sto scrivendo questo post per tartassarvi ancora di domande.. ma sono quasi sicuro di aver trovato il motivo dei colpi e come evitarli, così volevo sentire il vostro parere e magari aiutare qualche giovane come me che leggerà questa discussione in futuro e si fa le mie stesse domande.

Con l'aiuto del grafico e delle prove pratiche sono riuscito a distinguere 2 tipi di colpi:
1) Quelli che avvengono a bassi regimi perchè la cambiata è troppo lenta e si è lasciato cadere troppo i giri del motore -> in questo caso la soluzione è semplice e banale = bisognerebbe cambiare marcia un po' più velocemente
2) Quelli che avvengono ad alti regimi perchè i giri del motore cadono troppo poco e il motore viene trascinato dalle ruote a giri più bassi -> questi sono stati i più complicati da capire e anche da spiegare.. ora ci provo :)

Ad alte velocità (4a -> 5a) il colpettino è minore perchè la forza delle ruote che vanno, ad esempio, a 100km/h è maggiore rispetto a quella del motore, quindi il motore viene trascinato senza opporre resistenza a giri più bassi

A basse velocità (1a -> 2a) il colpo è più forte perchè la velocità è bassa e la resistenza dal motore (all'abbassamento dei giri) risulta maggiore dato che le ruote vanno molto più piano

Ma quindi come fare?

Semplice, basta far si che il disperato tentativo di aumentare la velocità del motore durante il rilascio della frizione, si trasformi in un accelerazione vera e propria con l'aiuto dell'acceleratore -> in pratica, come suggerito da voi, bisognerebbe accelerare gradualmente a partire dal punto di innesto della frizione mentre la si rilascia

Ma quanto veloce bisogna rilasciare frizione e premere l'acceleratore?

In relazione alla velocità della macchina (esempio della bicicletta) -> in 4a -> 5a e 5a -> 6a, la manovra può essere effettuata molto velocemente perchè la velocità è elevata

Ma quindi in 1a -> 2a che si arriva massimo massimo a 40km/h si è fregati e si deve lasciare la frizione sempre piano?

No!! Lasciare la frizione e premere l'acceleratore veloce in 1a -> 2a equivale a sfruttare l'inserimento della seconda marcia per accelerare durante il cambio di marcia (sbagliatissimo)

Quindi?

Come ho detto nel post di ieri, bisognerebbe dare una certa accelerazione prima di premere la frizione per cambiare marcia (un bel affondo deciso di acceleratore) e poi combinare in modo coordinato e veloce rilascio frizione e affondo acceleratore a partire dal punto di innesto della frizione.

Finalmente sono riuscito a chiarirmi le idee :)

Ringrazio molto tutti coloro che mi hanno aiutato e mi hanno dato preziose informazioni, in particolare CLIMACO, black imp, Frankie71iceman e Mario :emoji_grin:
 
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Ti drò semplicemente...non ho capito.
Troppe cose mescolate, troppe frasi che potrebbero essere interpretate in modi diversi.

(ma, quando guidano i tuoi... i "colpi" si sentono di più o di meno?
Tieni d'occhio il contagiri...(sempre quando guidano gli altri).
e vedi subito al rilascio frizione da che parte salta la lancetta.
 
Comunque...
Se indovini con precisione sia l' "attimo" sia i giri...
la frizione puoi lasciarla con molta decisione che va tutto bene.
Anzi... si può cambiare senza frizione.

Altrimenti, se senti "colpi" di qualsiasi natura... i giri sono sbagliati.
Troppi? Pochi? Te lo dice il contagiri.
 
In realtà il tutto avviene così rapidamente che è difficile descriverlo,
specialmente per iscritto
Praticamente i due piedi si muovono "insieme" (o così sembra, a vederli... il filmato dei piedi dice poco)

L'errore di molti principianti è quello di fare le cose "in sequenza" !
 
Oggi...
stavo ripensando aquesta discussione mentre ero in macchina...
(e NON seduto davanti al PC)...

Forse ho capito.
Fores il "colpetto" di cui stiamo parlando...semplicemente...
si sente di pù sra 1° e 2° , rispetto agli altri cambi marcia
(specie se il motore è freddo)
perchè la secinda è ancora una marcia molto corta,
e quindi, a parità di "imprecisone" di regime motore rispetto alla trasmissione...
raddoppia la "forza" del motore, e il coplo lo senti di più!

(con marce più alte, il colpo lo sente di più il motore, e meno tu...)

SE lo facessi, sentiresti il colpo ancora più forte nel passaggio dalla 2°alla 1° .
Non si fa quasi mai... nelle strade normali...

(lo dovevo fare nelle stradacce di campagna in collina... alcuni tratti erano talmente ripidi che la 2° non la teneva! Si poteva andare solo in 1° !! )
 
Comunque...
Se indovini con precisione sia l' "attimo" sia i giri...
la frizione puoi lasciarla con molta decisione che va tutto bene.
Anzi... si può cambiare senza frizione.

Altrimenti, se senti "colpi" di qualsiasi natura... i giri sono sbagliati.
Troppi? Pochi? Te lo dice il contagiri.
Ok, ma guidare in questo modo (trovando i giri giusti) si perde molto tempo a cambiare, sopprattutto a regimi alti quando i giri che devono scendere sono molti.. conviene di piu lasciare la frizione gradualmente e ci metti di meno no?

Oggi...
stavo ripensando aquesta discussione mentre ero in macchina...
(e NON seduto davanti al PC)...

Forse ho capito.
Fores il "colpetto" di cui stiamo parlando...semplicemente...
si sente di pù sra 1° e 2° , rispetto agli altri cambi marcia
(specie se il motore è freddo)
perchè la secinda è ancora una marcia molto corta,
e quindi, a parità di "imprecisone" di regime motore rispetto alla trasmissione...
raddoppia la "forza" del motore, e il coplo lo senti di più!

(con marce più alte, il colpo lo sente di più il motore, e meno tu...)
Cavolo è vero!! Io pensavo fosse colpa della velocità.. peró in effetti facendo 1a -> 3a a parità di velocita il colpo com'è? Io non ho mai provato.. appena ho tempo vado a provare

Comunque come soluzione per non sentire il colpo 1a -> 2a io faccio così: affondo di acceleratore prima di mettere la 2a, poi alzo velocemente frizione e affondo contemporaneamente di acceleratore e il colpo non si sente.. se devo partire piano invece ovviamente lascio la frizione gradualmente
 
(...) peró in effetti facendo 1a -> 3a a parità di velocita il colpo com'è? Io non ho mai provato.. appena ho tempo vado a provare (...)

Semplice: l'inerzia del veicolo prevarrà su quella del motore e se quest'ultimo non si spegnerà andrà comunque "sotto regime".

Perché non ti procuri un'auto come questa?

Vecchia Panda.jpg


L'ho trovata in vendita a 350 euro...

Ma sembrava tu fossi d'accordo sull'inopportunita di fare esperimenti con una Mercedes (ovviamente lo dico nel tuo interesse).
 
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