<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Era Marchionne, positiva o negativa? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Era Marchionne, positiva o negativa?

Era Marchionne positiva o negativa per FCA?

  • Si

    Votes: 28 75,7%
  • No

    Votes: 9 24,3%

  • Total voters
    37
L' anedottica racconta del motto dell' avv.:
" Quel che e' bene per la FIAT e' bene per l' Italia...."

Peccato che tu non metti in quale occasione Agnelli pronunciò quella frase, cioè quando c'era da decidere dove fare la fabbrica della Punto, Melfi o Spagna.

Per altra insinuazione che fai, sulle ferrovie, Fiat è stata nel settore fino al 2000.
 
Almeno aggiornarsi un po': Fiat non prende più aiuti statali (ed è stato un bene) da quando c'era Berlusconi al governo e Maroni agli interni.

Aggiornare il repertorio non farebbe male, si sentono ancora le stesse battute penose sull'affidabilità della Panda, in giro dagli anni '80.
 
Peccato che tu non metti in quale occasione Agnelli pronunciò quella frase, cioè quando c'era da decidere dove fare la fabbrica della Punto, Melfi o Spagna.

Per altra insinuazione che fai, sulle ferrovie, Fiat è stata nel settore fino al 2000.

Frase che ha sempre tenuto banco da quando si previlegiarono le prime autostrade a discapito delle ferrovie che a parte l' alta velocita' sono rimaste ancora oggi un " pelino " arretrate
E cosi' ti ho risposto anche alla seconda
( In quanto i treni, mi risulta che per viaggiare necessitino di infrastrutture molto, ma molto " personalizzate " ).
 
Ultima modifica:
Comunque l'era Marchionne presenta più ombre che luci. Certo, quando è arrivato la Fiat era sull'orlo del fallimento, ma oggi, nel 2017, FCA è fondamentalmente, un gruppo americano con una filiale europea: cosa ottima probabilmente per gli eredi Agnelli, che rusciranno così a fare la bella vita,.................

Scusami ma le cose non stanno così (anche se non sei il solo a pensare che stiano così). E' Fiat che ha acquistato Chrysler, non viceversa. E Fiat è un gruppo di proprietà italiana (fam. Agnelli). La società che controlla il gruppo FCA (Exor - CS oltre 13 mld di dollari) è degli Agnelli, quindi è italiana. Se poi ti fa antipatia la famiglia è un altro discorso..............

Fca può essere definito quindi, al massimo, un gruppo italo-americano, perchè conseguente alla fusione di un gruppo italiano (incorporante) e uno americano (incorporato), non americo-italiano.
Di solito viene definito come dici tu da chi tende a disprezzare tutto ciò che è italiano o fatto da italiani, non da chi lo apprezza.
Nella tua premessa hai detto che sei un po' nazionalista, allora dovresti essere orgoglioso di una delle poche aziende italiane che ha fatto "shopping" all'estero (di solito, purtroppo, avviene il contrario....).

Per quanto riguarda la sede sia della controllante Exor che di Fca, come noto non sono nè in America nè in Italia (bensì in Olanda), ma questo per una multinazionale è ininfluente. La maggioranza degli stabilimenti si trova comunque in Italia e America. E quegli stabilimenti fatturano in Italia e Amerca, attraverso società controllate da Fca.

PS: ora ho letto tutte le pagine. Alcuni hanno divagato un po', ma in limiti accettabili. Opinioni espresse con garbo e rispetto. Ok. :emoji_slight_smile:
 
Ultima modifica:
Io credo che la difficoltà di molti sia scindere ciò che ha fatto Marchionne dal giudizio che si ha della sua persona. A molti sta antipatico. Però se pensiamo a come era messa la Fiat prima del suo arrivo,al fatto che sia sopraggiunta una crisi internazionale...insomma sicuramente ha traghettato l'azienda in acque difficili. Poteva fare meglio? Molto probabilmente si. Io non sono un mago della finanza o un industriale, però penso abbia giocato bene le sue carte. Poi anche a me sembra assurdo non dare un erede alla punto, se ripenso alla gamma fiat anni 90 mi vengono le lacrime, ma probabilmente non era più sostenibile. Magari è stato troppo attendiasta durante la crisi...ma gruppi concorrenti che sfornavano modelli a getto continuo sono dovuti ricorrere agli aiuti statali. Come dire, ai posteriori l'ardua sentenza. Saluti
 
Premetto che forse la mia opinione è viziata dal fatto di essere un cultore dell'auto italiana (sono anche socio del Registro Fiat Italiano).
Comunque l'era Marchionne presenta più ombre che luci. Certo, quando è arrivato la Fiat era sull'orlo del fallimento, ma oggi, nel 2017, FCA è fondamentalmente, un gruppo americano con una filiale europea: cosa ottima probabilmente per gli eredi Agnelli, che rusciranno così a fare la bella vita, molto meno per il paese Italia, che non ha più un player globale nel settorte auto, e neppure è riuscita, come invece il Regno Unito, a ricreare un'industria.automobilistica locale. Marchionne si porta il peccato originale di non essere un uomo di prodotto ma bensì di finanza, quindi bilanci a posto (per ora) ma grosse lacune nel prodotto per un player che vuole essere globale: in Europa è assente nel segmento B (dove sono presenti diverse tra le top ten: Polo, Clio, Fiesta, Corsa) mentra la riconquista di un ruolo nel settore premium è ancora i salita. Non basta avere un ottimo prodotto, per ritagliarsi un posto dove ormai si sono installate MB, Audi, BMW e Volvo con un lavoro che ha richiesto decenni. Forse ha scelto di uscire di scena nel 2018 perchè in quel'anno i nodi verranno al pettine: temo che gli investimenti per Giulia e Stelvio non verranno ripagati ed allora i bilanci ricominceranno a piangere. Ma intanto Marchionne potrà godersi, magari in qualche paradiso fiscale, la sontuosa liquidazione

Scusa mi sfugge il senso della frase evidenziata, quale sarebbe l'industria britannica? che io ricordi non c'è un solo marchio di proprietà inglese, cosa che in Italia invece abbiamo e produciamo (fiat, alfa, ferrari, maserati) e si esportano in tutto il mondo (non di tutto, ma alcuni marchi e modelli si), o come piace chiamarli Player mondiali.

In uk vanno a produrre ma di roba inglese (di proprietà) neanche l'ombra.

Jaguar-RangeRover - Tata indiana)
MG fallita e data ai cinesi
RR - della BMW
Bentley - della VW
Mini - BMW
McLaren - praticamente di proprietà del Qatar
Lotus - Proton malese
Vauxhall - rimarchiate della opel GM Americana ora peugeot
Aston Martin - arriva dalla ford e o ggi non si sa bene chi sia la proprietà
Tralascio la Morgan, Tvr e qualche altra casupola artigianale
 
Nessuno fino ad ora ha commentato sulla gestione sportiva, che secondo me è quella dai risultati più scarsi, anche se qualche segnale che quest'anno possa andar meglio c'è.
 
Nessuno fino ad ora ha commentato sulla gestione sportiva, che secondo me è quella dai risultati più scarsi, anche se qualche segnale che quest'anno possa andar meglio c'è.

Mi ripromettevo di inserire un commento sulla GES Ferrari. Marchionne ha preso il timone a fine 2014 e nel 2015 non è andata affatto male nei confronti del (fallimentare) anno precedente: 3 vittorie e moltissimi podii, 2° posto mondiale costruttori, 3° e 4° posto mondiale piloti. Nel 2016 ci si aspettava un passo avanti e lo stesso Marchionne era stato assai ottimista. Poi è andata come sappiamo: neanche una vittoria e pochi secondi posti, 3a forza nel mondiale (comunque meglio del 2014). Lui doveva avere un approccio diverso, piano triennale per ricostruire la squadra e lottare per il titolo dal 2017. Quest'anno i test di Barcellona hanno evidenziato una Ferrari in forte progresso, forse allo stesso livello della Mercedes, se non superiore. Tra poco sapremo la verità.

Intanto è del tutto cambiato l'approccio del Presidente: understatment, dichiarazioni caute, autocritica sulla spavalderia del 2016, organizzazione "orizzontale", con molti tecnici impegnati nella definizione della vettura 2017, "italianità" dello staff dirigenziale.
Ma la monoposto sembra davvero buona, staremo a vedere.

Per quanto concerne la Ferrari casa costruttrice tutto fila piuttosto bene: Quotazione in borsa, andamento vendite soddisfacente, nuovi modelli a cadenza annuale.
 
Io credo che la difficoltà di molti sia scindere ciò che ha fatto Marchionne dal giudizio che si ha della sua persona. A molti sta antipatico. Però se pensiamo a come era messa la Fiat prima del suo arrivo,al fatto che sia sopraggiunta una crisi internazionale...insomma sicuramente ha traghettato l'azienda in acque difficili. Poteva fare meglio? Molto probabilmente si. Io non sono un mago della finanza o un industriale, però penso abbia giocato bene le sue carte. Poi anche a me sembra assurdo non dare un erede alla punto, se ripenso alla gamma fiat anni 90 mi vengono le lacrime, ma probabilmente non era più sostenibile. Magari è stato troppo attendiasta
durante la crisi...ma gruppi concorrenti che sfornavano modelli a getto continuo sono dovuti ricorrere agli aiuti statali. Come dire, ai posteriori l'ardua sentenza. Saluti

Guarda....
( IMO ) tutto parte da quando per via della crisi, M. disse piu' volte che non valeva investire stante questa.
Non mi risulta, pero', che gli altri costruttori, nel bene nel male che sia
( nel senso di fare lo stesso auto: giuste Renault, cosi' cosi' Citroen )
abbiano seguito la stessa politica....
E ora si trovan con listini ben piu' corposi e ben piu' assortiti
Tutto qui
 
Guarda....
( IMO ) tutto parte da quando per via della crisi, M. disse piu' volte che non valeva investire stante questa.
Non mi risulta, pero', che gli altri costruttori, nel bene nel male che sia
( nel senso di fare lo stesso auto: giuste Renault, cosi' cosi' Citroen )
abbiano seguito la stessa politica....
E ora si trovan con listini ben piu' corposi e ben piu' assortiti
Tutto qui

se non erro una quota della peugeot è stata acquistata dallo stato e adesso gli hanno dato i soldi per comprare Opel, magari se all'epoca anche Fiat avesse avuto l'aiuto dello stato forse e dico forse riusciva a comprarsela lei e oggi avremmo avuto il terzo polo dopo Toyota e Vw
 
Ancora....?
Per quel che so io, prestati e restituiti, tipo Tremonti Bond.
Al momento la Republique e' socia al 13%
 
Frase che ha sempre tenuto banco da quando si previlegiarono le prime autostrade a discapito delle ferrovie che a parte l' alta velocita' sono rimaste ancora oggi un " pelino " arretrate
E cosi' ti ho risposto anche alla seconda
( In quanto i treni, mi risulta che per viaggiare necessitino di infrastrutture molto, ma molto " personalizzate " ).

Saremo allora mosche bianche dalle mie parti, visto che stanno potenziando la linea ferroviaria (non alta velocità) e che da pendolare che usa il treno non mi posso certo lamentare. Potrei lamentarmi solo per l'assenza di treni la domenica, due sole corse. Ma quello non è un problema di rete ferroviaria, ma di trenitalia.

Ah, le autostrade lo Stato le fece per favorire Alfa Romeo, al tempo di proprietà IRI. Quelle carrette di Fiat non potevano andare in autostrada, o si rompevano o si capottavano alla prima curva.:emoji_ghost:
 
se non erro una quota della peugeot è stata acquistata dallo stato e adesso gli hanno dato i soldi per comprare Opel, magari se all'epoca anche Fiat avesse avuto l'aiuto dello stato forse e dico forse riusciva a comprarsela lei e oggi avremmo avuto il terzo polo dopo Toyota e Vw

Peugeot ha venduto quote allo stato francese e ai cinesi...
 
Adesso che mancano un paio di anni, pure meno, se come dice l'AD di FCA lascerà a fine 2018, come valutate il suo periodo di gestione di Fiat prima e FCA adesso?
Personalmente credo che abbia fatto sia cose buone che sbagliate tra i pro:
1. Rilancio di un gruppo quasi fallito;
2. Ritorno ad alcune buone auto, tipo Giulia, 500x tanto per citarne alcune;
Ma anche alcune cose negative:
1. Gamma fortemente incompleta, nuova punto tanto per citarne una;
2. Morte del marchio Lancia,
3. Disastrosa gestione sportiva.
Ovviamente ha ancora il tempo di migliorare o peggiorare in due anni di mandato, ma il mio giudizio anche se con qualche riserva è positivo. Il vostro?
Tra le cose positive non dobbiamo dimenticare la creazione di FCA, non certo un gruppo fortissimo ma sempre meglio della sola Fiat.
E chissà se riuscirà a portare in porto l'agognata fusione.

PS. riguardo la gestione sportiva non sono d'accordo: perché disastrosa?
 
Grande professionista della finanza non un capitano d'industria.
Comunque secondo me alla fine è abbastanza positivo per aver comprato la Chrysler e aver rilanciato Alfa.
Quello che non mi è piaciuto principalmente è:
Fca con sede all'estero
Giulia se la vuoi vendere tanto per finanziare il rilancio perché non fai la sw che per quel segmento va per la maggiore e gli altri marchi lo sanno e le fanno.... Hanno fatto 30, perché non fanno 31...
Abbandono Lancia...
vw con tutti i soldi che ha/aveva quanto ci ha messo a portare a qualche utile Seat?
Il problema del rilancio di Lancia è che ci vogliono soldi, tanti soldi.
E lo dice uno che ha sempre avuto un debole per le Lancia.
 
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