<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> CENSIS: un bel quadretto Italico. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

CENSIS: un bel quadretto Italico.

Stato
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la produttività è l'effetto della bassa crescita non la causa.
L'anno scorso mi trovavo ad un convegno a Napoli con economisti di scuole diverse tra cui il prof.Brancaccio (ogni tanto lo si vede in TV) e ho avuto la fortuna di parlarne proprio con lui a fine cerimonia.
La bassa produttività italiana dipende sostanzialmente da 2fattori: bassi salari e competitività di prezzo.
Il miglioramento della produttività è un concetto di stampo Liberista cioè andare ad agire sull'offerta di beni migliorando i processi produttivi, peccato però, e non serve essere Keynesiani per arrivarci, andare a migliorare la produttività in un periodo di crisi è da sciocchi per il semplice fatto che non c'è gente che può spendere (periodo attuale).

La globalizzazione, in questo, gioca un ruolo determinante in quanto ha de facto compresso i salari di tutto il mondo occidentale. Aver messo in competizione la manodopera occidentale con quella a basso costo orientale ha prodotto l'abbassamento dei salari della prima e, di conseguenza, il crollo dei salari ha determinato il crollo della domanda che, a sua volta, ha fatto crollare la produttività.

Esempio facile: un barista ha una macchinetta del caffè di 20anni che gli consente di fare 50caffè al dì. Ogni giorno da 20anni vende 30caffè al dì. Per quale motivo il barista dovrebbe investire in una nuova macchinetta che gli consentirebbe di fare 100caffè al dì se continua a venderne solo 30?!
Questo semplice concetto ai Liberisti (supply-side economics) proprio non entra in testa.

spero di esserti stato d'aiuto.


Questo, a larghe tracce, lo ha postato infinite volte anche un povero patacca come il sottoscritto
( senza essere nemmeno maestro, altro che professore ):D
" chemmmmka di merci produrre, se poi la gente non ha i soldi per comprare gia' quelle sugli scaffali, alias, senza redistribuzione del circolante non ripartono i consumi. " :D
 
Mi sei stato di aiuto, nel senso che hai mostrato per l'ennesima volta (non tu) quali siano gli sragionamenti economici, appunto keynesiani, che ci condannano a politiche economiche sbagliate ed all'impoverimento.

E' esattamente il contrario: i bassi salari sono un effetto della bassa produttività.
Il lavoratore messo in condizioni di produrre due mele all'ora, non avrà un salario maggiore di due mele.
Se si vuole che il lavoratore guadagni tre mele all'ora, bisognerà fare in modo che sia in grado di produrle.

Ma nel magico mondo keynesiano si sospende la logica, e si invertono causa ed effetto.

Quindi è decisamente il caso di buttare a mare tutte le scemenze keynesiane basate sullo sperpero, e rendersi conto - in piena ottica liberista supply side, certo - che non ci si arricchisce buttando soldi, ma organizzando il sistema produttivo:
1) in modo sempre più efficiente e produttivo: si fanno le cose sempre meglio.
2) in modo che soddisfi ciò che la gente vuole, ciò che la gente compra, e non ciò che la gente non vuole, tramite sussidi, agevolazioni fiscali, soldi regalati a destra e a manca, buche scavate/riempite.

Il nome giusto è cancro keynesiano.
Poche ideologie, lontane dalla realtà tanto queste, hanno fatto altrettanti danni.

ah! Bene! tu sei un bel liberista da strapazzo!!!
Quelli che ancora credono alla favoletta della Legge di Say!!
bravo bravo!
Produci a gettito continuo e continua a comprimere i salari che poi vedi che bella crescita... e lo stiamo vedendo!!
A voi brucia proprio assai che Keynes abbia avuto ragione mentre il vostro amato hayek finirà nel dimenticatoio(cesso) della Storia.

PS. giusto per darti una lezione: i salari oggi non seguono la produttività. Il capitalismo (o più in generale l'Economia) funziona solo quando all'aumento di produttività, dovuto alla tecnologia, segue un aumento del salario. In mancanza di ciò aumentare la produttività senza aumentare il salario genera deflazione perchè la maggior quantità di beni prodotti non viene acquistata.
 
" chemmmmka di merci produrre, se poi la gente non ha i soldi per comprare gia' quelle sugli scaffali, alias, senza redistribuzione del circolante non ripartono i consumi. " :D

Ed è qui che sbagliate, e di tanto.

Il problema è che gli "acquirenti" non sono produttivi, non sono in grado di produrre ricchezza in modo adeguato, in misura tale da poter comprare queste "merci".

"Redistribuzione" vuole dire, in sostanza, regalare loro soldi anzichè renderli produttivi.

Non è una "soluzione" reale, c'è poco da dire.
 
ah! Bene! tu sei un bel liberista da strapazzo!!!
Quelli che ancora credono alla favoletta della Legge di Say!!
bravo bravo!
Produci a gettito continuo e continua a comprimere i salari che poi vedi che bella crescita... e lo stiamo vedendo!!
A voi brucia proprio assai che Keynes abbia avuto ragione mentre il vostro amato hayek finirà nel dimenticatoio(cesso) della Storia.

Modera i toni o ti segnalo.
Da strapazzo puoi dirlo a tua sorella.

Sì sono liberista, certamente.

I casini attuali sono ovviamente frutto delle fallimentari politiche economiche keynesiane applicate per decenni.

Lo si evince chiaramente dagli illogici discorsi che fai: il tuo "modello" produce dipendenti pubblici inutili, spesa pubblica improduttiva ed un sistema pensionistico insostenibile, che appesta il paese da troppo tempo.
E' esattamente questo, che nei vostri sogni dovrebbe arricchire tutto, che è invece la palla al piede che si ritrova il sistema produttivo.

Chi applica le ricette corrette, difatti, si è rilanciato eccome anche in Europa in tempi recenti, da Cameron in UK alla Germania della grande coalizione. Ricette che sta proponendo anche Fillon in Francia: vediamo se sarà in grado di vincere ed implementarle.
Come vedi il mondo che funziona non segue antiche leggende keynesiane.

Nulla che sia stato fatto in Italia, sia chiaro, dove non si è ridotta la spesa ma si sono alzate drammaticamente le imposte.
La palla al piede non è stata toccata.

Il tuo modello è il modello dell'attuale fallimento argentino. E' ora di finirla.
 
Modera i toni o ti segnalo.
Da strapazzo puoi dirlo a tua sorella.

Sì sono liberista, certamente.

I casini attuali sono ovviamente frutto delle fallimentari politiche economiche keynesiane applicate per decenni.

Lo si evince chiaramente dagli illogici discorsi che fai: il tuo "modello" produce dipendenti pubblici inutili, spesa pubblica improduttiva ed un sistema pensionistico insostenibile, che appesta il paese da troppo tempo.
E' esattamente questo, che nei vostri sogni dovrebbe arricchire tutto, che è invece la palla al piede che si ritrova il sistema produttivo.

Chi applica le ricette corrette, difatti, si è rilanciato eccome anche in Europa in tempi recenti, da Cameron in UK alla Germania della grande coalizione. Ricette che sta proponendo anche Fillon in Francia: vediamo se sarà in grado di vincere ed implementarle.
Come vedi il mondo che funziona non segue antiche leggende keynesiane.

Nulla che sia stato fatto in Italia, sia chiaro, dove non si è ridotta la spesa ma si sono alzate drammaticamente le imposte.
La palla al piede non è stata toccata.

Il tuo modello è il modello dell'attuale fallimento argentino. E' ora di finirla.

AHAHAHAHAHAHA! rido! l'argentina è fallita perchè si è dollarizata, studia (sgarbi docet)!
e dimmi caro, USA e JAP che ricette avrebbero usato?! hanno fatto austerity per caso?! o hanno rispolverato la sempreverde stampante Keynesiana?!?!
in Italia le cose vanno male proprio perchè ci hanno propinato le ricette liberiste del FMI!
ma credo di aver capito chi sei... sei anche sul forum di finanza online per caso?! kasparek?! se si vai a trollare altrove.

nei tuoi amati UK la Government Expediture è aumentata negli anni della crisi! lo sai leggere un grafichetto piccolo piccolo?!
http://www.tradingeconomics.com/united-kingdom/government-spending

Per favore vai a trolleggiare col tuo liberismo da 4soldi altrove che di liberisti ipocriti ne ho zittiti a tonnellate.

saluti
 
AHAHAHAHAHAHA! rido! l'argentina è fallita perchè si è dollarizata, studia (sgarbi docet)!

L'Argentina è alla canna del gas adesso, furbone, dopo anni di peronismo che ha applicato ricette keynesiane fino allo schianto.
Anni in cui hanno truccato i dati sull'inflazione (e quindi anche sul pil), provando quindi ad ingannare tutti.
Ma lo sperpero sistematico ha dato i suoi ovvi frutti.

Per il resto, non siamo nel forum adatto.. :D
Prima di ridere troppo, ti conviene studiare che fine fanno gli utili delle banche centrali. :D
:D
 
Ovviamente, a beneficio di chi legge, in UK nel 2010 è cambiato governo, ed ha invertito di 180 gradi la politica fallimentare adottata dai laburisti fino a quel momento.

Dal 2010 si sono abbandonate le stupidaggini keynesiane, ed è stata adottata una politica monetaria molto rigida, per nulla espansiva, in abbinamento ad un taglio della spesa pubblica consistente (+ di 5 punti di pil), taglio di quasi 1 milione di dipendenti pubblici inutili, riduzione del deficit.

Ed il paese si è rilanciato alla grande.
Riducendo lo sperpero.
 
L'Argentina è alla canna del gas adesso, furbone, dopo anni di peronismo che ha applicato ricette keynesiane fino allo schianto.
Anni in cui hanno truccato i dati sull'inflazione (e quindi anche sul pil), provando quindi ad ingannare tutti.
Ma lo sperpero sistematico ha dato i suoi ovvi frutti.

Per il resto, non siamo nel forum adatto.. :D
Prima di ridere troppo, ti conviene studiare che fine fanno gli utili delle banche centrali. :D
:D

beccato...

PS.l'argentina è fallita nel 2001 perchè si è dollarizzata, OGGI sta male perchè Macrì è un liberista-filo americano.... ti sei tirato la zappa sui piedi.
 
Ovviamente, a beneficio di chi legge, in UK nel 2010 è cambiato governo, ed ha invertito di 180 gradi la politica fallimentare adottata dai laburisti fino a quel momento.

Dal 2010 si sono abbandonate le stupidaggini keynesiane, ed è stata adottata una politica monetaria molto rigida, per nulla espansiva, in abbinamento ad un taglio della spesa pubblica consistente (+ di 5 punti di pil), taglio di quasi 1 milione di dipendenti pubblici inutili, riduzione del deficit.

Ed il paese si è rilanciato alla grande.
Riducendo lo sperpero.

voi liberisti negate l'evidenza e non sapete leggere due grafici, uno a 10 anni e l'altro a 5anni... la spesa aumenta in entrambi... il tuo paese di riferimento delle politiche liberiste alla Thatcher ti ha smentito. PS. senza contare la vostra odiata svalutazzzzzzzione!!!
united-kingdom-government-spending 2006-2016.png
united-kingdom-government-spending 2011-2016.png
 
Ed è qui che sbagliate, e di tanto.

Il problema è che gli "acquirenti" non sono produttivi, non sono in grado di produrre ricchezza in modo adeguato, in misura tale da poter comprare queste "merci".

"Redistribuzione" vuole dire, in sostanza, regalare loro soldi anzichè renderli produttivi.



Non è una "soluzione" reale, c'è poco da dire.



Redistribuzione, lo dice anche la Costituzione,
non e' altro che la progressivita' della tassazione,
in modo da riequilibrare le diferenze fra i redditi alti e quelli piu' bassi
 
Ultima modifica:
beccato...

PS.l'argentina è fallita nel 2001 perchè si è dollarizzata, OGGI sta male perchè Macrì è un liberista-filo americano.... ti sei tirato la zappa sui piedi.

Non essere ridicolo.. i peronisti sono stati cacciati a calci dopo aver distrutto il paese.
Macrì è un tentativo di cambiare pagina, per sistemare i disastri degli invasati keynesiani.
 
voi liberisti negate l'evidenza e non sapete leggere due grafici, uno a 10 anni e l'altro a 5anni... la spesa aumenta in entrambi...

La spesa è diminuita non solo rispetto al pil (+ di 5 punti); ma anche in termini reali.
Nei tuoi grafici non si tiene conto dell'inflazione: un aumento nominale del 7% scarso (complessivo) in 7 anni significa che la spesa è appunto salita meno dell'inflazione (in media in questi anni è stata intorno al 2% - la spesa è aumentata di meno dell'1% annuo), quindi è realmente diminuita.

Le magie magie sull'inflazione è meglio lasciarle ai cialtroni argentini (chi ha truffato sui dati, non il popolo argentino, intendo).
 
Redistribuzione, lo dice anche la Costituzione,
non e' altro che la progressivita' della tassazione,
in modo da riequilibrare le diferenze fra i redditi alti e quelli piu' bassi

Diminuire le differenze di reddito è un conto, pagare milioni di persone per non fare nulla, sulla base di folli ideologie fallite, è un altro.
Certo, sicuramente è "redistributivo", ma è tutt'altro film.
 
Stato
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