a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
dopo vent'anni di crescita formidabile -impressionante direbbe qualcuno

- del Pil cinese , qualcosa nel senso dei servizi si sarebbe potuto fare , per esempio destinare una parte della straordinaria ricchezza ad organizzare un certo welfare states .
L'effetto delle politiche economiche avviate con la globalizzazione sarà proprio quello di DISTRUGGERE lo stato sociale anche laddove c'è, altro che organizzarlo dove manca. Figurati se gli squali che muovono palate di miliardi con un click (o manco con quello, ci pensa il software in automatico) hanno in mente il welfare....
Esatto , l'attuale fase di sviluppo dell'economia occidentale caratterizzata da Pil e tutti i parametri di crescita in fase di declino relativo , con differenze fra aree geo-politiche e nazioni , attua in automatico una riduzione e un ridimensionamento del welfare , spending review e compagnia cantante son lì a dimostrarlo.
Che poi si possa tagliare meglio , incominciando ad eliminare corruzione , parassitismo e sprechi che caratterizzano la fase matura dello stato sociale e soprattutto l'aspetto clientelare che esso ha assunto in Italia è un altro discorso che meriterebbe un topic a parte.
Resta il fatto che la nascita del welfare non è dovuta al "buon cuore" dei padroni delle ferriere o del vapore e nemmeno all'ideologia dei partiti , bensì a precise esigenze economiche , le quali sorgono spontanea ad un determinato livello di sviluppo delle varie economie industreali , quando per l'appunto la crescita del Pil è tale da richiedere e nello stesso tempo consentire una certa "socialdemocrartizzazione" delle risorse.
Si pensi solo alla necessità in un sistema industriale in crescita di disporre di personale istruito e specializzato e quindi di un sistema scolastico gratuito ed efficiente , oppure alla previdenza che funga da violano rispetto all'occupazione.
Ora -notavo- che questo in Cina , pur avendo quel sistema industriale superato e da tempo la soglia di necessità di welfare ciò non sembra stare avvenendo. La motivazione potrebbe essere quella da te citata , dell'era dei pescicane finanziario fittizi a cui non frega una cippa della mano d'opera istruita o meno , oppure il fatto che la Cina non è una democrazia , bensì un sistema capitalistico-autoritario comandato dal partito. Boh!
Fatto sta che la mancanza di stato sociale crea problemi sociali di tale rilevanza che non possono non avere alla lunga riflessi negativi anche sulla nuda e cruda crescita del pil.