Questo thread ( solo l'ultimo di una lunga serie ), sulle difficoltà a gestire correttamente Windows, mi fa nascere un'osservazione più generale.
C'è un sacco di gente a questo mondo capace di usare correntemente un pc....finchè tutto funziona come previsto. Sono invece ancora una ristretta elite quelli che hanno qualche chance di farsi obbedire da un pc anche quando questo prova a fare lo stronzo.
La maggior parte delle volte, quando il pc fa le bizze perchè c'è qualcosa di malconfigurato, oppure uno di quei simpatici programmini gratuiti che gratuitamente bloccano qualche funzione "per il tuo bene", ed il sistema comincia a non rispondere come previsto, gli utenti normali ( detti anche utonti ) presto sono costretti ad arrendersi e cercare l'aiuto di qualche amico "smanettone".
In questa larga cerchia di "utonti" che non sono autosufficienti, io annovero moglie, figlie, genitori, amici, colleghi....decine di persone normali che semplicemente - e giustamente - non hanno mai avuto l'occasione e la voglia di fare seriamente a schiaffi con un pc, ed imparare come si fa ad averne ragione quando si pianta. Gente che - giustamente - si aspetterebbe una tecnologia in grado di fargli fare ciò che è necessario senza rompersi prima le palle per capire come impostare, configurare, resettare, inizializzare ecc...., cose per cui hanno bisogno di me, che arrivo, e sistematicamente trovo il pc impantanato in problemi che l'amico o parente di turno effettivamente non è all'altezza di risolvere, e che però si sono creati "da se", per una certa inaffidabilità intrinseca. O perchè l'utente è messo in grado di manomettere inavvertitamente dei settaggi pericolosi di cui non dovrebbe nemmeno essere a conoscenza, o perchè il sistema invecchiando degrada, si sconfigura, si sporca e si incasina. Cose inconcepibili.
Ora, dando per scontato che sia vero fino in fondo ciò che sempre più spesso leggo dei Mac, ovvero che siano molto più facili da "usare e basta", senza complicazioni, mi nasce una domanda. Questa inutile complicazione del sistema operativo per computer più usato al mondo, che lo rende pienamente governabile solo da una restritta elite di adepti, contrapposta ad una casta di milioni di utonti normali, che invece sono ridotti a chiedere sempre aiuto per fare una cosa che sembrava semplice, quanto costa al mondo intero?
Dove potrebbe arrivare la tecnologia attuale, in termini di diffusione fra le persone, di informatizzazione negli uffici e nelle istituzioni, ma poi anche di effettività e risultati raggiunti a parità di sforzi impiegati, se il sistema operativo più diffuso al mondo fosse sempre stabile, affidabile, facesse sempre quello che si suppone debba fare, senza impiantarsi, senza bloccarsi, senza richiedere configurazioni e settaggi, e senza necessità di milioni di amici smanettoni ( a casa ) o di tecnici manutentori a pagamento ( in ufficio ) che vengano ad aiutarti quando qualcosa si pianta?
Che costi ha tutto questo per il mondo intero, e quanto fa da tappo allo sviluppo che potremmo invece avere?
In questi giorni leggevo del problema della disponibilità di tecnici informatici nei tribunali italiani, con i contratti di manutenzione bloccati. Non so come sia andata a finire ( e se sia andata a finire in qualche modo ). Ma anche lì, quanto ci costa avere un'informatizzazione basata su un sistema operativo che ha sempre qualche acciacco, che ha sempre bisogno di qualcuno ( a pagamento ) che lo sblocchi, che gli "faccia fare il ruttino", e lo riconfiguri correttamente? Può la giustizia di un paese permettersi di bloccarsi per colpa di Microsoft?
Domanda finale: perchè Microsoft non è in grado di copiare il sistema operativo di Apple? E perchè Apple non si sforza di concepire un sistema operativo più adatto ad operare anche all'interno di imprese / istituzioni / uffici, così finalmente vince la gara e ci libera di sta porcheria che non va una cippa?
P.S. messaggio scritto da un pc "addomesticato". L'ultimo della mia vita, credo.