<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Vw in Francia vendite falsificate.. | Il Forum di Quattroruote

Vw in Francia vendite falsificate..

La filiale francese della Volkswagen avrebbe riportato per anni dati "inaccurati" sulle vendite nel Paese. Lo scrive il settimanale Spiegel, secondo cui al quartier generale della Casa venivano trasmesse informazioni riguardanti volumi superiori a quelli effettivi: a sostegno della notizia, la testata tedesca cita un report interno curato da auditor incaricati dall'azienda.

Le pratiche scorrette. Secondo le conclusioni raggiunte da questi ultimi, un certo numero di consegne avveniva "molti mesi, se non anni" dopo la loro registrazione nei libri contabili dell'azienda. Fatto ancor più grave, per una parte dei veicoli che risultavano ufficialmente "consegnati", non esistevano neanche i contratti d'acquisto.

800 mila le immatricolazioni irregolari. Stando allo scoop dello Spiegel, l'operazione non sarebbe stata limitata, ma avrebbe riguardato nel tempo un totale di circa 800 mila veicoli. Un'informazione questa, che per la sua provenienza da un dossier interno non è stata commentata dalla casa madre
http://www.quattroruote.it/news/ind..._in_francia_vendite_falsficate_per_anni_.html
 
Io ci vedo la manina di Winterkorn. . vi ordino di vendere di più .. vendere di più ! ancor di più. ..dobbiamo raggiungere Renault e Peugeot. .. capiten ... ! :emoji_angry::emoji_anguished::emoji_sweat::emoji_sunglasses:
 
Se non ricordo male FCA era stata accusata dello stesso giochino negli USA.

Chissà se ti ricordi questa ! ?

Per capire le dimensioni dello scandalo sono necessarie alcune premesse: con una imponente sede centrale a Stoccarda e 19 milioni di membri, l’Adac, l’equivalente dell’Aci in Italia, è il secondo club automobilistico al mondo, dopo quello statunitense. Il suo capo della comunicazione, Ramstetter, è allo stesso tempo direttore della rivista Motorwelt, la bibbia degli automobilisti, che vanta 16 milioni di lettori, molti più di Der Spiegel. Il club è formato da una associazione per gli utenti e 40 filiali che sono società di capitali: il fatturato complessivo del 2012 ha superato il miliardo di euro. Sono circa 8.500 i dipendenti in tutto il Paese.

Con un potere simile, questa organizzazione è raramente oggetto di scandali che possano metterne in discussione il ruolo. Almeno fino ad ora. In occasione della consegna del premio «Angelo Giallo» — il colore simbolo — che si consegna all’auto più amata dai tedeschi per il 2014, i voti raccolti tra i lettori di Motorwelt sono stati vistosamente truccati. Infatti solo in 3.409 avrebbero scelto la Golf di Volkswagen contro i 34.299 dichiarati dall’influente pubblicazione.

Dopo alcuni giorni di veementi smentite, Ramstetter ha internamente ammesso i suoi errori ed è stato licenziato con effetto immediato. Alla Süddeutsche Zeitung ha ammesso questa mattina di aver fatto «una porcata»: «Ho gonfiato i numeri per anni. Per questo traggo ora le conseguenze delle mie azioni».

http://www.linkiesta.it/it/article/...mania-golf-auto-dellanno-con-imbroglio/19041/
 
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