<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> volkswagen: 30000, trentamila, licenziamenti in arrivo... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

volkswagen: 30000, trentamila, licenziamenti in arrivo...

A parte la battuta ironica (chissà perchè le mie battute non vengono mai colte come tali:eek:)
Ducati e Lambo non fanno concorrenza a FCA, e poi se dovessero vendere qualcosa meglio FCA che un altro, non ti pare?:cool:
credo che non abbiano bisogno di vendere nulla a nessuno perchè sono un gruppo estremamente solido finanziariamente e con un valido portafoglio prodotti.
Quanto alla concorrenza non mi riferivo solo ad FCA, sebbene controlli Ferrari, ma anche ai concorrenti di Ducati ed in generale intendevo dire che l'unione del modello gestionale tedesco col tessuto produttivo italiano è estremamente vincente e può rappresentare una grande occasione di crescita per noi.
 
credo che non abbiano bisogno di vendere nulla a nessuno perchè sono un gruppo estremamente solido finanziariamente e con un valido portafoglio prodotti.
Quanto alla concorrenza non mi riferivo solo ad FCA, sebbene controlli Ferrari, ma anche ai concorrenti di Ducati ed in generale intendevo dire che l'unione del modello gestionale tedesco col tessuto produttivo italiano è estremamente vincente e può rappresentare una grande occasione di crescita per noi.
Il tuo Teorema, in Italia, sarebbe vincente in molte altre combinazioni.
 
credo che non abbiano bisogno di vendere nulla a nessuno perchè sono un gruppo estremamente solido finanziariamente e con un valido portafoglio prodotti.
Quanto alla concorrenza non mi riferivo solo ad FCA, sebbene controlli Ferrari, ma anche ai concorrenti di Ducati ed in generale intendevo dire che l'unione del modello gestionale tedesco col tessuto produttivo italiano è estremamente vincente e può rappresentare una grande occasione di crescita per noi.

di solito poi uno vende (se vende) qualcosa a qualcuno che ha due soldi da parte da spendere
 
argomento interessante ed alquanto scabroso, infatti si evita spesso di parlarne per non urtare la suscettibilità di sindacati ed aziende (che investono meno dei competitors stranieri) , spero che questi due signori si sbaglino di grosso ma temo di no

http://www.corriere.it/cultura/16_n...zi-7e0bdf2c-af55-11e6-8815-37f3520714e8.shtml

sono un fesso.. ho letto prima tutto l'articolo (in cui sono presenti delle illogicità macroscopiche) e poi ho visto chi lo aveva scritto... se avessi fatto al contrario me lo sarei risparmiato.

alesina e giavazzi.... due cialtroni:

http://www.ilfattoquotidiano.it/201...azzi-e-favola-dellausterita-espansiva/477747/

http://formiche.net/2014/06/06/corr...bufala-alesina-giavazzi-sulla-spesa-pubblica/

http://www.asimmetrie.org/op-ed/il-pentimento-del-prof-giavazzi-e-il-fallimento-dei-bocconiani/

Alesina preso a calci in faccia anche da Krugman: http://krugman.blogs.nytimes.com/2013/03/13/night-of-the-living-alesina/

saluti
 
argomento interessante ed alquanto scabroso, infatti si evita spesso di parlarne per non urtare la suscettibilità di sindacati ed aziende (che investono meno dei competitors stranieri) , spero che questi due signori si sbaglino di grosso ma temo di no

http://www.corriere.it/cultura/16_n...zi-7e0bdf2c-af55-11e6-8815-37f3520714e8.shtml
non si sbagliano, solo che il declino è iniziato ben prima di quanto pensi Giavazzi, diciamo a fine anni 70, e tutti i fattori elencati, salvo la rivoluzione informatica, erano già presenti.
Il Jobs Act non ha spostato di una virgola il disastro, anzi probabilmente lo ha aggravato. I fattori principali sono il nanismo e il familiarismo che sono strettamente interconnessi, qua si pensa che il tuo concorrente sia il vicino di strada e non qualcuno in giro per il mondo, basta contare anche il numero di filiere o distretti efficienti. Aggiungi che manca un Ministero dell'Industria e dell'Innovazione sul modello americano o giapponese, e siamo qui a piangere comprando le cose più costose dall'estero ed esportando le cose a basso valore aggiunto
 
sono un fesso.. ho letto prima tutto l'articolo (in cui sono presenti delle illogicità macroscopiche) e poi ho visto chi lo aveva scritto... se avessi fatto al contrario me lo sarei risparmiato.

alesina e giavazzi.... due cialtroni:

http://www.ilfattoquotidiano.it/201...azzi-e-favola-dellausterita-espansiva/477747/

http://formiche.net/2014/06/06/corr...bufala-alesina-giavazzi-sulla-spesa-pubblica/

http://www.asimmetrie.org/op-ed/il-pentimento-del-prof-giavazzi-e-il-fallimento-dei-bocconiani/

Alesina preso a calci in faccia anche da Krugman: http://krugman.blogs.nytimes.com/2013/03/13/night-of-the-living-alesina/

saluti
guarda che non stanno affatto parlando di quello di cui li accusi tu , il fatto che produciamo meno a parità di ore lavoro è un fatto conclamato , del tutto logico visto che abbiamo speso meno in innovazione , anche il nanismo e la scarsità di capitali delle nostre aziende sono mali cronici , ora abbiamo anche il problema del cambio generazionale tra il fondatore ed i successori , giavazzi ed alesina non mentono nello specifico e segnalano problemi reali
 
guarda che non stanno affatto parlando di quello di cui li accusi tu , il fatto che produciamo meno a parità di ore lavoro è un fatto conclamato , del tutto logico visto che abbiamo speso meno in innovazione , anche il nanismo e la scarsità di capitali delle nostre aziende sono mali cronici , ora abbiamo anche il problema del cambio generazionale tra il fondatore ed i successori , giavazzi ed alesina non mentono nello specifico e segnalano problemi reali


Se le vendite sono, diciamo 100 come la ( poca ) produzione....
Visto che il mercato interno e' fermo da anni ....
....Se produciamo di piu', non e' che poi bisogna licenziare altra gente?
 
guarda che non stanno affatto parlando di quello di cui li accusi tu , il fatto che produciamo meno a parità di ore lavoro è un fatto conclamato , del tutto logico visto che abbiamo speso meno in innovazione , anche il nanismo e la scarsità di capitali delle nostre aziende sono mali cronici , ora abbiamo anche il problema del cambio generazionale tra il fondatore ed i successori , giavazzi ed alesina non mentono nello specifico e segnalano problemi reali

PAROLE SANTE
 
Se le vendite sono, diciamo 100 come la ( poca ) produzione....
Visto che il mercato interno e' fermo da anni ....
....Se produciamo di piu', non e' che poi bisogna licenziare altra gente?
il problema è che per produrre uno se a noi costa uno ed agli altri costa 0,9 sono cavoli, alla fine non si licenzia solo il lavoratore ma perde la ditta anche il padrone, non hai armi per difenderti se agli altri costa 0.9 perché una liberalizzazione scellerata ha fatto entrare i paesi a basso costo , se però a te costa 0,9 perché hai innovato meno ed investi ancora di meno allora devi porti le domande giuste , intanto il nostro paese perde posizioni nel commercio mondiale , cmq sono in ot e mi fermo
 
guarda che non stanno affatto parlando di quello di cui li accusi tu , il fatto che produciamo meno a parità di ore lavoro è un fatto conclamato , del tutto logico visto che abbiamo speso meno in innovazione , anche il nanismo e la scarsità di capitali delle nostre aziende sono mali cronici , ora abbiamo anche il problema del cambio generazionale tra il fondatore ed i successori , giavazzi ed alesina non mentono nello specifico e segnalano problemi reali

Non ci siamo, sorry! non li accuso io ma Krugman, scusa se è poco.
Non hanno la minima credibilità dopo aver negato le cause della crisi anche quando erano ormai conclamate.
Mi meraviglio di come si possa credere a Cialtresina e Cialtrazzi, un articolo intriso di autorazzismo ed ignoranza che non ha nulla di scientifico e che chiude per giunta con una bella sviolinata filo-governativa:
"Deve essere chiaro a tutti che se dopo il 4 dicembre non ci rimboccheremo le maniche e accelereremo le riforme che il governo Renzi ha finalmente incominciato a fare, come il Jobs Act appunto, saremo destinati ad uno straordinario declino."

Vuoi le cause del declino Italiano?! ecco un bell'articolo di un krukko che te le spiega! è davvero paradossale che debbano essere i krukki a spiegare a noi il nostro declino:

http://vocidallestero.it/2016/11/20...ulle-ragioni-della-crisi-economica-in-italia/
 
tranquillo che non licenzieranno nessuno...tutti in prepensione come hanno detto poco fa danto la notizia . Non so negli Usa.

Ciò detto non capisco il motivo di così tanti licenziamenti visto che le vendite non sono calate; non so se in tutte europa ma in italia sono aumentate le vendite delle auto di tutto il gruppo.
Le vendite non sono diminuite, specialmente in italia e il gruppo VW non ha subito grosse perdite in Europa.
La stessa cosa non si puo' dire invece del gruppo FCA, che prevede per quest'anno in USA una riduzione media del 12% con un -22% del gruppo Fiat e un 7% per il resto del gruppo.
Mio figlio lavora in Volkswagen group. Per quanto riguarda l'italia, circa i licenziamenti, ancora non si sa niente. In ogni caso si parla di prepensionamenti ed incentivi all'esodo.
La ristrutturazione si è resa necessaria per una evidente riduzione del roi e dei margini operativi. Vengono eliminati i prodotti che hanno una minore economia di scala.
 

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