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Voleva colpire l?Italia e morire per Allah

Non è certo con questa gente che vi pagheranno le pensioni di vecchiaia 8)

In un'articolo belga l'hanno catalogato "d'italiano"

Arrestato per terrorismo a Brescia
Voleva colpire l?Italia e morire per Allah

ANSA
Anas El Abboubi nelle immagini diffuse dalla polizia

Brescia, ragazzo
arrestato
per terrorismo
In manette un ventenne marocchino che avrebbe dovuto dare l?esame di maturità: nel suo blog aveva creato la «filiale» italiana del movimento estremista Sharia4
«Dimmi, dimmi o mujahid, dimmi cosa ti ispira, se la morte ti spaventa, se la vendetta ti accontenta, se il sangue del nemico non ti sazia, preparati alla lotta, il paradiso ti aspetta...». È una sorta di testamento che un ragazzo marocchino di vent?anni ha scritto sul suo blog. Anas El Abboubi, alias `Anas Abdu Shakur´, in Italia da oltre dieci anni, studente in una scuola professionale di Brescia - padre operaio cassintegrato e madre casalinga - doveva sostenere l?esame di maturità ma stamani gli agenti della Digos di Brescia l?hanno arrestato. L?accusa: «addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale». Con lui risultano indagati altri quattro marocchini, a Brescia e a Pordenone, dove sono state eseguite delle perquisizioni.

El Abboubi è il fondatore della filiale italiana di ?Sharia4?, movimento ultraradicale islamico bandito di recente in numerosi Paesi europei e nato in Belgio su ispirazione del predicatore filo-jihadista Omar Bakri. Proprio in Belgio El Abboubi doveva andare a Pasqua per incontrare i `fratelli´, ma gli era stato scritto di non andarci perché erano state arrestate quattro persone. Progettava però degli attentati a Brescia, secondo le indagini. Obiettivi: la stazione ferroviaria, la caserma dell?Esercito Goito, in pieno centro, già sede del distretto militare, e un cavalcavia, sempre in centro città.

Per cercare di metterli a segno aveva fatto sopralluoghi virtuali, con Internet ma anche fisicamente, scattando delle fotografie. Aveva poi scaricato video con istruzioni su come usare armi da fuoco e confezionare ordigni. Del resto, chattando con i `fratelli´ aveva creato anche un dodecalogo con le ?12 chiamate dei credenti??. Tra queste, come scritto nell?ordinanza di custodia cautelare, «fare esercitazioni dure non solo per combattere ma anche per resistere in prigione, addestrarsi all?uso delle armi bianche per sgozzare i nemici e con fucili per uccidere» mentre il web veniva definito «l?ultima frontiera della sharia».

Non sapeva, El Abboubi, che gli investigatori lo stavano controllando 24 ore su 24 intercettando le sue comunicazioni via web e pedinandolo da quel giorno dell?ottobre scorso in cui si era presentato in questura per chiedere l?autorizzazione per un manifestazione che vide una partecipazione molto esigua in piazza Paolo VI per protestare contro il film `L?innocenza dei mussulmani´ di Sam Bacile che aveva scatenato rivolte in Medioriente.
L?ultimo mese, in questura, «è stato di grande fibrillazione e preoccupazione per questa vicenda» con la decisione di intervenire perché «vedevamo avvenire altrove fatti che venivano paventati come concreti qui», ha detto il questore di Brescia, Luigi De Matteo, mentre il procuratore aggiunto Fabio Salamone ha aggiunto che il rischio che El Abboubi entrasse in azione era «concreto».

I fatti a cui ha fatto riferimento il questore sono quelli di Londra e Parigi che il ragazzo, via Internet con altri estremisti commentava entusiasticamente: «Oggi l?Inghilterra piange - scriveva -, ma non dovrebbe nemmeno sussurrare. Prima di condannare qualcuno si chieda chi l?ha scatenato». Più volte aveva espresso il desiderio di andare in Siria e Afghanistan per «azioni suicide».
Domani sarà interrogato, davanti al gip Cesare Bonamartini, assistito dagli avvocati Nicola Mannatrizio e Giovanni Brunelli. Dovrà anche spiegare la sua ammirazione, ribadita più volte, per il connazionale Mohamed Jarmoune, condannato dal tribunale di Brescia un mese fa a cinque anni e quattro mesi per reati collegati al terrorismo.
 
Un domani nei libri di storia la nostra epoca sarà ricordata non come quella della crisi economica, ma come quella del dilettantismo. In tutti i sensi ed in tutti i campi. Nella fattispecie aggiungerei per fortuna.
Ormai è passata l'dea che basti crederci e nella vita si possa fare di tutto.
Un domani assisteremo allo sciroccato di turno che nel tentativo di costruirsi un acceleratore di particelle nel garage di casa si ritrovi a radere al suolo mezza città....... :rolleyes:
 
Accidenti e non era nemmeno clandestino!
Era un cosidetto integrato. Sarebbe interessante sentire il parere dei buonisti a favore della società multietnica a tutti i costi.
 
economyrunner ha scritto:
Accidenti e non era nemmeno clandestino!
Era un cosidetto integrato. Sarebbe interessante sentire il parere dei buonisti a favore della società multietnica a tutti i costi.

ma quando mai un islamico si integra?
 
economyrunner ha scritto:
Accidenti e non era nemmeno clandestino!
Era un cosidetto integrato. Sarebbe interessante sentire il parere dei buonisti a favore della società multietnica a tutti i costi.

In altri posti certe assurdità le fanno anche persone autoctone che a loro dire si siano convertite. E purtroppo spesso riescono anche nei loro intenti. Un altro po' e ci arriveremo anche noi. Non credo che oggi come oggi la provenienza di una persona sia una discriminante per episodi del genere. Ciò che muove questi disadattati (da noi come in "zone calde") è il disagio sociale e la voglia di rivalsa sul prossimo, roba che oggi ha iniziato a girare a camionate anche da noi, la religione o qualunque altra cosa son solo scuse per giustificare con se stessi il proprio agire.

Prova a creare un minimo di giustizia sociale o almeno di benessere e vedi terrorismo, criminalità organizzata e compagnia bella che fine fanno......
Il fatto è che queste cose sono pura utopia, perchè ognuno di noi, da chi predica l'uguaglianza dai palchi (però poi ti chiede soldi per opere di solidarietà, che forse è la più ipocrita esemplificazione della volontà di mantenere le cose esattamente come stanno) a chi se la passa male e ha ben d'onde di lamentarsene (sia chiaro), lo fa sempre a spese di qualche altro che in qualche altro luogo del mondo se la passa molto peggio.
 
a_gricolo ha scritto:
Se proprio ci tiene a morire, mi offro volontario a dargli una mano, gratis.
Perchè farlo morire?
Visto il nome che porta, avrei una ideuzza per impiegarlo con profitto. Si chiama Anas: da oggi in avanti venga impiegato per la manutenzione delle strade...gratuitamente s'intende! :twisted:
 
Ma dico io se i loro usi e costumi nelle terre di provenienza hanno prodotto miseria e sofferenza, questi migranti, che vengono in paesi i quali usi e costumi hanno portato benessere e civilltà, perchè hanno la stupida pretesa di esportare il loro povero modello culturale?
Io sono stato in Israele e in Egitto e le condizioni ambientali-climatiche sono simili, mentre basta spostarsi di 10 km da uno stato all'altro le condizioni di vita mutano in modo mostruoso.

Insomma credo che se si continua così da noi ci saranno città come il Cairo mentre si vanno sviluppando città come Dubai o la Sardegna2 che vuole realizzare l'imprenditore da suogno in posti sottosviluppati.

Non conveniva portare benessere a loro e basta?

La colonizzazione economica, dell'America quanto costa al mondo civile?
 
Matteo__ ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Accidenti e non era nemmeno clandestino!
Era un cosidetto integrato. Sarebbe interessante sentire il parere dei buonisti a favore della società multietnica a tutti i costi.

In altri posti certe assurdità le fanno anche persone autoctone che a loro dire si siano convertite. E purtroppo spesso riescono anche nei loro intenti. Un altro po' e ci arriveremo anche noi. Non credo che oggi come oggi la provenienza di una persona sia una discriminante per episodi del genere. Ciò che muove questi disadattati (da noi come in "zone calde") è il disagio sociale e la voglia di rivalsa sul prossimo, roba che oggi ha iniziato a girare a camionate anche da noi, la religione o qualunque altra cosa son solo scuse per giustificare con se stessi il proprio agire.

Prova a creare un minimo di giustizia sociale o almeno di benessere e vedi terrorismo, criminalità organizzata e compagnia bella che fine fanno......
Il fatto è che queste cose sono pura utopia, perchè ognuno di noi, da chi predica l'uguaglianza dai palchi (però poi ti chiede soldi per opere di solidarietà, che forse è la più ipocrita esemplificazione della volontà di mantenere le cose esattamente come stanno) a chi se la passa male e ha ben d'onde di lamentarsene (sia chiaro), lo fa sempre a spese di qualche altro che in qualche altro luogo del mondo se la passa molto peggio.

;)
poi le armi a chi le vendi
;)
 
economyrunner ha scritto:
.

Non conveniva portare benessere a loro e basta?

E perchè? Quegli spalatori di letame di cammello sono seduti su un mare di petrolio, se nel loro dizionario la parola "lavoro" corrisponde a una pestilenza sinceramente non lo sento un problema mio. Come si vive in occidente lo sanno, se non gli sta bene fanno altro che stare fuori dai coglioni, e questo dovrebbe essere stampato a lettere di fuoco. E invece, specialmente in Italia ma a quanto sembra non solo, in nome della multiculturalità e vaccate simili, per ossequiare loro i nostri governanti stanno mettendo nella merda noi.
 
a_gricolo ha scritto:
in nome della multiculturalità e vaccate simili, per ossequiare loro i nostri governanti stanno mettendo nella merda noi.

Scusa ma ci tenevo ad evidenziare questo punto, che mi sembra sia il fulcro di qualcosa che noi non sappiamo, ma è esattamente ciò che sta accadendo.
 
a_gricolo ha scritto:
economyrunner ha scritto:
.

Non conveniva portare benessere a loro e basta?

E perchè? Quegli spalatori di letame di cammello sono seduti su un mare di petrolio, se nel loro dizionario la parola "lavoro" corrisponde a una pestilenza sinceramente non lo sento un problema mio. Come si vive in occidente lo sanno, se non gli sta bene fanno altro che stare fuori dai coglioni, e questo dovrebbe essere stampato a lettere di fuoco. E invece, specialmente in Italia ma a quanto sembra non solo, in nome della multiculturalità e vaccate simili, per ossequiare loro i nostri governanti stanno mettendo nella merda noi.

Beh, per quelli si può discutere (anche se io penso che in certe condizioni ce li tiene qualcuno, e cioè proprio chi dal petrolio ci fa innominabili quantità di denaro. Fino alle recenti cosiddette "primavere arabe", l'estremismo islamico i Paesi produttori nemmeno sapevano cosa fosse.
Volendo semplificare oltre il lecito comunque, penso che l'uomo pigro non ci nasca, ma ce lo facciano diventare. Non è una scusante, ma nemmeno una cosa da sottovalutare (sai che vivo a Napoli e ciò di cui parlo lo vedo tutti i giorni).
Il fatto però è che il grosso dei terroristi viene da posti in cui il petrolio non l'hanno nemmeno mai visto di passaggio, e allora? ;)
 
GheddoStella ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
in nome della multiculturalità e vaccate simili, per ossequiare loro i nostri governanti stanno mettendo nella merda noi.

Scusa ma ci tenevo ad evidenziare questo punto, che mi sembra sia il fulcro di qualcosa che noi non sappiamo, ma è esattamente ciò che sta accadendo.

Purtroppo ai nostri governanti non frega niente ne di ossequiare loro, ne di mettere negli escrementi noi. L'unico loro scopo è prendere i voti per fare un altro giro sulla giostra, e nella loro inettitudine sono convinti che in questo Paese più si è bigotti e ipocriti, più voti si prendano. E il guaio è che, a quanto pare, hanno perfettamente ragione.
Vorrei proprio vedere in quale Paese al mondo si ci ponga il problema di levare il crocifisso dalle aule scolastiche quando i ragazzini non hanno nemmeno di che pulirsi il sedere una volta usciti dal bagno. O dove ci si ponga il problema di non assumere stuart donne in spiaggia perchè i vu cumprà se no vanno in escandescenza nel momento in cui queste gli facciano notare che quello che fanno non solo è illegale, ma anche fastidioso, e quindi farebbero bene a levarsi dalle balle. Quando poi nello stesso momento si rilasciano concessioni per le spiagge di novant'anni ad una miseria per poi ripianare i bilanci tagliando le pensioni ai vecchietti.
 
Matteo__ ha scritto:
GheddoStella ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
in nome della multiculturalità e vaccate simili, per ossequiare loro i nostri governanti stanno mettendo nella merda noi.

Scusa ma ci tenevo ad evidenziare questo punto, che mi sembra sia il fulcro di qualcosa che noi non sappiamo, ma è esattamente ciò che sta accadendo.

Purtroppo ai nostri governanti non frega niente ne di ossequiare loro, ne di mettere negli escrementi noi. L'unico loro scopo è prendere i voti per fare un altro giro sulla giostra, e nella loro inettitudine sono convinti che in questo Paese più si è bigotti e ipocriti, più voti si prendano. E il guaio è che, a quanto pare, hanno perfettamente ragione.

non è solo per quello ...

c'è un bussiness succulento delle onlus che gestiscono i centri diurni. Prendono contributi da comune/regione pari a circa ? 100 al giorno per ogni ospite e inoltre poi ci sono le donazione al 5 per mille che, è notizia di questi giorni, hanno racimolato 488 milioni di euro di cui 400 realmente percepibili.
 
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