bellafobia ha scritto:se hai seguito anche solo una delle discussioni sul nucleare, non puoi non avere notato le proposte per l'utilizzo dei fondi destinati all'atomo in maniera più utile alla causa dell'ItaliaLuigi_82 ha scritto:Ragazzi ma voi davvero sperate che in questa repubblica delle banane prenda piede la diffusione dei veicoli elettrici?
Avete idea di quanti secondi ci metterebbe il sistema elettrico nazionale ad andare in recovery?
Ma avete presente che ci sono città intere che nel pieno periodo estivo non riescono a far fronte alla domanda d'energia dei climatizzatori e che le società spesso ricorrono ai blackout programmati in determinate zone?
Immagino si siano guardati bene dal porvi le prospettive future concrete sui consumi i fautori del "No al nucleare"....usa la funzione cerca e vedrai. A chi dice che la rete elettrica andrebbe in tilt rispondo dicendo che ragionando in quel modo gireremmo ancora a cavallo, dato che "all'epoca" non esistevano le pompe di benzina
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la rete elettrica può essere potenziata; l'energia bruciata in modo inefficiente nei milioni di motori in cicroclazione può essere ottenuta dalla combustione in meno impianti ben studiati al alto rendimento. per non parlare delle future prospettive offerte dall'energia autoprodotta per i propri fabbisogni...I problemi non possono essere risolti utilizzando lo stesso atteggiamento mentale che li ha creati
Potenziata? e di quanto? E fino a che punto e a quali costi?
Perchè compriamo l'energia all'estero se invece si potrebbe "potenziare" le nostre centrali?