La ragione non ce l'ha nessuno, il torto è equamente distribuito.
Nessuno si può permettere di puntare il dito e lanciare accuse in questa situazione.
Per primi i politici, di tutti i colori. Chi doveva manutenere gli argini e pulire i letti dei fiumi sono gli stessi che ora piangono miseria e puntano il dito per pretendere fondi in nome del fiume di tasse che il veneto ha sempre pagato. Sento tanti "elettori" di costoro glorificare lo spirito di sacrificio veneto, salvo poi vedere che nella mia zona i primi a muoversi sono stati i ragazzi di un centro sociale, e mentre questi erano smerdati di fango fino agli occhi, gli altri bevevano spritz curandosi che la pioggia non sporcasse le loro scarpe lucide.
Viceversa, chi usa questa tragedia come arma elettorale lo vorrei tanto vedere con stivali di gomma e badile a spalar fango... troppo facile parlare e non intervenire.
In secondo luogo, larga parte del resto d'italia. Relegare la tragedia veneta a pagina ventisei fa capire la considerazione che c'è del veneto. Leggere in internet certi, anzi, molti per non dire moltissimi commenti di gente del centro e del sud che si augura che il veneto non riceva un solo cent, mi fa letteralmente schifo. Il veneto è innegabilmente una delle principali regioni trainanti del paese e se non si riprende il rubinetto dei soldi si chiude. Se proprio il senso etico e l'umanità gli manca, badino almeno a quello, altrimenti da parassiti passano allo status di virus...
Per ultimi, i veneti stessi. Non tutti, ma molti di certo. Ci siamo sempre vantati di essere gran lavoratori, di non chiedere aiuto a nessuno, abbiamo sempre criticato gli altri col kleenex sempre in mano e la lacrima facile, abbiamo sempre puntato il dito. La sempre più forte politica del "roma ladrona" ora porta i suoi frutti. Avevamo dimenticato una cosa fondamentale che i nostri nonni ci insegnavano... l'umiltà... spero che in tutto il male di questa tragedia ci sia anche una buona lezione...
Per finire, quando c'è una situazione del genere, bisogna muovere le mani e sporcarsele mettendo da parte qualsiasi altra questione. Nell'emergenza, non dovrebbero essere polemiche ma solo solidarietà...