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vinceremo noi

jaccos ha scritto:
...Da dove pensate vengano tutti quei soldi cash? Secondo me c'è tutto un giro sotto che noi nemmeno possiamo immaginare...
Non saprei. Senza dubbio ci saranno anche dei "giri" (non vedo perché i cinesi dovrebbero esserne immuni), ma c'è da dire che se uno lavora quasi tutti i giorni quasi tutto il giorno e spende poco o nulla, per anni, è abbastanza normale che poi si ritrovi con dei quattrini. Una cosa che a molti di noi, ormai abituati a ritmi e tenori ben diversi e a "spendere" con disinvoltura i quattrini prima ancora di averli guadagnati, riesce difficile anche solo da immaginare.

Non a caso, ad esempio, parecchi dei nostri emigranti "fecero fortuna" all'estero, tornando a casa per la settimana di pasqua le feste con il macchinone e il portafoglio pieno, ma bisognerebbe vedere come vivevano nelle altre 51 settimane e come avevano vissuto negli anni di mezzo (tra la partenza e il primo ritorno "trionfale").
 
marimasse ha scritto:
jaccos ha scritto:
...Da dove pensate vengano tutti quei soldi cash? Secondo me c'è tutto un giro sotto che noi nemmeno possiamo immaginare...
Non saprei. Senza dubbio ci saranno anche dei "giri" (non vedo perché i cinesi dovrebbero esserne immuni), ma c'è da dire che se uno lavora quasi tutti i giorni quasi tutto il giorno e spende poco o nulla, per anni, è abbastanza normale che poi si ritrovi con dei quattrini. Una cosa che a molti di noi, ormai abituati a ritmi e tenori ben diversi e a "spendere" con disinvoltura i quattrini prima ancora di averli guadagnati, riesce difficile anche solo da immaginare.

Non a caso, ad esempio, parecchi dei nostri emigranti "fecero fortuna" all'estero, tornando a casa per la settimana di pasqua le feste con il macchinone e il portafoglio pieno, ma bisognerebbe vedere come vivevano nelle altre 51 settimane e come avevano vissuto negli anni di mezzo (tra la partenza e il primo ritorno "trionfale").
Confermo, da figlio di emigranti: se avessimo vissuto come gli americani, a Detroit non avremmo risparmiato un cent, mentre vivendoci da italiani (degli anni 50/60) qualcosa rimaneva.
L'immigrato che vive come gli italiani in Italia rischia di tornare a casa coi debiti.
 
marimasse ha scritto:
jaccos ha scritto:
...Da dove pensate vengano tutti quei soldi cash? Secondo me c'è tutto un giro sotto che noi nemmeno possiamo immaginare...
Non saprei. Senza dubbio ci saranno anche dei "giri" (non vedo perché i cinesi dovrebbero esserne immuni), ma c'è da dire che se uno lavora quasi tutti i giorni quasi tutto il giorno e spende poco o nulla, per anni, è abbastanza normale che poi si ritrovi con dei quattrini. Una cosa che a molti di noi, ormai abituati a ritmi e tenori ben diversi e a "spendere" con disinvoltura i quattrini prima ancora di averli guadagnati, riesce difficile anche solo da immaginare.

Non a caso, ad esempio, parecchi dei nostri emigranti "fecero fortuna" all'estero, tornando a casa per la settimana di pasqua le feste con il macchinone e il portafoglio pieno, ma bisognerebbe vedere come vivevano nelle altre 51 settimane e come avevano vissuto negli anni di mezzo (tra la partenza e il primo ritorno "trionfale").
Lo so bene, la differenza è che noi emigravamo con la valigia di cartone, loro con i sacchetti pieni di contante, è quella la cosa che non mi torna... :rolleyes:
 
...noi emigravamo con la valigia di cartone, loro con i sacchetti pieni di contante...
Beh, i sacchetti potrebbero riempirsi di contante dopo, grazie al lavoro (per noi) massacrante e a tempo pieno.
Senza dubbio ci saranno anche delinquenti e denari provenienti da attività tutt'altro che nobili, ma non credo sia un discorso applicabile alla maggioranza. Altrimenti avremmo la stessa obiettività di chi all'estero considerava (e spesso tutt'ora considera) tutti gli italiani come dei mafiosi.

Per quanto riguarda poi le cosiddette "invasioni" immobiliari, i quartieri "invasi" ecc., le proprietà di vario genere che "finiscono nelle mani" dello straniero, non bisogna dimenticare un piccolo particolare: fintanto che i passaggi di proprietà non vengono fatti mediante il fucile, per... respingere l'invasore basta semplicemente che i proprietari (italiani), di fronte alla valigetta di contanti offerta come pagamento per la vendita, rispondano con un pacifico "no, grazie".
 
marimasse ha scritto:
[ italiani come dei mafiosi.

Per quanto riguarda poi le cosiddette "invasioni" immobiliari, i quartieri "invasi" ecc., le proprietà di vario genere che "finiscono nelle mani" dello straniero, non bisogna dimenticare un piccolo particolare: fintanto che i passaggi di proprietà non vengono fatti mediante il fucile, per... respingere l'invasore basta semplicemente che i proprietari (italiani), di fronte alla valigetta di contanti offerta come pagamento per la vendita, rispondano con un pacifico "no, grazie".

giuste parole; tanti cinesi si fanno
un mazzo così per fare Ció che non vogliamo fare. E ci riescono!
 
jaccos ha scritto:
Ci sono alcune differenze a mio avviso.
Quando eravamo noi ad emigrare, lo facevamo da cittadini liberi. Se mettevamo in piedi un'attività, lo facevamo da cittadini liberi. Se emigravamo, lo facevamo per restarci, difficilmente si tornava indietro.
Sinceramente vedo poco di questo tra i migranti cinesi. Più che immigrati li chiamerei trasfertisti a lungo termine, non vengono qui per emigrare, solo una piccola parte si stabilisce stabilmente. Spesso sono sfruttati o mandati all'estero contro la loro volontà.

Quoto anche il discorso liquidità. Da dove pensate vengano tutti quei soldi cash? Secondo me c'è tutto un giro sotto che noi nemmeno possiamo immaginare.. :rolleyes:
visto che sono in anagrafe ti spiego io come fanno, questa cosa detta da un signore cinese, residente a Riccione da circa 25 anni, ha un ristorante, molto bello e molto frequentato, chi dice che i Cinesi vengono perche' obbligati è sbagliato, qui' a qui' a Riccione ci sono 1800 Cinesi sparsi e non in comunita', lavorano sotto per non farsi vedere sono come i lombrichi tiscavano sotto i piedi e tu non ti accorgi che sono gia' passati e i tuoi piedi affondano poi escono e ti fanno vedere un bel po' di soldini in contanti, comunque fino a 10 anni fa' al mercato trovavi bancarelle con gente del posto max di Rimini, oggi su 100 bancarelle 92 sono Cinesi, come del resto negozi, ristoranti fabbrica dei funghi, rosticcerie e poi scrivono specialita' pizza o Piadina Romagnola con Prosciutto :lol: :lol: :lol: :lol:, comunque ci sono quelli che lavorano hanno un conto comune e poi a fine anno comprano un'attivita' per un loro compaesano che fa' lavorare altri Cinesi, a sua volta questi puo essere valutato da tutti se si comporta bene e il prossimo capitale va a suo favore per aprire un'altra attivita', una catena cosi' e fatica spezzarla. spero di essermi spiegato bene
 
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