skid32 ha scritto:non mi trovi d' accordo..la nomina politica implicherebbe che non esiste piu' la separazione dei poteri....
non sono io che non ti trovo d'accordo, è Togliatti.
io infatti ho detto che non mi piacerebbe quel sistema così come l'aveva pensato.
capiamoci un momento suoi fondamentali: la teoria della separazione dei poteri non è una necessità materiale, ma una considerazione di filosofia politica seicentesca, nata in un sistema dove la sovranità era del Re (=tiranno, per grazia di Dio)
oggi non c'è un Re per grazia di Dio (il che è già una grazia, di per sé), ma la sovranità appartiene al popolo.
si tratta di COME fargliela esercitare nelle forme più efficaci ed opportune.
si può decidere che lo fa per democrazia rappresentativa, direttamente (parlamentari eletti) o indirettamente (governo "fiduciato" dai parlamentari, PdR eletto dai parlamentari e dalle Regioni)
il CSM invece è, per la sua componente maggioritaria, autoreferenziale ad una categoria di pubblici dipendenti e il popolo "ciccia". le altre quote spettano al parlamento (rappresentanza indiretta al quadrato) e al Pdr (quindi rappresentanza indiretta al cubo).
non credo sia impossibile ipotizzare una nomina meno indiretta, senza arrivare alla nomina da parte del solo Parlamento, né all'elettività dei giudici.
del resto negli USA funziona piuttosto bene la Corte Suprema che è di nomina esclusivamente presidenziale, e nonostante questo quando deve rifila anche delle sonore bastonate al presidente