Punto83 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Punto83 ha scritto:
Veramente quello che si vuole,e' liberarsi dall' abbraccio mortale di Fiat...parlo di quello che pensano gli alfisti chiaramente...
@Angelo piccolo OT:I dati dei modelli in Germania sono usciti?grazie in anticipo...
Ciao bentornato.
Stiamo ancora aspettando le tue scuse
Bentornato?perche me ne sono mai andato? :lol: :lol: non mi risulta che devo scusarmi con nessuno...
Ue ue memoria corta eh? Non eri tu a scrivere questo?
"Fatti non parole...ovvero metti le prove di cui parli,e non ho problemi a fare pubblica ammenda,visto che a me non risulta una storia del genere(probabilmente sara' una mia carenza) e che chi pensa di illuminare continua a fare chiacchiere inutili...mettere prove tangibili no eh?meglio continuare a dare del fiattaro... "
Ti riposto i fatti, così non duri nemmeno fatica a ritrovarli fra i vari post.
Allora, visto che neanche vuoi fare una ricerca su internet, ma chiedi i fatti, eccoli qui te li posto. Poi vediamo chi è che conosce la storia.
"Quando l?Alfa avrebbe potuto acquistare la Ferrari
Il dr. Enrico Sala, che fu direttore commerciale dell?Alfa Romeo (lasciò l?Alfa nel 1979) ed è genero dell?ing. Giuseppe Luraghi, mi ha raccontò un episodio, per esperienza vissuta, che forse non molti conoscono o ricordano.
Il 28 novembre del 1967, Gianni Agnelli incontrò a Milano Luraghi e gli chiese se era d?accordo ad acquistare la Ferrari, che navigava in quel periodo in cattive acque, insieme alla Fiat. La trattativa che il dr. Sala visse di persona durò più di un anno, durante il quale Enzo Ferrari s?incontrò con Luraghi due volte a Milano ed una a Maranello.
Durante questi incontri, Ferrari sollecitò Luraghi affinchè fosse l?Alfa a rilevare la Ferrari perché per lui era come ?rientrare nel grembo materno? e aggiunse poi che per la Fiat ?non aveva grandi simpatie?.
Luraghi rifiutò tutte in tutte le occasioni quest?invito spiegando che l?offerta di acquistare la Ferrari insieme alla Fiat era partita da Agnelli e lui non intendeva assolutamente tradire la fiducia dell?Avvocato.
La lealtà di Luraghi fu invece tradita da Agnelli che un bel giorno salì su un elicottero privato, atterrò a Maranello ed acquistò da solo la Ferrari informando Luraghi della sua decisione di acquistare da solo, a cose ormai fatte. Luraghi a sua volta, informò l?IRI con una lettera dal seguente contenuto:
«La dichiarazione di Agnelli era così perentoria che non mi è sembrato opportuno insistere perché fosse osservato il patto da lui propostomi a suo tempo, cioè il patto di provvedere ad un acquisto in comune».
Negli anni '50, sotto la presidenza di Luraghi vennero stipulati molti accordi internazionali: si montarono vetture della francese Renault, si produssero a Pomigliano migliaia di motori diesel che furono montati su vetture Renault di media gamma, in Brasile si producevano autovetture e veicoli pesanti nella Fabrica Nacional de Motores.
Ancora con la Renault e con la Fiat, fu creata a Foggia uno stabilimento in cui venivano prodotti motori diesel per i tre marchi. In Spagna, la società Fadisa produsse per vent?anni, su licenza Alfa, il veicolo Romeo. Nel 1956 fu stipulato un contratto con la società Hoffmann per l?importazione negli Stati Uniti di un migliaio di Giulietta Spider.
Quando nel 1987 fu la Fiat ad acquistare l?Alfa, battendo la Ford, non rilevò una provincia debole come dichiarò l?Avvocato, ma un marchio che ha avuto ed ha ancora nel mondo un valore inestimabile."
Tratto da La Storia dell'Alfa Romeo di Elvira Ruocco.
Attendo, per usare parole tue, la tua pubblica ammenda.