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Vediamo se così resiste....

Imperia, difende figlio: ucciso a calci e pugni

La vittima, un 53enne, è stato aggredito da alcuni teppisti

15:08 - Brutale aggressione sabato notte a Torri, a pochi chilometri da Ventimiglia (Imperia). Un 53enne, Walter Allavena , è stato ucciso a calci e pugni dopo essere intervenuto per difendere il figlio 20enne. Il ragazzo era stato preso di mira da un gruppo di teppisti, che poi si è accanito sul padre del giovane, picchiandolo selvaggiamente. I responsabili del pestaggio sarebbero già stati individuati dalle forze dell'ordine.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto sarebbe iniziato quando il figlio ventenne della vittima, che si trovava in compagnia di alcuni amici, ha avuto una discussione - sembra a causa di un cane - con alcuni giovani. Tra i ragazzi ci sarebbe stata una piccola rissa, ma poi si sarebbero allontanati.

I teppisti tuttavia sarebbero tornati indietro fino a pochi metri da casa di Allavena, dove avrebbero rintracciato il ragazzo picchiandolo. Il padre del giovane sentendo le urla e' uscito dall'abitazione ed è intervenuto per sedare il pestaggio. E' a quel punto che i criminali si sarebbero accaniti contro Walter Allavena, lasciando esamine sull'asfalto.

Ho eliminato i riferimenti alla nazionalità, tanto la sappiamo tutti, così non si offende nessuno.
Dunque: chiedo ai nessunotocchicainisti una sola ragione VALIDA per mantenere in vita su questa terra esseri del genere. Io continuo a non vederne nessuna. Ribadisco però che, dipendesse da me, si pentirebbero mille volte di essere nati prima di esalare l'ultimo respiro spaccando pietre con la mazza. Ma forse sono cattivo...
 
a_gricolo ha scritto:
Imperia, difende figlio: ucciso a calci e pugni

La vittima, un 53enne, è stato aggredito da alcuni teppisti

15:08 - Brutale aggressione sabato notte a Torri, a pochi chilometri da Ventimiglia (Imperia). Un 53enne, Walter Allavena , è stato ucciso a calci e pugni dopo essere intervenuto per difendere il figlio 20enne. Il ragazzo era stato preso di mira da un gruppo di teppisti, che poi si è accanito sul padre del giovane, picchiandolo selvaggiamente. I responsabili del pestaggio sarebbero già stati individuati dalle forze dell'ordine.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto sarebbe iniziato quando il figlio ventenne della vittima, che si trovava in compagnia di alcuni amici, ha avuto una discussione - sembra a causa di un cane - con alcuni giovani. Tra i ragazzi ci sarebbe stata una piccola rissa, ma poi si sarebbero allontanati.

I teppisti tuttavia sarebbero tornati indietro fino a pochi metri da casa di Allavena, dove avrebbero rintracciato il ragazzo picchiandolo. Il padre del giovane sentendo le urla e' uscito dall'abitazione ed è intervenuto per sedare il pestaggio. E' a quel punto che i criminali si sarebbero accaniti contro Walter Allavena, lasciando esamine sull'asfalto.

Ho eliminato i riferimenti alla nazionalità, tanto la sappiamo tutti, così non si offende nessuno.
Dunque: chiedo ai nessunotocchicainisti una sola ragione VALIDA per mantenere in vita su questa terra esseri del genere. Io continuo a non vederne nessuna. Ribadisco però che, dipendesse da me, si pentirebbero mille volte di essere nati prima di esalare l'ultimo respiro spaccando pietre con la mazza. Ma forse sono cattivo...
la prima ragione è che io sono diverso da loro.
non sarei materialmente capace di uccidere chicchessia.
la seconda è che non volendolo fare io non vedo perchè dovrei delegare l?ingrato compito a qualcun altro.
la terza è che non voglio che gente dal pistolotto facile e dalla coda facilmente infiammabile abbia il potere di decidere sulla vita e sulla morte del proprio prossimo.
la quarta è che noi esseri umani siamo tutto fuorchè infallibili, se anche ci fosse una possibilità su un miliardo di giustiziare un?innocente.... no grazie.
ce ne sarebbero almeno altre mille di ragioni, ma a me personalmente bastano queste quattro.
 
vucomeviagra ha scritto:
la prima ragione è che io sono diverso da loro.
non sarei materialmente capace di uccidere chicchessia.
la seconda è che non volendolo fare io non vedo perchè dovrei delegare l?ingrato compito a qualcun altro.
la terza è che non voglio che gente dal pistolotto facile e dalla coda facilmente infiammabile abbia il potere di decidere sulla vita e sulla morte del proprio prossimo.
la quarta è che noi esseri umani siamo tutto fuorchè infallibili, se anche ci fosse una possibilità su un miliardo di giustiziare un?innocente.... no grazie.
ce ne sarebbero almeno altre mille di ragioni, ma a me personalmente bastano queste quattro.

Rispetto le tue ragioni, ma in caso di flagranza la quarta potrebbe passare. Un solo appunto: rifiuto categoricamente di considerare "mio prossimo" un essere capace di ammazzare a calci e pugni un uomo per una banale discussione. In casi come questo per me quell'essere cessa di essere un uomo e può essere smaltito nell'inceneritore come un qualsiasi rifiuto.
 
a_gricolo ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
la prima ragione è che io sono diverso da loro.
non sarei materialmente capace di uccidere chicchessia.
la seconda è che non volendolo fare io non vedo perchè dovrei delegare l?ingrato compito a qualcun altro.
la terza è che non voglio che gente dal pistolotto facile e dalla coda facilmente infiammabile abbia il potere di decidere sulla vita e sulla morte del proprio prossimo.
la quarta è che noi esseri umani siamo tutto fuorchè infallibili, se anche ci fosse una possibilità su un miliardo di giustiziare un?innocente.... no grazie.
ce ne sarebbero almeno altre mille di ragioni, ma a me personalmente bastano queste quattro.

Rispetto le tue ragioni, ma in caso di flagranza la quarta potrebbe passare. Un solo appunto: rifiuto categoricamente di considerare "mio prossimo" un essere capace di ammazzare a calci e pugni un uomo per una banale discussione. In casi come questo per me quell'essere cessa di essere un uomo e può essere smaltito nell'inceneritore come un qualsiasi rifiuto.

non è questione di "capace"

c'è chi finisce per fatalità in una rissa (che normalmente ha appunto tanta colpa da una parte come dall'altra), e magari ci scappa il morto

poi invece chi va APPOSTA in giro cercare lo scontro, sempre in dieci contro uno o giù di lì.
il morto non è "preterintezionale", è esattamente quello che cercano per divertirsi.

quindi non è gente "capace di ammazzare a calci e pugni un uomo", è gente che per passare la serata vede bene se può uccidere uno.

ora, se tutte le sante volte invece di scendere un padre a mani nude a farsi ammazzare per il loro divertimento, scendesse un padre / fratello / zio, / vicino a mano armata e li seccasse sul terreno, molti cambierebbero hobby.
non è bello, ma è così.

ricordo male, o a Torino alcuni mesi fa è successa una cosa del genere?
qualcuno ha ricordi più precisi?
 
a_gricolo ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
la prima ragione è che io sono diverso da loro.
non sarei materialmente capace di uccidere chicchessia.
la seconda è che non volendolo fare io non vedo perchè dovrei delegare l?ingrato compito a qualcun altro.
la terza è che non voglio che gente dal pistolotto facile e dalla coda facilmente infiammabile abbia il potere di decidere sulla vita e sulla morte del proprio prossimo.
la quarta è che noi esseri umani siamo tutto fuorchè infallibili, se anche ci fosse una possibilità su un miliardo di giustiziare un?innocente.... no grazie.
ce ne sarebbero almeno altre mille di ragioni, ma a me personalmente bastano queste quattro.

Rispetto le tue ragioni, ma in caso di flagranza la quarta potrebbe passare. Un solo appunto: rifiuto categoricamente di considerare "mio prossimo" un essere capace di ammazzare a calci e pugni un uomo per una banale discussione. In casi come questo per me quell'essere cessa di essere un uomo e può essere smaltito nell'inceneritore come un qualsiasi rifiuto.
il mio pensiero sugli ?esseri? in questione lo tengo per me, purtroppo e malauguratamente non serve certo a far tornare in vita la povera vittima. mia personale convinzione è che in questa ( o nella prossima) vita ciò che si semina prima o poi si raccoglie. ovviamente spero e mi auguro che chi è preposto al compito di assicurare la giustizia nella nostra società lo faccia in maniera solerte e rigorosa.
le leggi e le regole ci sono , basta applicarle.
 
belpietro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
la prima ragione è che io sono diverso da loro.
non sarei materialmente capace di uccidere chicchessia.
la seconda è che non volendolo fare io non vedo perchè dovrei delegare l?ingrato compito a qualcun altro.
la terza è che non voglio che gente dal pistolotto facile e dalla coda facilmente infiammabile abbia il potere di decidere sulla vita e sulla morte del proprio prossimo.
la quarta è che noi esseri umani siamo tutto fuorchè infallibili, se anche ci fosse una possibilità su un miliardo di giustiziare un?innocente.... no grazie.
ce ne sarebbero almeno altre mille di ragioni, ma a me personalmente bastano queste quattro.

Rispetto le tue ragioni, ma in caso di flagranza la quarta potrebbe passare. Un solo appunto: rifiuto categoricamente di considerare "mio prossimo" un essere capace di ammazzare a calci e pugni un uomo per una banale discussione. In casi come questo per me quell'essere cessa di essere un uomo e può essere smaltito nell'inceneritore come un qualsiasi rifiuto.

non è questione di "capace"

c'è chi finisce per fatalità in una rissa (che normalmente ha appunto tanta colpa da una parte come dall'altra), e magari ci scappa il morto

poi invece chi va APPOSTA in giro cercare lo scontro, sempre in dieci contro uno o giù di lì.
il morto non è "preterintezionale", è esattamente quello che cercano per divertirsi.

quindi non è gente "capace di ammazzare a calci e pugni un uomo", è gente che per passare la serata vede bene se può uccidere uno.

ora, se tutte le sante volte invece di scendere un padre a mani nude a farsi ammazzare per il loro divertimento, scendesse un padre / fratello / zio, / vicino a mano armata e li seccasse sul terreno, molti cambierebbero hobby.
non è bello, ma è così.

ricordo male, o a Torino alcuni mesi fa è successa una cosa del genere?
qualcuno ha ricordi più precisi?

Come al solito la tua puntualizzazione è perfettamente azzeccata. Intendevo esattamente la stessa cosa (differenza tra rissa occasionale e rissa passatempo), in questo caso è palese di che tipo si tratta (sono andati apposta a cercarlo a casa). Peccato sono che non ci fosse in giro un tipo come la guardia giurata di Verolanuova.....
 
belpietro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
la prima ragione è che io sono diverso da loro.
non sarei materialmente capace di uccidere chicchessia.
la seconda è che non volendolo fare io non vedo perchè dovrei delegare l?ingrato compito a qualcun altro.
la terza è che non voglio che gente dal pistolotto facile e dalla coda facilmente infiammabile abbia il potere di decidere sulla vita e sulla morte del proprio prossimo.
la quarta è che noi esseri umani siamo tutto fuorchè infallibili, se anche ci fosse una possibilità su un miliardo di giustiziare un?innocente.... no grazie.
ce ne sarebbero almeno altre mille di ragioni, ma a me personalmente bastano queste quattro.

Rispetto le tue ragioni, ma in caso di flagranza la quarta potrebbe passare. Un solo appunto: rifiuto categoricamente di considerare "mio prossimo" un essere capace di ammazzare a calci e pugni un uomo per una banale discussione. In casi come questo per me quell'essere cessa di essere un uomo e può essere smaltito nell'inceneritore come un qualsiasi rifiuto.

non è questione di "capace"

c'è chi finisce per fatalità in una rissa (che normalmente ha appunto tanta colpa da una parte come dall'altra), e magari ci scappa il morto

poi invece chi va APPOSTA in giro cercare lo scontro, sempre in dieci contro uno o giù di lì.
il morto non è "preterintezionale", è esattamente quello che cercano per divertirsi.

quindi non è gente "capace di ammazzare a calci e pugni un uomo", è gente che per passare la serata vede bene se può uccidere uno.

ora, se tutte le sante volte invece di scendere un padre a mani nude a farsi ammazzare per il loro divertimento, scendesse un padre / fratello / zio, / vicino a mano armata e li seccasse sul terreno, molti cambierebbero hobby.
non è bello, ma è così.

ricordo male, o a Torino alcuni mesi fa è successa una cosa del genere?
qualcuno ha ricordi più precisi?
purtroppo c?è gente che per una banale lite in macchina scende dall?auto con il cric in mano..........insomma tu che sei ?del mestiere? credi davvero che la soluzione sia quella di farsi giustizia da solo???
 
a_gricolo ha scritto:
belpietro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
la prima ragione è che io sono diverso da loro.
non sarei materialmente capace di uccidere chicchessia.
la seconda è che non volendolo fare io non vedo perchè dovrei delegare l?ingrato compito a qualcun altro.
la terza è che non voglio che gente dal pistolotto facile e dalla coda facilmente infiammabile abbia il potere di decidere sulla vita e sulla morte del proprio prossimo.
la quarta è che noi esseri umani siamo tutto fuorchè infallibili, se anche ci fosse una possibilità su un miliardo di giustiziare un?innocente.... no grazie.
ce ne sarebbero almeno altre mille di ragioni, ma a me personalmente bastano queste quattro.

Rispetto le tue ragioni, ma in caso di flagranza la quarta potrebbe passare. Un solo appunto: rifiuto categoricamente di considerare "mio prossimo" un essere capace di ammazzare a calci e pugni un uomo per una banale discussione. In casi come questo per me quell'essere cessa di essere un uomo e può essere smaltito nell'inceneritore come un qualsiasi rifiuto.

non è questione di "capace"

c'è chi finisce per fatalità in una rissa (che normalmente ha appunto tanta colpa da una parte come dall'altra), e magari ci scappa il morto

poi invece chi va APPOSTA in giro cercare lo scontro, sempre in dieci contro uno o giù di lì.
il morto non è "preterintezionale", è esattamente quello che cercano per divertirsi.

quindi non è gente "capace di ammazzare a calci e pugni un uomo", è gente che per passare la serata vede bene se può uccidere uno.

ora, se tutte le sante volte invece di scendere un padre a mani nude a farsi ammazzare per il loro divertimento, scendesse un padre / fratello / zio, / vicino a mano armata e li seccasse sul terreno, molti cambierebbero hobby.
non è bello, ma è così.

ricordo male, o a Torino alcuni mesi fa è successa una cosa del genere?
qualcuno ha ricordi più precisi?

Come al solito la tua puntualizzazione è perfettamente azzeccata. Intendevo esattamente la stessa cosa (differenza tra rissa occasionale e rissa passatempo), in questo caso è palese di che tipo si tratta (sono andati apposta a cercarlo a casa). Peccato sono che non ci fosse in giro un tipo come la guardia giurata di Verolanuova.....
scusa agricolo, ma io credo che se durante la sparatoria ingaggiata dalla guardia giurata da verolanuova, ti fossi trovato a passare per quella strada con tua moglie e tua foglia il tuo pensiero sarebbe assai diverso.
 
vucomeviagra ha scritto:
purtroppo c?è gente che per una banale lite in macchina scende dall?auto con il cric in mano..........insomma tu che sei ?del mestiere? credi davvero che la soluzione sia quella di farsi giustizia da solo???

io non sto parlando di giustizia.
la giustizia va fatta dopo, a mente serena, in modo impariale e non emotivo, dalla comunità e non da un soggetto coinvolto (nel mondo moderno, dallo Stato).

io sto parlando di difesa efficace.
e degli effetti "dissuasivi" generali di una difesa efficace.
 
a_gricolo ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
le leggi e le regole ci sono , basta applicarle.

Già.... come fanno i giudici di buon cuore che APPLICANDO LA LEGGE mettono in libertà fior di delinquenti.
ecco, pensa se dovessi dare a certi personaggi anche il potere di condannare a morte qualcuno. e non mi venire a parlare di flagranza di reato, perchè casi così facilmente risolvibili non esistono neanche nei fumetti di topolino.
 
vucomeviagra ha scritto:
scusa agricolo, ma io credo che se durante la sparatoria ingaggiata dalla guardia giurata da verolanuova, ti fossi trovato a passare per quella strada con tua moglie e tua foglia il tuo pensiero sarebbe assai diverso.

Sì, ma in questo contesto ci sarebbe stato benissimo
 
belpietro ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
purtroppo c?è gente che per una banale lite in macchina scende dall?auto con il cric in mano..........insomma tu che sei ?del mestiere? credi davvero che la soluzione sia quella di farsi giustizia da solo???

io non sto parlando di giustizia.
la giustizia va fatta dopo, a mente serena, in modo impariale e non emotivo, dalla comunità e non da un soggetto coinvolto (nel mondo moderno, dallo Stato).

io sto parlando di difesa efficace.
e degli effetti "dissuasivi" generali di una difesa efficace.
e io parlo di vivere in una società composta da gente armata fino ai denti............qui nel forum ci si ammazzerebbe per una stellina :D
 
vucomeviagra ha scritto:
belpietro ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
purtroppo c?è gente che per una banale lite in macchina scende dall?auto con il cric in mano..........insomma tu che sei ?del mestiere? credi davvero che la soluzione sia quella di farsi giustizia da solo???

io non sto parlando di giustizia.
la giustizia va fatta dopo, a mente serena, in modo impariale e non emotivo, dalla comunità e non da un soggetto coinvolto (nel mondo moderno, dallo Stato).

io sto parlando di difesa efficace.
e degli effetti "dissuasivi" generali di una difesa efficace.
e io parlo di vivere in una società composta da gente armata fino ai denti............qui nel forum ci si ammazzerebbe per una stellina :D

ocio che la stellina te l'hanno già data... :D
comunque nei paesi dove "è possibile che il deficente che passa per strada sia armato" di solito si guadano bene di rompere le scatole.....si chiama deterrenza.
 
Pare che i letamai umani siano stati accusati di omicidio preterintenzionale. Chiedo a Belpi: qual è la discrezionalità di chi formalizza l'accusa nello stabilire se è preterintenzionale o volontario?
 
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