<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Vauro....pure lui ci si mette | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Vauro....pure lui ci si mette

bumper morgan ha scritto:
la satira non dovrebbe eccedere oltre un certo limite,

Parlavo giusto stamattina con un collega che ha già 41 anni di servizio, sarebbe andato in pensione nel giugno di quest'anno (dopo uno scivolamento dovuto a riforme precedenti), e si ritrova a lavorare fino a settembre 2014. Sai con cosa gliela disegnerebbe la vignetta a quella specie di pseudoministro?
 
a_gricolo ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
la satira non dovrebbe eccedere oltre un certo limite,

Parlavo giusto stamattina con un collega che ha già 41 anni di servizio, sarebbe andato in pensione nel giugno di quest'anno (dopo uno scivolamento dovuto a riforme precedenti), e si ritrova a lavorare fino a settembre 2014. Sai con cosa gliela disegnerebbe la vignetta a quella specie di pseudoministro?
Se ognuno guarda solamente ai suoi affari, non andiamo lontano. Anche mio padre sono 40 anni che lavora, e si è visto spostare la data di uscita. Nonostante questo non si lamenta ogni santo giorno perché si rende conto che trattasi di sacrifici necessari, in particolare nei confronti della mia generazione, di chi oggi ha trent'anni e la pensione potrà vederla chissà quando con un assegno che sarà il 40% dell'ultimo stipendio. Chi oggi si trova vicino alla pensione deve solo aspettare un pochino di più, ma uscirà comunque con l'80% dell'ultimo stipendio, più TFR e fondi pensione integrativi aziendali.
Certo, mi rendo conto che per chi fa lavori manuali o particolarmente pesanti la cosa è più fastidiosa rispetto a mio padre, ma non c'è scelta. La spesa previdenziale doveva essere tagliata per alleggerire il peso della previdenza sulla spesa complessiva e per una questione di equità tra le generazioni.
Saluti
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
La spesa previdenziale doveva essere tagliata per alleggerire il peso della previdenza sulla spesa complessiva e per una questione di equità tra le generazioni.

Peccato che a quanto pare la parola "equità" nelle dispense dei tuoi amati accademici non compariva. Per il resto, non per farmi i casi tuoi, ma che lavoro fa tuo padre?
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Chi oggi si trova vicino alla pensione deve solo aspettare un pochino di più, ma uscirà comunque con l'80% dell'ultimo stipendio, più TFR e fondi pensione integrativi aziendali.
Certo, mi rendo conto che per chi fa lavori manuali o particolarmente pesanti la cosa è più fastidiosa rispetto a mio padre, ma non c'è scelta. La spesa previdenziale doveva essere tagliata per alleggerire il peso della previdenza sulla spesa complessiva e per una questione di equità tra le generazioni.
Saluti

sinceramente non penso che i nostri sacrifici vadino in quella direzione , i nostri sacrifici vanno a pagare le ostriche di fiorito & co., a centinaia di migliaia di statali che non lavorano, La scelta vi era quella di essere piu' umani con chi aveva lavorato una vita e si ritrova con 400 e rotti euro di pensione e fa girare l'economia, essere un po' meno umani con chi froda lo stato ed ha milioni e milioni di euro nascosti.
la previdenza complementare e' un enorme bluff che tra qualche anno saltera' fuori...ed allora non vorro' essere nei panni di chi l'ha venduta...perche' la gente a cui porti via un futuro diventa veramente cattiva...
 
Aerei Italiani ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Chi oggi si trova vicino alla pensione deve solo aspettare un pochino di più, ma uscirà comunque con l'80% dell'ultimo stipendio, più TFR e fondi pensione integrativi aziendali.
Certo, mi rendo conto che per chi fa lavori manuali o particolarmente pesanti la cosa è più fastidiosa rispetto a mio padre, ma non c'è scelta. La spesa previdenziale doveva essere tagliata per alleggerire il peso della previdenza sulla spesa complessiva e per una questione di equità tra le generazioni.
Saluti

sinceramente non penso che i nostri sacrifici vadino in quella direzione , i nostri sacrifici vanno a pagare le ostriche di fiorito & co., a centinaia di migliaia di statali che non lavorano, La scelta vi era quella di essere piu' umani con chi aveva lavorato una vita e si ritrova con 400 e rotti euro di pensione e fa girare l'economia, essere un po' meno umani con chi froda lo stato ed ha milioni e milioni di euro nascosti.
la previdenza complementare e' un enorme bluff che tra qualche anno saltera' fuori...ed allora non vorro' essere nei panni di chi l'ha venduta...perche' la gente a cui porti via un futuro diventa veramente cattiva...

quelli coi soldi....
se li vai a cercare scappano, dicono,
cosi' si rinuncia, e si abdica al concetto di Stato .....
 
Aerei Italiani ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Chi oggi si trova vicino alla pensione deve solo aspettare un pochino di più, ma uscirà comunque con l'80% dell'ultimo stipendio, più TFR e fondi pensione integrativi aziendali.
Certo, mi rendo conto che per chi fa lavori manuali o particolarmente pesanti la cosa è più fastidiosa rispetto a mio padre, ma non c'è scelta. La spesa previdenziale doveva essere tagliata per alleggerire il peso della previdenza sulla spesa complessiva e per una questione di equità tra le generazioni.
Saluti

sinceramente non penso che i nostri sacrifici vadino in quella direzione , i nostri sacrifici vanno a pagare le ostriche di fiorito & co., a centinaia di migliaia di statali che non lavorano, La scelta vi era quella di essere piu' umani con chi aveva lavorato una vita e si ritrova con 400 e rotti euro di pensione e fa girare l'economia, essere un po' meno umani con chi froda lo stato ed ha milioni e milioni di euro nascosti.
la previdenza complementare e' un enorme bluff che tra qualche anno saltera' fuori...ed allora non vorro' essere nei panni di chi l'ha venduta...perche' la gente a cui porti via un futuro diventa veramente cattiva...
Chi ha lavorato e versato contributi una vita, col sistema retributivo o misto, non va in pensione con 400 Euro, puoi starne certo. Esce con l'80% dell'ultimo stipendio(o anche di più), più tutto il TFR, più fondi pensione aziendali(se previsti).
Io andrò in pensione con il 40/50% dell'ultimo stipendio, a un'età indefinita, SENZA TFR dirottato nei fondi pensione per integrare la misera pensione pubblica. Questo è il quadro, e di fronte a una simile situazione non mi sembra vergognoso chiedere a chi ha 55/60 anni di lavorare qualche anno in più, in particolare in un contesto di finanza pubblica così deteriorato.
L'alternativa a questi tagli sono altre tasse, e non mi pare proprio il caso.
 
arizona77 ha scritto:
quelli coi soldi....
se li vai a cercare scappano, dicono,
cosi' si rinuncia, e si abdica al concetto di Stato .....

magari...se vanno via a noi ci "premono" solo i soldi, che possono benissimo venir trovati con accordo tra stati noi ci teniamo l'70% a voi vi diamo il 30% dei capitali....
un po' come si faceva con i pirati di una volta...
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Chi oggi si trova vicino alla pensione deve solo aspettare un pochino di più, ma uscirà comunque con l'80% dell'ultimo stipendio, più TFR e fondi pensione integrativi aziendali.
Certo, mi rendo conto che per chi fa lavori manuali o particolarmente pesanti la cosa è più fastidiosa rispetto a mio padre, ma non c'è scelta. La spesa previdenziale doveva essere tagliata per alleggerire il peso della previdenza sulla spesa complessiva e per una questione di equità tra le generazioni.
Saluti

sinceramente non penso che i nostri sacrifici vadino in quella direzione , i nostri sacrifici vanno a pagare le ostriche di fiorito & co., a centinaia di migliaia di statali che non lavorano, La scelta vi era quella di essere piu' umani con chi aveva lavorato una vita e si ritrova con 400 e rotti euro di pensione e fa girare l'economia, essere un po' meno umani con chi froda lo stato ed ha milioni e milioni di euro nascosti.
la previdenza complementare e' un enorme bluff che tra qualche anno saltera' fuori...ed allora non vorro' essere nei panni di chi l'ha venduta...perche' la gente a cui porti via un futuro diventa veramente cattiva...
Chi ha lavorato e versato contributi una vita, col sistema retributivo o misto, non va in pensione con 400 Euro, puoi starne certo. Esce con l'80% dell'ultimo stipendio(o anche di più), più tutto il TFR, più fondi pensione aziendali(se previsti).
Io andrò in pensione con il 40/50% dell'ultimo stipendio, a un'età indefinita, SENZA TFR dirottato nei fondi pensione per integrare la misera pensione pubblica. Questo è il quadro, e di fronte a una simile situazione non mi sembra vergognoso chiedere a chi ha 55/60 anni di lavorare qualche anno in più, in particolare in un contesto di finanza pubblica così deteriorato.
L'alternativa a questi tagli sono altre tasse, e non mi pare proprio il caso.

si prende il 2% ogni anno di versamenti....
con 40, appunto l' 80% ....
Pero', ad onor del vero in F ci si va gia' ora a meno,
e inoltre Hollande ha gia detto che fara'
una legge per scendere sotto i 60 anni se si hanno 41 anni di contributi
 
arizona77 ha scritto:
quelli coi soldi....
se li vai a cercare scappano, dicono,
cosi' si rinuncia, e si abdica al concetto di Stato .....

se il concetto di Stato è che tutti dobbiamo morire di fame, come avviene realmente in corea del nord, perché è meglio avere un sistema economico sotto il collasso pur di non dare la soddisfazione a chi è più abile di tenersi il frutto della sua maggiore abilità, puoi trasferirti in Corea del nord e vedere che bello il concetto di Stato...
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
La spesa previdenziale doveva essere tagliata per alleggerire il peso della previdenza sulla spesa complessiva e per una questione di equità tra le generazioni.

Peccato che a quanto pare la parola "equità" nelle dispense dei tuoi amati accademici non compariva. Per il resto, non per farmi i casi tuoi, ma che lavoro fa tuo padre?
Fa il dirigente, settore privato. Comunque, nel prevenire la tua risposta che già immagino, mi rendo bene conto che rinviare il pensionamento pesa meno per l'impiegato ministeriale o il funzionario di banca rispetto a chi fa l'operaio o altri mestieri più pesanti.

Sulla questione degli esodati sono d'accordo con te, si è trattato di un errore gravissimo.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Chi ha lavorato e versato contributi una vita, col sistema retributivo o misto, non va in pensione con 400 Euro, puoi starne certo. Esce con l'80% dell'ultimo stipendio(o anche di più), più tutto il TFR, più fondi pensione aziendali(se previsti).
Io andrò in pensione con il 40/50% dell'ultimo stipendio, a un'età indefinita, SENZA TFR dirottato nei fondi pensione per integrare la misera pensione pubblica. Questo è il quadro, e di fronte a una simile situazione non mi sembra vergognoso chiedere a chi ha 55/60 anni di lavorare qualche anno in più, in particolare in un contesto di finanza pubblica così deteriorato.
L'alternativa a questi tagli sono altre tasse, e non mi pare proprio il caso.

la stragrande maggioranza delle persona andra' in pensione ( se ci saranno ancora soldi) con la minima, anche perche' da qui a qualche anno la moria di ditte fara' vacillare gli ultimi anni di contributi tfr e fondi.
vi e' poi tutta una situazione di lavoratori precari a prescindere per cui a fronte di 0 o meno contribuzione dovra' per forza avere una pensione o un sussidio pena le barricate in strada....
quindi la situazione con queste riforme non e' migliorata si e' solo spostato un po' piu' in la crisi.
vi e' poi la situazione che restando in ditta per x anni gente che ha piu' di 6x anni sta saltando sia la produttivita' che il ciclo aziendale , perche' se da un lato esistono figure supermegagarantite da vecchi contratti quelli nuovi praticamente somigliano piu' a collaborazioni saltuarie....quando va bene.
resta sempre il fatto che noi stiamo facendo sacrifici perche' x deve pagare il piatto di ostriche quotidiano...
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
di fronte a una simile situazione non mi sembra vergognoso chiedere a chi ha 55/60 anni di lavorare qualche anno in più, in particolare in un contesto di finanza pubblica così deteriorato.

Invece a me sembra osceno, non solo vergognoso. Uno che a 60 anni ne ha 41 di contributi ha iniziato a lavorare da ragazzo, e secondo me ha dato abbastanza. O vogliamo farlo morire attaccato al bancone?

DareAvere(exTDI89) ha scritto:
L'alternativa a questi tagli sono altre tasse, e non mi pare proprio il caso.

E no. Alternative ce ne sono a iosa (azzeramento dei rimborsi elettorali ai partiti, congelamento di certe superpensioni, vitalizi e ladrerie varie, taglio istantaneo delle provincie, commissariamento delle amministrazioni pubbliche inefficienti, definizione immediata dei costi standard della sanità....). Solo allora avrebbero potuto imporre tasse e tagli senza scatenare nella gente il legittimo desiderio di prenderli a calci nelle gengive. Ma come detto più volte, la mission dei prof era tenere buoni gli speculatori. Almeno per un po'.
 
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