<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> vale la pena spendere soldi per l esp sulle auto segmento b? | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

vale la pena spendere soldi per l esp sulle auto segmento b?

NEWsuper5 ha scritto:
lellix68 ha scritto:
Vorrei riproporre questo filmato ke nessuno pare aver visto.
http://www.youtube.com/watch?v=Y04ZSjeD394&feature=related

Saluti.
non è un pò troppo velocino,il tipo, per attraversare l'incrocio con semaforo?

Senza alcun dubbio, ma quanti su tangenziali e circovallazioni vanno a 70? Cmq di sicuro nn faceva i 200 e forse l'esp gli avrebbe permesso di cavarsela con le mutande marroni ma l'auto integra, :lol:
 
Nessuno ha menzionato l'origine di sto meccanismo, ovvero un giornale tedesco di auto mise alla prova la nuovissima, appena uscita classe A della mercedes.... e risulto' che si ribaltava nella manovra dell'alce, a quasi tutti sconosciuta, ovvero il trovarsi di colpo un'alce sulla strada che stai percorrendo, (ovviamente in italia e nella maggior parte d'europa capita continuamente di trovarsi alci tra le balle).
Gran can-can sui giornali, anche xchè era la prima classe media di mercedes e non si poteva certo dire che costava poco.
Detto fatto merz e bosch ti tirano fuori l'ESP ovvero un sistema che permette di non sbandare/ribaltarsi in una manovra di emergenza, ovvero sterzare di botto prima a destra e poi a sinistra (o viceversa) mentre si viaggia su una strada diritta. Ovviamente il test dell'alce si svolge a varie velocita' progressive e si definisce il limite quando la macchina si intraversa oppure si ribalta.
Si scopri' poi che il giornale aveva barato, ovvero montando una gomma + piccola rispetto alle altre per effettuare il test. Ormai il danno era stato fatto e tutte le classe A venivano vendute col'esp di serie contrariamente a tutte le altre monovolume medio/piccole.
Bisogna sapere che la monovolume ha un baricentro + alto rispetto alle altre auto e questo in tenuta non aiuta di certo.
Ma da li i costruttori iniziarono a montarlo su tutte le auto ovviamente un dispositivo "salvavita" in + è appetitoso per una clientela terrorizzata dal trovarsi un'alce sulla strada...................
Il problema principale è che in una manovra di emergenza quante volte ci si trova ad effettuarla? e se ci capitera' mai come facciamo ad avere la certezza che questo esp fara' la differenza?
Ovvio che in pista e facendo le prove vedremo che una macchina si intraversa prima se non ha l'esp, ma bisogna considerare anzitutto di che macchina staimo parlando, chi la guida ed in quali condizioni.
Le condizioni in cui ci troviamo continuamente a guidare le conosciamo , quelle eccezionali no, non sappiamo come reagiremo. Se mi trovo un ostacolo davanti di primo acchito freno, se vedo poi che frenare non basta cerco di evitarlo....... bisogna poi vedere a che velocita' sto andando e con quali tempi devo evitare l'ostacolo.
Non è mia intenzione dire che il sistema è inutile, la mia polemica nasce dal fatto che se una macchina è ben progettata in strada ci rimane bene, se poi vogliamo aumentare la "sicurezza" possiamo aggiungere quel sistema ma non si deve essere obbligati a metterlo, come accade adesso.
Io voglio una macchina che di suo tiene bene la strada, difatti prima della classe A nessuno si era posto il problema esp, le macchine tenevano bene la strada e sto test dell'alce lo superavano bene.
Vi faccio un esempio, la mia V70 è una macchina non sportiva ma una comoda macchina per viaggiare, premetto che ho avuto ben tre volvo, e ho percorso svariate centinaia di migliaia di km in vita mia.
La mia macchina non è un missile ma comunque ha 163cavalli per un peso di circa 1700kg e la cosa non è poco, comunque mi è capitato di notare la spia dell'asr accendersi un poco troppo spesso per i miei gusti, anche in situazioni che con la mia esperienza reputo assolutamente non necessarie di intervento elettronico e la cosa ami fa pensare:
1 che il sistema sia tarato su un livello eccessivamente prematuro
2 che la macchina senza asr sarebbe un veicolo che in strada non ci sta.......
quale delle due è la risposta giusta?
 
tafano67 ha scritto:
Nessuno ha menzionato l'origine di sto meccanismo, ovvero un giornale tedesco di auto mise alla prova la nuovissima, appena uscita classe A della mercedes.... e risulto' che si ribaltava nella manovra dell'alce, a quasi tutti sconosciuta, ovvero il trovarsi di colpo un'alce sulla strada che stai percorrendo, (ovviamente in italia e nella maggior parte d'europa capita continuamente di trovarsi alci tra le balle).
Gran can-can sui giornali, anche xchè era la prima classe media di mercedes e non si poteva certo dire che costava poco.
Detto fatto merz e bosch ti tirano fuori l'ESP ovvero un sistema che permette di non sbandare/ribaltarsi in una manovra di emergenza, ovvero sterzare di botto prima a destra e poi a sinistra (o viceversa) mentre si viaggia su una strada diritta. Ovviamente il test dell'alce si svolge a varie velocita' progressive e si definisce il limite quando la macchina si intraversa oppure si ribalta.
Si scopri' poi che il giornale aveva barato, ovvero montando una gomma + piccola rispetto alle altre per effettuare il test. Ormai il danno era stato fatto e tutte le classe A venivano vendute col'esp di serie contrariamente a tutte le altre monovolume medio/piccole.
Bisogna sapere che la monovolume ha un baricentro + alto rispetto alle altre auto e questo in tenuta non aiuta di certo.
Ma da li i costruttori iniziarono a montarlo su tutte le auto ovviamente un dispositivo "salvavita" in + è appetitoso per una clientela terrorizzata dal trovarsi un'alce sulla strada...................
Il problema principale è che in una manovra di emergenza quante volte ci si trova ad effettuarla? e se ci capitera' mai come facciamo ad avere la certezza che questo esp fara' la differenza?
Ovvio che in pista e facendo le prove vedremo che una macchina si intraversa prima se non ha l'esp, ma bisogna considerare anzitutto di che macchina staimo parlando, chi la guida ed in quali condizioni.
Le condizioni in cui ci troviamo continuamente a guidare le conosciamo , quelle eccezionali no, non sappiamo come reagiremo. Se mi trovo un ostacolo davanti di primo acchito freno, se vedo poi che frenare non basta cerco di evitarlo....... bisogna poi vedere a che velocita' sto andando e con quali tempi devo evitare l'ostacolo.
Non è mia intenzione dire che il sistema è inutile, la mia polemica nasce dal fatto che se una macchina è ben progettata in strada ci rimane bene, se poi vogliamo aumentare la "sicurezza" possiamo aggiungere quel sistema ma non si deve essere obbligati a metterlo, come accade adesso.
Io voglio una macchina che di suo tiene bene la strada, difatti prima della classe A nessuno si era posto il problema esp, le macchine tenevano bene la strada e sto test dell'alce lo superavano bene.
Vi faccio un esempio, la mia V70 è una macchina non sportiva ma una comoda macchina per viaggiare, premetto che ho avuto ben tre volvo, e ho percorso svariate centinaia di migliaia di km in vita mia.
La mia macchina non è un missile ma comunque ha 163cavalli per un peso di circa 1700kg e la cosa non è poco, comunque mi è capitato di notare la spia dell'asr accendersi un poco troppo spesso per i miei gusti, anche in situazioni che con la mia esperienza reputo assolutamente non necessarie di intervento elettronico e la cosa ami fa pensare:
1 che il sistema sia tarato su un livello eccessivamente prematuro
2 che la macchina senza asr sarebbe un veicolo che in strada non ci sta.......
quale delle due è la risposta giusta?

Ti passo per buona la prima parte del tuo intervento...la classe A e' stata probabilmente la prima auto a grande diffusione a montare di serie l' ESP....vediamo la 2° parte del tuo discorso....
......intanto l' ESP e' una cosa diversa dal "asr"
infatti asr= Anti-Slip Regulation oppure Acceleration Slip Regulation
(impedisce il pattinamento delle ruote motrici )

mentre

ESP=Electronic Stability Program Si tratta di un sistema per il controllo della stabilità dell'automobile, che agisce in fase di sbandata, regolando la potenza del motore e frenando le singole ruote con differente intensità in modo tale da ristabilizzare l'assetto della vettura.

e questo e' un aspetto che vorrei chiarire .

l' ESp e' un sistema di sicurezza attiva come tale deve intervenire correggendo sia eventuali situazioni di sovrasterzo o sottosterzo, che si possono verificare in caso di errata impostazione di una curva, sia in caso di improvvisa deviazione di traiettoria, evitando lo sbandamento del veicolo.

e' chiaro quindi che e' un dispositivo che si deve intervenire in situazioni di emergenza, pericolo , .

un'auto come giustamente dici deve tenere bene la strada....l'esp e' un aiuto in piu' : se un'auto tiene bene la strada di suo grazie al telaio alle sospensioni all'assetto ecc.... con l ' ESP la tiene ancora meglio !!!!

Se qualcuno chiede se vale la pena spendere i soldi per L'esp in un'auto di segmento B la mia risposta e' sicuramente Si . magari si spendono soldi per un sistema che non verra mai utilizzato (e' la speranza di chiunque)....magari si utilizza una sola volta ....quella che magari ti permette di non S .CIOCCARE !!
 
homera ha scritto:
tafano67 ha scritto:
Nessuno ha menzionato l'origine di sto meccanismo, ovvero un giornale tedesco di auto mise alla prova la nuovissima, appena uscita classe A della mercedes.... e risulto' che si ribaltava nella manovra dell'alce, a quasi tutti sconosciuta, ovvero il trovarsi di colpo un'alce sulla strada che stai percorrendo, (ovviamente in italia e nella maggior parte d'europa capita continuamente di trovarsi alci tra le balle).
Gran can-can sui giornali, anche xchè era la prima classe media di mercedes e non si poteva certo dire che costava poco.
Detto fatto merz e bosch ti tirano fuori l'ESP ovvero un sistema che permette di non sbandare/ribaltarsi in una manovra di emergenza, ovvero sterzare di botto prima a destra e poi a sinistra (o viceversa) mentre si viaggia su una strada diritta. Ovviamente il test dell'alce si svolge a varie velocita' progressive e si definisce il limite quando la macchina si intraversa oppure si ribalta.
Si scopri' poi che il giornale aveva barato, ovvero montando una gomma + piccola rispetto alle altre per effettuare il test. Ormai il danno era stato fatto e tutte le classe A venivano vendute col'esp di serie contrariamente a tutte le altre monovolume medio/piccole.
Bisogna sapere che la monovolume ha un baricentro + alto rispetto alle altre auto e questo in tenuta non aiuta di certo.
Ma da li i costruttori iniziarono a montarlo su tutte le auto ovviamente un dispositivo "salvavita" in + è appetitoso per una clientela terrorizzata dal trovarsi un'alce sulla strada...................
Il problema principale è che in una manovra di emergenza quante volte ci si trova ad effettuarla? e se ci capitera' mai come facciamo ad avere la certezza che questo esp fara' la differenza?
Ovvio che in pista e facendo le prove vedremo che una macchina si intraversa prima se non ha l'esp, ma bisogna considerare anzitutto di che macchina staimo parlando, chi la guida ed in quali condizioni.
Le condizioni in cui ci troviamo continuamente a guidare le conosciamo , quelle eccezionali no, non sappiamo come reagiremo. Se mi trovo un ostacolo davanti di primo acchito freno, se vedo poi che frenare non basta cerco di evitarlo....... bisogna poi vedere a che velocita' sto andando e con quali tempi devo evitare l'ostacolo.
Non è mia intenzione dire che il sistema è inutile, la mia polemica nasce dal fatto che se una macchina è ben progettata in strada ci rimane bene, se poi vogliamo aumentare la "sicurezza" possiamo aggiungere quel sistema ma non si deve essere obbligati a metterlo, come accade adesso.
Io voglio una macchina che di suo tiene bene la strada, difatti prima della classe A nessuno si era posto il problema esp, le macchine tenevano bene la strada e sto test dell'alce lo superavano bene.
Vi faccio un esempio, la mia V70 è una macchina non sportiva ma una comoda macchina per viaggiare, premetto che ho avuto ben tre volvo, e ho percorso svariate centinaia di migliaia di km in vita mia.
La mia macchina non è un missile ma comunque ha 163cavalli per un peso di circa 1700kg e la cosa non è poco, comunque mi è capitato di notare la spia dell'asr accendersi un poco troppo spesso per i miei gusti, anche in situazioni che con la mia esperienza reputo assolutamente non necessarie di intervento elettronico e la cosa ami fa pensare:
1 che il sistema sia tarato su un livello eccessivamente prematuro
2 che la macchina senza asr sarebbe un veicolo che in strada non ci sta.......
quale delle due è la risposta giusta?

Ti passo per buona la prima parte del tuo intervento...la classe A e' stata probabilmente la prima auto a grande diffusione a montare di serie l' ESP....vediamo la 2° parte del tuo discorso....
......intanto l' ESP e' una cosa diversa dal "asr"
infatti asr= Anti-Slip Regulation oppure Acceleration Slip Regulation
(impedisce il pattinamento delle ruote motrici )

mentre

ESP=Electronic Stability Program Si tratta di un sistema per il controllo della stabilità dell'automobile, che agisce in fase di sbandata, regolando la potenza del motore e frenando le singole ruote con differente intensità in modo tale da ristabilizzare l'assetto della vettura.

e questo e' un aspetto che vorrei chiarire .

l' ESp e' un sistema di sicurezza attiva come tale deve intervenire correggendo sia eventuali situazioni di sovrasterzo o sottosterzo, che si possono verificare in caso di errata impostazione di una curva, sia in caso di improvvisa deviazione di traiettoria, evitando lo sbandamento del veicolo.

e' chiaro quindi che e' un dispositivo che si deve intervenire in situazioni di emergenza, pericolo , .

un'auto come giustamente dici deve tenere bene la strada....l'esp e' un aiuto in piu' : se un'auto tiene bene la strada di suo grazie al telaio alle sospensioni all'assetto ecc.... con l ' ESP la tiene ancora meglio !!!!

Se qualcuno chiede se vale la pena spendere i soldi per L'esp in un'auto di segmento B la mia risposta e' sicuramente Si . magari si spendono soldi per un sistema che non verra mai utilizzato (e' la speranza di chiunque)....magari si utilizza una sola volta ....quella che magari ti permette di non S .CIOCCARE !!
... Errore mio sulla volvo si chiama DSTC e unisce le due capacita' sia dell ASR che dell'ESP
 
ragazzomoro1 ha scritto:
in pista?? beh intendi proprio uno che va a correre a monza.. ecc ecc...
ah addirittura deleterio sulla neve?

Dipende da come e' tarato, e dipende dalla strada e da come sai guidare.
Su BMW lo lascio inserito, perche' lavora in modo egregio.
Su Ibiza e 206 lo disinserivo.
Sulla 206, semplicemente, non ti muovevi piu'.
Sull'Ibiza, grazie all'ottimo telaio, conveniva disinserirlo, sfruttare la massa all'anteriore e la TA per accelerare dolcemente sulla neve. Poi, nelle curve, dove quella stessa massa diventa tua nemica, perche' tende a portar fuori il muso e a far "smusare" di brutto l'auto, persino a 20-30 km/h.
Basta invece un colpetto di freno a mano per far sbandare il posteriore quel tanto che basta da allineare correttamente l'auto. Se lasci l'ESP inserito... t'o' puoi scurda'. :D
 
Gunsite ha scritto:
auto più grandi (e pesanti) non hanno tenuta migliore, anzi, qyesta può essere influenzata dal passo (maggior stabilità col passo lungo) o dalla dimensione dei pneumatici, ma più peso peggior tenuta (mai notato che le auto da corsa son leggere?)

Aspetta Gunsite: non si parla di tenuta di strada, ma di stabilita'.
Lazio si riferiva proprio al passo piu' lungo che, di per se', offre una stabilita' migliore.
L'ESP non puo' fare praticamente nulla per la tenuta di strada, se non provare a impedire perdite catastrofiche di stabilita'.

mentre l'ABS è invece sempre fondamentale.
Non e' cosi' vero.
Prima di tutto, e' UTILE, ma non fondamentale. Si puo' guidare benissimo senza. E' un vantaggio, ma non e' indispensabile.
Secondariamente, e' utile solo su fondi coesi.
La fisica della frenata cambia radicalmente da un fondo solido e coeso (ancorche' magari con poca aderenza per la pioggia) a un fondo agglomerato, come lo sterrato e la neve. Su neve, per esempio, ma anche su ghiaccio, si frena drasticamente meglio SENZA ABS.
 
|Mauro65| ha scritto:
marcoamedeo ha scritto:
Ritengo che sia indispensabile; io ho solo 18 anni e non ho una grande esperienza di guida, ritengo quindi che l'esp possa "salvarmi" in situazioni in cui la mia scarsa esperienza sia insufficiente nonostante le velocità da codice. Al momento dell'acquisto di una futura auto l'esp è per me determinante, sebbene i venditori pur di vendere le auto in "stock" lo sconsiglino.
Questo video rende l'idea di un caso molto frequente:
http://www.youtube.com/watch?v=FIuPS9cTlL8
Questo è un post che ritengo preoccupante, molto preoccupante per la qualità dei furi drivers della generazione esp.
Per carità, non è colpa tua.
Confondi (ripeto non per colpa tua) la velocità codice con la velocità di sicurezza.
Affidi la tua sicurezza ad un dispositivo esterno anziché alla tua sensibilità (che ovviamente, necessita di progressiva esperienza)

Il giorno in cui, nonostante l'esp, dovresti per ipotesi accademica volare fuori in curva (ovviamente spero proprio di no !!! ), forse rimarrai stupito come un mio giovane conoscente (caso assolutamente reale) che ha schiantato contro un muretto la sua nuova S3 ... "ma come è successo, non correvo tanto (vero), ho la trazione integrale (falso, ha una finta ti che spesso peggiora le cose), c'ho l'esp (vero, ma la fisica ha i propri limiti, anche a velocità codice) ??? sicuramente l'esp era guasto (falso!) e faccio causa all'Audi (buona fortuna)"

C'è da chiedersi come siamo "sopravvissuti" noi. :rolleyes:

Infatti. Ma la domanda e' meno retorica di quel che sembra.
Infatti, noi abbiamo imparato a guidare su auto molto meno filtrate e molto piu' didattiche.
Auto su cui si percepivano facilmente i limiti, e su cui un piccolo errore produceva una piccola sbandata. Uno imparava la lezione, e migliorava.
Sulla maggioranza delle auto di oggi, persino un test driver professionista fatica a percepire il comportamento del mezzo, e deve affidarsi alla fiducia nell'auto, invece che a cio' che SA di come si sta comportando.
I limiti sono sempre piu' filtrati, col risultato che, mentre il professionista si rende conto che sta guidando "bendato", il principiante pensa che non ce ne siano e di poter fare tutto quel che vuole.
Per giunta, l'ESP e' DANNOSISSIMO a livello "didattico", perche' maschera tutti i piccoli errori impedendo di percepirli... finche' non diventano GROSSI errori, e allora si producono GROSSE sbandate, e la gente si fa male.
Ci sono auto oggi che sembrano non avere limiti: gomme larghissime, spalle bassissime, ESP, servosterzi elettrici, servofreni esasperati, tutto congiura a rendere l'auto "muta" e completamente anestetizzata. E a dare dei limiti altissimi, che pero' non dan preavviso del loro superamento e, quando vengono superati, cedono di botto e completamente, invece che progressivamente.
Auto con gomme piu' strette han limiti piu' bassi e percettibili, spalle pneumatico piu' alte offrono un cedimento progressivo, prevedibile, fluido e dominabile con facilita', invece di sembrare incollate a terra finche' non si staccano di botto.
L'ESP disinseribile consente di imparare a percepire il comportamento dell'auto e, poi, l'intervento dell'ESP stesso quando lo si paragoni al comportamento dell'auto "nuda".
Sono fattori fondamentali per imparare a guidare, senza i quali si e' solo un passeggero che tiene il volante. :rolleyes:
 
skamorza ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
ragazzomoro1 ha scritto:
chi non e' un pilota di professione in soldoni ho capito che e' meglio non averlo sulla neve... sul ghiaccio invece??
Cerco di sintetizzare:
  • se ne hai la possibilità, prendilo;il top sarebbe avere la possibilità di disattivare/regolare i controlli di stabilità e trazione (indice di un telaio "sano" di suo);se è disinseribile, trovati uno spazio ampio e sdrucciolevole (es. piazzale di stabilimento in giorno di chiusura quando piove) su cui provare l'auto
debbo ancora capire quali siano le auto dotate di ESP che ne permettono l'esclusione. a parte la ferrari tramite una sola delle posizioni tra le varie possibili del manettino sul volante, le altre auto al più consentono l'esclusione dell'ASR, che con l'ESP condivide i sensori, ma impedisce lo slittamento delle ruote in caso di scarsa aderenza e/o coppia eccessiva alle stesse.
ne approfitto per dire che sembra siamo tutti d'accordo sul fatto che oltre una certa velocità l'ESP sia inutile, non perchè non funzioni, ma perchè non ha margini di manovra. dunque appare evidente che il suo utilizzo debba essere previsto su tutte le auto, e non solo sportive/veloci. ma i concessionari temono quando si tratta di auto "economiche" che anche i 250 euro possano convincere l'acquirente a rivolgersi altrove, dunque cercano di convincerci che quella spesa non vale la pena. tutto qui.

Ci sono diverse auto che permettono di disinserire l'ESP, in fasi diverse, in parte o in toto.
Tutte le BMW hanno l'ESP disinseribile in due fasi: ESP disinserito ma traction control attivo (ed ESP che subentra comunque superato un certo angolo di sbandata) ed elettronica completamente disinserita.
Le Alfa permettevano il disinserimento totale.
Le Seat anche.
Mercedes consente un disinserimento parziale: l'ESP si stacca, ma se si supera un'angolo di sbandata considerato "irrecuperabile" allora si riattiva da se'.
AMG sulla nuova C63 consente il disinserimento parziale (sensibilita' diminuita) e totale.
Ferrari, che tu citavi, permette addirittura 5 livelli, sui modelli di serie.
E' significativo che sulle versioni speciali piu' sportive questi si riducano a 3:inserito, parziale e disinserito.

Mitsubishi, sulla Evo X, permette il disinserimento totale.
Peugeot permetteva il disinserimento totale sulla 206.
 
Aggiungo, per completezza, che ancorche' l'ESP sia il sistema piu' diffuso, non e' l'unico ne' il piu' efficace.
Sono stati studiati sistemi basati sui servosterzi elettrici che "prendono il controllo" letteralmente, e controsterzano da soli.
Una versione BMW sperimentale, meno drastica, si comporta come uno sterzo force feedback da playstation, nel senso che rimanda dei feedback al conducente che lo inducono a manovrare lo sterzo nel modo corretto per recuperare sotto o sovrasterzo.
Sono sistemi ad ora sperimentali e costosetti.
Sistemi di trazione integrale come il Mitsubishi o il Subaru, invece, funzionano su un principio totalmente diverso e, in un certo senso, opposto.
L'ESP "prende il controllo" del mezzo per correggere un errore.
I sistemi citati ti "danno piu' controllo", permettendoti di correggere facilmente l'errore.
Il vantaggio di un sistema che offre piu' controllo al conducente rispetto a un sistema automatico che prende il controllo con gli ovvi limiti di "intelligenza" sono evidenti e considerevoli.
Gli svantaggi sono che il sistema presuppone una certa competenza di guida, che permetta di sfruttare quella capacita' di controllo in piu' che viene offerta, e un costo del sistema stesso decisamente esorbitante rispetto a un ESP, che inoltre offre un "minimo sindacale" a chiunque, indipendentemente dalle sue capacita'.
 
La prima auto con ESP che guido costantemente ormai da un anno è la mia Punto HGT... e devo dire che non sono in grado di dare una risposta univoca alla domanda del titolo del topic.
Una macchina con un buon assetto, non troppo rigido, trasmette implicitamente un feedback al guidatore di quando si stanno raggiungendo i limiti. Caso diverso con un'assetto rigido e gomme ribassate: la tenuta è molto elevata, ma raggiunto il limite si innescano molto facilmente sbandate più difficili da recuperare.
Poi i risultati dipendono anche moltissimo da come il sistema è tarato.
In certi casi mi è capitato di iniziare a controsterzare con molto anticipo rispetto all'ESP, che mi ha messo un po' i bastoni fra le ruote... ma tempo fa ho ringraziato di averlo perchè a metà di una curva affrontata allegramente mi sono trovato (assolutamente in modo imprevedibile) ad avere il retro che allargava, a circa 90 all'ora, e l'ESP in tal caso è intervenuto in modo molto rapido e incisivo, recuperando il mio errore.
Ne ho fatto a meno per oltre 13 anni, se c'è bene, ma non lo ritengo indispensabile.
 
99octane ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
marcoamedeo ha scritto:
Ritengo che sia indispensabile; io ho solo 18 anni e non ho una grande esperienza di guida, ritengo quindi che l'esp possa "salvarmi" in situazioni in cui la mia scarsa esperienza sia insufficiente nonostante le velocità da codice. Al momento dell'acquisto di una futura auto l'esp è per me determinante, sebbene i venditori pur di vendere le auto in "stock" lo sconsiglino.
Questo video rende l'idea di un caso molto frequente:
http://www.youtube.com/watch?v=FIuPS9cTlL8
Questo è un post che ritengo preoccupante, molto preoccupante per la qualità dei furi drivers della generazione esp.
Per carità, non è colpa tua.
Confondi (ripeto non per colpa tua) la velocità codice con la velocità di sicurezza.
Affidi la tua sicurezza ad un dispositivo esterno anziché alla tua sensibilità (che ovviamente, necessita di progressiva esperienza)

Il giorno in cui, nonostante l'esp, dovresti per ipotesi accademica volare fuori in curva (ovviamente spero proprio di no !!! ), forse rimarrai stupito come un mio giovane conoscente (caso assolutamente reale) che ha schiantato contro un muretto la sua nuova S3 ... "ma come è successo, non correvo tanto (vero), ho la trazione integrale (falso, ha una finta ti che spesso peggiora le cose), c'ho l'esp (vero, ma la fisica ha i propri limiti, anche a velocità codice) ??? sicuramente l'esp era guasto (falso!) e faccio causa all'Audi (buona fortuna)"

C'è da chiedersi come siamo "sopravvissuti" noi. :rolleyes:

Infatti. Ma la domanda e' meno retorica di quel che sembra.
Infatti, noi abbiamo imparato a guidare su auto molto meno filtrate e molto piu' didattiche.
Auto su cui si percepivano facilmente i limiti, e su cui un piccolo errore produceva una piccola sbandata. Uno imparava la lezione, e migliorava.
Sulla maggioranza delle auto di oggi, persino un test driver professionista fatica a percepire il comportamento del mezzo, e deve affidarsi alla fiducia nell'auto, invece che a cio' che SA di come si sta comportando.
I limiti sono sempre piu' filtrati, col risultato che, mentre il professionista si rende conto che sta guidando "bendato", il principiante pensa che non ce ne siano e di poter fare tutto quel che vuole.
Per giunta, l'ESP e' DANNOSISSIMO a livello "didattico", perche' maschera tutti i piccoli errori impedendo di percepirli... finche' non diventano GROSSI errori, e allora si producono GROSSE sbandate, e la gente si fa male.
Ci sono auto oggi che sembrano non avere limiti: gomme larghissime, spalle bassissime, ESP, servosterzi elettrici, servofreni esasperati, tutto congiura a rendere l'auto "muta" e completamente anestetizzata. E a dare dei limiti altissimi, che pero' non dan preavviso del loro superamento e, quando vengono superati, cedono di botto e completamente, invece che progressivamente.
Auto con gomme piu' strette han limiti piu' bassi e percettibili, spalle pneumatico piu' alte offrono un cedimento progressivo, prevedibile, fluido e dominabile con facilita', invece di sembrare incollate a terra finche' non si staccano di botto.
L'ESP disinseribile consente di imparare a percepire il comportamento dell'auto e, poi, l'intervento dell'ESP stesso quando lo si paragoni al comportamento dell'auto "nuda".
Sono fattori fondamentali per imparare a guidare, senza i quali si e' solo un passeggero che tiene il volante. :rolleyes:
devi però considerare che le prestazioni delle auto moderne rispetto a quelle più anzianotte sono ben differenti, anche se ad un esame poco approfondito potrebbe non sembrare (se ci limitiamo ad esempio al solo 0-100 oppure alla velocità massima), inolre mentre oggi vetture 2 litri sembrano pressochè la regola (almeno con motore td), una volta si viaggiava intorno ai 1100-1300 cc aspirati. mi fai venire in mente amici che ogni tanto ricordano con vanto "cronoscalate" effettuate a velocità descritte come da record, con la 127 fiat 900 cc! se si potessero mostrare per ipotesi le due auto, una 127 di allora e magari una golf 170cv tdi attuale si renderebbero conto che dopo poche centinaia di metri la seconda sparirebbe all'orizzonte. ribaltando dunque la cosa si può dire con buona approssimazione che anche molti di quelli che vantano capacità di "gestione" della vettura superlative lo fanno memori di guida in altre condizioni e con mezzi ben meno performanti. inutile ricordarti che fare il "tempo" con il kart elettrico su circuito coperto di 40 secondi non permette di definirci "probabilmente" capaci di staccare un decimo tempo in prova a monza con una F1!!!
in ultima analisi, non credo proprio che l'ESP sia dannoso a livello didattico per il semplice fatto che esso interviene solo dopo una situazione di difficoltà creatasi per errore di guida (nostro o di altri sul nostro percorso), e non prima. dunque si hanno tutte le possibilità di percepire i limiti (nella realtà limiti non sono, nessuno di noi è probabilmente in grado di raggiungere il limite delle auto che guidiamo oggi). ciao.
 
99octane ha scritto:
ragazzomoro1 ha scritto:
in pista?? beh intendi proprio uno che va a correre a monza.. ecc ecc...
ah addirittura deleterio sulla neve?

Dipende da come e' tarato, e dipende dalla strada e da come sai guidare.
Su BMW lo lascio inserito, perche' lavora in modo egregio.
Su Ibiza e 206 lo disinserivo.
Sulla 206, semplicemente, non ti muovevi piu'.
Sull'Ibiza, grazie all'ottimo telaio, conveniva disinserirlo, sfruttare la massa all'anteriore e la TA per accelerare dolcemente sulla neve. Poi, nelle curve, dove quella stessa massa diventa tua nemica, perche' tende a portar fuori il muso e a far "smusare" di brutto l'auto, persino a 20-30 km/h.
Basta invece un colpetto di freno a mano per far sbandare il posteriore quel tanto che basta da allineare correttamente l'auto. Se lasci l'ESP inserito... t'o' puoi scurda'. :D

insomma.. per chi non e' un mago del voltante sulla neve e' deleterio...

anche sul ghiaccio quindi? :rolleyes:

ad ogni modo credo ne valga davvero la pena prenderlo..
 
Secondo me l'Esp è indispensabile su qualunque tipo di auto. Sulle piccole a trazione anteriore compensa i difetti delle gomme strette e della relativa leggerezza . Molto utile in caso di sottosterzo improvviso sul bagnato e neve. Sulle grandi contribuisce ,insieme al controllo di trazione, ad imbrigliare le perdite di aderenza dovute alla potenza.E i sovrasterzi delle TP Personalmente non guido più molto volentieri vetture di qualsiasi segmento che ne siano prive. Mi sembra che manchi qualcosa di indispensabile che vigila sulla mia strada :!: Comunque sta al buon guidatore non farlo "accendere"(quasi) mai ,anche perchè è un aiuto alla guida ,non San Cristoforo,protettore degli automobilistiSaluti
 
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