http://www.lettera43.it/cronaca/stati-uniti-il-porto-d-armi-vale-anche-per-i-ciechi_43675107791.htm
mumble mumble
mumble mumble
ivanpg ha scritto:C'è anche quella cieca a cui sparano sempre.
Mai sentito dire:
"Hanno sparato alla cieca" ? poveretta, chissà se è sempre quella![]()
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ivanpg ha scritto:C'è anche quella cieca a cui sparano sempre.
Mai sentito dire:
"Hanno sparato alla cieca" ? poveretta, chissà se è sempre quella![]()
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Va beh ho detto una ca..ta
ch4 ha scritto:Mettiamo il caso allora di una rapina
Certe aberrazioni possono accadere solo con una lobby delle armi così forte
in tal caso anche un coltello può servire allo scopo, quando poi parli del presupposto che il cittadino sia generalmente affidabile prova a rileggerti il caso di quel bimbo di 6 o 7 anni non ricordo cui i genitori regalarono il fucile con cui ha ammazzato la sorellina e poi ripetimi se ritieni ancora giusto il possesso di armi da fuoco per gente così irresponsabile. Ti faccio poi notare che il mio esempio della concessione della licenza di guida non dovrebbe essere necessaria in presenza di cittadini tutti "generalmente affidabili".belpietro ha scritto:ch4 ha scritto:Mettiamo il caso allora di una rapina
Certe aberrazioni possono accadere solo con una lobby delle armi così forte
alla distanza di ingaggio tipica di un tentativo di stupro, cioè a contatto avendo l'aggressore addosso, una donna cieca ha le stesse possibilità di infilare due palle nella panza dello stupratore di quelle che ha una che ci vede benissimo.
la differenza culturale è tra un Paese dove si parte dal presupposto che il cittadino "generalmente affidabile" sarà capace di decidere da solo quello che è alla sua portata e quello che non lo è secondo le circostanze; ed un Paese dove si ritiene invece che lo Stato debba a priori valutare al posto del cittadino se esiste un rischio, e in quel caso eliminare anche il rischio statistico
poteva accadere solo in un paese dove esistono delle potenti lobby di difesa dei disabili.
sicuramente è un paese con delle lobbybelpietro ha scritto:ch4 ha scritto:Mettiamo il caso allora di una rapina
Certe aberrazioni possono accadere solo con una lobby delle armi così forte
alla distanza di ingaggio tipica di un tentativo di stupro, cioè a contatto avendo l'aggressore addosso, una donna cieca ha le stesse possibilità di infilare due palle nella panza dello stupratore di quelle che ha una che ci vede benissimo.
la differenza culturale è tra un Paese dove si parte dal presupposto che il cittadino "generalmente affidabile" sarà capace di decidere da solo quello che è alla sua portata e quello che non lo è secondo le circostanze; ed un Paese dove si ritiene invece che lo Stato debba a priori valutare al posto del cittadino se esiste un rischio, e in quel caso eliminare anche il rischio statistico
poteva accadere solo in un paese dove esistono delle potenti lobby di difesa dei disabili.
ch4 ha scritto:Per quanto riguarda poi la tua frase finale preferisco non commentarla e pensare che sia solo una frase infelice che ti è scappata involontariamente.belpietro ha scritto:poteva accadere solo in un paese dove esistono delle potenti lobby di difesa dei disabili.ch4 ha scritto:Mettiamo il caso allora di una rapina
Certe aberrazioni possono accadere solo con una lobby delle armi così forte
neanche io.moogpsycho ha scritto:non sono molto d'accordo sull'utilità di una pistola nel caso che hai descritto
bumper morgan ha scritto:http://www.lettera43.it/cronaca/stati-uniti-il-porto-d-armi-vale-anche-per-i-ciechi_43675107791.htm
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Credo che anche negli USA vi siano profonde differenze tra, ad es. il Texas o l'Arizona rispetto al New Jersey o alla California ed una riprova la si può avere anche dalla lettura dei voti. E' un paese in cui esistono contee in cui è obbligatorio girare armati ed altre in cui è proibito, insomma non esiste un solo modo di essere americano. Detto poi che posso essere anche d'accordo col principio di consentire il diritto alla difesa in linea di massima posso affermare comunque che un'arma non dovrebbe andare nelle mani di chi, per handicap fisici o psichici, non sarebbe in grado di maneggiarla in sicurezza nè propria nè di chi gli sta attorno ed occorrerebbe quindi un certificato di idoneità o porto d'armi come chiamato da noi. Rimarrebbe comunque una sostanziale differenza tra Europa ed USA e cioè qua dobbiamo argomentare le ragioni che ci spingono a chiederlo mentre negli States non sarebbe necessario e già mi sembra una differenza sostanziale. Sostenere che è un diritto di tutti il detenere armi ed affidarle a chiunque (minori e malati di mente compreso) mi pare aberrante al pari di affidare appunto un'auto ad un cieco o ad un pazzo. Ciò non la vedo come limitazione alle libertà individuali ma come tutela del bene della comunità.belpietro ha scritto:neanche io.moogpsycho ha scritto:non sono molto d'accordo sull'utilità di una pistola nel caso che hai descritto
ma non devo essere io a decidere; deve essere la persona non vedente.
quella è la differenza tra l'approccio comune nostro e quello comune loro
Mazziniano ha scritto:Sono pistole fornite di Bip-Bip e fischio continuo quando hai la canna allineata col Bersaglio?
Hanno il Radar?
I Ciechi di solito sono tra le persone più Pacifiche che ci siano
ch4 ha scritto:Sostenere che è un diritto di tutti il detenere armi ed affidarle a chiunque (minori e malati di mente compreso) mi pare aberrante
se voi dite che gli arretrati siamo noi in balia di fantomatiche lobby di disabili
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 5 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa