<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Usa: armi ai ciechi | Il Forum di Quattroruote

Usa: armi ai ciechi

C'è anche quella cieca a cui sparano sempre.
Mai sentito dire:
"Hanno sparato alla cieca" ? poveretta, chissà se è sempre quella :D :D :D

Va beh ho detto una ca..ta
 
A che serve portarsi dietro un'arma se non si è pronti ad usarla? Mi pare chiaro che se concedo il porto d'arma ad una persona sono conscio che questa sarà pronta ad usarla nel caso in cui ne ravveda la necessità.
Mettiamo il caso allora di una rapina e che il cieco decida di reagire e sparando uccida due passanti innocenti a causa della sua menomazione, di chi è la colpa in questo caso? E se per assurdo un cieco reclamasse la patente di guida per non venir discriminato dovremmo forse concedergliela per non discriminarlo?
Certe aberrazioni possono accadere solo con una lobby delle armi così forte e con una nazione così amante della giustizia "fai da te" in larghi strati della sua società.
 
ch4 ha scritto:
Mettiamo il caso allora di una rapina
Certe aberrazioni possono accadere solo con una lobby delle armi così forte

alla distanza di ingaggio tipica di un tentativo di stupro, cioè a contatto avendo l'aggressore addosso, una donna cieca ha le stesse possibilità di infilare due palle nella panza dello stupratore di quelle che ha una che ci vede benissimo.

la differenza culturale è tra un Paese dove si parte dal presupposto che il cittadino "generalmente affidabile" sarà capace di decidere da solo quello che è alla sua portata e quello che non lo è secondo le circostanze; ed un Paese dove si ritiene invece che lo Stato debba a priori valutare al posto del cittadino se esiste un rischio, e in quel caso eliminare anche il rischio statistico

poteva accadere solo in un paese dove esistono delle potenti lobby di difesa dei disabili.
 
belpietro ha scritto:
ch4 ha scritto:
Mettiamo il caso allora di una rapina
Certe aberrazioni possono accadere solo con una lobby delle armi così forte

alla distanza di ingaggio tipica di un tentativo di stupro, cioè a contatto avendo l'aggressore addosso, una donna cieca ha le stesse possibilità di infilare due palle nella panza dello stupratore di quelle che ha una che ci vede benissimo.

la differenza culturale è tra un Paese dove si parte dal presupposto che il cittadino "generalmente affidabile" sarà capace di decidere da solo quello che è alla sua portata e quello che non lo è secondo le circostanze; ed un Paese dove si ritiene invece che lo Stato debba a priori valutare al posto del cittadino se esiste un rischio, e in quel caso eliminare anche il rischio statistico

poteva accadere solo in un paese dove esistono delle potenti lobby di difesa dei disabili.
in tal caso anche un coltello può servire allo scopo, quando poi parli del presupposto che il cittadino sia generalmente affidabile prova a rileggerti il caso di quel bimbo di 6 o 7 anni non ricordo cui i genitori regalarono il fucile con cui ha ammazzato la sorellina e poi ripetimi se ritieni ancora giusto il possesso di armi da fuoco per gente così irresponsabile. Ti faccio poi notare che il mio esempio della concessione della licenza di guida non dovrebbe essere necessaria in presenza di cittadini tutti "generalmente affidabili".
Per quanto riguarda poi la tua frase finale preferisco non commentarla e pensare che sia solo una frase infelice che ti è scappata involontariamente.
 
belpietro ha scritto:
ch4 ha scritto:
Mettiamo il caso allora di una rapina
Certe aberrazioni possono accadere solo con una lobby delle armi così forte

alla distanza di ingaggio tipica di un tentativo di stupro, cioè a contatto avendo l'aggressore addosso, una donna cieca ha le stesse possibilità di infilare due palle nella panza dello stupratore di quelle che ha una che ci vede benissimo.

la differenza culturale è tra un Paese dove si parte dal presupposto che il cittadino "generalmente affidabile" sarà capace di decidere da solo quello che è alla sua portata e quello che non lo è secondo le circostanze; ed un Paese dove si ritiene invece che lo Stato debba a priori valutare al posto del cittadino se esiste un rischio, e in quel caso eliminare anche il rischio statistico

poteva accadere solo in un paese dove esistono delle potenti lobby di difesa dei disabili.
sicuramente è un paese con delle lobby :D

non sono molto d'accordo sull'utilità di una pistola nel caso che hai descritto perché in un corpo a corpo una pistola è difficilmente utilizzabile e la persona armata "facilmente" disarmabile, a maggior ragione se non vedente e quindi non in grado di valutare le mosse di avvicinamento del pericolo.
Chiaro comunque che meglio averla che non averla e in questo senso è significativo come negli Usa garantiscano il diritto alla difesa sopra ogni cosa, tra cui la buona probabilità di accoppare il malintenzionato, da noi come giustamente fai notare il cittadino non è messo nelle condizioni di difendersi perché lo Stato viene demandato alla sua sicurezza
 
ch4 ha scritto:
belpietro ha scritto:
ch4 ha scritto:
Mettiamo il caso allora di una rapina
Certe aberrazioni possono accadere solo con una lobby delle armi così forte
poteva accadere solo in un paese dove esistono delle potenti lobby di difesa dei disabili.
Per quanto riguarda poi la tua frase finale preferisco non commentarla e pensare che sia solo una frase infelice che ti è scappata involontariamente.

no, è una frase di cui sono assolutamente convinto, e a buona ragione.

solo che io so cos'è una lobby, che non è un modo di dire.
 
moogpsycho ha scritto:
non sono molto d'accordo sull'utilità di una pistola nel caso che hai descritto
neanche io.
ma non devo essere io a decidere; deve essere la persona non vedente.

quella è la differenza tra l'approccio comune nostro e quello comune loro
 
bumper morgan ha scritto:
http://www.lettera43.it/cronaca/stati-uniti-il-porto-d-armi-vale-anche-per-i-ciechi_43675107791.htm

mumble mumble

c'e' cieco e cieco.....
meglio non vedente

http://www.youtube.com/watch?v=oxw-Szuwny0

dal minuto 1,55
 
belpietro ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
non sono molto d'accordo sull'utilità di una pistola nel caso che hai descritto
neanche io.
ma non devo essere io a decidere; deve essere la persona non vedente.

quella è la differenza tra l'approccio comune nostro e quello comune loro
Credo che anche negli USA vi siano profonde differenze tra, ad es. il Texas o l'Arizona rispetto al New Jersey o alla California ed una riprova la si può avere anche dalla lettura dei voti. E' un paese in cui esistono contee in cui è obbligatorio girare armati ed altre in cui è proibito, insomma non esiste un solo modo di essere americano. Detto poi che posso essere anche d'accordo col principio di consentire il diritto alla difesa in linea di massima posso affermare comunque che un'arma non dovrebbe andare nelle mani di chi, per handicap fisici o psichici, non sarebbe in grado di maneggiarla in sicurezza nè propria nè di chi gli sta attorno ed occorrerebbe quindi un certificato di idoneità o porto d'armi come chiamato da noi. Rimarrebbe comunque una sostanziale differenza tra Europa ed USA e cioè qua dobbiamo argomentare le ragioni che ci spingono a chiederlo mentre negli States non sarebbe necessario e già mi sembra una differenza sostanziale. Sostenere che è un diritto di tutti il detenere armi ed affidarle a chiunque (minori e malati di mente compreso) mi pare aberrante al pari di affidare appunto un'auto ad un cieco o ad un pazzo. Ciò non la vedo come limitazione alle libertà individuali ma come tutela del bene della comunità.
Resta poi l'assurdità della birra vietata ai minori di 21 anni ed i fucili affidati tranquillamente a bambini di 7, ma se voi dite che gli arretrati siamo noi in balia di fantomatiche lobby di disabili vorrà dire che abbiamo una scala di valori morali molto diversa
 
Sono pistole fornite di Bip-Bip e fischio continuo quando hai la canna allineata col Bersaglio?
Hanno il Radar?

I Ciechi di solito sono tra le persone più Pacifiche che ci siano.

Quando il fanatismo ha incancrenito il cervello, l'infermità è incurabile. (VOLTAIRE)
 
Mazziniano ha scritto:
Sono pistole fornite di Bip-Bip e fischio continuo quando hai la canna allineata col Bersaglio?
Hanno il Radar?

I Ciechi di solito sono tra le persone più Pacifiche che ci siano

i non vedenti..... :shock:
me lo auguro, specie per loro stessi
 
ch4 ha scritto:
Sostenere che è un diritto di tutti il detenere armi ed affidarle a chiunque (minori e malati di mente compreso) mi pare aberrante

se voi dite che gli arretrati siamo noi in balia di fantomatiche lobby di disabili

mi pare, anzi sono certo, che nessuno abbia mai pensato di lasciare armi ai malati di mente.

sei parecchio fuori strada.
intanto io non ho scritto che qualunque cittadino è affidabile, ma che il cittadino "generalmente affidabile", cioè quello che lo stato ritiene sia tanto affidabile in senso generico per poter avere un'arma o fare altre cose, lo è per ragioni di qualità morali (vogliamo chiamarle buon senso?) che non vengono meno se uno non vede.
quindi se ci vede bene si pensa che avrà cura di non usare un'arma a casaccio, e il fatto che non ci veda non è, da solo, sufficiente a far pensare che non userà la stessa precauzione. come farà, è una questione sua.

infine, se da noi ci fossero delle vere lobby pro disabili tante arretratezze le avremmo già superate.
io non ho detto che da noi ci sono le lobby dei disabili, ho detto che DA LORO ci sono anche le lobby che difendono gli interessi e le aspettative dei disabili, ed è grazie anche a quelle lobby e non ad altre che DA LORO succedono cose come quella che stiamo commentando.
 
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