<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Università, due atenei italiani tra i primi 200 | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Università, due atenei italiani tra i primi 200

jaccos ha scritto:
A trento: il dentista hai quello dell'ospedale, altrimenti t'arrangi; il tutor ce l'avevo ed è una persona stupenda con cui sono ancora in contatto e miha aiutato tantissimo; se uno studente ha bisogno di aiuto, basta chiedere e il professore (solo raramente gli assistenti) lo aiuta, anche organizzando gruppi di approfondimento se necessario; studiando lingue i vaccini non mi servono... però dopo mezzora dalla presentazione del corso c'era già la prima lezione; i farmaci me li paga la mutua (anche adesso se è per quello); aule studio ed aule lettura sono sparse in tutta la città e sono molto confortevoli; l'università ha svariati teatri dove andare per l'appunto a teatro o a vedere film (alla mia facoltà di sera organizzavano molte visioni di film in lingua originale con dibattito a seguire insieme ai prof); 4 mense per gli studenti di buona qualità a prezzo irrisorio per gli studenti (a quel tempo, con 3,40 euro avevi primo, secondo, frutta e dessert) ; gli alloggi universitari (vi si accede per reddito e merito, senza questi, giustamente, t'arrangi) sono forniti di tutto il necessario per lavare, stirare ecc.

Sono convinto che l'università inglese di tua figlia sia un'altro pianeta, ma ad esempio io non me la sarei mai potuta permettere. Alla fine l'università italiana non da gli stessi servizi ma quello che conta c'è, eccome.... ;)

Ho appena cercato nel ranking mondiale, Trento e' la numero 401.
E' vero che i parametri sono tanti e diversi ma ad esempio Bologna e' 174esima, e ti posso dire che a livelli di servizi fa abbastanza pena.
Personalmente non conosco l'universita' di Trento, ma da come la descrivi mi sa tanto di isola felice. Un'altra Universita' abbastanza quotata a livello italiano e' Pisa ( ho studiato lì) e ti posso sottoscrivere che e' penosa. Poi che ci siano delle eccellenze a livello mondiale nell'insegnamento e' verissimo, ma una rondine non fa primavera.
Ciao
 
stone1958 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Va detto però che molte asl offrono cure dentarie al costo del solo ticket;
Dai Mauro.. dimmi l'ultima volta che sei andato dal dentista della Mutua :D
Non è della mutua (ci sono ma ... :? ) è proprio una prestazione erogata in ospedale dall'asl.
Io non l'ho mai provato, la mia segretaria invece l'ha testato pochi giorni fa per l'ablazione del tartaro. (è prudente pure lei ...).

Mi ha riferito di una sala con diversi riuniti nuovi di pacca, giovani dentisti (presumo freschi di laurea che stanno facendo esperienza), quella che è toccata a lei era gentile e paziente (ma anche gli altri sembravano così), ha pagato qualcosa tipo 12 euro e 50. La lista di attesa è di alcune settimane, tranne che per le urgenze. Ripeto, dipende dall'asl ...
 
stone1958 ha scritto:
jaccos ha scritto:
stone1958 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ma anche pavia vedo che è in lista. .
Hai letto quello che e' successo a Pavia a mia figlia?
Enm... rinfrescami la memoria... :rolleyes:

Vai all'inizio di questo thread
Pardon, l'avevo letto ma non ricordavo l'avessi scritto tu...
Che dire, in italia la burocrazia ammazza tutto... le università si trovano a dover lavorare più che grazie allo stato, nonostante lo stato...
 
jaccos ha scritto:
EdoMC ha scritto:
jaccos ha scritto:
stone1958 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Stone, posso chiedere una cosa? Quanto costa un anno di università in inghilterra?

Le tasse sono circa 3300 sterline. Gli alloggi hanno vari prezzi ma in genere costano meno che una camera singola a Milano. L'anno scorso mia figlia (o meglio, io) pagava circa 250 sterline il mese tutto compreso ( affitto, elettricita', riscaldamento, wi-fi) all'interno del campus ma un po' lontano dall'edificio centrale. Se penso a quello che ho pagato per la Bocconi per l'altra figlia mi sento male.
Se vuoi altre informazioni chiedi pure.
Ciao
Scusa, ma son buoni tutti a dare quei servizi a quei prezzi, sono un pacco di soldi!!!
Qui in italia all'università ci può andare chiunque, non solo chi ha i soldi... è ovvio che pur di tenere le tasse basse si taglia il superfluo...
Ti dirò, quand'ero all'uni a trento il massimo di tasse era 1100 euro l'anno ma devi avere un isee bello alto per pagarle tutte. L'università è ben tenuta, il wifi gratuito ovunque in città accedendo con la propria matricola ecc.
Un alloggio vicino al centro (15 min a piedi dall'uni) al massimo l'ho pagato 220 euro tutto compreso in un appartamento molto grande e confortevole.
E come si vede anche dalla classifica, è una delle migliori università italiane... ;)

Per rendere l'idea, con quello che tua figlia paga in un anno io c'avrei fatto tutta l'università... :rolleyes:

Ti dirò, 3300 sterline, al cambio di oggi, sono 2725? circa, io a Padova pago 1.900? l'anno e a Venezia pagavo 2.500?. Conta anche che gli stipendi sono più alti dei nostri, in Inghilterra, non mi sembra per nulla proibitivo come costo. Il problema sta nel fare "la passerella" ad un'università inglese, altrimenti ci andrei di corsa, sia per motivi di servizio e di attività pratiche, sia per un'etica archeologica che qui in Italia non abbiamo, soprattutto per quanoriguarda la pubblicazione dei dati di scavo.
Hai fatto il cambio al contrario, sono quasi 4000 euro... ;)

Aspetta ancora un po' e vedrai cosa succedera' per le tasse all'Universita' Italiana.
 
|Mauro65| ha scritto:
stone1958 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Va detto però che molte asl offrono cure dentarie al costo del solo ticket;
Dai Mauro.. dimmi l'ultima volta che sei andato dal dentista della Mutua :D
Non è della mutua (ci sono ma ... :? ) è proprio una prestazione erogata in ospedale dall'asl.
Io non l'ho mai provato, la mia segretaria invece l'ha testato pochi giorni fa per l'ablazione del tartaro. (è prudente pure lei ...).

Mi ha riferito di una sala con diversi riuniti nuovi di pacca, giovani dentisti (presumo freschi di laurea che stanno facendo esperienza), quella che è toccata a lei era gentile e paziente (ma anche gli altri sembravano così), ha pagato qualcosa tipo 12 euro e 50. La lista di attesa è di alcune settimane, tranne che per le urgenze. Ripeto, dipende dall'asl ...

Qui in Finlandia pulizia tartaro e otturazione a mia figlia 25 Euro.
 
stone1958 ha scritto:
jaccos ha scritto:
A trento: il dentista hai quello dell'ospedale, altrimenti t'arrangi; il tutor ce l'avevo ed è una persona stupenda con cui sono ancora in contatto e miha aiutato tantissimo; se uno studente ha bisogno di aiuto, basta chiedere e il professore (solo raramente gli assistenti) lo aiuta, anche organizzando gruppi di approfondimento se necessario; studiando lingue i vaccini non mi servono... però dopo mezzora dalla presentazione del corso c'era già la prima lezione; i farmaci me li paga la mutua (anche adesso se è per quello); aule studio ed aule lettura sono sparse in tutta la città e sono molto confortevoli; l'università ha svariati teatri dove andare per l'appunto a teatro o a vedere film (alla mia facoltà di sera organizzavano molte visioni di film in lingua originale con dibattito a seguire insieme ai prof); 4 mense per gli studenti di buona qualità a prezzo irrisorio per gli studenti (a quel tempo, con 3,40 euro avevi primo, secondo, frutta e dessert) ; gli alloggi universitari (vi si accede per reddito e merito, senza questi, giustamente, t'arrangi) sono forniti di tutto il necessario per lavare, stirare ecc.

Sono convinto che l'università inglese di tua figlia sia un'altro pianeta, ma ad esempio io non me la sarei mai potuta permettere. Alla fine l'università italiana non da gli stessi servizi ma quello che conta c'è, eccome.... ;)

Ho appena cercato nel ranking mondiale, Trento e' la numero 401.
E' vero che i parametri sono tanti e diversi ma ad esempio Bologna e' 174esima, e ti posso dire che a livelli di servizi fa abbastanza pena.
Personalmente non conosco l'universita' di Trento, ma da come la descrivi mi sa tanto di isola felice. Un'altra Universita' abbastanza quotata a livello italiano e' Pisa ( ho studiato lì) e ti posso sottoscrivere che e' penosa. Poi che ci siano delle eccellenze a livello mondiale nell'insegnamento e' verissimo, ma una rondine non fa primavera.
Ciao
Anche trento ha i suoi casini (dipende più che altro dalla facoltà, lettere un casino, giurisprudenza e ingegneria funzionano come orologi svizzeri).
Quello che voglio dire è che io, in quanto studente non propriamente benestante, preferisco di gran lunga pagare poche tasse limando sul superfluo ma mantenendo un insegnamento di altissimo livello...
 
In merito ad Architettura a Firenze mi ricordo ancora le "liste per le revisioni" scritte su pezzi di carta affissi, c'era gente che le metteva il giorno prima e segnava anche gli amici, arrivavi col treno all'alba per essere il primo ed eri 27 esimo. Un giorno uno si è ribellato e l'ha strappata... ...è successo un pandemonio.
Oppure la rotella coi numerini in segreteria, che una volta fu sradicata e contesa mò di rugby... ...che bei tempi.
 
stone1958 ha scritto:
Ho appena cercato nel ranking mondiale, Trento e' la numero 401.
Vorrei dare un esempio di quanta attenzione bisogna prestare a queste statistiche
http://www.arwu.org/Institution.jsp?param=International School for Advanced Studies

quello che linko è il ranking della Sissa. E' un'istituzione di prestigio internazionale, vengono i Nobel a tenere lezioni, si svolgono ricerche quasi sempre cofinanziate dall'Ue per la valenza dei temi (ad una, in tema di scienze neurocognitive in collaborazione con un'istituto giapponese, partecipò come componente del campione nostra figlia di pochi mesi, ed i risultati hanno ribaltato luoghi comuni sull'apprendimento dei bimbi ...)

Guarda il ranking
Fa (apparentemente) pena
Se facesse davvero così schifo, come può risultare partner di progetti quali ad esempio questi? (attenzione, mi fermo al solo settore "astrofisica")
http://www.sissa.it/ap/projects.html
 
|Mauro65| ha scritto:
stone1958 ha scritto:
Ho appena cercato nel ranking mondiale, Trento e' la numero 401.
Vorrei dare un esempio di quanta attenzione bisogna prestare a queste statistiche
http://www.arwu.org/Institution.jsp?param=International School for Advanced Studies

quello che linko è il ranking della Sissa. E' un'istituzione di prestigio internazionale, vengono i Nobel a tenere lezioni, si svolgono ricerche quasi sempre cofinanziate dall'Ue per la valenza dei temi (ad una, in tema di scienze neurocognitive in collaborazione con un'istituto giapponese, partecipò come componente del campione nostra figlia di pochi mesi, ed i risultati hanno ribaltato luoghi comuni sull'apprendimento dei bimbi ...)

Guarda il ranking
Fa (apparentemente) pena
Se fa pena, come può essere partner di progetti come ad esempio questi? (attenzione, mi fermo al solo settore "astrofisica")
http://www.sissa.it/ap/projects.html
Quello che dicevo anch'io, questa classifica lascia il tempo che trova... :rolleyes:
 
|Mauro65| ha scritto:
jaccos ha scritto:
Scusa, ma son buoni tutti a dare quei servizi a quei prezzi, sono un pacco di soldi!!! Qui in italia all'università ci può andare chiunque, non solo chi ha i soldi... è ovvio che pur di tenere le tasse basse si taglia il superfluo...
La quota che indichi rappresenta meno del 20% del costo reale dello studente ... il punto è proprio questo, "svendendo" il servizio non ne fai capire il reale valore, con il risultato che le università sono intasate da troppi studenti che non completeranno mai il corso di studi.
Le tasse di iscrizione e frequenza vanno alzate da un lato e supportate da borse di studio (da erogare in base ai risultati) senza per questo arrivare agli eccessi statunitensi (con neolaureati indebitati per molti e molti anni grazie ai "prestiti d'onore") - e poi bisogna necessariamente sfoltire le università, ne abbiamo troppe, sono divenute in molti casi "università condominiali" dal livello basso, troppo basso.
Saluti
Le borse di studio dovrebbero essere del tutto slegate dal reddito. Chi non ha le risorse finanziarie ma vuole impegnarsi sarebbe comunque aiutato.
Io non ho mai beccato una lira mentre alcuni nullafacenti cronici, per il solo fatto di provenerire da famiglie a reddito modesto(dichiarato ovviamente, poi ci sarebbe da vedere) venivano ricoperti di soldi.
Concordo perfettamente sul numero di Facoltà e di corsi di laurea, c'è molto da sfoltire.
Buona giornata
 
skid32 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
La Sapienza rispetto alle università del nord sconta un'organizzazione di minor livello, ma ha un corpo docente invidiabile, in particolare per Medicina, Giurisprudenza ed Economia. Per le ultime due costituto dalla classe dirigente del Paese. Per le discipline tecniche concordo con i tuoi giudizi su Milano, anche se non ho esperienza diretta. Saluti
Feci l'esame di Stato proprio alla Sapienza. 1993/94
L'impressione sui docenti fu proprio quella di un'elevatissimo livello di preparazione e di capacità di trasmissione del sapere.
Tuttavia, dal "lato studenti", mi resi conto che c'era, se non un'abisso, un profondo fossato.
Tanto per capirci, due esempi fra molti:
Scritto di economia e contabilità
candidato con laurea in economia 110 e L e menzione, a fine scritto, sconvolto, esclama "ma che è 'sto break even point"?
Scritto di diritto
altro brillantissimo candidato "che facile domanda (responsabilità amministratore non ottemperante al disposto assembleare, siamo nella previgente normativa ...), una fesseria, revoca ed azione di responsabilità, no?" (eccome no ....)

Alla fine, tasso degli abilitati medio circa il 15%. Tasso degli abiltati "barbari scesi dalle selvagge valli del nord" oltre il 50%

Poco serve la grande preparazione se poi si lascano i cordoni agli esami ... imho ovviamente, a riferito a quell'epoca

io qualche universita' l' ho bazzicata per la tesi.....ovvio magari alcune per pochissimo.....
che dire le nostre perdono rispetto alle anglosassoni piu' per l' organizzazione i fondi la logistica e il collegamento con l' impresa che per la preparazione degli insegnanti o degli studenti (con ovvie eccezzioni).....

la sapienza (facolta' di ing...quella vicino ar colosseo e alla casa di scaiola per capirci) ha ottimi insegnanti pero ' mi ha dato l' impressione un po' del classico ministero romano: manca la carta per le fotocopie....non si sa mai a chi chiedere le cose....scarsa organizzazione e mancanza di aule....se conosci uno è meglio...se sei amico del professore trovi subito lavoro e via discorrendo...

padova (ing) ...insegnanti preparati pero' un po' meglio organizzata
trieste (ing) .....idem padova...solo un po' decentrata come posizione
luiss di roma per un mba......se non conosci qualcuno o non sei figlio di qualcuno non ci pensare neanche..
politecnico di torino...come padova /trieste ma molto piu' internazionale e legata all' industria fiat alenia nasa eccc...esami e studenti tosti
capitolo sud........
lo conosco poco ma da studenti usciti mi pare che salviamo Catania come ing....e poco altro...infatti la maggior parte vengono ai politecnici del nord...
si potrebbero raccontare un ' infinita' di aneddoti sulle uni di reggio calabria napoli bari ecc eccc
La facoltà in Ing della Sapienza è in una posizione magnifica. Il palazzo è stupendo, ci sono stato un paio di volte. Ingegneria alla Sapienza tra l'altro ha la fama di essere praticamente impossibile. Molti amici Ing hanno perso i capelli durante il periodo universitario :D
 
|Mauro65| ha scritto:
stone1958 ha scritto:
Ho appena cercato nel ranking mondiale, Trento e' la numero 401.
Vorrei dare un esempio di quanta attenzione bisogna prestare a queste statistiche
http://www.arwu.org/Institution.jsp?param=International School for Advanced Studies

quello che linko è il ranking della Sissa. E' un'istituzione di prestigio internazionale, vengono i Nobel a tenere lezioni, si svolgono ricerche quasi sempre cofinanziate dall'Ue per la valenza dei temi (ad una, in tema di scienze neurocognitive in collaborazione con un'istituto giapponese, partecipò come componente del campione nostra figlia di pochi mesi, ed i risultati hanno ribaltato luoghi comuni sull'apprendimento dei bimbi ...)

Guarda il ranking
Fa (apparentemente) pena
Se facesse davvero così schifo, come può risultare partner di progetti quali ad esempio questi? (attenzione, mi fermo al solo settore "astrofisica")
http://www.sissa.it/ap/projects.html

L'unico ranking mondiale che guardo e' questo della QS:
tp://www.topuniversities.com/university-rankings/world-university-rankings/home

I principali criteri di valutazione sono, tra gli altri: qualita' della ricerca, qualita' dell'insegnamento, possibilita' d'impiego dei laureati .

Ciao
 
stone1958 ha scritto:
L'unico ranking mondiale che guardo e' questo della QS:
tp://www.topuniversities.com/university-rankings/world-university-rankings/home
I principali criteri di valutazione sono, tra gli altri: qualita' della ricerca, qualita' dell'insegnamento, possibilita' d'impiego dei laureati .Ciao
Ma non è quello per così dire "ufficiale" a livello mondiale (tant'è che è incompleto) e "scopiazza" appunto quello di riferimento mondiale dell'Università Jaotong di Shanghai (arwu.org)
Lampeggi
 
|Mauro65| ha scritto:
stone1958 ha scritto:
L'unico ranking mondiale che guardo e' questo della QS:
tp://www.topuniversities.com/university-rankings/world-university-rankings/home
I principali criteri di valutazione sono, tra gli altri: qualita' della ricerca, qualita' dell'insegnamento, possibilita' d'impiego dei laureati .Ciao
Ma non è quello per così dire "ufficiale" a livello mondiale (tant'è che è incompleto) e "scopiazza" appunto quello di riferimento mondiale dell'Università Jaotong di Shanghai (arwu.org)
Lampeggi

Però è l'unico che ha l'applicazione per iPhone e di conseguenza per me è l'unico che vale :D
 

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