<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> una domanda ai romani | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

una domanda ai romani

alfistaConvinto ha scritto:
Smarteen ha scritto:
Qui a Roma città ne ha fatta abbastanza, direi a Roma Nord dove abita la mia ragazza (zona via Chiana/Piazza Verbano) ne ha fatti almeno 20 cm, e il problema sono stati moltissimi alberi caduti e ghiaccio per terra...All'Eur dove sto io ne ha fatta meno, direi 10 cm, ma sono abbastanza per paralizzare una città come Roma, fatta tutta in salita e in discesa....comunque io con le autosock me la sono cavata benissimo, e anche con la smart con gomme inadeguate è bastato dosare il gas per riuscire a rientrare a casa senza problemi....il limite più grande è che 8 romani su 10 sulla neve non ci hanno mai guidato...e i risultati si vedono!!
sono della provincia di macerata, qui c'è dai 50 cm al metro e 20 sui paesi in montagna!
direi che tutti ci dobbiamo prendere le nostre responsabilità! uno non può dire a roma non abbiamo mai vista la neve!
quindi quando c'è una spolverata cosa deve succedere??? lo stato deve far venire i vigili del fuoco a scortarvi uno ad uno?
la stessa cosa vale per diverse parti d'italai dove la gente abbandona le auto "in pianura" in mezzo alla strada con 2 cm di neve!

Io sono dell'86, la neve la conosco perchè ho avuto la fortuna di avere dei genitori che mi hanno trasmesso la passione dello sci, e ho avuto modo di guidare sulla neve, con catene, senza catene, con termiche, trak e "calze da neve", però ti assicuro che il romano medio la neve la vede (nemmeno) con il binocolo, e trovarsi con gomme inadatte per le strade di Roma equivale a rimanere bloccati nel 99% dei casi.
E' ovvio che ognuno si deve prendere la propria responsabilità, ad esempio si poteva evitare di mettersi in macchina venerdì, ma d'altra parte nessuno si aspettava una nevicata del genere, e io a lavorare ci devo andare, non resto a casa se mi dicono che potrebbe scendere un pò di neve (cosa mai vista negli ultimi 25 anni).
Mi sembra, inoltre, che nonostante la nostra incapacità ed inesperienza, il disagio è stato creato dall'inadeguatezza dell'amministrazione pubblica, perchè devo dire che in generale sulle strade la gente si è comportata meglio di quanto mi aspettassi!
Poi è ovvio che se pretendi di arrampicarti su Monte Mario con le gomme estive sei un idiota, così come non mi sento di dare dell'incapace o dello stupido a chi, sentendosi insicuro perchè preso alla sprovvista abbandona la macchina anche con 2 cm di neve, perchè come tu di Macerata saprai benissimo, anche 2 cm e gomme estive possono essere causa di tragedie, se chi è alla guida non ha la minima esperienza necessaria...
ciao da Roma ;)
 
Smarteen ha scritto:
Io sono dell'86, la neve la conosco perchè ho avuto la fortuna di avere dei genitori che mi hanno trasmesso la passione dello sci, e ho avuto modo di guidare sulla neve, con catene, senza catene, con termiche, trak e "calze da neve", però ti assicuro che il romano medio la neve la vede (nemmeno) con il binocolo, e trovarsi con gomme inadatte per le strade di Roma equivale a rimanere bloccati nel 99% dei casi.
E' ovvio che ognuno si deve prendere la propria responsabilità, ad esempio si poteva evitare di mettersi in macchina venerdì, ma d'altra parte nessuno si aspettava una nevicata del genere, e io a lavorare ci devo andare, non resto a casa se mi dicono che potrebbe scendere un pò di neve (cosa mai vista negli ultimi 25 anni).
Mi sembra, inoltre, che nonostante la nostra incapacità ed inesperienza, il disagio è stato creato dall'inadeguatezza dell'amministrazione pubblica, perchè devo dire che in generale sulle strade la gente si è comportata meglio di quanto mi aspettassi!
Poi è ovvio che se pretendi di arrampicarti su Monte Mario con le gomme estive sei un idiota, così come non mi sento di dare dell'incapace o dello stupido a chi, sentendosi insicuro perchè preso alla sprovvista abbandona la macchina anche con 2 cm di neve, perchè come tu di Macerata saprai benissimo, anche 2 cm e gomme estive possono essere causa di tragedie, se chi è alla guida non ha la minima esperienza necessaria...
ciao da Roma ;)
Anche io ero uno di quelli che pensava "abito in provincia e lavoro a Roma, che me ne faccio delle gomme termiche?" poi dopo che l'ultima volta che ha fatto due fiocchi dalle mie parti e me la sono fatta addosso, ho riflettuto e visto che la mia auto non può montare le catene quest'anno ho comprate le termiche....sapevo dell'allarme neve, giovedì sera ho montato le termiche e venerdì mattina sono andato tranquillamente al lavoro...bene, in pausa pranzo ero a mensa ed ha cominciato a fioccare, per terra era bagnato ed io ero tranquillo (essendo mia madre Belga, ed avendo una seconda casa in Abruzzo la neve l'ho vista svariate volte) ma i colleghi sono subito caduti in preda al panico...c'è chi ha mangiato in fretta e furia per tornare il prima possibile a casa e chi addirittura neanche ha finito di mangiare...io ho finito il mio pranzo e mi son detto "io esco con calma alla 17:00, tanto uscire adesso non serve perchè c'è il delirio in giro e sto fermo nel traffico" ed infatti i miei colleghi usciti subito dopo pranzo per fare 20 km ci hanno messo 4 ore io in 40 minuti stavo a casa (40 km dall'ufficio) e le strade erano completamente libere e senza neve.
Purtroppo la gente si fà prendere dal panico, oltretutto erano giorni che parlavano del rischio neve e tantissima gente non aveva neanche un paio di catene a bordo...l'amministrazione ha colpa fino ad un certo punto, se tu cittadino non hai i mezzi per fronteggiare una situazione del genere stai a casa, perchè altrimenti sei un pericolo per te e per gli altri.
 
Boh, forse sono io che sono fatto male ma la gente che dice che è colpa dei romani probabilmente o non conosce Roma o non ha proprio idea di cosa parla.

Se solo avesse la minima idea della mole di persone che quotidinamente per motivi di lavoro entra ed esce da Roma non parlerebbe così.

A Roma già in codizioni normali, senza pioggia, senza neve, senza ghiaccio ma con un sole che splende si creano ingorghi, file, traffico e via discorrendo firguriamoci con la neve.
Quì non ci sono praterie o pianure chilometriche ma morfologie di territorio molto diversificate anche da quartiere a quartiere con strade e stradine in salita e discesa.

Nella giornata di Venerdì qui a Roma, come nel resto d'Italia, la gente è andata a lavoro e nessuno gli ha detto che nella stessa giornata sarebbero caduti almeno 10 o 15 cm. di neve, nessuno ha detto ai romani che era meglio evitare di prendere l'auto.
Montare in inverno le termiche a Roma se giri per la città è inutile, non servono a nulla, idem le catene; 15 giorni prima a Roma si girava in camicia, quindi dire che i Romani dovevano essere organizzati è ridicolo.

Se vivo al Nord o in qualunque posto dove ogni sacrosanto inverno so che devo affrontare neve e gelo per me le termiche o le catene sono come l'olio nel motore, è un qualcosa di indisbensabile; ma se sei in luoghi dove la neve cade ogni 25/30 anni non ha proprio senso.

Strade e viabilità romana non sono certo da esempio ma visto che per l'appunto comunicati allarmistici non ce ne sono stati ("neve a Roma" non vuol dire niente se non la quantifichi, per me può essere anche una spolveratina) nel momento in cui la neve aumentava a vista d'occhio la gente si è preoccupata. In tanti, tantissimi vanno poi a lavorare con citycar, moto o motorini e tanti vivono anche alle porte di Roma.

Alcuni miei colleghi sono usciti alle 15:00 di pomeriggio perchè abitano alle porte di Roma e per telefono ci hanno raccontato scenari da "the day after tomorrow" con auto intraversate, smart che trottolavano per la strada ed auto che sbattevano sui guard rails, persone che hanno impiegato 4 ore per fare meno di 30 Km. Ribadisco poi che tra Roma e Provincia sono più di 7.000.000 di persone.

Alemanno ha le sue colpe ma la macchina dei soccorsi non è che ha funzionato un gran che e questo vale in tutta Italia vista l'attuale situazione.
 
kanarino ha scritto:
Smarteen ha scritto:
Io sono dell'86, la neve la conosco perchè ho avuto la fortuna di avere dei genitori che mi hanno trasmesso la passione dello sci, e ho avuto modo di guidare sulla neve, con catene, senza catene, con termiche, trak e "calze da neve", però ti assicuro che il romano medio la neve la vede (nemmeno) con il binocolo, e trovarsi con gomme inadatte per le strade di Roma equivale a rimanere bloccati nel 99% dei casi.
E' ovvio che ognuno si deve prendere la propria responsabilità, ad esempio si poteva evitare di mettersi in macchina venerdì, ma d'altra parte nessuno si aspettava una nevicata del genere, e io a lavorare ci devo andare, non resto a casa se mi dicono che potrebbe scendere un pò di neve (cosa mai vista negli ultimi 25 anni).
Mi sembra, inoltre, che nonostante la nostra incapacità ed inesperienza, il disagio è stato creato dall'inadeguatezza dell'amministrazione pubblica, perchè devo dire che in generale sulle strade la gente si è comportata meglio di quanto mi aspettassi!
Poi è ovvio che se pretendi di arrampicarti su Monte Mario con le gomme estive sei un idiota, così come non mi sento di dare dell'incapace o dello stupido a chi, sentendosi insicuro perchè preso alla sprovvista abbandona la macchina anche con 2 cm di neve, perchè come tu di Macerata saprai benissimo, anche 2 cm e gomme estive possono essere causa di tragedie, se chi è alla guida non ha la minima esperienza necessaria...
ciao da Roma ;)
Anche io ero uno di quelli che pensava "abito in provincia e lavoro a Roma, che me ne faccio delle gomme termiche?" poi dopo che l'ultima volta che ha fatto due fiocchi dalle mie parti e me la sono fatta addosso, ho riflettuto e visto che la mia auto non può montare le catene quest'anno ho comprate le termiche....sapevo dell'allarme neve, giovedì sera ho montato le termiche e venerdì mattina sono andato tranquillamente al lavoro...bene, in pausa pranzo ero a mensa ed ha cominciato a fioccare, per terra era bagnato ed io ero tranquillo (essendo mia madre Belga, ed avendo una seconda casa in Abruzzo la neve l'ho vista svariate volte) ma i colleghi sono subito caduti in preda al panico...c'è chi ha mangiato in fretta e furia per tornare il prima possibile a casa e chi addirittura neanche ha finito di mangiare...io ho finito il mio pranzo e mi son detto "io esco con calma alla 17:00, tanto uscire adesso non serve perchè c'è il delirio in giro e sto fermo nel traffico" ed infatti i miei colleghi usciti subito dopo pranzo per fare 20 km ci hanno messo 4 ore io in 40 minuti stavo a casa (40 km dall'ufficio) e le strade erano completamente libere e senza neve.
Purtroppo la gente si fà prendere dal panico, oltretutto erano giorni che parlavano del rischio neve e tantissima gente non aveva neanche un paio di catene a bordo...l'amministrazione ha colpa fino ad un certo punto, se tu cittadino non hai i mezzi per fronteggiare una situazione del genere stai a casa, perchè altrimenti sei un pericolo per te e per gli altri.

Assolutamente d'accordo con te, però come dici abiti in provincia, dove (non so precisamente dove sei tu) ogni anno qualche fiocco lo fa e le temperature sono generalmente più basse, e di sicuro c'è una maggiore attenzione a questi fattori...chi abita in città, difficilmente pensa alle termiche, o almeno difficilmente le ha prese in considerazione negli ultimi 25 anni, visto che le temperature medie non hanno mai veramente reso indispensabili tali coperture...il panico è quello che frega i romani, il 99% delle persone ha solo pensato di tornare a casa il prima possibile...comunque credo che nei prossimi anni ci sarà un aumento delle vendite di gomme termiche anche in città! :D
 
FurettoS ha scritto:
Boh, forse sono io che sono fatto male ma la gente che dice che è colpa dei romani probabilmente o non conosce Roma o non ha proprio idea di cosa parla.

Se solo avesse la minima idea della mole di persone che quotidinamente per motivi di lavoro entra ed esce da Roma non parlerebbe così.

A Roma già in codizioni normali, senza pioggia, senza neve, senza ghiaccio ma con un sole che splende si creano ingorghi, file, traffico e via discorrendo firguriamoci con la neve.
Quì non ci sono praterie o pianure chilometriche ma morfologie di territorio molto diversificate anche da quartiere a quartiere con strade e stradine in salita e discesa.

Nella giornata di Venerdì qui a Roma, come nel resto d'Italia, la gente è andata a lavoro e nessuno gli ha detto che nella stessa giornata sarebbero caduti almeno 10 o 15 cm. di neve, nessuno ha detto ai romani che era meglio evitare di prendere l'auto.
Montare in inverno le termiche a Roma se giri per la città è inutile, non servono a nulla, idem le catene; 15 giorni prima a Roma si girava in camicia, quindi dire che i Romani dovevano essere organizzati è ridicolo.

Se vivo al Nord o in qualunque posto dove ogni sacrosanto inverno so che devo affrontare neve e gelo per me le termiche o le catene sono come l'olio nel motore, è un qualcosa di indisbensabile; ma se sei in luoghi dove la neve cade ogni 25/30 anni non ha proprio senso.

Strade e viabilità romana non sono certo da esempio ma visto che per l'appunto comunicati allarmistici non ce ne sono stati ("neve a Roma" non vuol dire niente se non la quantifichi, per me può essere anche una spolveratina) nel momento in cui la neve aumentava a vista d'occhio la gente si è preoccupata. In tanti, tantissimi vanno poi a lavorare con citycar, moto o motorini e tanti vivono anche alle porte di Roma.

Alcuni miei colleghi sono usciti alle 15:00 di pomeriggio perchè abitano alle porte di Roma e per telefono ci hanno raccontato scenari da "the day after tomorrow" con auto intraversate, smart che trottolavano per la strada ed auto che sbattevano sui gurd rails, persone che hanno impiegato 4 ore per fare meno di 30 Km. Ribadisco poi che tra Roma e Provincia sono più di 7.000.000 di persone.

Alemanno ha le sue colpe ma la macchina dei soccorsi non è che ha funzionato un gran che e questo vale in tutta Italia vista l'attuale situazione.

Io con la Smart :D ci ho messo 3 ore e mezzo per fare 15km....devo dire che però se l'è cavata benissimo!!!! :XD:
 
kanarino ha scritto:
Smarteen ha scritto:
Io sono dell'86, la neve la conosco perchè ho avuto la fortuna di avere dei genitori che mi hanno trasmesso la passione dello sci, e ho avuto modo di guidare sulla neve, con catene, senza catene, con termiche, trak e "calze da neve", però ti assicuro che il romano medio la neve la vede (nemmeno) con il binocolo, e trovarsi con gomme inadatte per le strade di Roma equivale a rimanere bloccati nel 99% dei casi.
E' ovvio che ognuno si deve prendere la propria responsabilità, ad esempio si poteva evitare di mettersi in macchina venerdì, ma d'altra parte nessuno si aspettava una nevicata del genere, e io a lavorare ci devo andare, non resto a casa se mi dicono che potrebbe scendere un pò di neve (cosa mai vista negli ultimi 25 anni).
Mi sembra, inoltre, che nonostante la nostra incapacità ed inesperienza, il disagio è stato creato dall'inadeguatezza dell'amministrazione pubblica, perchè devo dire che in generale sulle strade la gente si è comportata meglio di quanto mi aspettassi!
Poi è ovvio che se pretendi di arrampicarti su Monte Mario con le gomme estive sei un idiota, così come non mi sento di dare dell'incapace o dello stupido a chi, sentendosi insicuro perchè preso alla sprovvista abbandona la macchina anche con 2 cm di neve, perchè come tu di Macerata saprai benissimo, anche 2 cm e gomme estive possono essere causa di tragedie, se chi è alla guida non ha la minima esperienza necessaria...
ciao da Roma ;)
Anche io ero uno di quelli che pensava "abito in provincia e lavoro a Roma, che me ne faccio delle gomme termiche?" poi dopo che l'ultima volta che ha fatto due fiocchi dalle mie parti e me la sono fatta addosso, ho riflettuto e visto che la mia auto non può montare le catene quest'anno ho comprate le termiche....sapevo dell'allarme neve, giovedì sera ho montato le termiche e venerdì mattina sono andato tranquillamente al lavoro...bene, in pausa pranzo ero a mensa ed ha cominciato a fioccare, per terra era bagnato ed io ero tranquillo (essendo mia madre Belga, ed avendo una seconda casa in Abruzzo la neve l'ho vista svariate volte) ma i colleghi sono subito caduti in preda al panico...c'è chi ha mangiato in fretta e furia per tornare il prima possibile a casa e chi addirittura neanche ha finito di mangiare...io ho finito il mio pranzo e mi son detto "io esco con calma alla 17:00, tanto uscire adesso non serve perchè c'è il delirio in giro e sto fermo nel traffico" ed infatti i miei colleghi usciti subito dopo pranzo per fare 20 km ci hanno messo 4 ore io in 40 minuti stavo a casa (40 km dall'ufficio) e le strade erano completamente libere e senza neve.
Purtroppo la gente si fà prendere dal panico, oltretutto erano giorni che parlavano del rischio neve e tantissima gente non aveva neanche un paio di catene a bordo...l'amministrazione ha colpa fino ad un certo punto, se tu cittadino non hai i mezzi per fronteggiare una situazione del genere stai a casa, perchè altrimenti sei un pericolo per te e per gli altri.

Diciamo che Ale doveva far chiudere oltre le scuole pure gli uffici,
e questo avrebbe gia' di suo tolto parecchio dalle strade,
poi entrare nelle singola testa del Romano medio....
ja fo?
nun ja fo?
( evidentemente ottimista )
ja fo, ja fo :D
P.s. ma il sale, quello si poteva e doveva fare con la previsione di 2 gg prima
 
Smarteen ha scritto:
Assolutamente d'accordo con te, però come dici abiti in provincia, dove (non so precisamente dove sei tu) ogni anno qualche fiocco lo fa e le temperature sono generalmente più basse, e di sicuro c'è una maggiore attenzione a questi fattori...chi abita in città, difficilmente pensa alle termiche, o almeno difficilmente le ha prese in considerazione negli ultimi 25 anni, visto che le temperature medie non hanno mai veramente reso indispensabili tali coperture...il panico è quello che frega i romani, il 99% delle persone ha solo pensato di tornare a casa il prima possibile...comunque credo che nei prossimi anni ci sarà un aumento delle vendite di gomme termiche anche in città! :D
Io sono quasi tuo coetaneo (sono dell'87) ed abito a Genzano di Roma (zona Castelli Romani) uno dei pochi paesi in cui la neve è caduta ma (purtroppo)non ha attaccato...però posso dirti che nei paesi limitrofi in cui le neve è rimasta si è creato lo stesso il panico, la gente non è uscita di casa, tanti non erano attrezzati (ed ormai è un mese abbondante che le temperature spesso scendono sotto lo zero e già un mesetto fà aveva fioccato)...per fortuna la protezione civile ha sparso il sale la sera (e menomale che l'ha fattio altrimenti il giorno successivo saremmo andati in giro con i pattini).

Si vocifera che Venerdì potrebbe nevicare di nuovo nella capitale, vediamo che succede.
 
Smarteen ha scritto:
Io con la Smart :D ci ho messo 3 ore e mezzo per fare 15km....devo dire che però se l'è cavata benissimo!!!! :XD:

Senza offesa, amico caro, ma mi hai fatto tornare in mente la canzone "quell'uomo in smart" :D
 
arizona77 ha scritto:
Diciamo che Ale doveva far chiudere oltre le scuole pure gli uffici, e questo avrebbe gia' di suo tolto parecchio dalle strade,
poi entrare nelle singola testa dl Romano medio....
ja fo?
nun ja fo?
P.s. ma il sale, quello si poteva e doveva fare con la previsione di 2 gg prima
No arizona, non si riusciva in tempo
Penso di essere l'unico "nordista doc" qui in forum a difenderli, ma davvero non vi rendete conto della dimensione e dei problemi "ordinari" che hanno a Roma già in giornate normali.
Un piccolo comune da 210.000 abitanti come Trieste ha stock di sale per centinaia di tonnellate; il solo quartiere Trieste di Roma è più grande (e pù popoloso) della città di Trieste.
Queste scorte vengono via rimpinguate in corso d'anno nei vari siti di deposito.
A Roma non sarebbero bastate 10.000 tonnellate, ovvero 300 - 400 Tir stracolmi, ma devi anche trovare il/i fornitore/i che, riesca ad approvigionarti in così poco tempo.
Perliamo di un fenomeno che, a Roma, si ripete ogni 20-30 anni
L'unica cosa saggia da far è chiudere la città. Se si può fare una critica, è quella che il frazionamento delle competenze ha lasciato il Sindaco solo (non ha senso chiudere preventivamente le scuole e poi attendere la chiusura a posteriori degli uffici che ricadono sotto altra amministrazione)
 
kanarino ha scritto:
Io sono quasi tuo coetaneo (sono dell'87) ed abito a Genzano di Roma (zona Castelli Romani) uno dei pochi paesi in cui la neve è caduta ma (purtroppo)non ha attaccato...però posso dirti che nei paesi limitrofi in cui le neve è rimasta si è creato lo stesso il panico, la gente non è uscita di casa, tanti non erano attrezzati (ed ormai è un mese abbondante che le temperature spesso scendono sotto lo zero e già un mesetto fà aveva fioccato)...per fortuna la protezione civile ha sparso il sale la sera (e menomale che l'ha fattio altrimenti il giorno successivo saremmo andati in giro con i pattini).

Si vocifera che Venerdì potrebbe nevicare di nuovo nella capitale, vediamo che succede.

Conosco (quasi) perfettamente Genzano.
Tra l'altro la Via dei Laghi era segnalata come pressoché impercorribile già nei giorni precedenti, causa ghiaccio in più punti.
Ai castelli non é così infrequente che nevichi, anche se magari poco. Suppongo che lì abbia un senso l'uso quasi regolare delle termiche.
E' qui giù nel paesone, che effettivamente é davvero raro averne bisogno.
 
FurettoS ha scritto:
e nessuno gli ha detto che nella stessa giornata sarebbero caduti almeno 10 o 15 cm. di neve, nessuno ha detto ai romani che era meglio evitare di prendere l'auto.
.
guarda son d'accordo ma..nessuno ha detto ai romani? cioè?
 
Mauro 65 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Diciamo che Ale doveva far chiudere oltre le scuole pure gli uffici, e questo avrebbe gia' di suo tolto parecchio dalle strade,
poi entrare nelle singola testa dl Romano medio....
ja fo?
nun ja fo?
P.s. ma il sale, quello si poteva e doveva fare con la previsione di 2 gg prima
No arizona, non si riusciva in tempo
Penso di essere l'unico "nordista doc" qui in forum a difenderli, ma davvero non vi rendete conto della dimensione e dei problemi "ordinari" che hanno a Roma già in giornate normali.
Un piccolo comune da 210.000 abitanti come Trieste ha stock di sale per centinaia di tonnellate; il solo quartiere Trieste di Roma è più grande (e pù popoloso) della città di Trieste.
Queste scorte vengono via rimpinguate in corso d'anno nei vari siti di deposito.
A Roma non sarebbero bastate 10.000 tonnellate, ovvero 300 - 400 Tir stracolmi, ma devi anche trovare il/i fornitore/i che, riesca ad approvigionarti in così poco tempo.
Perliamo di un fenomeno che, a Roma, si ripete ogni 20-30 anni
L'unica cosa saggia da far è chiudere la città. Se si può fare una critica, è quella che il frazionamento delle competenze ha lasciato il Sindaco solo (non ha senso chiudere preventivamente le scuole e poi attendere la chiusura a posteriori degli uffici che ricadono sotto altra amministrazione)

Ma io non ho parlato di approvvigionarsi di sale all' ultimo momento,
( sempre che si trovasse )
siccome il sale costa pochi centesimi il kg....
non vedo perche' non tenerne una scorta per gli interventi piu' immediati.
Se poi questo non si puo' fare,
questo nemmeno,
quell' altro peggio....
P.s. almeno le pale, posso invitare i Romani a procurarsele per propio conto :D
 
Andando indietro nel tempo, eventi in qualche modo comparabili: 1985; 1971; 1965; 1956; 1941; 1939.
http://roma.repubblica.it/static/rep-locali/rep-roma/popup/2010/storia-neve/1.html

Insisto: due, tre e anche quattro giorni di chiusura costano meno che attrezzarsi e, soprattutto, mentenere efficiente il dispositivo.

Chi te lo dice ha le snowflake + le catene in baule + i "ghiaccini" (dei piccoli ramponi da ghiaccio da applicare alla suola)
 
Mauro 65 ha scritto:
Andando indietro nel tempo, eventi in qualche modo comparabili: 1985; 1971; 1965; 1956; 1941; 1939.
http://roma.repubblica.it/static/rep-locali/rep-roma/popup/2010/storia-neve/1.html

Insisto: due, tre e anche quattro giorni di chiusura costano meno che attrezzarsi e, soprattutto, mentenere efficiente il dispositivo.

Chi te lo dice ha le snowflake + le catene in baule + i "ghiaccini" (dei piccoli ramponi da ghiaccio da applicare alla suola)

infatti cosi' ho detto....
oltre le scuole pure gli uffici...
P.s.: si vede ( quello e' stato il problema ) che i Romani sono piu' faticatori di quanto li dipinga lo gnomo ;)
 
In realtà i Romani che non sono collegati al "bel mondo" che sappiamo si fanno un mazzo tanto. Merita passare un po' di tempo, la mattina, alle varie stazioni ferroviare e delle linee di penetrazione per capire un po' meglio l'enorme forchetta sociale esistente e la grande pazienza e senso di adattamento che devono avere.
Ne più né meno che nelle grandi città del Nord, per capirci
(certo, il carattere è diverso :lol: )
 
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