<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Un paese di poveracci | Page 97 | Il Forum di Quattroruote

Un paese di poveracci

Redistribuzione ... altro argomento delicato ...

Ti dico che se qualcuno viene a dire a me che devo "redistribuire" il mio reddito per solidarietà sociale, lo mando malamente a quel paese (non per mancanza di solidarietà, che un minimo di beneficenza lo faccio anch'io ...), ma perché la redistribuzione, inapplicabile, non può essere imposta, neanche a chi macina miliardi ogni anno, ma attuata von meccanismi:
- di "giusta" fiscalità
- di controllo puntuale sui "giusti" compensi
- fi prevenzione e rapida titolazione dri resti fiscali e comunque fi tutte le frodi/truffe in commercio
- ...

...
...
...

Ed andiamo in campo minato ...


Campi GIUSTAMENTE a parte....

Mi pare evidente che in un paese, supposto civile,
ci siano differenze cosi' spiccate
( e non riguardo qualche decina di migliaia di barboni, ma di milioni di nostri concittadini, meno fortunati/bravi che siano )....
....Rispetto chi sta bene, davvero bene.

P.s.
Ne prendo una
" Giusta fiscalita' "
Chimera per antonomasia
Chi la potra' mai mettere in atto....
Ritoccandola pro....

??
 
Ultima modifica:
L’errore fondamentale prodromico di tante disgrazie economiche


Credo sia l' unico errore cui non si puo' mettere mano....
Tranne, domani stesso, non si possa invertire il tempo
( con l' apposita macchina ).
Ci sono ancora miliardi pagati per le maledette baby pensioni,
per dirne una.
E fin quando tocchera' a qualcuno...Tocchera' pagare quel qualcuno....
 
Ultima modifica:
però i figli sono quelli che pagano le pensioni alla generazione precedente

Dipende.
Mi vengono in mente alcune categorie di lavoratori "giovani" che magari lavorano da 10 anni senza avere 1 euro di contributi versati.
E poi non dimentichiamoci che siamo il paese in cui ci si lamenta della fuga dei cervelli ma ogni genitore è ben contento se suo figlio appena finiti gli studi riesce ad andare a lavorare all'estero guadagnando di più.
In quei casi il figlio non paga le pensioni di nessuno ma nessuno gli fa la predica.
Quindi c'è l'obbligo morale per gli adulti di fare figli per contribuire alla crescita del paese ma non c'è alcun obbligo per i figli di restare.
Delle due una o ci si deve sacrificare per il paese o si può legittimamente pensare ai cavoli propri.
 
E poi non dimentichiamoci che siamo il paese in cui ci si lamenta della fuga dei cervelli ma ogni genitore è ben contento se suo figlio appena finiti gli studi riesce ad andare a lavorare all'estero guadagnando di più.
Non è tutto bianco o nero. A mio padre si sarebbe spezzato il cuore se fossi andato a vivere all’estero.
Quindi c'è l'obbligo morale per gli adulti di fare figli per contribuire alla crescita del paese
Non che io sappia ma probabilmente senza figli non c’è futuro per la nostra società oltre che per la nostra specie.
 
Non è tutto bianco o nero. A mio padre si sarebbe spezzato il cuore se fossi andato a vivere all’estero.

Non che io sappia ma probabilmente senza figli non c’è futuro per la nostra società oltre che per la nostra specie.


Per la specie puoi stare tranquillo
Solo l' Africa,
da sola,
viaggia beata verso i 2.000.000.000 di abitanti
 
chi è legato allo stipendio è rimasto fregato nel nostro paese
 

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chi è legato allo stipendio è rimasto fregato nel nostro paese
Non capisco come interpretare questa tabella… un operaio livello base nel 1990 guadagnava dalle 800.000 ai 1.200.000 lire all’incirca (ricordo la busta paga di mi madre), oggi non meno di 1300 euro (poco meno di 2.600.000 del vecchio conio)… nel titolo della tabella non ho letto “rapportato al costo della vita” quindi, sinceramente, non la capisco.
Non è possibile guadagnare mediamente meno di quando la vita costava un terzo di quella attuale, saremo tutti alla fame.
 
Ne riparliamo quando sarai Genitore anche tu?

Immaginavo che sarebbe finita così.
Chi non ha figli non può capire.
E vabbè vuol dire che fa più sacrifici chi ha due figli ma magari guadagna 70000 euro all'anno di chi non ne ha ma ne guadagna meno di 20000 e con tutto quello che risparmia va in giro in Porsche...
Il mio datore di lavoro non ha figli,probabilmente i soldi che avrebbe potuto spendere in aperitivi e settimane bianche li ha investiti nella sua azienda con cui paga uno stipendio ogni mese ai figli di diverse coppie.
Ma è comunque un ingrato ed egoista mentre chi fa tanti figli,anche se magari in qualche caso sa di non essere in grado di mantenerli senza gravare sulla collettività (sto pensando ad alcuni nuclei famigliari con 3 o 4 figli che vivono nelle case popolari vicino a dove lavoro che si guardano bene dal lavorare in regola per pagare l'affitto e le bollette come fanno tutti) è un benefattore.
Se i figli seguiranno le orme dei genitori temo che di benefici ne porteranno ben pochi alla collettività.
 
chi fa tanti figli,anche se magari in qualche caso sa di non essere in grado di mantenerli senza gravare sulla collettività (sto pensando ad alcuni nuclei famigliari con 3 o 4 figli che vivono nelle case popolari vicino a dove lavoro che si guardano bene dal lavorare in regola per pagare l'affitto e le bollette come fanno tutti) è un benefattore.
Se i figli seguiranno le orme dei genitori temo che di benefici ne porteranno ben pochi alla collettività.
Mi dispiace che ti sia stata rivolta quella frase, non è costruttiva come non lo è estremizzare ogni concetto. Esistono persone che mettono al mondo figli per campare sulle spalle della collettività senza badare alla prole più del necessario per la mera sopravvivenza ma quella gente non rappresenta la nostra società perché se così fosse saremmo regrediti ai livelli preindustriali o peggio.
Fare un figlio non può essere appannaggio solo dei ricchi, la maggior parte di noi (parlo in generale, non dei presenti nel forum) viene da famiglie modeste se non addirittura povere eppure molti hanno saputo coltivare ciò che di buono hanno ereditato, non materialmente, per costruire la società piena di difetti ma dove tutti noi siamo liberi ed anche accoccolati a volte.
Se hai troppi timori riguardo alla famiglia e non te la senti di affrontarli sei senza dubbio libero di evitarli ma non significa che chi li affronta nonostante le innumerevoli difficoltà voglia solo campare sulle spalle tue o del tuo datore di lavoro.
 
La presenza di figli viene già economicamente premiata, poi che l'assegno unico possa essere aumentato se ne può discutere, ma ora chi ha figli rispetto a chi non ne ha giustamente gode di vantaggi economici. Per me sono altri aspetti che dovrebbero essere rivisti, la prendo alla larga ma secondo me tutti quei vantaggi che si godono senza averli guadagnati sarebbero da sottoporre ad attenzioni, so che non è facile ma sarebbe un elemento di giustizia sociale.
 
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