Ciao a tutti... Questo primo capoverso è stato scritto per ultimo, dopo che mi sono loggato. Ve lo dico perchè in realtà ho scritto le seguenti mie farneticazioni su un foglio a parte, senza essermi collegato prima al forum... dunque ho letto solo ora, che avevo aperto per copiare-incollare, quante belle cose avete già scritto... tante sensazioni e tanti ricordi, senza la necessità di ricorrere al diluvio di parole come invece ho fatto io.. Porca miseria, di questo ora mi vergogno...
Ho resistito, ho resistito... poi ho iniziato a scrivere e sono qui dalle 23,00 che continuo... Scrivo, torno indietro, correggo... "Paolo si merita che scriva questa cosa meglio..., aggiustiamo qua, aggiungiamo questo, cancelliamo quest'altro...: voglio che le mie emozioni arrivino fino lassù, a lui...
Adesso ho finito: son qua con gli occhi lucidi e un nodo in gola che non si vuole sciogliere nel pianto...
Vi chiedo scusa, alla fine è una cosa lunghissima e illeggibile... Quando ho visto che siete tutti andati molto più brevi volevo tagliare via tutto... Però, in fin dei conti, questo è quanto mi ha ispirato il primo anno che non abbiamo più Paolo vicino e allora voglio condividere con voi tutto lo stesso, anche se in questo momento mi vergogno un pò... Forse sono un po' più ?giù di forza? di quanto pensavo...
Si: siamo d'accordo io e Luca che domani pomeriggio, prima di partire per la messa in ricordo di Paolo, stampo tutti gli interventi per la mamma e, perchè no, anche per Katia. Tranquilli, non mancherò!
Abbracciamoci, in ricordo di Paolo.
Con tutta la sincerità che posso,
Alberto.
Che fatica...
Son qua? a cercare di scrivere ancora parole per un qualcosa di cui evidentemente non riesco neanche a rendermi conto, alla quale non riesco ancora ad abituarmi? E cerco di resistere, è chiaro... Altrimenti sarei in questo forum più spesso... qui fra gli amici di Paolo, fra i suoi amici che sono diventati anche i miei e che sono stati l'ultimo regalo di Paolo a me.
Non riesco evidentemente ad abituarmi al fatto che l'esito di un'intera vita non si cambia e che arriva da solo...
Accettare che tutto quanto è iniziato ha una fine... accettarlo anche se non abbiamo voluto iniziarlo noi... anche se forse, avendo potuto scegliere, non avremmo neanche iniziato se avessimo saputo come finiva...
Far tesoro del fatto già provato più volte che si danno per scontato tante cose, ma poi quando vengono a mancare ti rendi conto che avresti potuto e dovuto apprezzarle ancora di più finchè eri in tempo? e ora non puoi più e ti mancano... Daresti tanto pur di tornare sui tuoi passi ma non puoi...
Tutto questo, anche se è passato un anno dalla scomparsa di Paolo. E' già passato un anno... Fino a poco tempo prima non avrei mai detto che sarebbe morto prima di me... Ero convinto del contrario.
Cosa scrivo... che mi manca? Manca a tutti quelli che lo hanno conosciuto, secondo me! Di cosa devo scrivere, del senso della vita???? Ma se non so dare neanche un senso alla mia, da dove cominciare per fare un discorso che valga la pena di essere letto???
Ho ancora tanta confusione su quanto è successo... Ma poi, cosa è successo? A volte, magari quando sono preso dai miei pensieri, per una lunghissima frazione di secondo mi pare che in realtà non sia successo niente...
Un brutto sogno: ora sono sveglio e posso chiamarlo. Chissà quando l'ho fatto, quest'incubo... quasi quasi mi convinceva che fosse vero... Ma ora lo chiamo e gli dico che vado a trovarlo. Fra l?altro ho proprio bisogno di parlargli, porca misera.. un periodo di scarsa energia, questo mio? Devo proprio aggiornarlo di cosa mi è successo ultimamente... devo sentire un suo consiglio, davanti alla solita pizza. Ma c***o, fra l?altro potevo chiamarlo anche prima... che pezzo di merda che sono, ad aver fatto passare così tanto tempo dall?ultima volta? Sono un ingrato...
Ma? aspetta? ma come? un sogno, un incubo? La sua traccia è così reale?
La speranza, la fretta, le notizie, le telefonate, l?odore di ospedale? la doppia porta di vetro? le voci degli altri, le mie parole, le sue? I ricordi si intrecciano e il dolore è sempre vivo come allora...
Mi vengono in mente gli ultimi mesi, quelli cui non vorrei pensare...
Purtroppo sono fatto così: reagisco bene al momento e sembra che la tragedia non mi tocchi più di tanto... qualcuno perfino arriva a dire che ho una buona resistenza alle emozioni, che resto freddo... Balle!
Poi la cosa continua a riproporsi a distanza di tempo come il primo istante e ancora più forte, solo ovattato dall'oblio che la mente frappone per cercare di difendersi dal dolore... Alla prima occasione ti ricordi le sensazioni, le voci, le frasi... Tutto come se io fossi ancora lì...
?E' strano: ho sempre la febbre, il dottore mi ha dato un antinfiammatorio per vedere se passa... non sa cosa potrebbe essere, dice forse un'infezione da qualcosa... ora farò gli esami del sangue...?
?Sudo sempre, ma ho brividi di freddo... da me in mansarda fa sempre molto caldo... mi devo cambiare continuamente... e non basta mai?
?No, Alberto, su questo ormai non ci sono più dubbi: è la malattia che ha cominciato a camminare...?
?Il dottore ha detto che devo vedere questa cosa come una rinascita... Ora farò le chemio ambulatoriamente, una volta ogni due settimane... Dice che quando sarò guarito avrò la sensazione di ricominciare tutto daccapo e quello che adesso mi sembra enorme, mi apparirà come poca cosa?
?Vorrei riprendere la mia vita da dove io sento che mi sono fermato, quando (?); vorrei tanto tornare tornare a quei tempi?
?Aspettami, cavolo... per me fare le scale è faticoso, anche scenderle... però sono contento che siamo venuti qui a trovare i Guareschi... Dai, sono ancora in grado si guidare! Eh, no: sembra tutto normale a te, ma io sono debole e se non c'eri tu non mi sarei fidato a venire fin qui da solo?
?Bello qua, fa fresco... ho anche dormito un po'.. la prossima volta che veniamo quassù però vado a dormire in macchina... è più rassicurante, potevo pensarci prima... con il fresco della montagna riesco a dormire bene...?
?L'ultima chemio è stata bruttarella.... ad un certo punto, non so cosa mi stava succedendo, mi sono sentito male e ho chiamato l'infermiera... hanno cominciato a venire tutti attorno a me e non sapevano cosa fare... quando poi hanno chiamato anche il Primario è stato il momento che me la son vista proprio brutta?
?Ciao, sono Katia.. Si, ti avevo chiamato io... era solo per avvisarti che Paolo è stato ricoverato... Te lo dico perchè se lo vuoi andare a trovare è all'Ospedale di Treviso..?
?Ciao, Paolo! Ehi, certo che quando fai qualcosa la fai seriamente, eh? Guarda che giusto 3 giorni fa ti avevo comprato i MiniStollen... si, sono quelli che tu e Stefan avevate mangiato a casa mia... Non te li ho portati perchè ora non puoi mangiarli, ma il tuo dottore ti ha detto che dopo carnevale ne sarai fuori, no? Hai voglia, durano anche oltre... Certo, festeggeremo la tua guarigione con quelli... Fuori stagioneeeeee? E chi se ne frega: ti piacciono, no? Va bene così!?
?Lo hanno trasferito al piano di sotto questa mattina, così possono cambiare terapia.. ieri gli hanno fatto una chemio di preparazione, dopo tutte quelle che gli hanno fatto nei giorni scorsi...?
?Entrano solo i familiari, l?ambiente è sterile??.
?Gli hanno fatto un'altra chemio, questa è ancora più forte.. ora il midollo spinale è compromesso, se guarisce dovrà fare il trapianto...?
?Alberto, non lo so? non me ne intendo molto, ma ho parlato con dei colleghi di Padova: queste cose, se non rispondono subito positivamente alle cure, hanno un esito veloce??.
?No, beh... lui parla, è cosciente... Poi ad un certo punto dice che è stanco, che ha bisogno di riposare e si assopisce... Dopo pochi minuti apre di colpo gli occhi e riprende a parlare come niente fosse... Si, te lo ho salutato, mi ha detto che ti saluta anche lui?
?Il primario ci ha convocato per oggi pomeriggio... vuole vedere tutta la famiglia?
?Ciao, Alberto. Sono Marcello. Mi ha telefonato adesso Luca e io ti chiamo perchè sarai senz'altro anche tu al lavoro e non avrai acora saputo...?
?Paolo è spirato stamane ore 6.00; almeno era in compagnia di sua mamma!! ciao a tutti..... mi spiace tanto..?
?Ahhhh, si certo... mi ricordo di Lei e di quando è venuto qui con Paolo.. Ma.. allora, se è Lei che mi chiama, ho capito... Ho capito perchè mi sta chiamando... Avevo sentito, per vie traverse, ma non volevo crederci... Quando eravate venuti qui, la visita di Paolo sapeva proprio di un addio... si, faceva finta di niente, ma si vedeva che era un addio... Il mio pensiero va alla moglie, ai figli e ai genitori: prego, porti loro le mie condoglianze?
?L'eterno riposo dona a lui o Signore, e splenda a lui la luce perpetua, riposi in pace. Amen?
Giusto oggi, ormai all'ultimo momento come sempre (quando non si hanno energia né voglia, per fare le cose ci si prendo sempre all'ultimo momento... almeno, a me succede così) ho visto una citazione perfetta. Proprio oggi che dovevo scrivere qualcosa per ricordare Paolo. Proprio oggi che ho pensato ancora di più a Paolo.
?Non si può scegliere il modo di morire e nemmeno il giorno; si può soltanto decidere come vivere: ora? (Joan Baez).
Voglio pensare sia stato un altro suo regalo. Voglio fare tesoro di questo ?suo? insegnamento. Anche se per me è così difficile...