E.L.B. ha scritto:
Quanti luoghi comuni stupidi...
A me non sembrano luoghi comuni nè tantomeno stupidi. Prendiamo i tre casi che ho provocatoriamente citato: Padova, Avetrana e Roma. Quali sono i parametri di valutazione? Abbiamo detto fondamentalmente pericolo di reiterazione del reato, fuga e inquinamento delle prove.
Allora, ipotizzo come potrebbe vederli un giudice:
Caso di Padova:
reiterazione del reato: difficile, a meno che la signora non avesse già un altro "compagno" da far fuori, comunque poco probabile
pericolo di fuga: la signora non ha tirato un ferro da stiro in testa al marito in un momento di disperazione, ha premeditato il tutto, compresa la simulazione del suicidio. A mio modesto avviso, è possibilissimo che prenda il volo per l'estero
inquinamento delle prove: c'è poco da inquinare, è tutto a disposizione dei magistrati e comunque è rea confessa
Caso di Avetrana:
reiterazione del reato: la povera Sarah ormai è morta, altre ragazzine da molestare in famiglia non mi sembra che ce ne siano
pericolo di fuga: l'indagato n.1 ha fatto di tutto per farsi individuare, se stava zitto non lo prendeva nessuno; e comunque in questa faccenda mi pare che la mente pensante non sia la sua
inquinamento delle prove: mi sa che lì a inquinare le prove siano altri.... vedremo
Caso di Roma:
reiterazione del reato: potrebbe essere come no, in fondo ha "solo" reagito in maniera eccessiva ad una provocazione, ma adesso è pentito...
pericolo di fuga: potrebbe anche tentare la fuga, ma è affranto dal dolore....
inquinamento delle prove: c'è poco da inquinare, il video è in mano agli inquirenti.
Sulla base di considerazioni simili sarebbero da mettere via tutti e tre, o no?