<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tutto va bene, madama la marchesa.... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Tutto va bene, madama la marchesa....

DareAvere(exTDI89) ha scritto:
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
I partiti e i loro esponenti sono i principali fautori del nostro debito. Non le banche, non i grandi finanzieri, non la goldman sachs.
.

...no, infatti. Quelli sono responsabili solo della crisi MONDIALE. E comunque, non c'entra con quello che volevo dire con il post di apertura: dire che la crisi è finita è una fregnaccia galattica, e "stranamente" la stampa adorante manco ci fa caso.
La crisi mondiale di cui parli è finita col 2010, senza i temuti effetti che alcuni presagivano.
La crisi che abbiamo noi è completamente diversa, non è ne mondiale ne condivisa ma tutta nostra, in ogni senso (se non che l'europa ci bacchetta, PER FORTUNA).
Fare un minestrone e mischiare questa crisi (italiana e sul debito sovrano) con quella globale esplosa a fine 2008 (globale e inerente principalmente le grandi banche) è un grosso errore. ;)
Tra l'altro è simpatico notare che molti di quelli che, GIUSTAMENTE, addebitano agli istituti finanziari americani le responsabilità della crisi del 2007(scoppiata essenzialmente perché le banche facevano credito a cani e porci, impacchettando i crediti spazzatura in strumenti finanziari da piazzare sul mercato), sono gli stessi che oggi vorrebbero costringere le banche italiane a dare soldi a tutti, pure a chi non lo merita. Senza tra l'altro considerare i bilanci delle stesse, chiusi per il 2011 con perdite di quasi 10 miliardi per le più importanti a causa delle svalutazioni.

Aggiungo una cosa a parte. Trovo che incolpare il Governo, le istituzioni ed Enti che fanno solamente il loro dovere per i suicidi che si stanno verificando sia una cosa veramente criticabile. Il governo fa il possibile quando per anni, con il PIL sceso del 6% nel 2009, non si è fatto assolutamente NIENTE(niente riforma delle pensioni, niente liberalizzazioni, niente riforma del lavoro, niente riforma degli ammortizzatori sociali), e Agenzia delle Entrate e simili fanno il loro mestiere.

che bisogno c'era di prendere provvedimenti nel 2009
come nel 2010 del resto
anche meta' del 2011 :?:
Eravamo li MEJJJJJJJO' :evil:
 
stone1958 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ho parlato di crisi, non di passeggiata.
I temuti effetti di cui parlo sono il defalut di almeno una grossa banca commerciale (non una banca d'affari senza conti correnti come lehman), che avrebbe causato un'insolvenza diretta verso il pubblico, i piccoli e grandi risparmiatori, con una conseguente ed estremamente contagiosa corsa verso il prelevamento di tutti i liquidi, cui nessuna banca è in grado di far fronte.
Oltre a questo l'insolvenza diretta verso le altre banche e il conseguente effetto domino.
In parole povere il collasso del sistema bancario mondiale.
Lascio immaginare il resto.
In confronto a questo dobbiamo baciarci le manine per com'è la situazione adesso.
Certo, una crisi è pur sempre una crisi, ma non è una catastrofe. I paesi solidi, quelli che han fatto le formiche invece delle cicale, hanno saputo combatterla efficacemente ed ora crescono. Noi, la cicala più grande d'europa, adesso la vediamo doppiamente più dura: da una parte il fatto di avere un debito spaventoso (frutto di decenni di politica a proprio uso e consumo della parte politica al potere), dall'altra i paesi concorrenti che ripartono di slancio e crescono, aumentando il distacco. Manca poco che verranno a comprare le aziende migliori in saldo nel nostro paese.

Il mercato americano è in crescita, addirittura più del cinese (sole24ore di ieri). La germania fila via... la ripresa c'è, ma prima c'è stata una crisi, prima di raggiungere il livello precedente ci vuole tempo, ma intanto si continua a migliorare.

PS: tempi duri per nokia eh?

Lo scenario descritto da te e' una apocalisse non una crisi e in ogni modo non e' per niente scongiurato. Come dici il fallimento di una grossa banca commerciale potrebbe benissimo succedere, basterebbe il default di un grosso paese europeo e zac...( sgrat, sgrat). La crescita del mercato americano e' una cosa ridicola rispetto ai livelli pre crisi (noi li' abbiamo 4 aziende).
Nokia, purtroppo per loro e per l'economia finlandese, ha sbagliato completamente le strategie di mercato e io lo dicevo in tempi non sospetti (almeno 5 anni fa, quando tutto sembrava oro). Ora lasciano a casa 1000 persone che per una cittadina come Salo equivalgono ad almeno 10.000 in Italia. :evil: con ripercussioni su tutta l'economia del Paese.
Dipende che paese va in default.
L'argentina è fallita eppure al di fuori di essa è stata si una bella botta ma senza lasciare incurabili conseguenze. E l'argentina si è pure ripresa alla grande.
Quanto all'europa, la grecia è la lehman brothers di turno: pensavano di fare i furbetti, pensavano di essere intoccabili... ma si sono resi conto entrambi di non essere poi davvero too big to fail ma anzi sacrificabili, colpirne uno per educarne 100. Come un branco di lupi seleziona l'animale più debole della mandria per farlo a pezzi così succede negli affari.

Quanto alla crisi del 2008, nel 29 la gente si suicidava gettandosi dai palazzi (tipo adesso che si danno fuoco, ma è la crisi italiana del 2011, non globale del 2008 )... ora non parlo di ricchezza bruciata, erano altri tempi, ma le conseguenze sulla gente normale sono state molto più dure nel 29 che nel 2008... piuttosto sono più dure con la crisi del 2011, che colpisce solo gli "animali deboli" dell'europa (noi, grecia, spagna, portogallo, irlanda, i piigs)... ora bisogna rafforzarsi in fretta per non essere preda dei lupi.

La crescita americana c'è. Così come c'è in germania e in tanti altri paesi. Da noi c'è la recessione, sommata ad una inflazione particolarmente elevata.
Se misuri solo la crescita di usa, germania e compagnia bella può sembrare poca cosa ma rispetto a noi galoppano destrieri alati...
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
La colpa è ovviamente pure nostra. Tutti contenti quando ci hanno ridotto le tasse in deficit, o l'ICI prima della crisi più grave dopo il '29, o abolito le commissioni sulle ricariche dei telefonini, del debito pubblico a chi vuoi che importi, qualcuno lo pagherà. Il momento è arrivato.

Ti chiedo una cosa: tu sei uno dei colleghi che difendono a spada tratta questo esecutivo, insieme a qualcun altro e in netta contrapposizione con chi, come il sottoscritto, ritiene che sia formato da semplici marionette agli ordini alla BCE, in compagnia di Papademos e del suo omologo irlandese, e che stia facendo solo ed esclusivamente gli interessi della finanza speculativa (non diciamo "banche" perchè non si distinguerebbe il Credito Cooperativo da Goldman Sachs). Però mi pare oggettivo il fatto che non si vede da parte del governo il minimo segno di andare oltre la tassazione su tutto il tassabile e anche il non tassabile. La domanda è: davvero sei SODDISFATTO di questo esecutivo o lo sei perchè rispetto a bunga bunga e puttanopoli varie, almeno sotto l'aspetto dell'immagine è un passo avanti?
 
a_gricolo ha scritto:
Dunque, 32% di giovani senza lavoro, imprenditori che si SUICIDANO perchè non riescono a far fronte alle spese, consumi in caduta verticale a velocità terminale, nei supermercati iniziano a spolverare la merce sugli scaffali....e l'operaio di Goldman Sachs va a raccontare a Hu Jintao che la crisi è finita, anche grazie a noi! Se una fregnaccia del genere l'avesse sparata quello di Arcore, il velo del tempio si sarebbe squarciato nel mezzo e il buio sarebbe calato su tutta la terra.......

Logiche conseguenze della politica dell'attuale "genio professorone che ci governa attualmente", facilmente spiegabili:

1) Se prolunghi l'eta pensionabile, costringendo uno ad andare in pensione a 70 e oltre anni, mi spieghi come caspita fai a liberare posti per i giovani che avanzano?

2) Se aumenti l'iva, anziche diminuirla per ridurre i prezzi e quindi favorire i consumi, mi spieghi come caspita fai a favorire i consumi? La gente già ha pochi soldi, se i prezzi aumentano...cosa caspita comprano?

3) Se non ci sono leggi e istituzioni che tutelano gli imprenditori e i pagamenti, la crisi difficilmente finirà a breve. Oggi il "non pagare" è diventata una moda e non solo chi non riceve i soldi non è tutelato, ma è pure costretto a pagare in anticipo l'iva (aumentata) su un qualcosa che non ha comunque percepito e che probabilmente mai percepirà. Dico solo che l'Italia è l'unico Paese al MONDO in cui ci sono pagamenti 90-120-150-180 gg.

Metti insieme le due cose e 1+1 fa 2!
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
La colpa è ovviamente pure nostra. Tutti contenti quando ci hanno ridotto le tasse in deficit, o l'ICI prima della crisi più grave dopo il '29, o abolito le commissioni sulle ricariche dei telefonini, del debito pubblico a chi vuoi che importi, qualcuno lo pagherà. Il momento è arrivato.

Ti chiedo una cosa: tu sei uno dei colleghi che difendono a spada tratta questo esecutivo, insieme a qualcun altro e in netta contrapposizione con chi, come il sottoscritto, ritiene che sia formato da semplici marionette agli ordini alla BCE, in compagnia di Papademos e del suo omologo irlandese, e che stia facendo solo ed esclusivamente gli interessi della finanza speculativa (non diciamo "banche" perchè non si distinguerebbe il Credito Cooperativo da Goldman Sachs). Però mi pare oggettivo il fatto che non si vede da parte del governo il minimo segno di andare oltre la tassazione su tutto il tassabile e anche il non tassabile. La domanda è: davvero sei SODDISFATTO di questo esecutivo o lo sei perchè rispetto a bunga bunga e puttanopoli varie, almeno sotto l'aspetto dell'immagine è un passo avanti?
Lasciando perdere i presupposti su cui non concordiamo, non direi che sono soddisfatto, sono rassegnato al fatto che qualunque altro Governo di politici farebbe peggio. Il giudizio mi riservo di darlo tra un anno.
 
jaccos ha scritto:
Dipende che paese va in default.

Secondo te a chi alludevo ? :D

jaccos ha scritto:
L'argentina è fallita eppure al di fuori di essa è stata si una bella botta ma senza lasciare incurabili conseguenze. E l'argentina si è pure ripresa alla grande.

Lascia perdere. Avevo uno zio in Argentina e come conseguenza della crisi, prima ha perso il lavoro, poi la moglie e poi la vita :cry:

jaccos ha scritto:
La crescita americana c'è. Così come c'è in germania e in tanti altri paesi. Da noi c'è la recessione, sommata ad una inflazione particolarmente elevata.
Se misuri solo la crescita di usa, germania e compagnia bella può sembrare poca cosa ma rispetto a noi galoppano destrieri alati...

Te l'ho gia' detto, la crescita americana attuale e' qualcosa di ridicolo rispetto al periodo pre crisi e non e' in grado di trascinare altri paesi nella crescita. Se guardi poi i dati relativi al quarto trimestre 2011 vedrai che anche la Germania ha rallentato. Certo, se guardi come pietra di paragone l'Italia :?
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
La colpa è ovviamente pure nostra. Tutti contenti quando ci hanno ridotto le tasse in deficit, o l'ICI prima della crisi più grave dopo il '29, o abolito le commissioni sulle ricariche dei telefonini, del debito pubblico a chi vuoi che importi, qualcuno lo pagherà. Il momento è arrivato.

Ti chiedo una cosa: tu sei uno dei colleghi che difendono a spada tratta questo esecutivo, insieme a qualcun altro e in netta contrapposizione con chi, come il sottoscritto, ritiene che sia formato da semplici marionette agli ordini alla BCE, in compagnia di Papademos e del suo omologo irlandese, e che stia facendo solo ed esclusivamente gli interessi della finanza speculativa (non diciamo "banche" perchè non si distinguerebbe il Credito Cooperativo da Goldman Sachs). Però mi pare oggettivo il fatto che non si vede da parte del governo il minimo segno di andare oltre la tassazione su tutto il tassabile e anche il non tassabile. La domanda è: davvero sei SODDISFATTO di questo esecutivo o lo sei perchè rispetto a bunga bunga e puttanopoli varie, almeno sotto l'aspetto dell'immagine è un passo avanti?

se fosse continuato quanto sopra forse non saresti qua,
ma in Prato della Valle a protestare, Atene style,
perche' dovresti pagare per maggiori interessi ulteriori altri 80 mld,
anzi te lo scrivo per intero
80.000.000.000 di Euri.
Arrotondando su 2000 mld del debito, ogni punto di interesse fanno
20 mld che x 4 punti fanno
80.000.000.000....sempre di Euri.
 
stone1958 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Dipende che paese va in default.

Secondo te a chi alludevo ? :D

jaccos ha scritto:
L'argentina è fallita eppure al di fuori di essa è stata si una bella botta ma senza lasciare incurabili conseguenze. E l'argentina si è pure ripresa alla grande.

Lascia perdere. Avevo uno zio in Argentina e come conseguenza della crisi, prima ha perso il lavoro, poi la moglie e poi la vita :cry:

jaccos ha scritto:
La crescita americana c'è. Così come c'è in germania e in tanti altri paesi. Da noi c'è la recessione, sommata ad una inflazione particolarmente elevata.
Se misuri solo la crescita di usa, germania e compagnia bella può sembrare poca cosa ma rispetto a noi galoppano destrieri alati...

Te l'ho gia' detto, la crescita americana attuale e' qualcosa di ridicolo rispetto al periodo pre crisi e non e' in grado di trascinare altri paesi nella crescita. Se guardi poi i dati relativi al quarto trimestre 2011 vedrai che anche la Germania ha rallentato. Certo, se guardi come pietra di paragone l'Italia :?
Mi dispiace, davvero, per tuo zio... dev'essere stata davvero dura per il popolo argentino... :(
Quello che intendevo dire è che nonostante il fallimento di uno stato anche piuttosto ricco non c'è stato alcun effetto domino.

Quanto alla crescita americana, non sarà ai livelli pre crisi ma è pur sempre crescita! Noi abbiamo un binomio recessione/inflazione da mani nei capelli...
 
Se nopn si taglia con l'accetta il costo del settore pubblico, non se ne viene fuori; e siccome questi non hanno manco provato a cominciare a tagliare....
 
gente!
chi si prende la responsabilità di tagliare posti di lavoro nel pubblico? Signifaca lasciare a casa persone...
Il "posto" di lavoro (terminologia da p.a.) chi glielo toglie?
 
mpcrv ha scritto:
gente!
chi si prende la responsabilità di tagliare posti di lavoro nel pubblico? Signifaca lasciare a casa persone...
Il "posto" di lavoro (terminologia da p.a.) chi glielo toglie?

Secondo me non è tanto un problema di tagliare gente, ma quanto di ridurre altri costi: auto, spese pubbliche. Il discorso delle auto lo avevo già fatto nell'altro messaggio sempre in prima pagina.
Delle 675 mila auto pubbliche che ha l'Italia, basterebbe venderne all'asta 400 mila a 15-20 mila euro di base nei mercati dell'est...considerando che gli USA ne hanno 75 mila di auto...
 
mpcrv ha scritto:
gente!
chi si prende la responsabilità di tagliare posti di lavoro nel pubblico? Signifaca lasciare a casa persone...
Il "posto" di lavoro (terminologia da p.a.) chi glielo toglie?

Non mi riferisco solo a quello. Comuni, province, consigli circoscrizionali, municipalizzate, rimborsi elettorali, stipendi pubblici dei vari manager e/o politici, finanziamenti ai giornali, al cinema, al vattelapesca, acquisti ad minchiam fatti dalle amministrazioni pubbliche, patrimonio immobiliare inutilizzato a fronte di affitti alle stelle di numerosi uffici.
Dopo, e solo dopo, si può pensare a ridurre anche il numero del lavoratori, che non è comunque così elevato in senso assoluto, salvo rari casi ecclatanti
 
Cometa Rossa ha scritto:
rimborsi elettorali

Cresciuti a dismisura negli ultimi anni... e che non sono rimborsi ma trasferimento di fondi dalle casse dello stato (perciò dalle nostre tasche) a quelle di qualche associazione di mariuoli :evil: , che li usa per i propri personalissimi comodi :evil: :evil: :evil:
 
15anni fa ho avuto una temporanea (3 mesi) esperienza (TRISTISSIMA) da cons. comunale in un piccolo paese da 600 (seicento) abitanti; Nessuno ha mai partecipato ad un'assemblea, un consiglio del proprio comune/città? Sarebbe un'Ottima esperienza per "assaggiare" il criterio dei ragionamenti che portano alle spese pubbliche,... :? E se accade in piccoli paesi, non voglio immaginare cosa succede poi altrove...
 
marcoleo63 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
rimborsi elettorali

Cresciuti a dismisura negli ultimi anni... e che non sono rimborsi ma trasferimento di fondi dalle casse dello stato (perciò dalle nostre tasche) a quelle di qualche associazione di mariuoli :evil: , che li usa per i propri personalissimi comodi :evil: :evil: :evil:
per cosa li usino, direi che interessa molto poco.
che li girino agli attacchini dei manifesti, ci paghino gli spot (compresi i creativi) o spendano per sedi faraoniche, tutte cose che sarebbero perfettamente legittime, o li spendano in donne e champagne, a me cambia niente.

quello che mi cambia è che si sono inventato il vergognoso "rimborso elettorale" per aggirare il referendum abrogativo, e quel che è peggio è che lo hanno ingigantito.
 
Back
Alto