<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> tutta colpa dei lavoratori pubblici fannulloni? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

tutta colpa dei lavoratori pubblici fannulloni?

ch4 ha scritto:
Premetto che ho lavorato molti anni in una municipalizzata, poi in una azienda quotata in borsa ed infine quattro anni da lavoratore autonomo e mia moglie per 41 anni per la Regione E.R. ed ora siamo entrambi in pensione.
Scrivo per mettere in guardia i tanti di noi forumisti che tendono ad attribuire ai dipendenti pubblici le colpe dei mali d'Italia ad allargare l'orizzonte del loro sguardo a tutta quella pletora di dirigenti che non hanno nessuno da dirigere, direttori di enti inutili se non addirittura inesistenti, consulenti esterni che non producono assolutamente nulla e sono più inamovibili ( e ben più remunerati, moooolto di più) dei dipendenti pubblici, dei mille politici trombati cui i partiti riservano un ente fiera, un aeroporto inutile, en posto da A.D. in una partecipata.
Questi sarebbero i settori sui quali intervenire per ridurre le spese ed invece come al solito da molti anni a questa parte si avrà il solito blocco di stipendi per i pubblici e si continuerà a gettarli in pasto all'opinione pubblica come se fossero loro la causa maggiore dell'inefficienza della nostra burocrazia o, peggio ancora, i responsabili delle ruberie commesse ad alti livelli.
Sanzioniamo, giustamente, i vigili o gli autisti assenteisti, ma non distogliamo lo sguardo dai furti di milioni fatti a ben altri livelli.

Io la vedo semplice, se non ci fossero gli statali, non ci sarebbe nessun intoccabile che ci stramagna sopra,
privatizzare il più possibile e vedi che dove "servono" 100 dipendenti statali, il privato ce la fa con 40....e mi sono tenuto largo!
 
bumper morgan ha scritto:
sentita ora al TG: dai dati INPS risulta che leone di malattia sono state 108 ml e di queste ben 76 ml sono della PA. Teniamo conto che i dip pubblici sono 3,5 ml circa rispetto i 20 ml dei privati.
Che strano io al tg avevo sentito dei dati diversi e provo a riportarli.

Sempre nel 2012, i giorni di malattia medi registrati tra i lavoratori del pubblico impiego sono stati 16,72 (con 2,62 casi per lavoratore), nel settore privato, invece, le assenze per malattia hanno toccato i 18,11 giorni (con un numero medio di casi per lavoratore uguale a 2,08).

fonte http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2014/10/04/AR0Fhi9B-calabria_virtuosa_regione.shtml
 
manuel46 ha scritto:
ch4 ha scritto:
Sanzioniamo, giustamente, i vigili o gli autisti assenteisti, ma non distogliamo lo sguardo dai furti di milioni fatti a ben altri livelli.

Io la vedo semplice, se non ci fossero gli statali, non ci sarebbe nessun intoccabile che ci stramagna sopra,
privatizzare il più possibile e vedi che dove "servono" 100 dipendenti statali, il privato ce la fa con 40....e mi sono tenuto largo!
Non prendiamo per oro colato le favolette dei privati efficienti e dei benefici per tutta la collettività. Ciò può forse essere vero in realtà con una forte etica e controlli rigorosi delle autorità.
In Italia purtroppo le privatizzazioni sono state fatte solo per privatizzare i profitti (anche a scapito della salute dei dipendenti e dei cittadini) e nazionalizzare le perdite ovverossia si vende al privato a prezzi di favore e si interviene come Stato dopo che il privato ha dissanguato l'impresa ed avvelenato i siti (vedi siderurgia) oppure si regala ai privati opere fatte coi soldi pubblici accettando in pagamento meno dei profitti annuali (vedere cessioni di autostrade ecc).
E potremmo anche proseguire con acquedotti, compagnie aeree e marittime ecc.
Per rimanere nel mio post iniziale le retribuzioni dei lavoratori della P.A. sono molto spesso inadeguate alle professionalità espresse mentre esistono tantissime società esterne che operano per conto di Stato o Regioni con stipendi equiparati ai più alti livelli dirigenziali con incarichi affidati in modo assolutamente non trasparente eppure quando si tratta di tagliare i costi questi ultimi non figurano mai e si partorisce sempre l'ennesimo blocco di stipendi per i dipendenti della P.A. a volte persino con la beffa del passaggio di livello senza però il conseguente aumento di stipendio.
Per questo ripeto di non cadere nei rinnovati tentativi di fomentare la guerra tra poveri e cercare di ragionare sui reali motivi di chi soffia sul fuoco.
 
arizona77 ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Fino a pochi giorni fa scoppia il caso Mafia Capitale e si tira subito fuori la presunta innocenza fino a condanna definitiva, insabbiando tutto.
Oggi per un centinano di certificati di malattia si vuole la testa di tanti padri di famiglia, senza presunta innocenza.
È una guerra fra poveri, non vi è dubbio!

Mica tanto poveri...specie i primi
I poveri infatti sono la gente e i dipendenti della pubblica amministrazione.
 
Rimane il fatto, di non trascurabile importanza perché se la trascuriamo è la fine del rapporto tra le persone e tra i mestieri, che sono i vigili (e ribadisco che tralascio la restante parte dei mangiapane a tradimento solo perché qui si sta discutendo dei vigili, non per la presenza di fette di salume sulle palpebre...) ad essere pagati da me, non viceversa. Quando mi ammalo io, per il vigile non cambia nulla. I suoi soldi vengono dal mio lavoro anche quando non ce n'è abbastanza neppure per me. Il contrario non si verifica, da qui la mia insofferenza verso chi si comporta in questo modo. Leggendo tra le pieghe si viene a sapere che c'è in atto una lotta tra le maestranze e il sindaco, che dovrebbero essere quasi il doppio, che mantenere a posto Roma con metà organico è difficoltoso. Hanno sicuramente le loro ragioni ma il metodo usato per protestare non è accettabile, perché come sempre chiama in causa "il culo degli altri"... così è troppo facile; e poi sfugge che se lo facessimo tutti (sarà mica prerogativa dei pubblici, vero? Sarà mica che gli altri non ne sono capaci, vero?) saremmo rapidamente ridotti peggio che in Grecia. Un po' come i blocchi sull'autostrada: perché fermare il camionista (che forse sta portando nella tua città il latte per tua figlia piccola...) piuttosto che prendersi l'onere di andare sotto casa del/dei politico/politici in discussione? Perché è più facile, fa più rumore, si corrono meno rischi... aff@nculo la paga del camionista o la sua famiglia o i suoi impegni.

Altra cosa: personalmente sono convinto che il pesce puzzi dalla testa solo dopo che è morto. Fin quando nuota, secondo me l'ano puzza più della testa.® Ma magari mi sbaglio, eh...
 
ch4 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
sentita ora al TG: dai dati INPS risulta che leone di malattia sono state 108 ml e di queste ben 76 ml sono della PA. Teniamo conto che i dip pubblici sono 3,5 ml circa rispetto i 20 ml dei privati.
Che strano io al tg avevo sentito dei dati diversi e provo a riportarli.

Sempre nel 2012, i giorni di malattia medi registrati tra i lavoratori del pubblico impiego sono stati 16,72 (con 2,62 casi per lavoratore), nel settore privato, invece, le assenze per malattia hanno toccato i 18,11 giorni (con un numero medio di casi per lavoratore uguale a 2,08).

fonte http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2014/10/04/AR0Fhi9B-calabria_virtuosa_regione.shtml

sará....ma io mi fido di piú dei dati inps che non quelli di un giornale; in ogni caso gli stessi dati sono riportati da La Stampa di ieri.
 
Grattaballe ha scritto:
Rimane il fatto, di non trascurabile importanza perché se la trascuriamo è la fine del rapporto tra le persone e tra i mestieri, che sono i vigili (e ribadisco che tralascio la restante parte dei mangiapane a tradimento solo perché qui si sta discutendo dei vigili, non per la presenza di fette di salume sulle palpebre...) ad essere pagati da me, non viceversa. Quando mi ammalo io, per il vigile non cambia nulla. I suoi soldi vengono dal mio lavoro anche quando non ce n'è abbastanza neppure per me. Il contrario non si verifica, da qui la mia insofferenza verso chi si comporta in questo modo. Leggendo tra le pieghe si viene a sapere che c'è in atto una lotta tra le maestranze e il sindaco, che dovrebbero essere quasi il doppio, che mantenere a posto Roma con metà organico è difficoltoso. Hanno sicuramente le loro ragioni ma il metodo usato per protestare non è accettabile, perché come sempre chiama in causa "il culo degli altri"... così è troppo facile; e poi sfugge che se lo facessimo tutti (sarà mica prerogativa dei pubblici, vero? Sarà mica che gli altri non ne sono capaci, vero?) saremmo rapidamente ridotti peggio che in Grecia. Un po' come i blocchi sull'autostrada: perché fermare il camionista (che forse sta portando nella tua città il latte per tua figlia piccola...) piuttosto che prendersi l'onere di andare sotto casa del/dei politico/politici in discussione? Perché è più facile, fa più rumore, si corrono meno rischi... aff@nculo la paga del camionista o la sua famiglia o i suoi impegni.

Altra cosa: personalmente sono convinto che il pesce puzzi dalla testa solo dopo che è morto. Fin quando nuota, secondo me l'ano puzza più della testa. Ma magari mi sbaglio, eh...

le ultime due righe le faccio mie...troppo belle :D
 
Grattaballe ha scritto:
Rimane il fatto, di non trascurabile importanza perché se la trascuriamo è la fine del rapporto tra le persone e tra i mestieri, che sono i vigili (e ribadisco che tralascio la restante parte dei mangiapane a tradimento solo perché qui si sta discutendo dei vigili, non per la presenza di fette di salume sulle palpebre...) ad essere pagati da me, non viceversa. Quando mi ammalo io, per il vigile non cambia nulla. I suoi soldi vengono dal mio lavoro anche quando non ce n'è abbastanza neppure per me. Il contrario non si verifica, da qui la mia insofferenza verso chi si comporta in questo modo. Leggendo tra le pieghe si viene a sapere che c'è in atto una lotta tra le maestranze e il sindaco, che dovrebbero essere quasi il doppio, che mantenere a posto Roma con metà organico è difficoltoso. Hanno sicuramente le loro ragioni ma il metodo usato per protestare non è accettabile, perché come sempre chiama in causa "il culo degli altri"... così è troppo facile; e poi sfugge che se lo facessimo tutti (sarà mica prerogativa dei pubblici, vero? Sarà mica che gli altri non ne sono capaci, vero?) saremmo rapidamente ridotti peggio che in Grecia. Un po' come i blocchi sull'autostrada: perché fermare il camionista (che forse sta portando nella tua città il latte per tua figlia piccola...) piuttosto che prendersi l'onere di andare sotto casa del/dei politico/politici in discussione? Perché è più facile, fa più rumore, si corrono meno rischi... aff@nculo la paga del camionista o la sua famiglia o i suoi impegni.

Altra cosa: personalmente sono convinto che il pesce puzzi dalla testa solo dopo che è morto. Fin quando nuota, secondo me l'ano puzza più della testa. Ma magari mi sbaglio, eh...

nello specifico direi .... : da non " sottovalutare "
la data della " singolare " protesta ;)
 
voglio portare alla vostra attenzione un altro esempio di malainformazione esemplificativo del clima di caccia alle streghe (dipendenti pubblici, ma non solo).
Su tutti i quotidiani nazionali si dà grande risalto al boom di certificati medici al lunedi quantificando che la percentuale sul settimanale è pari al 28,8% per la pubblica amministrazione ed al 31,7% per il settore privato.
Cosa lascia sottintendere questa notizia? Appare evidente che il picco al lunedì sia dovuto ai truffaldini che prolungano il week end, che stanchi dalle bisbocce preferiscono poltrire e darsi malati, io almeno vedo la volontà di far convincere i lettori della malafede del dipendente.
Se provassimo invece ad usare la logica potremmo facilmente smontare questo sensazionalismo da due soldi con la semplice considerazione che i lavoratori che lavorano su 5 giorni se si ammalano il sabato o la domenica il certificato lo presenteranno il lunedì assieme a coloro che si ammalano appunto il lunedì stesso ed altrettanto faranno coloro che lavorano su 6 giorni per le malattie verificatesi di domenica.
E' così difficile da capire questo ragionamento? Sono forse pronto per il Nobel per essere arrivato tutto da solo a questa conclusione?
Non vi pare forse che se si considerano le malattie del lunedì comprensive anche del week end precedente le percentuali siano fisiologiche?
Già che ci sono, nel caso qualche giornalista fosse folgorato da questa verità che era sotto gli occhi di tutti aggiungerò che la percentuale di certificati al lunedì per il pubblico è minore perchè è più alta la percentuale di dipendenti pubblici che lavorano sui sette giorni (sanità, trasporti, FFOO, VVFF ecc) e che quindi fanno partire il certificato dal primo giorno di malattia e non dal primo giorno di vera assenza dal lavoro.
E con questo non dico di meritarmi il Nobel, ma almeno il Pulitzer sì.
 
A quanto pare quella dei vigili è stata l'ennesima bufala ben orchestrata. http://www.iltempo.it/roma-capitale/2015/01/04/ecco-chi-non-ha-risposto-alla-chiamata-1.1363834
Meno male che non si è dato il via libera al popolo per il rogo o sarebbero stati già cucinati in nome della miseria.
In parole povere, visto che la Troika è vicina, aizziamo la gente contro i "garantiti", per rendere normale quello che avverrà dopo, ovvero il taglio delle pensioni e degli stipendi di codesti lavoratori che all'occhio della gente devono sembrare cacca.
Questo si chiama spin, roba da far impallidire l'Istituto Luce.
 
Trotto@81 ha scritto:
In parole povere
in parole povere, dopo i "pontieri" che devono difenderli a ogni costo
http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/01/04/news/ma_nella_maggioranza_i_pontieri_al_lavoro_deve_vincere_il_dialogo-104244817/

qualcuno ha già ordinato i tarallucci e il vino.

e il contribuente, felice, paga le tasse.
chissà se ci stanno dentro anche 835 panettoni per mandarli a casa a questi poveri ammalati...
 
manuel46 ha scritto:
Io la vedo semplice, se non ci fossero gli statali, non ci sarebbe nessun intoccabile che ci stramagna sopra,
privatizzare il più possibile e vedi che dove "servono" 100 dipendenti statali, il privato ce la fa con 40....e mi sono tenuto largo!

Un par de coioni. Venerdì ero in ferie e ho accompagnato io al lavoro mia moglie (dipendente ULSS) perchè aveva un dolore a una spalla da urlare a ogni movimento. La dottoressa di turno aveva 39 di febbre, ed è venuta lo stesso imbottita di tachipirina, perchè il reparto era sotto organico a causa delle festività, tutto per non causare disservizi o dover richiamare al lavoro infermieri o medici in ferie. "Non generalizzare" non vale solo per i rom.
 
Trotto@81 ha scritto:
A quanto pare quella dei vigili è stata l'ennesima bufala ben orchestrata. http://www.iltempo.it/roma-capitale/2015/01/04/ecco-chi-non-ha-risposto-alla-chiamata-1.1363834
Meno male che non si è dato il via libera al popolo per il rogo o sarebbero stati già cucinati in nome della miseria.
In parole povere, visto che la Troika è vicina, aizziamo la gente contro i "garantiti", per rendere normale quello che avverrà dopo, ovvero il taglio delle pensioni e degli stipendi di codesti lavoratori che all'occhio della gente devono sembrare cacca.
Questo si chiama spin, roba da far impallidire l'Istituto Luce.
Forse sarò un indovino, ma l'avevo immaginato sin da subito come avevo scritto sull'altro post.
Stanno creando i presupposti per spingere gli uni contro gli altri i dipendenti pubblici e quelli privati, forse sperano che "mal comune mezzo gaudio".
Ed intanto gli intoccabili distolgono l'attenzione da se.
 
Trotto@81 ha scritto:
A quanto pare quella dei vigili è stata l'ennesima bufala ben orchestrata. http://www.iltempo.it/roma-capitale/2015/01/04/ecco-chi-non-ha-risposto-alla-chiamata-1.1363834
Meno male che non si è dato il via libera al popolo per il rogo o sarebbero stati già cucinati in nome della miseria.
In parole povere, visto che la Troika è vicina, aizziamo la gente contro i "garantiti", per rendere normale quello che avverrà dopo, ovvero il taglio delle pensioni e degli stipendi di codesti lavoratori che all'occhio della gente devono sembrare cacca.
Questo si chiama spin, roba da far impallidire l'Istituto Luce.

.....dovresti scrivere romanzi.....
anzi creare un genere nuovo, ben oltre i complotti:
" Il fantagiallo ", tra Troike, BTP e spread, Euro si Euro no,
lotte di poveri, attimo finale....
 
arizona77 ha scritto:
.....dovresti scrivere romanzi.....
anzi creare un genere nuovo, ben oltre i complotti:
" Il fantagiallo ", tra Troike, BTP e spread, Euro si Euro no,
lotte di poveri, attimo finale....
Non devo creare nessun genere e non mi meraviglio di molte reazioni. Alcune cose si apprenderanno direttamente vivendo. È già avvenuto in passato e accadrà di nuovo. :)
 

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