Considerazione interessante, cui provo a fornire una risposta dal lato del cliente.
Io dunque mi avvalgo di una impresa esterna per un determinato supporto informatico (è fatto vero, non ipotesi accademica), ed in determinati periodi dell'anno ci possono essere certe criticità che richiedono un tempestivo intervento dell'assistenza. Io ho diversi canali di accesso, telefono fisso e mail del "servizio" e ultima risorsa cellulare del titolare. Poniamo che il "servizio" scioperi (mai successso, è una piccola attività e quindi "per definizione" lo sciopero è un vocabolo sconosciuto), e per disgrazia lo faccia mentre mi trovo coinvolto in una di quelle criticità e, dato che la sfiga ci vede benissimo, per la concatenazione di eventi io non riesco a svolgere il lavoro di quel giorno e mi ritrovo sia con danni (pesanti) da risarcire, sia con miei clienti incazzati neri che, oltre a farmi un mazzo tanto, magari mi mandano a quel paese.
Io ovviamente risarcisco e poi vado dal titolare del servizio di assistenza che può scegliere se rimborsarmi o perdermi come cliente. A me non importa nulla dello sciopero dei suoi addetti, è lui che non ha saputo gestire la situazione, cavoli suoi.
Ho detto che non è mai capitato perché i suoi dipendenti, che non sono fessi e ci tengono a conservare il posto, sanno perfettamente che il loro stipendio dipende dalla salute dell'azienda, che a sua volta dipende dalla soddisfazione dei clienti. Se hanno litigato per questioni di lavoro/stipendio, lo hanno fatto a porte chiuse senza che nessuno dall'esterno lo sapesse (idem io nella mia micro aziendina).
Nel caso della Reggia di Caserta, alcune persone, che non hanno evidentemente ben compreso il concetto che "di diritti si può morire", ha creato un danno notevole rovinando la giornata festiva a molti turisti che parleranno malissimo della cosa a moltissime altre persone: e non è che essendo unica la Reggia possono tranquillamente ignorare il danno "tanto d turisti ne arriveranno sempre", perchè, tanto per fare un esempio, uno può decidere di optare per altre mete.
Tanto per dirne una, io non ho mai visto la Reggia di Caserta, e mi piacerebbe farlo, ma, visto che questi scioperi selvaggi (io li chiamo così, scusami se non sarai d'accordo) sono abbastanza frequenti nelle diverse attrazioni museali e naturali di quella regione (penso a Pompei, ad esempio), non programmerò mai un viaggio ad hoc ... ci andrò se e solo se, per caso o per lavoro, mi troverò da quelle parti. Il solo concetto di potermi trovare chiuso senza preavviso un museo, me lo fa depennare d'ufficio da ogni possibile pianificazione vacanziera.