<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Turismo Italico | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Turismo Italico

ALGEPA ha scritto:
giusto per capire, io ad esempio lavoro per una società di servizi informatici, presto servizio presso clienti della mia società, ergo seguendo questo ragionamento non ho diritto ne ad un assemblea ne allo sciopero, perchè se lo facessi(fatto 1 giorno di sciopero in 17 anni che lavoro) creerei un disservizio al cliente.
Non capisco come si riesca a giudicare le problematiche di un ambiente di lavoro senza avere una minima conoscenza di quello che accade, tranne che non ritorniamo sempre ai soliti luoghi comuni

Guarda Paolo dopo 25 di attività professionale spesi nel problem solution altrui, spesso in emergenza qualcosina credo di saperla su come bisogna essere organizzati per non perdere commesse e lavoro.
Da noi il sindacato è considerata entità ostile e aggressiva non certo amica. Sarà che siamo abituati a risolvere problemi e non a crearne, non so, ma tra di noi c'è molta collaborazione, ognuno è a capo solo del sue mansioni, non di altre persone. Ciao.
 
U2511 ha scritto:
Considerazione interessante, cui provo a fornire una risposta dal lato del cliente.
Io dunque mi avvalgo di una impresa esterna per un determinato supporto informatico (è fatto vero, non ipotesi accademica), ed in determinati periodi dell'anno ci possono essere certe criticità che richiedono un tempestivo intervento dell'assistenza. Io ho diversi canali di accesso, telefono fisso e mail del "servizio" e ultima risorsa cellulare del titolare. Poniamo che il "servizio" scioperi (mai successso, è una piccola attività e quindi "per definizione" lo sciopero è un vocabolo sconosciuto), e per disgrazia lo faccia mentre mi trovo coinvolto in una di quelle criticità e, dato che la sfiga ci vede benissimo, per la concatenazione di eventi io non riesco a svolgere il lavoro di quel giorno e mi ritrovo sia con danni (pesanti) da risarcire, sia con miei clienti incazzati neri che, oltre a farmi un mazzo tanto, magari mi mandano a quel paese.
Io ovviamente risarcisco e poi vado dal titolare del servizio di assistenza che può scegliere se rimborsarmi o perdermi come cliente. A me non importa nulla dello sciopero dei suoi addetti, è lui che non ha saputo gestire la situazione, cavoli suoi.
Ho detto che non è mai capitato perché i suoi dipendenti, che non sono fessi e ci tengono a conservare il posto, sanno perfettamente che il loro stipendio dipende dalla salute dell'azienda, che a sua volta dipende dalla soddisfazione dei clienti. Se hanno litigato per questioni di lavoro/stipendio, lo hanno fatto a porte chiuse senza che nessuno dall'esterno lo sapesse (idem io nella mia micro aziendina).

Nel caso della Reggia di Caserta, alcune persone, che non hanno evidentemente ben compreso il concetto che "di diritti si può morire", ha creato un danno notevole rovinando la giornata festiva a molti turisti che parleranno malissimo della cosa a moltissime altre persone: e non è che essendo unica la Reggia possono tranquillamente ignorare il danno "tanto d turisti ne arriveranno sempre", perchè, tanto per fare un esempio, uno può decidere di optare per altre mete.

Tanto per dirne una, io non ho mai visto la Reggia di Caserta, e mi piacerebbe farlo, ma, visto che questi scioperi selvaggi (io li chiamo così, scusami se non sarai d'accordo) sono abbastanza frequenti nelle diverse attrazioni museali e naturali di quella regione (penso a Pompei, ad esempio), non programmerò mai un viaggio ad hoc ... ci andrò se e solo se, per caso o per lavoro, mi troverò da quelle parti. Il solo concetto di potermi trovare chiuso senza preavviso un museo, me lo fa depennare d'ufficio da ogni possibile pianificazione vacanziera.

Hai ragione su tutto, caro amico.
Tuttavia, ti prego di considerare che andando a guardare il sito del ministero, ho scoperto che avevano - in qualche modo - avvisato i turisti del fatto. L'ho appena scritto nella mia precedente risposta.
Si, magra consolazione, mi dirai , e ti dò nuovamente ragione. Però un minimo di cura ed attenzione ai turisti é stata evidentemente posta.... non credi ?

http://reggiadicaserta.beniculturali.it/index.php/comunicati-eventi/archivio-comunicati/220-comunicati-2015/1133-q-domenica-al-museoq-regolamentazione-visita.html

Si poteva fare di meglio ? Si, certo.
 
maddeche! ha scritto:
Hai ragione su tutto, caro amico.
Tuttavia, ti prego di considerare che andando a guardare il sito del ministero, ho scoperto che avevano - in qualche modo - avvisato i turisti del fatto. L'ho appena scritto nella mia precedente risposta.
Si, magra consolazione, mi dirai , e ti dò nuovamente ragione. Però un minimo di cura ed attenzione ai turisti é stata evidentemente posta.... non credi ?
Ho appena letto, mi pare il minimo sindacale :twisted:
Battuta (fin troppo faciel) a parte, almeno c'era l'avviso. :thumbup:
 
maddeche! ha scritto:
U2511 ha scritto:
Considerazione interessante, cui provo a fornire una risposta dal lato del cliente.
Io dunque mi avvalgo di una impresa esterna per un determinato supporto informatico (è fatto vero, non ipotesi accademica), ed in determinati periodi dell'anno ci possono essere certe criticità che richiedono un tempestivo intervento dell'assistenza. Io ho diversi canali di accesso, telefono fisso e mail del "servizio" e ultima risorsa cellulare del titolare. Poniamo che il "servizio" scioperi (mai successso, è una piccola attività e quindi "per definizione" lo sciopero è un vocabolo sconosciuto), e per disgrazia lo faccia mentre mi trovo coinvolto in una di quelle criticità e, dato che la sfiga ci vede benissimo, per la concatenazione di eventi io non riesco a svolgere il lavoro di quel giorno e mi ritrovo sia con danni (pesanti) da risarcire, sia con miei clienti incazzati neri che, oltre a farmi un mazzo tanto, magari mi mandano a quel paese.
Io ovviamente risarcisco e poi vado dal titolare del servizio di assistenza che può scegliere se rimborsarmi o perdermi come cliente. A me non importa nulla dello sciopero dei suoi addetti, è lui che non ha saputo gestire la situazione, cavoli suoi.
Ho detto che non è mai capitato perché i suoi dipendenti, che non sono fessi e ci tengono a conservare il posto, sanno perfettamente che il loro stipendio dipende dalla salute dell'azienda, che a sua volta dipende dalla soddisfazione dei clienti. Se hanno litigato per questioni di lavoro/stipendio, lo hanno fatto a porte chiuse senza che nessuno dall'esterno lo sapesse (idem io nella mia micro aziendina).

Nel caso della Reggia di Caserta, alcune persone, che non hanno evidentemente ben compreso il concetto che "di diritti si può morire", ha creato un danno notevole rovinando la giornata festiva a molti turisti che parleranno malissimo della cosa a moltissime altre persone: e non è che essendo unica la Reggia possono tranquillamente ignorare il danno "tanto d turisti ne arriveranno sempre", perchè, tanto per fare un esempio, uno può decidere di optare per altre mete.

Tanto per dirne una, io non ho mai visto la Reggia di Caserta, e mi piacerebbe farlo, ma, visto che questi scioperi selvaggi (io li chiamo così, scusami se non sarai d'accordo) sono abbastanza frequenti nelle diverse attrazioni museali e naturali di quella regione (penso a Pompei, ad esempio), non programmerò mai un viaggio ad hoc ... ci andrò se e solo se, per caso o per lavoro, mi troverò da quelle parti. Il solo concetto di potermi trovare chiuso senza preavviso un museo, me lo fa depennare d'ufficio da ogni possibile pianificazione vacanziera.

Hai ragione su tutto, caro amico.
Tuttavia, ti prego di considerare che andando a guardare il sito del ministero, ho scoperto che avevano - in qualche modo - avvisato i turisti del fatto. L'ho appena scritto nella mia precedente risposta.
Si, magra consolazione, mi dirai , e ti dò nuovamente ragione. Però un minimo di cura ed attenzione ai turisti é stata evidentemente posta.... non credi ?

http://reggiadicaserta.beniculturali.it/index.php/comunicati-eventi/archivio-comunicati/220-comunicati-2015/1133-q-domenica-al-museoq-regolamentazione-visita.html

Si poteva fare di meglio ? Si, certo.

Mi credi se ti dico che l'avevo visto?

Ho esitato a scriverlo perchè:

1 - non c'è traccia di data di pubblicazione (potrebbe essere posticcio)

2 - toccava a te farlo ;)
 
U2511 ha scritto:
Considerazione interessante, cui provo a fornire una risposta dal lato del cliente.

non la riporto tutta la tua risposta ma ti assicuro che hai perfettamente ragione in tutto quello che hai scritto, anche e soprattutto nella veste di cliente, ed è vero quello che dici, chi lavora per società informatiche(ma in teoria per qualsiasi azienda) sa bene la soddisfazione del cliente porta al benessere dell'azienda per cui si lavora e quindi anche del proprio posto di lavoro, testimonianza lo è il monte ferie arretrate che di solito i lavorati di questo tipo di aziende hanno e che spesso mediamente supera i 100 giorni.Però mettiti nei panni del lavoratore, spesso si è un poco come Arlecchino servo di due padroni, il tuo datore di lavoro e il cliente, e spesso ci si ritrova ad esempio nelle 'grinfie' dei commerciali che hanno un poco il difetto di voler a tutti i costi far felice il cliente, a discapito di molti altri aspetti, spesso quelli professionali che sono poi il core di una società IT. Ora , se io mi accorgo che le richieste del cliente sono fuori luogo (per n motivi) e vengono accolte dal commerciale, e soprattutto se so che quella richiesta può portare un breve beneficio alla mia azienda ma poi in realtà sarà foriera solo di danni, è mio dovere far presente la cosa, e non accettare passivamente tutto per un principio che se ci sacrifica si lavora bene. Io non so se questo è successo alla Reggia di Caserta, se fosse cosi a mali estremi occorre sollevare il problema, anche in maniera brusca e forzata, perchè magari cosi per 3 ore hai creato un disservizio ma forse hai tolto un altro problema che alla lunga creava più danni.
 
maddeche! ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Mica è un servizio indispensabile.

No, ma se capita a me, turista, di andare apposta a vedere la Reggia e trovare i cancelli chiusi durante l'orario di apertura, mi girano assai, e i soldi del biglietto miei e di tutti quelli che posso contattare non li vedi più.
Giustissimo!
Non andarci e non mandarci nessuno.

Io ci andai in una giornata infrasettimanale, a visitare la reggia, e l'affollamento era comunque elevato.

Sono convinto che se anche avessero deciso di fare l'assemblea sindacale in un qualsiasi altro giorno, le proteste ci sarebbero state ugualmente. E' inevitabile.

Ad onor del vero, il sito lo segnalava in anticipo:
http://reggiadicaserta.beniculturali.it/index.php/comunicati-eventi/archivio-comunicati/220-comunicati-2015/1133-q-domenica-al-museoq-regolamentazione-visita.html

ah.....
(come scrivevo nel mio post sopra
che sarebbe stato interessante sapere veramente come stavano le cose....) :
il preavviso c'e' stato e questo taglia la testa al toro
 
ALGEPA ha scritto:
Ora , se io mi accorgo che le richieste del cliente sono fuori luogo (per n motivi) e vengono accolte dal commerciale, e soprattutto se so che quella richiesta può portare un breve beneficio alla mia azienda ma poi in realtà sarà foriera solo di danni, è mio dovere far presente la cosa, e non accettare passivamente tutto per un principio che se ci sacrifica si lavora bene.
Taglio pure io per leggerezza di lettura :D
Comprendo perfettamente questa tua nota esemplificativa, e non posso che darti ragione. Molto sta alla sensibilità del responsabile d'area o figura equivalente nell'inidirizzare correttamente le varie esigenze ... diciamo che in questi casi una misura traumatica come lo sciopero o l'assemblea in orario critico è un segnale cui non si dovrebbe mai arrivare. Come non è tollerabile avere residui ferie strutturalmente alti: questo non solo è ingiusto nei confronti di chi lavora, ma nel medio-lungo periodo è molto dannoso per l'azienda e per la proprietà.
 
U2511 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Ora , se io mi accorgo che le richieste del cliente sono fuori luogo (per n motivi) e vengono accolte dal commerciale, e soprattutto se so che quella richiesta può portare un breve beneficio alla mia azienda ma poi in realtà sarà foriera solo di danni, è mio dovere far presente la cosa, e non accettare passivamente tutto per un principio che se ci sacrifica si lavora bene.
Taglio pure io per leggerezza di lettura :D
Comprendo perfettamente questa tua nota esemplificativa, e non posso che darti ragione. Molto sta alla sensibilità del responsabile d'area o figura equivalente nell'inidirizzare correttamente le varie esigenze ... diciamo che in questi casi una misura traumatica come lo sciopero o l'assemblea in orario critico è un segnale cui non si dovrebbe mai arrivare. Come non è tollerabile avere residui ferie strutturalmente alti: questo non solo è ingiusto nei confronti di chi lavora, ma nel medio-lungo periodo è molto dannoso per l'azienda e per la proprietà.

non posso che quotare quello che dici , io alle fine in 17 anni ho fatto una sola volta sciopero e avendo anche tra virgolette il consenso del cliente che aveva capito le ragioni.
 
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
giusto per capire, io ad esempio lavoro per una società di servizi informatici, presto servizio presso clienti della mia società, ergo seguendo questo ragionamento non ho diritto ne ad un assemblea ne allo sciopero, perchè se lo facessi(fatto 1 giorno di sciopero in 17 anni che lavoro) creerei un disservizio al cliente.
Non capisco come si riesca a giudicare le problematiche di un ambiente di lavoro senza avere una minima conoscenza di quello che accade, tranne che non ritorniamo sempre ai soliti luoghi comuni

Guarda Paolo dopo 25 di attività professionale spesi nel problem solution altrui, spesso in emergenza qualcosina credo di saperla su come bisogna essere organizzati per non perdere commesse e lavoro.
Da noi il sindacato è considerata entità ostile e aggressiva non certo amica. Sarà che siamo abituati a risolvere problemi e non a crearne, non so, ma tra di noi c'è molta collaborazione, ognuno è a capo solo del sue mansioni, non di altre persone. Ciao.

ovviamente Enzo io non generalizzo mai, faccio una media con l'osservazione che ho avuto da quando lavoro, e sono anche sicuro che la tua di esperienza porta a a risolvere i problemi, non a crearli, mentre ultimamente soprattutto nelle figure più orientate all'aspetto commerciale dei problemi si cerca di far contento il cliente , a scapito molto spesso della forza lavoro.
 
arizona77 ha scritto:
maddeche! ha scritto:
...
Ad onor del vero, il sito lo segnalava in anticipo:
http://reggiadicaserta.beniculturali.it/index.php/comunicati-eventi/archivio-comunicati/220-comunicati-2015/1133-q-domenica-al-museoq-regolamentazione-visita.html
ah.....
(come scrivevo nel mio post sopra
che sarebbe stato interessante sapere veramente come stavano le cose....) :
il preavviso c'e' stato e questo taglia la testa al toro
Hai ragione, lo avevi detto chiaro e tondo: "bisogna vedere come stanno le cose" e grazie alla tua osservazione (sulla quale evidentemente concordo) ho cercato di saperne un pò di più.

Ma com'é curiosa 'sta cosa che da un pò di tempo in qua abbiamo pareri simili, eh ?
Mica mi dispiace, eh. Tuttaltro. ;)
 
economyrunner ha scritto:
Mi credi se ti dico che l'avevo visto?

Ho esitato a scriverlo perchè:

1 - non c'è traccia di data di pubblicazione (potrebbe essere posticcio)

2 - toccava a te farlo ;)
Se dici che l'avevi visto, ovviamente ci credo: non ho nessun motivo di dubitarne!
Giusta la tua osservazione (la numero uno), cercavo anch'io di capire in che data é stato pubblicato l'avviso.

Per l'osservazione numero due, mi sorprendo: perché dovevo scriverlo io ? ;) Non ho nulla più o meglio di alcuno altro.
 
Metto un poco di peperoncino nella discussione...ma quelli che diventano amanti della cultura solo quando e gratis? So di star estremizzando un concetto e me ne scuso,ma certe volte francamente non li sopporto. A Roma ,ingresso ad un museo 8 euro,poi giornata gratuita e fila kilometri a di gente che poi si iper lamenta...ma spendili sti 8 euro e goditi il museo nella normalità ....mandatecimi se volete che avete ragione..ma non la sopporto come cosa...se becco il ministro gliene dico 4..una sull'iva degli ebook e una su questa cosa che x me non avvicina nessuno alla cultura
 
ALGEPA ha scritto:
Metto un poco di peperoncino nella discussione...ma quelli che diventano amanti della cultura solo quando e gratis? So di star estremizzando un concetto e me ne scuso,ma certe volte francamente non li sopporto. A Roma ,ingresso ad un museo 8 euro,poi giornata gratuita e fila kilometri a di gente che poi si iper lamenta...ma spendili sti 8 euro e goditi il museo nella normalità ....mandatecimi se volete che avete ragione..ma non la sopporto come cosa...se becco il ministro gliene dico 4..una sull'iva degli ebook e una su questa cosa che x me non avvicina nessuno alla cultura

ti do ragione al 100% il "gratis", sopratutto sulle spalle di qualcuno e' qualcosa che va contro "natura"....oltre ad essere una turbativa del mercato (tanto piu' fatta da un soggetto governativo)...

e che mi ricorda tanto gli schiavi ....

sono pero' a favore del biglietto ridotto a
in particolari casi...
 
ALGEPA ha scritto:
Metto un poco di peperoncino nella discussione...ma quelli che diventano amanti della cultura solo quando e gratis? So di star estremizzando un concetto e me ne scuso,ma certe volte francamente non li sopporto. A Roma ,ingresso ad un museo 8 euro,poi giornata gratuita e fila kilometri a di gente che poi si iper lamenta...ma spendili sti 8 euro e goditi il museo nella normalità ....mandatecimi se volete che avete ragione..ma non la sopporto come cosa...se becco il ministro gliene dico 4..una sull'iva degli ebook e una su questa cosa che x me non avvicina nessuno alla cultura

Beh quando uno pensa alla fine che fanno i soldi dei contribuenti ... non è bello quello che dico ma alzi la mano chi non lo pensa...
 
ALGEPA ha scritto:
...ma quelli che diventano amanti della cultura solo quando é gratis ? ...
Grazie per averlo scritto, lo volevo fare anch'io ma mi sono detto che sarei passato per un talebano o qualcosa del genere.

Grazie, così la figura del talebano la fai solo tu :lol:

Non é vero: sono talebano anch'io, visto che sono d'accordo, e visto che l'amico "Aerei italiani" s'é detto d'accordo anche lui, ecco fatto: abbiamo un club.

Abbiamo molto spesso delle opinioni simili: deformazione professionale ? Semplice mentalità da cives romanus ? :D
 
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