<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Transizione green e ritorno alla realtà? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Transizione green e ritorno alla realtà?

Se l’ansia fosse solo quella di noi utenti potrebbe anche essere come dici tu, ma è evidente che i costruttori di auto siano molto determinati a togliere velocemente dai listìni quel che di termico è rimasto.


Se non si accorgono prima che
di
riffa o di raffa
devono tenerle in listino....
Pena vendite ai livelli di oggi
 
Dubito fortemente che la transizione green sia una moda reversibile. Ci sono diverse determinazioni governative nazionali e internazionali, piani industriali. C'è anche un indotto in trasformazione, non ultima, l'industria dei combustibili per autotrazione, oltre alle evoluzioni tecniche, strategiche ed economiche, influenzate, anche e forse sopratutto, da sovrapprezzi stile carbon tax. Mi sembra irrealistico ipotizzare un ritorno al passato, come coloro che vagheggiano il ritorno alla lira, alla bottega sottocasa, alla stufa a legna, etc... la storia va sempre avanti...
a parte la Lira, soppiantata dall'Euro per motivi politici, le altre cose che citi sono morte di morte naturale, non per imposizioni dall'alto.
Si è trovata un'alternativa "migliore" ;)
 
Se riescono a compensare il 35% di vendite in meno di vendite....
Senza aumentare in parallelo i prezzi al pubblico, e senza scatenare conflitti sociali, scatenati da migliaia (se non decine di migliaia) di lavoratori del settore accasati....
Puo' anche essere
I prezzi stanno già decollando, così come i licenziamenti. L’anno scorso ci fu il lockdown, quest’anno è il prossimo la crisi degli approvvigionamenti, nel 2023 picchieremo duro contro il muro in cemento armato e non ci saranno scusanti …
 
Certo è che quando mio padre era ragazzo e operaio mi diceva che per comprarsi l'utilitaria serviva un anno di stipendio. Oggi una utilitaria elettrica a prezzo pieno...
 
https://www.ilgazzettino.it/italia/...dh6x3Yf98KnhdioqzmfOuJIqR4keexv-0saNaSsGMMsiM
“L’arrivo della nuova mobilità è infatti calata in profondità nella mente dei consumatori che distinguono meglio di ogni altro cosa è vecchio e cosa è il domani e non sono più entusiasti dei veicoli di vecchia generazione nonostante il nuovo non sia pronto. C’è l’impressione che, in un periodo transitorio, dovremo abituarci a numeri di vendita decisamente inferiori.”

Quando dico che ormai il dado è tratto ed il processo non è reversibile intendo questo.
Il consumatore medio si è già schierato dalla parte del green a tutti i costi e va al centro commerciale se non può ricaricare nel box.
Sono fermamente convinto che sia l’offerta a pilotare la scelta e non il contrario, così fu con il diesel che costava meno alla pompa e ti faceva risparmiare.
 
Il consumatore medio si è già schierato dalla parte del green a tutti i costi e va al centro commerciale se non può ricaricare nel box.
Quello non è il "consumatore medio".... andare al centro commerciale per ricaricare lo fai una volta approfittando del fatto che ci dovevi o volevi andare, ma esserci costretti o quasi sarebbe troppo anche per lui...

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Senza dubbio. Se il termico perdesse quota, come scritto nella tua citazione, sparirebbero indotto e filiera, sino ad erodere la rete di distribuzione combustibili. Ci vorranno anni, ma non secoli.

Dipene dall'offerta. Se sullo scaffale dei vini mi "offrono" solo bottiglie da 150 euro e io ne posso spendere 5, l'offerta rimane tale...
 
Dipene dall'offerta. Se sullo scaffale dei vini mi "offrono" solo bottiglie da 150 euro e io ne posso spendere 5, l'offerta rimane tale...
Faranno bottiglie diverse, lo venderanno a calici, ci saranno modalità di consumo senza comprare il vino, magari facendo abbonamenti... il mercato da sempre trova le vie, l'errore è sempre immaginare il futuro come un proseguimento del presente i addirittura un ritorno al passato.
 
La mia personale opinione è che si debba puntare sull'ibrido per un bel po' e non già sull'elettrico. Non subito, quanto meno, non ci sono le condizioni. Il rischio che si corre è che le case cerchino di accelerare la transizione, in modo da progettare e realizzare solo auto elettriche, che a quel punto costeranno comunque tanto, garantiranno i margini sufficienti alle case per restare in piedi ma saranno acquistate solo da chi ha un reddito elevato e potrà permettersi un'auto costosa e una colonnina nel garage di casa. L'auto come bene di lusso
 
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