Leggevo che l'auto in oggetto e' regolarmente in vendita in alcuni paesi e mi sorge spontanea una domanda.
Dato che l'idrogeno e' stoccato a 700 atmosfere in speciali bombole dal peso di 80 kg e che non esistono reti per la distribuzione del l'idrogeno e questo viene prodotto in massima parte proprio partendo dal metano, e che se si adottassero bombole da 700 atm anche per il metano l'autonomia arriverebbe tranquillamente a 1200 o 1500 chilometri, non sarebbe più logico investire meno risorse ad adeguare le stazioni di compressione del metano per auto trazione per aumentare l'autonomia anziché cercare di creare una nuova rete di distribuzione?
Oltretutto con una autonomia così elevata il metano verrebbe scelto anche dai macinatori di chilometri venendo a mancare l'obiezione della scarsa autonomia.
Insomma credo che le case facciano bene a proseguire le ricerche in tutte le direzioni, ma mettere sul mercato auto di fatto inutilizzabili al di fuori del ristretto campo d'azione dei pochi distributori realizzati mi pare un controsenso.
Dato che l'idrogeno e' stoccato a 700 atmosfere in speciali bombole dal peso di 80 kg e che non esistono reti per la distribuzione del l'idrogeno e questo viene prodotto in massima parte proprio partendo dal metano, e che se si adottassero bombole da 700 atm anche per il metano l'autonomia arriverebbe tranquillamente a 1200 o 1500 chilometri, non sarebbe più logico investire meno risorse ad adeguare le stazioni di compressione del metano per auto trazione per aumentare l'autonomia anziché cercare di creare una nuova rete di distribuzione?
Oltretutto con una autonomia così elevata il metano verrebbe scelto anche dai macinatori di chilometri venendo a mancare l'obiezione della scarsa autonomia.
Insomma credo che le case facciano bene a proseguire le ricerche in tutte le direzioni, ma mettere sul mercato auto di fatto inutilizzabili al di fuori del ristretto campo d'azione dei pochi distributori realizzati mi pare un controsenso.