<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tornado: ma dove sono finiti..... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Tornado: ma dove sono finiti.....

Grattaballe ha scritto:
Pare si siano scontrati provenendo da direzioni ortogonali. :shock:

Pare anche che i transponder di entrambi gli aerei fossero spenti.

Se è così, prende consistenza l'ipotesi 3 tra quelle che avevo formulato qualche topic sopra.

Finché non è sicuro mi astengo da commenti...
 
"Sulla dinamica, sulla ricostruzione, sulla tragedia. Un mistero dopo l?altro. Come quello del radar che, a un certo punto, perde il segnale dei due tornado, proprio poco prima dello schianto nei cieli intorno ad Ascoli." (dal sito della repubblica.it)

Una notizia che non mi sarei mai aspettato: non è mai successo che i radar perdano di vista un aereo proprio sul più bello....(sono ironico)

Ciao.
 
chiaro_scuro ha scritto:
"Sulla dinamica, sulla ricostruzione, sulla tragedia. Un mistero dopo l?altro. Come quello del radar che, a un certo punto, perde il segnale dei due tornado, proprio poco prima dello schianto nei cieli intorno ad Ascoli." (dal sito della repubblica.it)

Una notizia che non mi sarei mai aspettato: non è mai successo che i radar perdano di vista un aereo proprio sul più bello....(sono ironico)

Ciao.

Più che Ustica, 'sta storia mi ricorda il Cermis... Esito a parte, si intende.

Sempre pronto ad essere smentito.
 
Grattaballe ha scritto:
Pare si siano scontrati provenendo da direzioni ortogonali. :shock:

anche io ho sentito cosi'; resta il fatto che volavano troppo basso
( meno di 150 metri ).....
E da gnurant, perche' certe manovre non le fanno sul mare :?:
......Con ottime possibilita' che diventi l' ennesimo irrisolto
enigma Italiano
 
chiaro_scuro ha scritto:
"Sulla dinamica, sulla ricostruzione, sulla tragedia. Un mistero dopo l?altro. Come quello del radar che, a un certo punto, perde il segnale dei due tornado, proprio poco prima dello schianto nei cieli intorno ad Ascoli." (dal sito della repubblica.it)

Una notizia che non mi sarei mai aspettato: non è mai successo che i radar perdano di vista un aereo proprio sul più bello....(sono ironico)

Ciao.

gia' :D
Sperando non ci sia la moria di operatori e altri coinvolti
come gia' successo
 
renatom ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Pare si siano scontrati provenendo da direzioni ortogonali. :shock:

Pare anche che i transponder di entrambi gli aerei fossero spenti.

Se è così, prende consistenza l'ipotesi 3 tra quelle che avevo formulato qualche topic sopra.

Finché non è sicuro mi astengo da commenti...

dipende

l'AM non ha mai comunicato ufficialmente l'avionica che ha montato e non ha montato sui tornado.

parte del territorio italiano non e' coperto dai radar

parte dei radar italiani sono "sempre" in manutenzione

per errore, per comodita', per..... e' cosi'....

:rolleyes:
 
Aerei Italiani ha scritto:
renatom ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Pare si siano scontrati provenendo da direzioni ortogonali. :shock:

Pare anche che i transponder di entrambi gli aerei fossero spenti.

Se è così, prende consistenza l'ipotesi 3 tra quelle che avevo formulato qualche topic sopra.

Finché non è sicuro mi astengo da commenti...

dipende

l'AM non ha mai comunicato ufficialmente l'avionica che ha montato e non ha montato sui tornado.

parte del territorio italiano non e' coperto dai radar

parte dei radar italiani sono "sempre" in manutenzione

per errore, per comodita', per..... e' cosi'....

:rolleyes:

Boh. Non lo so. Su Repubblica.it scrivono così. sono cosciente che non lo devo prendere per oro colato:

IL BLACKOUT DEL SEGNALE
Secondo la procura di Ascoli, i due tornado, negli istanti immediatamente precedenti dell?impatto, sarebbero scomparsi dai radar. Ecco un primo dato controverso. Perché gli esperti di volo dicono che è quasi impossibile che questo accada. Potrebbe essere che la visibilità dello strumento sia stata oscurata da una montagna, ma si tratterebbe di un caso rarissimo. Lo stesso vale per un volo a quota troppo bassa. Ipotesi che, peraltro, non risulta né all?Aeronautica né alla procura militare di Verona. I due tornado, stando ai primi riscontri, volavano a circa 1800 piedi, pari a circa 600 metri (non poco se si considera che in genere un tornado può viaggiare tra i 1000 e i 2000 piedi).

E in ogni caso esistono radar secondari che prendono il segnale da un dispositivo installato sull?aereo, il transponder. Questo, quando viene interrogato, invia diverse informazioni. Può essere spento dai piloti o non funzionare per un?avaria. Difficile immaginare un guasto contemporaneo sui due mezzi: una delle ipotesi è che i piloti abbiano spento il transponder per eseguire manovre non autorizzate a bassa quota senza essere visibili ai radar. Ma nella sua relazione, l?Aeronautica sostiene che volassero bassi solo perché stavano simulando un attacco da terra.

IL GIALLO DELLA ROTTA
Lunedì, subito dopo l?incidente, l?Aeronautica aveva parlato di un semplice volo di addestramento. Ieri, in una relazione consegnata ai pm marchigiani, lo Stato Maggiore ha rettificato il tiro. Nel documento si spiega che l?incidente non è avvenuto in fase di crociera, ma durante una vera e propria esercitazione. I due caccia, partiti dalla base di Ghedi, sono andati verso l?area destinata all?addestramento. Una zona racchiusa in un trapezio che comprende tre città: Perugia, L?Aquila e Rieti.
L?area, secondo una delle agenzie che sovrintendono al controllo degli spazi aerei, era stata prenotata dalle 14 alle 15.30 del pomeriggio e dalle 18.30 alle 19.30. Dato strano, visto che i due mezzi sono decollati da Brescia rispettivamente alle 15.22 e alle 15.27 e che in tre minuti non avrebbero mai potuto essere in quella zona. Peraltro, un?ora dopo, i due caccia sarebbero usciti dall?area riservata all?esercitazione per imboccare la rotta per Pescara e poi Falconara. Ed è stato proprio allora, intorno alle 16.30, che si sono scontrati: in un tratto di cielo in cui, secondo il piano di volo, avrebbero dovuto viaggiare e non esercitarsi. Proprio per questo la procura di Ascoli ha disposto ieri il sequestro delle rotte dalle torri di controllo di Brescia e da tutte quelle competenti sulla traiettoria effettuata dai due aerei.

LA DINAMICA DELL?IMPATTO
L?Aeronautica sostiene che «l?impatto tra i due caccia è stato ortogonale, in pratica i due aerei si sono scontrati perpendicolarmente ». Se così fosse, si potrebbe ipotizzare che i due caccia stessero volando in formazione. Ma il motivo della collisione resta un mistero. Un?avaria? Una manovra non consentita? O, come invece ipotizza le procura, un errore umano?


Penso che sarà un altro caso in cui non sapremo mai la verità, però sembrano emergere alcuni elementi che non lasciano proprio tranquilli:
- probabile spegnimento dei transponder
- esercitazione svolta in area/orario non consentito
- urto ortogonale

Il tutto nelle immediate vicinanze di una città di 50.000 abitanti, pu rendendomi conto che in Italia, alle velocità a cui viaggia un aereo del genere sei quasi sempre in prossimità di un grosso centro abitato.
 
renatom ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
renatom ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Pare si siano scontrati provenendo da direzioni ortogonali. :shock:

Pare anche che i transponder di entrambi gli aerei fossero spenti.

Se è così, prende consistenza l'ipotesi 3 tra quelle che avevo formulato qualche topic sopra.

Finché non è sicuro mi astengo da commenti...

dipende

l'AM non ha mai comunicato ufficialmente l'avionica che ha montato e non ha montato sui tornado.

parte del territorio italiano non e' coperto dai radar

parte dei radar italiani sono "sempre" in manutenzione

per errore, per comodita', per..... e' cosi'....

:rolleyes:

Boh. Non lo so. Su Repubblica.it scrivono così. sono cosciente che non lo devo prendere per oro colato:

IL BLACKOUT DEL SEGNALE
Secondo la procura di Ascoli, i due tornado, negli istanti immediatamente precedenti dell?impatto, sarebbero scomparsi dai radar. Ecco un primo dato controverso. Perché gli esperti di volo dicono che è quasi impossibile che questo accada. Potrebbe essere che la visibilità dello strumento sia stata oscurata da una montagna, ma si tratterebbe di un caso rarissimo. Lo stesso vale per un volo a quota troppo bassa. Ipotesi che, peraltro, non risulta né all?Aeronautica né alla procura militare di Verona. I due tornado, stando ai primi riscontri, volavano a circa 1800 piedi, pari a circa 600 metri (non poco se si considera che in genere un tornado può viaggiare tra i 1000 e i 2000 piedi).

E in ogni caso esistono radar secondari che prendono il segnale da un dispositivo installato sull?aereo, il transponder. Questo, quando viene interrogato, invia diverse informazioni. Può essere spento dai piloti o non funzionare per un?avaria. Difficile immaginare un guasto contemporaneo sui due mezzi: una delle ipotesi è che i piloti abbiano spento il transponder per eseguire manovre non autorizzate a bassa quota senza essere visibili ai radar. Ma nella sua relazione, l?Aeronautica sostiene che volassero bassi solo perché stavano simulando un attacco da terra.

IL GIALLO DELLA ROTTA
Lunedì, subito dopo l?incidente, l?Aeronautica aveva parlato di un semplice volo di addestramento. Ieri, in una relazione consegnata ai pm marchigiani, lo Stato Maggiore ha rettificato il tiro. Nel documento si spiega che l?incidente non è avvenuto in fase di crociera, ma durante una vera e propria esercitazione. I due caccia, partiti dalla base di Ghedi, sono andati verso l?area destinata all?addestramento. Una zona racchiusa in un trapezio che comprende tre città: Perugia, L?Aquila e Rieti.
L?area, secondo una delle agenzie che sovrintendono al controllo degli spazi aerei, era stata prenotata dalle 14 alle 15.30 del pomeriggio e dalle 18.30 alle 19.30. Dato strano, visto che i due mezzi sono decollati da Brescia rispettivamente alle 15.22 e alle 15.27 e che in tre minuti non avrebbero mai potuto essere in quella zona. Peraltro, un?ora dopo, i due caccia sarebbero usciti dall?area riservata all?esercitazione per imboccare la rotta per Pescara e poi Falconara. Ed è stato proprio allora, intorno alle 16.30, che si sono scontrati: in un tratto di cielo in cui, secondo il piano di volo, avrebbero dovuto viaggiare e non esercitarsi. Proprio per questo la procura di Ascoli ha disposto ieri il sequestro delle rotte dalle torri di controllo di Brescia e da tutte quelle competenti sulla traiettoria effettuata dai due aerei.

LA DINAMICA DELL?IMPATTO
L?Aeronautica sostiene che «l?impatto tra i due caccia è stato ortogonale, in pratica i due aerei si sono scontrati perpendicolarmente ». Se così fosse, si potrebbe ipotizzare che i due caccia stessero volando in formazione. Ma il motivo della collisione resta un mistero. Un?avaria? Una manovra non consentita? O, come invece ipotizza le procura, un errore umano?


Penso che sarà un altro caso in cui non sapremo mai la verità, però sembrano emergere alcuni elementi che non lasciano proprio tranquilli:
- probabile spegnimento dei transponder
- esercitazione svolta in area/orario non consentito
- urto ortogonale

Il tutto nelle immediate vicinanze di una città di 50.000 abitanti, pu rendendomi conto che in Italia, alle velocità a cui viaggia un aereo del genere sei quasi sempre in prossimità di un grosso centro abitato.

a 600 metri un Tornado e' un puntino,
mentre

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/scontro-tornado-testimoni-volavano-altezza-1952266/
 
arizona77 ha scritto:
a 600 metri un Tornado e' un puntino,
mentre

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/scontro-tornado-testimoni-volavano-altezza-1952266/

A dire la verità, anche sull'attendibilità dei testimoni oculari, in casi come questo, ho i miei dubbi.

Ognuno vede una cosa diversa.
 
anche questo e' vero,
ma un conto sono i 30, 40 metri e i 600.....
Visto che fino ad ieri la cifra accreditata un po' da tutti era 150
 
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
a 600 metri un Tornado e' un puntino,
mentre

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/scontro-tornado-testimoni-volavano-altezza-1952266/

A dire la verità, anche sull'attendibilità dei testimoni oculari, in casi come questo, ho i miei dubbi.

Ognuno vede una cosa diversa.

Diversi potrebbero essere i punti di vista ma l'oggetto o gli oggetti sotto osservazione erano univoci.
 
Domanda:
NON sarebbe il caso di stare in silenzio e aspettare di saperne di piu'sulle cause di questa disgragia?
Sono decedute quattro persone che meritano il rispetto.Rispetto dovuto come servitori della patria,l'ironia in questi casi a mio modesto parere e' veramente fuori luogo.
 
FAUST50 ha scritto:
Domanda:
NON sarebbe il caso di stare in silenzio e aspettare di saperne di piu'sulle cause di questa disgragia?
Sono decedute quattro persone che meritano il rispetto.Rispetto dovuto come servitori della patria,l'ironia in questi casi a mio modesto parere e' veramente fuori luogo.

Fausto mi associo al tuo pensiero!
Mi spiace molto che siano morti 4 soldati italiani.

Riposino in Pace
 
Ex Batri ha scritto:
FAUST50 ha scritto:
Domanda:
NON sarebbe il caso di stare in silenzio e aspettare di saperne di piu'sulle cause di questa disgragia?
Sono decedute quattro persone che meritano il rispetto.Rispetto dovuto come servitori della patria,l'ironia in questi casi a mio modesto parere e' veramente fuori luogo.

Fausto mi associo al tuo pensiero!
Mi spiace molto che siano morti 4 soldati italiani.

Riposino in Pace

penso che tutti si sia d' accordo.....basti rivedere i primi post.
p.s:
Ma troppe volte i radar non funzionano in questo paese
e troppe verita' non si sono mai sapute.....
Se questa e' l' ironia che intedete.....
Almeno per me non lo e', e' solo angoscia, angoscia grottesca
 
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