<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> topic antipopolare ma utile | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

topic antipopolare ma utile

ginxi ha scritto:
Se tre giorni su sei, oppure due su cinque, si potesse lavorare da casa a turno, il traffico e le code sarebbero dimezzate da un giorno all'altro.
sarebbe bello....
però è pura utopia, visto che già adesso è difficile trovarlo un lavoro....figurati non andarci e lavorare da casa :rolleyes:
 
thebestcar ha scritto:
Multe severissime e ritiro della patente irreversibile per coloro che si recano sul posto di lavoro in auto e moto se la sede di lavoro è servita dal servizio di mobilita' urbano efficente!!!Parlo di autobus e metro'.Ecco cosa si dovrebbe fare per l'inquinamento urbano riconducibile ai motori di auto e moto altro che euro 4,5,6.....

Nel 2012 Internet inquinera' piu' dell'auto.
Multa severissima e ritiro della connessione a chi scrive un thread come questo sprecando risorse per dire scemenze.
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

PS: invece di trolleggiare su un forum di auto, perche' non vai a scrivere sul forum dell'ATM? :lol:
 
thebestcar ha scritto:
Capisco bene che tutto cio' che è scritto è antipopolare......giustamente si scrive dell'inefficenza del servizio pubblico....Puo' darsi che cio' che ho scritto all'inizio sia sbagliato,poco comodo per i piu' ma lo scopo era di vedere se qualcuno leggendo queste righe facendo funzionare il cervello senza schernire proponendo valide alternative potesse contribuire al bene comune.
Io la penso come l'onorevole Brunetta quando ha dato un taglio all'accomodante servizio mutualistico che oggi ha ridotto del 70% il lavoro nero espletato nei lunghi intervalli giornalieri dell'orario della mutua dei dipendenti pubblici e ha imèposto giustamente un ticket suplettivo a chi ne abusa.
Tutti mi manderanno a quel paese....io non sono lui ma sono libero di pensarla come lui.

Quello che hai scritto non è impopolare, perchè "si scrive dell'inefficenza del servizio pubblico", ma illiberale, perchè neanche nelle peggiori dittature hanno imposto una cosa del genere, oltre che praticamente irrealizzabile, a meno di rovinare la vita a centinaia di migliaia di persone: va bene realizzare dei serizi pubblici davvero efficienti (chi non lo vorrebbe?), ma non puoi pensare che accontentino tutti, con gli innumerevoli tragitti diversi che ognuno deve percorrere.
Dalla tua descrizione, non ho capito cosa ha fatto il tuo idolo Brunetta, ma ho capito solo che, con la tua proposta, c'entra con i cavoli a merenda. :twisted:
 
NEWsuper5 ha scritto:
ginxi ha scritto:
Se tre giorni su sei, oppure due su cinque, si potesse lavorare da casa a turno, il traffico e le code sarebbero dimezzate da un giorno all'altro.
sarebbe bello....
però è pura utopia, visto che già adesso è difficile trovarlo un lavoro....figurati non andarci e lavorare da casa :rolleyes:

è un problema in itaglia coi capi itagliani.....sai quanti potrebbero lavorare da casa alla ditta costerebbe un portatile (500 euro e una connessione flat 30 euro al mese, ma sai che risparmi in termine di affitti, spese vive, rimborsi.....una mia amica ha lavorato 20 anni da casa in Usa. il problema è che in questo modo i "capi" come farebero a esercitare il loro potere, a far vedere quante scrivanie hanno sotto e fare inutili riunioni con 20 sottoposti dove metà dormono, metà lavorano al pc e gli....altri....partecipano :lol:
 
thebestcar ha scritto:
tanocaimano ha scritto:
thebestcar ha scritto:
inutile parlare ad un gruppo di gente che "guarda solo in casa propria",è favorevole al lavoro nero,ma poi si lamenta se c'è crisi.

Ma da dove esci?dalle patatine???

Cosa vuol dire guardare solo in casa propria?? e perchè se non sono favorevole all'accanimento ecologistico (specie su autotrazione) dovrei esserlo per il lavoro nero??

La tua proposta può dare spunti di riflessione, ma prima che la cosa sia comunque attuabile (almeno quì in italia), gli asini voleranno senza reddebull e le galline pisceranno nel vater di casa...

Astio nei confronti del governo,pessimismo generalizzato....brutte bestie....indifferenza dei problemi sociali....lamentele giuste su tutti i sevizi pubblici....insomma mugugno.......che non porta a nulla di concreto.

Rispondo perchè mi fà un pò incazzare la tua presunzione...

Astio nei confronti del governo: opinabile come tutte le cose, ovviamente, ma per me in questi anni (parlo dal '45 in poi) ha lavorato di cacca

Pessimismo generalizzato: come sopra, e non vedo sbocchi di miglioria, purtroppo; in più si scopre che il problema è generalizzato e assai più grave (Wikileaks docet)...ti consiglio di guardare qualche volta report, a proposito.

Indifferenza ai problemi sociali: mia moglie è cordinatrice di una residenza di disabili mentali (autismo ecc.) e quando posso vado ad aiutare (cazzate, tipo mettere 2 tasselli al muro o tagliare l'erba), mi chiedo cosa tu faccia di concreto verso il prossimo per sputare queste sentenze....

Lamentele sui servizi pubblici... ti racconto due cose; la prime, è che a novembre, sono andato a giocare a bowling con un amico, ero in macchina con lui, ed ho lasciato nel locale il mio marsupio con chiavi di casa e macchina (me ne sono accorto circa alle 3 di notte ed il locale era chiuso). Ho dovuto farmici portare da mia moglie, perchè nel mio paese non passava l'autobus nei giorni festivi e prefestivi per andare in città; se è efficienza questa...
La seconda, è che anni fà abitavo a parma, lavoro da quando avevo 14 anni, e a 15km da casa. Percorso che facevo in motorino. Nel periodo invernale, mi portavano i miei quando pioveva (solo pioggia o neve). Finchè mi son rotto le balle di patire un freddo cane e ho iniziato ad andare in autobus (mi scocciava dipendere dagli altri sempre). facevo orari 8-12 14-18. Alla mattina avevo l'autobus alle 7:10 per arrivare alle 7:55 (ne prendevo 2). Pausa pranzo: arrivo a casa ore 12:55 e a prendere autobus di ritorno alle 13:10 (mangiavo in 10 minuti), e alla sera tornavo circa alle 19:00 - 19:30 (se mi fermavo 5 minuti di più e perdevo l'autobus). Tutto ciò fino a che non ho avuto la patente (3 inverni).
Col motorino, in 15 minuti ero a lavorare (e nello stesso tempo tornavo a casa), mangiavo in 10 minuti (per non perdere il vizio :D ) e dopo mi rilassavo un pò.

Quindi, con tutto il rispetto, sciaquati le dita, prima di scrivere sentenze sugli altri.

E soprattutto....fatti un bell'esamino di coscenza prima di farle
 
Gunsite ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
ginxi ha scritto:
Se tre giorni su sei, oppure due su cinque, si potesse lavorare da casa a turno, il traffico e le code sarebbero dimezzate da un giorno all'altro.
sarebbe bello....
però è pura utopia, visto che già adesso è difficile trovarlo un lavoro....figurati non andarci e lavorare da casa :rolleyes:

è un problema in itaglia coi capi itagliani.....sai quanti potrebbero lavorare da casa alla ditta costerebbe un portatile (500 euro e una connessione flat 30 euro al mese, ma sai che risparmi in termine di affitti, spese vive, rimborsi.....una mia amica ha lavorato 20 anni da casa in Usa. il problema è che in questo modo i "capi" come farebero a esercitare il loro potere, a far vedere quante scrivanie hanno sotto e fare inutili riunioni con 20 sottoposti dove metà dormono, metà lavorano al pc e gli....altri....partecipano :lol:
lo so. per questo parlo di pura utopia....
 
tanocaimano ha scritto:
Lamentele sui servizi pubblici... ti racconto due cose; la prime, è che a novembre, sono andato a giocare a bowling con un amico, ero in macchina con lui, ed ho lasciato nel locale il mio marsupio con chiavi di casa e macchina (me ne sono accorto circa alle 3 di notte ed il locale era chiuso). Ho dovuto farmici portare da mia moglie, perchè nel mio paese non passava l'autobus nei giorni festivi e prefestivi per andare in città; se è efficienza questa...
La seconda, è che anni fà abitavo a parma, lavoro da quando avevo 14 anni, e a 15km da casa. Percorso che facevo in motorino. Nel periodo invernale, mi portavano i miei quando pioveva (solo pioggia o neve). Finchè mi son rotto le balle di patire un freddo cane e ho iniziato ad andare in autobus (mi scocciava dipendere dagli altri sempre). facevo orari 8-12 14-18. Alla mattina avevo l'autobus alle 7:10 per arrivare alle 7:55 (ne prendevo 2). Pausa pranzo: arrivo a casa ore 12:55 e a prendere autobus di ritorno alle 13:10 (mangiavo in 10 minuti), e alla sera tornavo circa alle 19:00 - 19:30 (se mi fermavo 5 minuti di più e perdevo l'autobus). Tutto ciò fino a che non ho avuto la patente (3 inverni).
Col motorino, in 15 minuti ero a lavorare (e nello stesso tempo tornavo a casa), mangiavo in 10 minuti (per non perdere il vizio :D ) e dopo mi rilassavo un pò.
ecco, appunto.

io attendo ancora la risposta:

CHI valuterebbe se il trasporto pubblico è efficiente o meno?
 
NEWsuper5 ha scritto:
tanocaimano ha scritto:
Lamentele sui servizi pubblici... ti racconto due cose; la prime, è che a novembre, sono andato a giocare a bowling con un amico, ero in macchina con lui, ed ho lasciato nel locale il mio marsupio con chiavi di casa e macchina (me ne sono accorto circa alle 3 di notte ed il locale era chiuso). Ho dovuto farmici portare da mia moglie, perchè nel mio paese non passava l'autobus nei giorni festivi e prefestivi per andare in città; se è efficienza questa...
La seconda, è che anni fà abitavo a parma, lavoro da quando avevo 14 anni, e a 15km da casa. Percorso che facevo in motorino. Nel periodo invernale, mi portavano i miei quando pioveva (solo pioggia o neve). Finchè mi son rotto le balle di patire un freddo cane e ho iniziato ad andare in autobus (mi scocciava dipendere dagli altri sempre). facevo orari 8-12 14-18. Alla mattina avevo l'autobus alle 7:10 per arrivare alle 7:55 (ne prendevo 2). Pausa pranzo: arrivo a casa ore 12:55 e a prendere autobus di ritorno alle 13:10 (mangiavo in 10 minuti), e alla sera tornavo circa alle 19:00 - 19:30 (se mi fermavo 5 minuti di più e perdevo l'autobus). Tutto ciò fino a che non ho avuto la patente (3 inverni).
Col motorino, in 15 minuti ero a lavorare (e nello stesso tempo tornavo a casa), mangiavo in 10 minuti (per non perdere il vizio :D ) e dopo mi rilassavo un pò.
ecco, appunto.

io attendo ancora la risposta:

CHI valuterebbe se il trasporto pubblico è efficiente o meno?

L'efficienza del trasporto pubblico è direttamente proporzionale alla percentuale di cittadini che utilizzano lo stesso, piuttosto che i mezzi privati.
Non occorre, secondo me, un' ente che "certifichi" l'efficenza.
In caso di obbligo, poi, quanto tempo ci metterebbe l'azienda di trasporti a corrompere l'agente che certifichi la sua efficenza??? Non è che a noi italiani ci facciano da professori in tanti, in questo....

Il trasporto pubblico, anche nella maggiore delle efficenze possibibile, porta comunque a dei compromessi.

Ipotizzando che io vodo a lavorare utilizzando solo un mezzo (senza far "cambi"), e non abito a roma o milano con metropolitana, nella migliore delle ipotesi ho 3 minuti di strada a piedi per giungere alla fermata, più tempo per giungere al luogo di lavoro, di solito fà un giro molto più ampio, e poi con X fermate da X min l'una, più mettiamo altri 3 minuti per raggiungere il luogo di lavoro dalla fermata di discesa.
Senza contare eventuali variabili.....devo fare spesa? porto/vado a prendere i bimbi a scuola? Sono trattenuto al lavoro e finisco dopo l'ultima corsa utile?

Per non parlare, poi, di quegli autobus che passano ogni 1/2 ora, e alternativamente fanno capolinea in un paese o in un altro a 5-6 km di distanza....se perdo l'autobus ho almeno 1 ora di ritardo....

Penso sia quella dei mezzi pubblici attuabile solo ed esclusivamente per i residenti chelavorano in città; e non sempre...quindi pocco attuabile.

Sarebbe più utile incentivare l'uso dell'auto da più persone occupanti (colleghi di lavoro o amici che lavorano vicino), ma non saprei come "sorvegliare" chi effettivamente lo fà.
Mi spiego...chi certifica che io X giorni lavorativi/anno viaggio con X persone a bordo ed abbia una gratifica (sconto bollo, RCA)? e i miei passeggeri? Come possono "dire" che per X giorni c'erano anche loro e abbiano a loro volta la gratifica??
 
ecco ciapa chi
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_dicembre_10/nel-metro-l-aria-dieci-volte-piu-inquinata-18145864512.shtml
 
Gunsite ha scritto:
ecco ciapa chi
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_dicembre_10/nel-metro-l-aria-dieci-volte-piu-inquinata-18145864512.shtml

Per forza, con tutte le scoregge che girano là sotto.....
 
tanocaimano ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
CHI valuterebbe se il trasporto pubblico è efficiente o meno?

L'efficienza del trasporto pubblico è direttamente proporzionale alla percentuale di cittadini che utilizzano lo stesso, piuttosto che i mezzi privati.
Non occorre, secondo me, un' ente che "certifichi" l'efficenza.
In caso di obbligo, poi, quanto tempo ci metterebbe l'azienda di trasporti a corrompere l'agente che certifichi la sua efficenza??? Non è che a noi italiani ci facciano da professori in tanti, in questo....
lo chiedevo non a te, ma all'autore del topic, che chiedeva il ritiro della patente a chi non usava il servizio pubblico efficiente per andare a lavoro....

la risposta l'hai data tu, tra la'ltro identica alla mia (in caso di obbligo...che dovrebbe esserci per forza, sennò sarebbe un fioccare di ricorsi vinti senza paragoni ;) )
 
NEWsuper5 ha scritto:
tanocaimano ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
CHI valuterebbe se il trasporto pubblico è efficiente o meno?

L'efficienza del trasporto pubblico è direttamente proporzionale alla percentuale di cittadini che utilizzano lo stesso, piuttosto che i mezzi privati.
Non occorre, secondo me, un' ente che "certifichi" l'efficenza.
In caso di obbligo, poi, quanto tempo ci metterebbe l'azienda di trasporti a corrompere l'agente che certifichi la sua efficenza??? Non è che a noi italiani ci facciano da professori in tanti, in questo....
lo chiedevo non a te, ma all'autore del topic, che chiedeva il ritiro della patente a chi non usava il servizio pubblico efficiente per andare a lavoro....

la risposta l'hai data tu, tra la'ltro identica alla mia (in caso di obbligo...che dovrebbe esserci per forza, sennò sarebbe un fioccare di ricorsi vinti senza paragoni ;) )

Ciao, ho capito che non era rivolto a me, ho però voluto risponderti per avere comunque uno scambio di opinioni. La tua domanda era sensata e legittima e meritava risposta di modo comunque di avere uno scambio di opinioni.
 
tanocaimano ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
tanocaimano ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
CHI valuterebbe se il trasporto pubblico è efficiente o meno?

L'efficienza del trasporto pubblico è direttamente proporzionale alla percentuale di cittadini che utilizzano lo stesso, piuttosto che i mezzi privati.
Non occorre, secondo me, un' ente che "certifichi" l'efficenza.
In caso di obbligo, poi, quanto tempo ci metterebbe l'azienda di trasporti a corrompere l'agente che certifichi la sua efficenza??? Non è che a noi italiani ci facciano da professori in tanti, in questo....
lo chiedevo non a te, ma all'autore del topic, che chiedeva il ritiro della patente a chi non usava il servizio pubblico efficiente per andare a lavoro....

la risposta l'hai data tu, tra la'ltro identica alla mia (in caso di obbligo...che dovrebbe esserci per forza, sennò sarebbe un fioccare di ricorsi vinti senza paragoni ;) )

Ciao, ho capito che non era rivolto a me, ho però voluto risponderti per avere comunque uno scambio di opinioni. La tua domanda era sensata e legittima e meritava risposta di modo comunque di avere uno scambio di opinioni.
certo ;)
l'ho scritto perchè mi è sembrato di essere stato sgarbato e non volevo essere frainteso ;)
 
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