<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Test drive conditi da opinioni e aggettivi? (Probabile soluzione) | Il Forum di Quattroruote

Test drive conditi da opinioni e aggettivi? (Probabile soluzione)

Leggendo di queste battaglie circa la presunta parzialità o condizionamento esterno di tester e testate... mi è venuta un'idea, ovvero di recensire in maniera tecnica e fredda il comportamento di una vettura con il titolo: PROVA.

In seguito poi lasciare un trafiletto dove si intervista il tester (nome e cognome) col titolo OPINIONI DEL TESTER e costui scrive perchè non gli è piaciuta o gli è piaciuta, con aggettivi coloriti e toni enfatici/stroncature.

Così si scindono i contenuti tecnici dai pareri, magari non condivisi... anche perchè, a mio avviso, colorire con aggettivi e toni enfatici i contenuti non fà ben capire ciò che c'è da capire.

Che i pareri dei tester restino tali e che i lettori possano farsi un'opinione LORO, leggendo la prova e i dati.

O no? ;)
 
ma credo che in parte gia ci sia questa differenziazione. Nelle prove c'è una parte descrittiva e c'è una parte di dati tecnici.
Io poi sono dell'idea che chi acquista con frequenza una testata automobilistica è un appassionato che non prende per ora colato come se fosse un testo sacro quello che c'è scritto, quindi credo che sia anche nella capacità di questo di saper discernere il contenuto di una prova, mettere da parte i facili entusiasmi o le eccessive critiche negative.
Personalmente quindi quando ad esempio leggo di sportività entusiasmante in un suv, o di una raggiunta comodità in una sportiva da una parte mi entra e dall'altra mi esce.
Forse mi concentrerei più nel pretendere le prove di auto non infarcite di tutti gli optional perchè secondo me danno un idea del veicolo che poi nella realtà di chi l'acquista , che nella stragrande maggioranza dei casi non ha quelle dotazione, discosta dalla realtà.
 
ALGEPA ha scritto:
ma credo che in parte gia ci sia questa differenziazione. Nelle prove c'è una parte descrittiva e c'è una parte di dati tecnici.
Io poi sono dell'idea che chi acquista con frequenza una testata automobilistica è un appassionato che non prende per ora colato come se fosse un testo sacro quello che c'è scritto, quindi credo che sia anche nella capacità di questo di saper discernere il contenuto di una prova, mettere da parte i facili entusiasmi o le eccessive critiche negative.
Personalmente quindi quando ad esempio leggo di sportività entusiasmante in un suv, o di una raggiunta comodità in una sportiva da una parte mi entra e dall'altra mi esce.
Forse mi concentrerei più nel pretendere le prove di auto non infarcite di tutti gli optional perchè secondo me danno un idea del veicolo che poi nella realtà di chi l'acquista , che nella stragrande maggioranza dei casi non ha quelle dotazione, discosta dalla realtà.

Certo, condivido... ed appunto perchè chi legge "dovrebbe" essere un minimo smaliziato che bisognerebbe, eventualmente, togliere la malizia nei giudizi.

Io comunque proponevo di estrarre commenti ed aggettivi ANCHE dalla parte descrittiva, per poi dare libero sfogo dopo, nella hot room privata del tester.
 
elancia ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
ma credo che in parte gia ci sia questa differenziazione. Nelle prove c'è una parte descrittiva e c'è una parte di dati tecnici.
Io poi sono dell'idea che chi acquista con frequenza una testata automobilistica è un appassionato che non prende per ora colato come se fosse un testo sacro quello che c'è scritto, quindi credo che sia anche nella capacità di questo di saper discernere il contenuto di una prova, mettere da parte i facili entusiasmi o le eccessive critiche negative.
Personalmente quindi quando ad esempio leggo di sportività entusiasmante in un suv, o di una raggiunta comodità in una sportiva da una parte mi entra e dall'altra mi esce.
Forse mi concentrerei più nel pretendere le prove di auto non infarcite di tutti gli optional perchè secondo me danno un idea del veicolo che poi nella realtà di chi l'acquista , che nella stragrande maggioranza dei casi non ha quelle dotazione, discosta dalla realtà.

Certo, condivido... ed appunto perchè chi legge "dovrebbe" essere un minimo smaliziato che bisognerebbe, eventualmente, togliere la malizia nei giudizi.

Io comunque proponevo di estrarre commenti ed aggettivi ANCHE dalla parte descrittiva, per poi dare libero sfogo dopo, nella hot room privata del tester.

io credo che più di malizia si deve parlare di cercare di scrivere quello che molti lettori voglio leggere a discapito della realtà, problema che si ritrova nella stragrande maggioranza dell'editoria attuale.
Io sono cresciuto quanto era cool un auto attaccata a terra ed esclusivamente a benzina, ora invece l'utente medio reputa cool tutto il contrario e quindi chi scrive tiene in considerazione questo
 
ALGEPA ha scritto:
elancia ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
ma credo che in parte gia ci sia questa differenziazione. Nelle prove c'è una parte descrittiva e c'è una parte di dati tecnici.
Io poi sono dell'idea che chi acquista con frequenza una testata automobilistica è un appassionato che non prende per ora colato come se fosse un testo sacro quello che c'è scritto, quindi credo che sia anche nella capacità di questo di saper discernere il contenuto di una prova, mettere da parte i facili entusiasmi o le eccessive critiche negative.
Personalmente quindi quando ad esempio leggo di sportività entusiasmante in un suv, o di una raggiunta comodità in una sportiva da una parte mi entra e dall'altra mi esce.
Forse mi concentrerei più nel pretendere le prove di auto non infarcite di tutti gli optional perchè secondo me danno un idea del veicolo che poi nella realtà di chi l'acquista , che nella stragrande maggioranza dei casi non ha quelle dotazione, discosta dalla realtà.

Certo, condivido... ed appunto perchè chi legge "dovrebbe" essere un minimo smaliziato che bisognerebbe, eventualmente, togliere la malizia nei giudizi.

Io comunque proponevo di estrarre commenti ed aggettivi ANCHE dalla parte descrittiva, per poi dare libero sfogo dopo, nella hot room privata del tester.

io credo che più di malizia si deve parlare di cercare di scrivere quello che molti lettori voglio leggere a discapito della realtà, problema che si ritrova nella stragrande maggioranza dell'editoria attuale.
Io sono cresciuto quanto era cool un auto attaccata a terra ed esclusivamente a benzina, ora invece l'utente medio reputa cool tutto il contrario e quindi chi scrive tiene in considerazione questo

Sì, forse in generale... a livello storico e di costume.

In particolare oggi sembra che si scriva che certi bisonti (ad esempio) siano dei mostri di sportività se di una marca, dei paciosi e comodosi mezzi rassicuranti per famiglie, se di un'altra marca...et voilà.

Imho si possono testare le auto rifacendosi ai dati nella descrizione, da ciò che emerge.. e dopo, A PARTE, dare giudizi personali "ulteriori" al test e da ciò che il test riporta.
 
la verità sta in mezzo a 2 bugie, per farsi un'opinione quanto più oggettiva possibile bisogna leggere diverse recensioni soggettive e poi valutare quantte cose sono concordanti e quante discordanti
 
ottovalvole ha scritto:
la verità sta in mezzo a 2 bugie, per farsi un'opinione quanto più oggettiva possibile bisogna leggere diverse recensioni soggettive e poi valutare quantte cose sono concordanti e quante discordanti

Certo, io ipotizzavo tuttavia un metodo che rendesse chiara la bugia e permettesse di avere una percezione della verità non solo dai rilevamenti, ma anche dal test tecnico, cosa che sembra, da quanto emerge negli umori di molti, assai difficile da riscontrare e forse, a questo punto, da redarre per gli autori stessi.
 
elancia ha scritto:
Leggendo di queste battaglie circa la presunta parzialità o condizionamento esterno di tester e testate... mi è venuta un'idea, ovvero di recensire in maniera tecnica e fredda il comportamento di una vettura con il titolo: PROVA.

In seguito poi lasciare un trafiletto dove si intervista il tester (nome e cognome) col titolo OPINIONI DEL TESTER e costui scrive perchè non gli è piaciuta o gli è piaciuta, con aggettivi coloriti e toni enfatici/stroncature.

Così si scindono i contenuti tecnici dai pareri, magari non condivisi... anche perchè, a mio avviso, colorire con aggettivi e toni enfatici i contenuti non fà ben capire ciò che c'è da capire.

Che i pareri dei tester restino tali e che i lettori possano farsi un'opinione LORO, leggendo la prova e i dati.

O no? ;)

aggiungerei.....
( so che Ti farebbe piacere ).
Vietare tassativamente riportare durante la prove di " certe auto ":
" .....obiettivo le Triadesche/ha nel mirino le Triadesche...." ;)
 
arizona77 ha scritto:
elancia ha scritto:
Leggendo di queste battaglie circa la presunta parzialità o condizionamento esterno di tester e testate... mi è venuta un'idea, ovvero di recensire in maniera tecnica e fredda il comportamento di una vettura con il titolo: PROVA.

In seguito poi lasciare un trafiletto dove si intervista il tester (nome e cognome) col titolo OPINIONI DEL TESTER e costui scrive perchè non gli è piaciuta o gli è piaciuta, con aggettivi coloriti e toni enfatici/stroncature.

Così si scindono i contenuti tecnici dai pareri, magari non condivisi... anche perchè, a mio avviso, colorire con aggettivi e toni enfatici i contenuti non fà ben capire ciò che c'è da capire.

Che i pareri dei tester restino tali e che i lettori possano farsi un'opinione LORO, leggendo la prova e i dati.

O no? ;)

aggiungerei.....
( so che Ti farebbe piacere ).
Vietare tassativamente riportare durante la prove di " certe auto ":
" .....obiettivo le Triadesche/ha nel mirino le Triadesche...." ;)

Sarebbe un po' meno banale e ripetitivo, sentir dire ormai da almeno 15 anni che certe auto non hanno niente da invidiare alla concorrenza tedesca: è un dato di fatto più che assodato.
Sarebbe anche interessante far notare, ogni tanto, che oggi come oggi spesso sono proprio le realizzazioni tedesche che hanno qualcosa da invidiare ad altre auto, per esempio in fatto di affidabilità.
 
arizona77 ha scritto:
elancia ha scritto:
Leggendo di queste battaglie circa la presunta parzialità o condizionamento esterno di tester e testate... mi è venuta un'idea, ovvero di recensire in maniera tecnica e fredda il comportamento di una vettura con il titolo: PROVA.

In seguito poi lasciare un trafiletto dove si intervista il tester (nome e cognome) col titolo OPINIONI DEL TESTER e costui scrive perchè non gli è piaciuta o gli è piaciuta, con aggettivi coloriti e toni enfatici/stroncature.

Così si scindono i contenuti tecnici dai pareri, magari non condivisi... anche perchè, a mio avviso, colorire con aggettivi e toni enfatici i contenuti non fà ben capire ciò che c'è da capire.

Che i pareri dei tester restino tali e che i lettori possano farsi un'opinione LORO, leggendo la prova e i dati.

O no? ;)

aggiungerei.....
( so che Ti farebbe piacere ).
Vietare tassativamente riportare durante la prove di " certe auto ":
" .....obiettivo le Triadesche/ha nel mirino le Triadesche...." ;)

Fa caldo anche lì a FE vero? :hunf: ;)

Comunque anche questo aspetto è abbastanza avvilente, un pò come la stampa con le balotellate di quà, balotello di là.... e la ggente s'infervora e compra Novella 3000...
 
elancia ha scritto:
arizona77 ha scritto:
elancia ha scritto:
Leggendo di queste battaglie circa la presunta parzialità o condizionamento esterno di tester e testate... mi è venuta un'idea, ovvero di recensire in maniera tecnica e fredda il comportamento di una vettura con il titolo: PROVA.

In seguito poi lasciare un trafiletto dove si intervista il tester (nome e cognome) col titolo OPINIONI DEL TESTER e costui scrive perchè non gli è piaciuta o gli è piaciuta, con aggettivi coloriti e toni enfatici/stroncature.

Così si scindono i contenuti tecnici dai pareri, magari non condivisi... anche perchè, a mio avviso, colorire con aggettivi e toni enfatici i contenuti non fà ben capire ciò che c'è da capire.

Che i pareri dei tester restino tali e che i lettori possano farsi un'opinione LORO, leggendo la prova e i dati.

O no? ;)

aggiungerei.....
( so che Ti farebbe piacere ).
Vietare tassativamente riportare durante la prove di " certe auto ":
" .....obiettivo le Triadesche/ha nel mirino le Triadesche...." ;)

Fa caldo anche lì a FE vero? :hunf: ;)

Comunque anche questo aspetto è abbastanza avvilente, un pò come la stampa con le balotellate di quà, balotello di là.... e la ggente s'infervora e compra Novella 3000...

-Resistiamo, pare che Lunedi rinfreschi
-Non c'e' un Montanelli nel settore specifico ;)
 
arizona77 ha scritto:
elancia ha scritto:
arizona77 ha scritto:
elancia ha scritto:
Leggendo di queste battaglie circa la presunta parzialità o condizionamento esterno di tester e testate... mi è venuta un'idea, ovvero di recensire in maniera tecnica e fredda il comportamento di una vettura con il titolo: PROVA.

In seguito poi lasciare un trafiletto dove si intervista il tester (nome e cognome) col titolo OPINIONI DEL TESTER e costui scrive perchè non gli è piaciuta o gli è piaciuta, con aggettivi coloriti e toni enfatici/stroncature.

Così si scindono i contenuti tecnici dai pareri, magari non condivisi... anche perchè, a mio avviso, colorire con aggettivi e toni enfatici i contenuti non fà ben capire ciò che c'è da capire.

Che i pareri dei tester restino tali e che i lettori possano farsi un'opinione LORO, leggendo la prova e i dati.

O no? ;)

aggiungerei.....
( so che Ti farebbe piacere ).
Vietare tassativamente riportare durante la prove di " certe auto ":
" .....obiettivo le Triadesche/ha nel mirino le Triadesche...." ;)

Fa caldo anche lì a FE vero? :hunf: ;)

Comunque anche questo aspetto è abbastanza avvilente, un pò come la stampa con le balotellate di quà, balotello di là.... e la ggente s'infervora e compra Novella 3000...

-Resistiamo, pare che Lunedi rinfreschi
-Non c'e' un Montanelli nel settore specifico ;)

Pensa che io sono poco sotto Cento! 8)
 
ALGEPA ha scritto:
Forse mi concentrerei più nel pretendere le prove di auto non infarcite di tutti gli optional perchè secondo me danno un idea del veicolo che poi nella realtà di chi l'acquista , che nella stragrande maggioranza dei casi non ha quelle dotazione, discosta dalla realtà.
Ti quoto al 100%, l'unico optional che lascerei (forse), sarebbe il cambio automatico per quelle fasce di auto vendute in maggioranza con tale optional e per cui magari esiste un allestimento specifico. Non è possibile che si provino auto da 40 keuro di listino con altri 30keuro di optional. Io da parte mia ho sempre considerato giusta la politica di alcune case di proporre allestimenti diversi e già "completi" per i più costosi oppure proposti in appositi pacchetti (sicurezza, climi freddi, multimediali, assetto ecc). Insomma non si può recensire in modo entusiastico una vettura infarcita di optional e poi limitarsi a dire che il prezzo è corretto in rapporto alla dotazione con la sola avvertenza di non farsi ingolosire dalla lista degli optional altrimenti il costo sale in modo vertiginoso.
Come si può dire quale sia il comportamento su strada se poi abbiamo montato oltre alla misura max di gomme anche sospensioni intelligenti, sterzo attivo, controllo del coricamento in curva e mille altre diavolerie? Fai almeno una prova comparata con la stessa auto nell'allestimento senza optional e poi cerca di quantificare quali siano quelli che varrebbe la pena di montare illustrando i miglioramenti rilevati.
 
ch4 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Forse mi concentrerei più nel pretendere le prove di auto non infarcite di tutti gli optional perchè secondo me danno un idea del veicolo che poi nella realtà di chi l'acquista , che nella stragrande maggioranza dei casi non ha quelle dotazione, discosta dalla realtà.
Ti quoto al 100%, l'unico optional che lascerei (forse), sarebbe il cambio automatico per quelle fasce di auto vendute in maggioranza con tale optional e per cui magari esiste un allestimento specifico. Non è possibile che si provino auto da 40 keuro di listino con altri 30keuro di optional. Io da parte mia ho sempre considerato giusta la politica di alcune case di proporre allestimenti diversi e già "completi" per i più costosi oppure proposti in appositi pacchetti (sicurezza, climi freddi, multimediali, assetto ecc). Insomma non si può recensire in modo entusiastico una vettura infarcita di optional e poi limitarsi a dire che il prezzo è corretto in rapporto alla dotazione con la sola avvertenza di non farsi ingolosire dalla lista degli optional altrimenti il costo sale in modo vertiginoso.
Come si può dire quale sia il comportamento su strada se poi abbiamo montato oltre alla misura max di gomme anche sospensioni intelligenti, sterzo attivo, controllo del coricamento in curva e mille altre diavolerie? Fai almeno una prova comparata con la stessa auto nell'allestimento senza optional e poi cerca di quantificare quali siano quelli che varrebbe la pena di montare illustrando i miglioramenti rilevati.

Quoto tutto!! Non dimentichiamo se si fanno confronti tra auto di usare motorizzazioni paragonabili tra loro..ricordate la vecchia prova golf vs bravo vs serie 1 era a dir poco vergognosa!!!!
 
Il problema è che (come ha onestamente ammesso l'ex direttore) ormai 4R non può più permettersi di acquistare un auto con il giusto allestimento e la più ragionevole motorizzazione, ma aspetta che le case forniscano gratis le vetture (naturalmente super accessoriate e con 20.000 ? di optional) per le prove.
 
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