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Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

In Norvegia da inizio 2026 non pagano l'iva, il 25%, solo le auto elettriche sotto le 30 mila euro, che poi sparirà a inizio 2027.
Questa è la classifica dei midelli più venduti da inizio 26 :

1 Tesla Model Y
2 Volkswagen ID.4
3 Volkswagen ID.3
4 Tesla Model 3
5 Volvo EX30
6 Toyota bZ4X
7 Volkswagen ID.7
8 Volvo EX40
9 Audi Q4 e-tron
10 Hyundai Ioniq


Non mi sembra di trovare auto che costino meno di 30 mila euro in classifica.
 
Ultima modifica:
Non capisco.
Prima ti lamentavi che la teoria secondo cui i danesi avrebbero maggiori possibilità economiche è una boiata.
Ora sottolinei che le auto elettriche costano quanto da noi mentre sono le termiche a costare di più (cosa che non sposta di una virgola il discorso,le elettriche costano meno delle termiche e probabilmente fa piacere ai danesi a parità di segmento prendere un'auto elettrica spendendo molto meno rispetto a una termica equivalente).
Mi sembra una polemica senza capo né coda.
 
Comunque il vago sospetto che i danesi siano un pochino più abbienti mi rimane.
La loro auto più venduta è la model y e nella top ten ci sono solo vettura sopra i 30000 euro.
La nostra auto più venduta?
È sempre la panda,o meglio la pandina,che costa la metà di quella cifra.
Ci sarà un motivo...
 
Ultima modifica:
E sempre in Norvegia, gli incentivi ed agevolazioni verso il mondo elettrico sono via via spariti, eppure non è risorto il mondo termico, come mai, dati i mille mila limiti emersi qui e nella discussione fotocopia?

Le agevolazioni non sono sparite, ma stanno via via riducendosi. Il mondo termico non è ancora risorto perché quando uno compra un' auto con quello che costa non è che la butta via il giorno dopo. Ma tu vedrai ( segna post no....) che al prossimo cambio auto se le agevolazioni saranno del tutto sparite in quanti ricompreranno elettrico.
Ma chi ti paga per pubblicizzare in questo modo una tecnologia fallimentare?
 
La Danimarca come la Norvegia da inizio 2026 non offre più alcun tipo di incentivo sia in denaro che sgravi fiscali, la Danimarca non fa pagare la sovratassa di acuisto addizzionale come sulle termiche con il risultato che le paghi come da noi a prezzo pieno.
Norvegia da inizio 2026 97% di penetrazione, Danimarca 80%.

Facciamo il gioco delle tre carte?
Se una termica mi costa 109.000 euro e una pari elettrica me ne costa 60.000.
 
Due commenti, riallacciandomi a quanto scritto da Zinza.
Se parliamo di ricchezza individuale, e quindi di reddito medio pro capite, non c'è dubbio che una popolazione mediamente ricca può permettersi auto più costose. In Italia i redditi sono mediamente bassi e l'auto più venduta è la Panda (segmento A), per moltissimi anni era la Punto (e prima ancora la 137 e la Uno, quindi segmento B), segno che i redditi sono scesi. In Europa le auto più vendute sono le segmento B (Clio, 208, ora addirittura la low cost Sandero), ma prima era la Golf.
È ovvio che le auto elettriche, che ad oggi costano mediamente di più, abbiano quote di mercato maggiori nei Paesi individualmente più ricchi. Questo è testimoniato da molti studi.
Se invece parliamo di ricchezza collettiva, un Paese mediamente più ricco (in termini di Pil e soprattutto di rapporto debito/Pil) ha la possibilità di adottare misure fiscali per incentivare un determinato prodotto: es. le auto elettriche, le colonnine, ma anche il nucleare per ridurre il costo dell'energia e via dicendo.
La mobilità elettrica discende da un insieme di fattori
 
Le agevolazioni non sono sparite, ma stanno via via riducendosi. Il mondo termico non è ancora risorto perché quando uno compra un' auto con quello che costa non è che la butta via il giorno dopo. Ma tu vedrai ( segna post no....) che al prossimo cambio auto se le agevolazioni saranno del tutto sparite in quanti ricompreranno elettrico.
Ma chi ti paga per pubblicizzare in questo modo una tecnologia fallimentare?
Chi sei per accusarmi di essere al libro paga di qualcuno?

Per quando riguarda le agevolazioni, nei paesi con maggior penetrazione di auto elettriche, le agevolazioni sì riducono , ad esempio in Norvegia l’IVA agevolata si è ridotta. Eppure non si torna indietro verso la tecnologia vincente del termico
 
Lapalissiano.
Per questo imho prendere ad esempio paesi che hanno un decimo della nostra popolazione,non so quante volte meno debito pubblico e molta più ricchezza è fuorviante.
Si può anche fare ma a cosa serve?
Tanto anche con tutta la buona volontà del mondo non potremmo seguirne l'esempio in alcun modo.
Banalmente se la Panda è l'auto più venduta vuol dire che tanta gente va in concessionaria con 15000 euro massimo che per adesso non bastano per un'elettrica.
Salvo adottare incentivi massicci e con fondi non limitati a poche migliaia di vetture,cosa che per ovvie ragioni non possiamo permetterci.
Loro si fanno meno pippe mentali sull'autonomia?
Probabile ma non penso che basti cambiare approccio mentale per arrivare ad avere quella top ten di modelli più venduti anche da noi.
 
Le agevolazioni non sono sparite, ma stanno via via riducendosi. Il mondo termico non è ancora risorto perché quando uno compra un' auto con quello che costa non è che la butta via il giorno dopo. Ma tu vedrai ( segna post no....) che al prossimo cambio auto se le agevolazioni saranno del tutto sparite in quanti ricompreranno elettrico.

Imho non è detto che tornino indietro.
Penso che,soprattutto in una società giovane,sia possibile rendere permanente un cambiamento.
Poi è anche possibile che le case non provino nemmeno più a vendere modelli termici nei paesi in cui le agevolazioni fiscali,unite anche sicuramente a una buona risposta da parte dei consumatori,hanno decretato un successo schiacciante per i modelli elettrici.
Una volta abituati a quel tipo di mobilità,che in onestà va detto è meno traumatica per chi possiede una model y rispetto a una spring,magari rimarrà quello il loro modo di spostarsi.
Se fosse così buon per loro.
 
Due commenti, riallacciandomi a quanto scritto da Zinza.
Se parliamo di ricchezza individuale, e quindi di reddito medio pro capite, non c'è dubbio che una popolazione mediamente ricca può permettersi auto più costose. In Italia i redditi sono mediamente bassi e l'auto più venduta è la Panda (segmento A), per moltissimi anni era la Punto (e prima ancora la 137 e la Uno, quindi segmento B), segno che i redditi sono scesi. In Europa le auto più vendute sono le segmento B (Clio, 208, ora addirittura la low cost Sandero), ma prima era la Golf.
È ovvio che le auto elettriche, che ad oggi costano mediamente di più, abbiano quote di mercato maggiori nei Paesi individualmente più ricchi. Questo è testimoniato da molti studi.
Se invece parliamo di ricchezza collettiva, un Paese mediamente più ricco (in termini di Pil e soprattutto di rapporto debito/Pil) ha la possibilità di adottare misure fiscali per incentivare un determinato prodotto: es. le auto elettriche, le colonnine, ma anche il nucleare per ridurre il costo dell'energia e via dicendo.
La mobilità elettrica discende da un insieme di fattori


Certo.....

Ma e' un po' come si vende piu' Prosecco che Champagne vista le differenza di prezzo....

In Italia,
comunque,
non e' che si vendono solo Panda....
Il prezzo medio di una vettura nuova e'
infatti salito oltre: i 30.000 Euri

 
In Norvegia non pagano l'iva ( che è il 25%), quindi già in partenza costano 1/4 in meno. Non pagano le autostrade, non pagano i parcheggi o in certe zone hanno sconti significativi, la corrente costa meno dei carburanti fossili.
Ma............. visto che le termiche stanno sparendo il governo sta gradualmente diminuendo questi incentivi e complice il fatto che le batterie sotto zero perdono una parte significativa di autonomia, voglio vedere tra 10 anni quando gli incentivi saranno a zero in quanti ricompreranno una elettrica.
Io penso che se una nazione ha "testa" mantiene in vita elettrico e termico. In relazione anche alla disponibilità di energia e petrolio raffinato che ha...
Sul fatto "ricomprare" bisogna vedere i tanti spostamenti di mercato, posto che tanti tra 10 anni ne hanno già' "comprate" o finanziate tre di auto...
Non avere vincoli di produzione di autoveicoli paradossalmente in questi casi può venire utile al governo.
 
Lapalissiano.
Per questo imho prendere ad esempio paesi che hanno un decimo della nostra popolazione,non so quante volte meno debito pubblico e molta più ricchezza è fuorviante.
Si può anche fare ma a cosa serve?
Tanto anche con tutta la buona volontà del mondo non potremmo seguirne l'esempio in alcun modo.
Ed e' appunto per seguire certi paesi o meglio la politica economica ed energetica che va bene a loro (nel loro piccolo) anche in sede europea ,che nelle peste , in parte, ci siamo noi.... voglia di fare con un TIR elettrico la tratta Brennero - Enna a pieno carico ?
 
Comunque il vago sospetto che i danesi siano un pochino più abbienti mi rimane.
La loro auto più venduta è la model y e nella top ten ci sono solo vettura sopra i 30000 euro.
La nostra auto più venduta?
È sempre la panda,o meglio la pandina,che costa la metà di quella cifra.
Ci sarà un motivo...


Questo e' poco.
ma sicuro....
( Hannno un PIL procapite intorno i 70.000 euri )

I Danesi non sono abituati comunque all' uso intensivo che facciamo noi dell' auto per cui, probabilmnte ne sono meno attirati in generale
indipendentemente dall' alimenazione.

-Usano moltissimo la bici....
( Seguono, a ruota gli ancor piu'Pantani Olandesi )
-Metropoli non ne hanno
-E' tutta pianura
Questo fa il resto
 
Ultima modifica:
Chi sei per accusarmi di essere al libro paga di qualcuno?

Per quando riguarda le agevolazioni, nei paesi con maggior penetrazione di auto elettriche, le agevolazioni sì riducono , ad esempio in Norvegia l’IVA agevolata si è ridotta. Eppure non si torna indietro verso la tecnologia vincente del termico
Ero convinto di quotare zero
Mi accorgo di aver sbagliato.
Per il resto: se si torna indietro o no lo scopriremo tra qualche anno quando sarà ora di cambiare auto e gli incentivi non ci saranno più
 

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