seriamente, prendere come riferimento un paese "anomalo", dove chi nasce ha un credito nei confronti dello stato, rispetto al resto del mondo, dove chi nasce, ha un debito verso lo stato, con pochi abitanti, tutti mediamente ricchi, un ral medio di oltre i 60 mila euro, e prenderlo a modello per fare il resto del mondo "come loro", porta a valutazioni errate, in questo caso dello sviluppo e vendita delle ev.
ma, se l'avessero fatto 20 anni fa, avrebbe comunque portato a valutazioni errate. li' le panda, twingo, c1 e compagnia bella, da 10mila euri, non se ne vendevano.
se le case automobilistiche, si fossero basate su quel mercato, avrebbero dovuto produrre solo berlinone e suv da 50 mila euro in su, perche' 10mila euro, in norvegia, li spendono per comprarsi quei tricicli elettrici e la bicicletta del figlio, e non scherzo, han davvero bici elettriche con quei prezzi (cercate i CityQ)
capite che, per chi spende 6-10mila euro di bici elettrica, spenderne 50 per un'auto elettrica, e' quasi conveniente
