Buona sera. Dopo il mio presentazione e prologo questa sera mi piace paragonare quanto successo negli anni 60 a quanto accade oggi. Verso la fine degli anni 50 ad un certo punto si è avvertita l'esigenza di un collegamento stradale che unisse in modo più veloce e sicuro il Nord col Sud del paese. Impresa titanica per quei tempi considerando che occorreva scavalcare gli Appennini. Quando si è deciso di costruire questa autostrada la si è chiamata Autostrada del Sole con un percorso di circa 760 Km, unente Milano con Napoli. La prima pietra venne posata il 19-05-1956 e l'inaugurazione, con la presenza di A. Moro, il 04-10-64. Otto anni e mezzo per 760 km!!! I politici attuali avrebbero effettuato una verifica costi- benefici per non costruire nulla. Faccio notare che una persona appena sana di mente effettuerebbe semmai una verifica costi-ricavi e/o penalizzazioni-benefici che non sono, va da sé, la stessa cosa e che investono due aspetti diversi della realtà. Gli unici rendiconti che sanno fare i politici sono quelli elettorali. Il compito del politico non è quello di far di conto, ma di avere in testa la strada da percorrere negli anni futuri e, dopo averla tracciata, perseguirla. E' indubbio che, dopo Garibaldi e con le ferrovie, quest'opera abbia contribuito in maniera determinante ad una maggiore unità del Paese. Segnalo inoltre e per finire, che la Pedemontana Veneta, lunga 95 Km, la cui prima pietra è stata posata il 10-11-11, è ancora in corso d'opera...