<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Temevo peggio. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Temevo peggio.

E' quello che ho sempre letto, ma, a naso, mi pare un po' strano pensare che dove non esce l'olio a diverse decine di bar di pressione, possa entrare umidità (aria umida?) o acqua a pressione atmosferica.

Poi, se scrivono tutti così, sbaglierò io, ma due anni mi sembrano pochi. Probabilmente è molto cautelativo.
Se non ricordo male, già con il 2-3% di acqua il punto di ebollizione scende di una cinquantina di gradi, vuol dire che se si parte dai 200-250° dei normali DOT3-4 si passa ai 150° che non è il massimo della vita se fai delle belle discesine a pieno carico.
La gomma è lievemente porosa (in caso contrario non servirebbe rigonfiare periodicamente i pneumatici...) e lascia passare una certa quantità di atomi e molecole, chiaramente in base alla dimensione di questi: è per questo che alcune sostanze passano (gas, acqua) ed altre no (molecole complesse dei silicati e del glicole..) . I tubi flessibili fra l'altro si muovono, quindi le "maglie" delle molecole che compongono la gomma si modificano ogni volta che questa si flette, e la cosa facilita il passaggio di roba piccina.
Oltre a questo c'è il velo d'acqua che rimane sull'interno del cilindretto quando l'o-ring del pistone ci passa sopra: quando usi una siringa per spingere del liquido, il gommino nero fa sì che quest'ultimo rimanga completamente nel volume "interno" della siringa: in realtà a livello microscopico parte del liquido rimane attaccato alle pareti interne della siringa, e quindi passa dall'altro lato. Dai e dai, ripetendo cioè per migliaia di volte il movimento del cilindretto, succede che la quantità d'acqua che trafila dall'esterno della pinza al suo interno diventa sufficiente a corrompere il liquido al suo interno.
Verificato ora sul manuale della Jazz, ho un Dot3 e va cambiato ogni 3 anni. Altre tipologie di liquido come il Dot4 e Dot5 hanno punti di ebollizione di partenza superiori a quelli del Dot3, ma rispetto a questo degradano più velocemente e quindi viene richiesta una sostituzione ancora anticipata.
A parte quello... di tutte le vetture che abbiamo avuto in famiglia...
MAI cambiato ... !
Perchè è un intervento che non migliora percepibilmente la frenata nell'uso normale, e quindi l'utenza se lo risparmia; la rete si adegua, nella necessità di tener basso il conto della fattura che sennò si perde il cliente. Se le pinze freno non si scaldano a livello tale da far bollire il liquido freni (e questo avviene solo in pista oppure guidando molto da cinghiale oppure al termine di discese ripide e lunghe), è difficile percepire la differenza fra un Dot3 fresco ed un Dot3 ammuffito... Il problema è che se arrivi a percepire la differenza vuol dire che hai abbracciato un palo o baciato il baule di quello che ti precede, perchè quando il liquido freni va in ebollizione produce bolle di vapore, comprimibile, quindi il tuo pedale va a fondo corsa e gli unici freni che ti restano sono quello dietro alla leva del cambio e quello dei flintstones, aprendo lo sportello e poggiando i piedi al suolo.
 
A me il liquido freni
(che non è un "olio" ma un glicole,)....
Non tutti.
DOT3 e DOT4 sono a base di glicole, mentre il Dot5 e Dot6 sono a base siliconica (ma il Dot5,1 torna glicolico..).
Come per le API GL dei lubrificanti per trasmissioni, al crescere del numerino dopo la sigla DOT non corrisponde un aumento prestazionale del liquido: un Dot5 non è migliore del Dot4, bensì è diverso e quindi questi liquidi non vanno tassativamente mischiati, manco al cambio totale di liquido: se un'auto è stata riempita con Dot4, il liquido sostitutivo dovrà esser sempre quello a causa dell'incompatibilità delle guarnizioni in gomma.
 
Non tutti.
DOT3 e DOT4 sono a base di glicole, mentre il Dot5 e Dot6 sono a base siliconica (ma il Dot5,1 torna glicolico..).
Come per le API GL dei lubrificanti per trasmissioni, al crescere del numerino dopo la sigla DOT non corrisponde un aumento prestazionale del liquido: un Dot5 non è migliore del Dot4, bensì è diverso e quindi questi liquidi non vanno tassativamente mischiati, manco al cambio totale di liquido: se un'auto è stata riempita con Dot4, il liquido sostitutivo dovrà esser sempre quello a causa dell'incompatibilità delle guarnizioni in gomma.


Vero.
Ma i siliconici (per quel poco che so) per le normali vetture fino al medio segmento, sono talmente poco usati che la mia frase è vera "almeno al 99%" (faccio per dire...)

Proprio per questo ipotizzavo un liquido diverso...

(anche se alle bolle d'aria avevo pensato anch'io...
Ma... se ha cambiato tutte le parti che ha elencato...
vuoi che una spurgata cone si deve non l'abbiano data? )
 
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