<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tecnologie analogico-digitali... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Tecnologie analogico-digitali...

Bhe, la mia astrina motorizzata isuzu per ora ha 305k km, tutti del sottoscritto:emoji_blush:
La versione più base che c'era, km0: neanche il cruise control.
Sul piccola dentro non direi se non si è alti oltre 180, ci facevo i week end con lo snowboard in 3, o le vacanze estive in tenda in 4, caricando tutto dentro, diversi traslochi.. spazio ne ha.
Condivido per i portaoggetti non pervenuti, sedili non proprio il massimo ma che mi hanno portato dalla spagna all'albania..
I bottoncini a sinistra dopo il primo anno si sanno a memoria, senza bisogno di guardare.
Il clima manuale è invece ancora più semplice: poi scegliere fra tutto freddo e fusione del nocciolo: le gradazioni intermedie si ottengono regolando i finestrini. Da buon montanaro non ci faccio caso ma in diversi mi hanno già detto che non è il massimo per un'auto costruita dopo il '45.
Per ora mi fa ancora i 19 (senza egr), il cambio col tempo si ammorbidisce anche se resta sempre "quadrato"..
L'altezza da terra mi permette di salire alla baita carico di legna, mentre gli altri toccavano sotto portando solo cristiani.
Un'auto onesta che mi ha fatto imparare cosa cercare nella prossima

Sono indeciso fra mazda 3 e lada niva :emoji_confused:
 
Non stavo dicendo che i tasti fisici sono troppo in basso ma che oltre ai tasti in basso nella foto (io comunque ne conto almeno 15 più due rotelle,senza contare quelli sul volante e sul pannello della portiera,che non sono pochi) lo schermo che corre lungo tutto il cruscotto equivale a 3 o 4 schermi di grandi dimensioni.
Nella foto si vede il quadro strumenti e quello deve esserci per carità.
Poi la schermata dedicata al navigatore,anche quella se è grande è meglio.
Ma poi si vedono ancora almeno una decina di tasti virtuali,la schermata dedicata al pacco batterie...
Insomma mi pare che se uno vuole distrarsi abbia l'imbarazzo della scelta.
Io sarei per avere l'equivalente di 1 o 2 schermi massimo con le info essenziali.

A me i tasti continuano a sembrare pochi, comunque non conta contarli (pardon per il gioco di parole) ma gerarchizzarli... quelli che vedi tra i sedili hanno in pratica tre funzioni: il cambio (PRND) col tastino per regolare il brake to pedal, il freno a mano, e quel drive mode che penso siano i settaggi e la risposta del motore.
Quelli di cambio e freno a mano sono comandi che dopo un po' di km dovresti "scordarti" ed utilizzarli senza neanche guardare, come in qualsiasi auto, come vedi sono fatti per essere riconosciuti al tatto.
Di altri comandi, vedo solo quei pochi tasti in alto per il sistema multimediale, la climatizzazione, e i tasti sulle razze del volante. Che ci siano i tasti sui braccioli delle portiere mi pare ovvio...A me sembra tutto semplice e chiaro, quasi minimalista.
Poi ovviamente ci sono i display, ma il livello di distrazione dipende penso dall'uso che ne fai, da come li configuri e utilizzi, li si apre tutto un'altro discorso. Volendo si possono disattivare o usare come semplice sfondo.
Continuo ad essere convinto che sia necessario provarla prima di farsi un'idea
 
Ultima modifica:
Poi ovviamente ci sono i display, ma il livello di distrazione dipende penso dall'uso che ne fai

Assolutamente.
Per questo ho scritto se uno si vuole distrarre.
Il fatto è che nella mia zona di distratti ce ne sono tantissimi e se gli mettono in mano vetture con megaschermi davanti addio,la strada non la guardano più.
 
Volendo si possono disattivare o usare come semplice sfondo.
E' proprio questo che intendo dire con "disegnatori di cruscotti che si muovono in autobus", restando pessimista su cosa intendono le case con "disattivare":
Per molte case economiche spegnere lo schermo vuol dire visualizzare un'immagine nera, ma retroilluminata, e spegnere radio e navigatore. esempio sicuro le Dacia, ma scommetto molte altre.
Le peugeot con la strumentazione biancoazzurra sono un attentato alla vista, non me ne vogliano i laziali.

Ora io, povero miope con gli occhiali (ancora peggio per gli astigmatici), di notte con la pioggia ho serie difficoltà se l'illuminazione in auto non è molto bassa, mentre la radio vorrei tenerla accesa.
E i disegnatori invece stanno abbandonando i toni ambrati e le manopole per schermi tv sempre più grandi e colori squillanti, tutti coperti di ditate. E ti vendono optional i fari super led laser per riuscire a vedere qualcosa fuori.

Capisco che il mio discorso non vale per il segmento premium dove questi aspetti sono tenuti in considerazione, ma non tutti possono permetterselo.

Quando il cliente diventa consumatore.
 
Ultima modifica:
In basso sulla plancia ci sono solo tutte le prese elettroniche e addirittura una 230V, anche queste tutte estremamente ben raggiungibili:

Honda-e-HDMI-230V-scaled-2.jpg
forse i numeri sono bassi, ma al posto della schuko base una anche bipasso... Credo in Italia gli oggetti per cui possa servire una presa in auto non abbiano schuko. E un adattatore in auto meh
 
E' proprio questo che intendo dire con "disegnatori di cruscotti che si muovono in autobus", restando pessimista su cosa intendono le case con "disattivare":
Per molte case economiche spegnere lo schermo vuol dire visualizzare un'immagine nera, ma retroilluminata, e spegnere radio e navigatore. esempio sicuro le Dacia, ma scommetto molte altre.
Le peugeot con la strumentazione biancoazzurra sono un attentato alla vista, non me ne vogliano i laziali.

Ora io, povero miope con gli occhiali (ancora peggio per gli astigmatici), di notte con la pioggia ho serie difficoltà se l'illuminazione in auto non è molto bassa, mentre la radio vorrei tenerla accesa.
E i disegnatori invece stanno abbandonando i toni ambrati e le manopole per schermi tv sempre più grandi e colori squillanti, tutti coperti di ditate. E ti vendono optional i fari super led laser per riuscire a vedere qualcosa fuori.

Capisco che il mio discorso non vale per il segmento premium dove questi aspetti sono tenuti in considerazione, ma non tutti possono permetterselo.

Quando il cliente diventa consumatore.

tanto poi c'e' gente che viaggia col cellulare appiccicato al centro del parabrezza, con la luminosita' a palla, che a volte da fastidio a me, che sono dietro in coda
 
Io tengo la luminosità del telefono al 10%.
A parte che così la batteria dura molto di più ma più la aumento più mi da fastidio.
Certo al sole non si vede una mazza però basta fare ombra allo schermo con l'altra mano,e poi non è che mi capiti tanto spesso di usare lo smartphone mentre sono in giro a piedi.

Però effettivamente capita di vedere degli abitacoli che sono illuminati a giorno dallo schermo dello smartphone che sembra quasi che il guidatore abbia in mano il tesseract
bd462a12fa28dffecca2349a25986a60.gif
 
l'ergonomia è una cosa che bisogna affinare di volta in volta e bisogna fare in modo da non allontanarsi troppo dalla concorrenza perchè quella volta in cui si nolegga o ci si fa prestare un auto non si può stare un ora a cercare pulsanti e pulsantini sparsi qua e là, poi è chiaro ogni macchina o ogni casa (adesso ogni gruppo) ha qualche prerogativa, ma in linea di massima i pedali devono essere uguali per tutte, i comandi di frecce e tergicristalli pure, la climatizzazione dev'essere abbastanza intuitiva. Guidando da 20 anni la Y non posso lamentarmi dell'ergonomia, quelle 2 cose che ha a mio avviso sono messi nel posto giusto e facilissimi da usare, malgrado ciò anche lei ha i comandi del clima abbastanza bassi che dopo 20 anni ancora fatico a beccarli senza guardare. Mio papà ha un Astra G che dovrebbe avere la stessa ergonomia della H ma fortunatamente i comandi clima sono più in alto e ben leggibili, lamento semmai quel misero puntino illuminato nei tasti degli alzacristalli.
In fotografia ho usato e uso spesso fotocamere di tutte le marche, personalmente ho Canon e Fuji ma ho usato pure Nikon e Sony, sono tutte molto simili, come le auto i comandi sono disposti negli stessi posti per non spaesare chi vuol cambiare sistema (un pò come passare da mercedes ad audi) malgrado ciò mi ha spiazzato proprio Fuji che ha un approccio stile analogico, non c'è nessun display lcd ma solo ghiere da ruotare. E' bello perchè posso controllare e impostare la fotocamera anche da spenta ma una volta che si mette l'occhio nel mirino bisogna lottare per trovare la ghiera giusta.
 
l'ergonomia è una cosa che bisogna affinare di volta in volta e bisogna fare in modo da non allontanarsi troppo dalla concorrenza perchè quella volta in cui si nolegga o ci si fa prestare un auto non si può stare un ora a cercare pulsanti e pulsantini sparsi qua e là, poi è chiaro ogni macchina o ogni casa (adesso ogni gruppo) ha qualche prerogativa, ma in linea di massima i pedali devono essere uguali per tutte, i comandi di frecce e tergicristalli pure, la climatizzazione dev'essere abbastanza intuitiva. Guidando da 20 anni la Y non posso lamentarmi dell'ergonomia, quelle 2 cose che ha a mio avviso sono messi nel posto giusto e facilissimi da usare, malgrado ciò anche lei ha i comandi del clima abbastanza bassi che dopo 20 anni ancora fatico a beccarli senza guardare. Mio papà ha un Astra G che dovrebbe avere la stessa ergonomia della H ma fortunatamente i comandi clima sono più in alto e ben leggibili, lamento semmai quel misero puntino illuminato nei tasti degli alzacristalli.
In fotografia ho usato e uso spesso fotocamere di tutte le marche, personalmente ho Canon e Fuji ma ho usato pure Nikon e Sony, sono tutte molto simili, come le auto i comandi sono disposti negli stessi posti per non spaesare chi vuol cambiare sistema (un pò come passare da mercedes ad audi) malgrado ciò mi ha spiazzato proprio Fuji che ha un approccio stile analogico, non c'è nessun display lcd ma solo ghiere da ruotare. E' bello perchè posso controllare e impostare la fotocamera anche da spenta ma una volta che si mette l'occhio nel mirino bisogna lottare per trovare la ghiera giusta.

Una cosa che non ho mai capito è perchè i costruttori non si mettono d'accordo almeno sui tergicristalli.
La mia auto e quella di mio padre hanno i comandi invertiti.
La levetta è sempre quella a destra del volante ma va fatta scattare in su o in giù a seconda dell'auto.
Non azzecco mai al primo colpo sull'auto di mio padre,e quando torno a guidare la mia mi rimane l'abitudine e sbaglio pure su quella.
Ma facciamo tutti all'in su o tutti all'in giù cazzarola...
 
Una cosa che non ho mai capito è perchè i costruttori non si mettono d'accordo almeno sui tergicristalli.
La mia auto e quella di mio padre hanno i comandi invertiti.
La levetta è sempre quella a destra del volante ma va fatta scattare in su o in giù a seconda dell'auto.
Non azzecco mai al primo colpo sull'auto di mio padre,e quando torno a guidare la mia mi rimane l'abitudine e sbaglio pure su quella.
Ma facciamo tutti all'in su o tutti all'in giù cazzarola...

pensa che io, sulla vitara, accendo i tergicristalli per inserire la marcia avanti :D.
ha tutto, ma proprio tutto al contrario della mercedes
tachimetro e contagiri? invertiti
tergicristalli? invertiti
tappo benzina? invertito
luci? non sono invertiti, ma in posti completamente diversi
volume sul volante? invertito
meno male che i pedali sono uguali (almeno i due in comune)
 
Io capisco anche che ogni marchio ha impostato a modo proprio i comandi e se cambia rischia di scontentare i clienti che sono abituati così.
Però si potrebbe lanciare una moneta e a chi perde tocca adeguarsi all'impostazione degli altri.
 
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