Quanto rimpiango il tasto "notte" delle care vecchie Saab, o il manettino della mia Astra h che abbassa la retroilluminazione, comunque arancione.
Più passano gli anni, più ho l'impressione che chi disegna questi cruscotti in realtà gira in autobus, e soprattutto non ha mai guidato di notte con la pioggia, e magari con degli occhiali un pò rigati.
Anch'io ho avuto una Saab negli anni '90, una 900 Turbo S cabrio, e ne ho apprezzato l'ergonomia che prendeva spunto in qualche dettaglio dall'esperienza aeronautica, come ovviamente il Night Panel che ne era l'aspetto più interessante, soprattutto per lunghi viaggi autostradali.
L'Astra H invece mi capita di guidarla abbastanza spesso perché ce l'ha un mio familiare, la conosco bene ed IMHO (ovviamente si tratta solo delle mie considerazioni personali) è, per me, una macchina senza qualità dal punto di vista dell'ergonomia della plancia e comandi, anzi direi una delle peggiori che abbia guidato, con alcuni errori, dal mio punto di vista. Anche se diverse auto del periodo non brillano.
Per cominciare, come su molte auto, il blocco dei comandi della climatizzazione è troppo basso (qui veramente tanto basso), difetto ultra classico, e richiede di distogliere lo sguardo dalla strada per poterne prendere visione, cosa che può essere fonte di distrazione e pericolo; in più, a peggiorare la situazione, la grafica dei comandi stessi è piccola e poco chiara, e lo spessore stesso dei pomelli addirittura nasconde alla vista una delle posizioni della distrubuzione dei flussi (!) ; il pomello della temperatura - nella versione senza clima automatico - ha una grafica criptica, dove non si capisce dov'è il fondo scala, (anche perché i fondoscala rimangono nascosti sempre dallo spessore del pomello). Inoltre il pannello, essendo basso, è anche troppo vicino alla leva del cambio. Per me è un esempio di come non fare un pannello della climatizzazione...
La grafica stessa della strumentazione è piccola e poco leggibile, come quella di un po' tutti i comandi. La stessa manopolina di regolazione dell'intensità della strumentazione è minuscola (questa forse è una tradizione tedesca) Inoltre è un'auto che a me ha sempre dato l'impressione di essere grande fuori e piccola e poco ariosa dentro, con plancia imponente e voluminosa ma poco pratica e fra l'altro senza spazi per riporre piccoli oggetti. Anche i sedili, li trovo davvero poco comodi. sterzo e cambio poco piacevoli.
Anche in questa foto, una delle posizioni della climatizzazione (anzi parzialmente anche un'altra) ed i fondoscala caldo-freddo sono nascosti...
Mi spiace molto per il mio (ovviamente personalissimo e opinabile) giudizio negativo. Trovo che sia un'auto diciamo onesta, ma non la prenderei certo ad esempio di ergonomia, anzi.
La regolazione dell'intensità della luminosità della strumentazione c'era penso in tutte le segmento C del tempo.
Veniamo alla Honda: tralasciando il fatto che Honda in campo ergonomia, sia per le auto auto che per le moto, è uno dei produttori più avanzati; e che tante auto che ha prodotto sono invece dei piccoli capolavori, quasi dei trattati di ergonomia. Anche questa è un'auto innovativa da questo punto di vista, che meriterebbe penso di essere studiata bene e guidata per farsi un'idea.
Prima di tutto, è una citycar, è studiata espressamente per l'ambiente urbano congestionato, non è proprio fatta per l'autostrada, anche per una questione di autonomia. La plancia vuole offrire evidentemente un'esperienza diversa a pilota e passeggero di una citycar (di lusso). In autostrada pelando curvoni sulla Cisa di notte il NightPanel è una buona idea, in un ingorgo cittadino sarebbe semplicemente un cruscotto spento.
Fra l'altro, sono convinto che i monitor siano completamente configurabili e si possano spegnere, per esempio sono salito brevemente su una "e" in concessionaria, e aveva il monitor lato passeggero spento. Perché gli indicatori necessari per la guida sono raggruppati nella plancetta davanti al volante. Gli specchietti se si è al buio ovviamente diventano bui, salvo i fari delle auto che seguono, come i normali specchietti.