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Tecnologie analogico-digitali...

A me personalmente le telecamere al posto degli specchietti non dispiacciono,basta che non costi molto di più la telecamera e lo schermo per visualizzare l'immagine.

Non oso neanche immaginare il prezzo del ricambio OEM Honda. Per fortuna è messa in posizione riparata, e la buona elettronica giapponese di solito non dà problemi. Probabilmente durerà quanto la macchina, ma se c'è da cambiarla penso siano dolori.
 
Fosse l'estetica il problema, è proprio inutilizzabile, non vi capita mai di spostare la testa per vedere un angolino cieco dello specchietto? Con la telecamera non si può fare...
Senza considerare la risoluzione notturna, la profondità con basse condizioni di luce e la resa con telecamera sporca o bagnata. Una cosa di cui non sentiva la mancanza.
 
Senza considerare la risoluzione notturna, la profondità con basse condizioni di luce e la resa con telecamera sporca o bagnata. Una cosa di cui non sentiva la mancanza.

Di notte e col bagnato il produttore afferma che sia meglio degli specchi, anzi che sia proprio questo uno dei vantaggi. Secondo me andrebbe provata di persona nelle varie situazioni prima di poter giudicare.
Il conce più vicino ne ha qualcuna in prova, quasi quasi un giretto me lo faccio...magari di proposito di notte.
 
In autostrada comincio a vedere diverse motrici di bilico con questo sistema. Il vantaggio lì sta nel minore ingombro, con gli specchi un camion passa i 3 mt di larghezza. Sperò però che forniscano degli specchi classici da montare in emergenza in caso di guasto, un camion senza specchi è praticamente inguidabile, rischi di portarti via di tutto, io a momenti passo più tempo a guardare gli specchi che a guardare davanti.
 
A me personalmente le telecamere al posto degli specchietti non dispiacciono,basta che non costi molto di più la telecamera e lo schermo per visualizzare l'immagine.
Quello che non mi piace è quello che c'è tra i due monitor,mi sembra una fonte di pontenziale distrazione peggio del mega tablet di Tesla.

Vedrai quando troveranno il modo di sfruttare tutto ciò per giocarci alla PlayStation, Xbox e quant'altro.
 
Hahaha anni di evoluzione passati inutilmente.
Certo, mi domando l'utilità di avere uno specchietto a telecamera, se deve essere montato così largo sul corpo vettura come in questo caso.
Sulla Honda E è montato molto più a filo corpo vettura, ed è molto più difficile se non impossibile urtarlo.

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A volte un bello specchietto grande può salvare la fiancata da un occhio guercio che prende le misure male.. :)
 
A me personalmente le telecamere al posto degli specchietti non dispiacciono,basta che non costi molto di più la telecamera e lo schermo per visualizzare l'immagine.
Quello che non mi piace è quello che c'è tra i due monitor,mi sembra una fonte di pontenziale distrazione peggio del mega tablet di Tesla.

il "megatablet" non distrae affatto, anzi, vedi la velocità e tutte le spie nell'angolino in alto a destra del volante, senza che sia mai coperto dalle braccia o le razze, sul lato destro hai musica e mappa, come tute le auto.

Mi distraggo molto di più con la MX5, che non avendo il volante regolabile non mi permette di vedere la velocità dagli 80 ai 160 kmh, non vedo le spie degli indicatori e per modificare il riscaldamento o la radio devo guardare appena sopra alla leva del cambio, perdendo molto più tempo e dovendo mettere a fuoco distanza ben diverse che il parabrezza.
 
maxresdefault.jpg


2020%2BHonda%2BE%2BDashboard.jpg


L'immagine deve essere sempre visibile e vicina a dove siamo abituati a vederla, dove sarebbe uno specchietto normale, per ovvi motivi di sicurezza

Quanto rimpiango il tasto "notte" delle care vecchie Saab, o il manettino della mia Astra h che abbassa la retroilluminazione, comunque arancione.

Più passano gli anni, più ho l'impressione che chi disegna questi cruscotti in realtà gira in autobus, e soprattutto non ha mai guidato di notte con la pioggia, e magari con degli occhiali un pò rigati.
 
Mi sono sempre chiesto perchè sulle auto americane c'è questa frase sugli specchietti, mentre nelle europee no.
Ce l'avevo anche sul Samurai che era un "parallelo" dal Canada

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gli oggetti nello specchio sono più vicini di quanto appaiano


Gli specchi sono " bestie " strane....
Uno, di quelli posti sui vertici di incroci,
qui in centro,
assolutamente da usare causa zero visibilita',
funzia al contrario.
Sembra che le auto che vi appaiono siano praticamente li'....

E invece sono almeno sui 100 metri
 
il "megatablet" non distrae affatto, anzi, vedi la velocità e tutte le spie nell'angolino in alto a destra del volante, senza che sia mai coperto dalle braccia o le razze, sul lato destro hai musica e mappa, come tute le auto.

Quello a cui mi riferivo era la sovrabbondanza di informazioni,utili ma non indispensabili mentre si guida.

Il cruscotto della Honda oltre ad avere i tasti fisici in basso ha i due schermi che fungono da specchietti e l'equivalente di altri 3 schermi più tasti vari.
Troppa roba imho.
 
Quanto rimpiango il tasto "notte" delle care vecchie Saab, o il manettino della mia Astra h che abbassa la retroilluminazione, comunque arancione.

Più passano gli anni, più ho l'impressione che chi disegna questi cruscotti in realtà gira in autobus, e soprattutto non ha mai guidato di notte con la pioggia, e magari con degli occhiali un pò rigati.

Anch'io ho avuto una Saab negli anni '90, una 900 Turbo S cabrio, e ne ho apprezzato l'ergonomia che prendeva spunto in qualche dettaglio dall'esperienza aeronautica, come ovviamente il Night Panel che ne era l'aspetto più interessante, soprattutto per lunghi viaggi autostradali.

L'Astra H invece mi capita di guidarla abbastanza spesso perché ce l'ha un mio familiare, la conosco bene ed IMHO (ovviamente si tratta solo delle mie considerazioni personali) è, per me, una macchina senza qualità dal punto di vista dell'ergonomia della plancia e comandi, anzi direi una delle peggiori che abbia guidato, con alcuni errori, dal mio punto di vista. Anche se diverse auto del periodo non brillano.
Per cominciare, come su molte auto, il blocco dei comandi della climatizzazione è troppo basso (qui veramente tanto basso), difetto ultra classico, e richiede di distogliere lo sguardo dalla strada per poterne prendere visione, cosa che può essere fonte di distrazione e pericolo; in più, a peggiorare la situazione, la grafica dei comandi stessi è piccola e poco chiara, e lo spessore stesso dei pomelli addirittura nasconde alla vista una delle posizioni della distrubuzione dei flussi (!) ; il pomello della temperatura - nella versione senza clima automatico - ha una grafica criptica, dove non si capisce dov'è il fondo scala, (anche perché i fondoscala rimangono nascosti sempre dallo spessore del pomello). Inoltre il pannello, essendo basso, è anche troppo vicino alla leva del cambio. Per me è un esempio di come non fare un pannello della climatizzazione...
La grafica stessa della strumentazione è piccola e poco leggibile, come quella di un po' tutti i comandi. La stessa manopolina di regolazione dell'intensità della strumentazione è minuscola (questa forse è una tradizione tedesca) Inoltre è un'auto che a me ha sempre dato l'impressione di essere grande fuori e piccola e poco ariosa dentro, con plancia imponente e voluminosa ma poco pratica e fra l'altro senza spazi per riporre piccoli oggetti. Anche i sedili, li trovo davvero poco comodi. sterzo e cambio poco piacevoli.

PANEL-KLIAMATYZACJ-OPEL-ASTRA-H


Anche in questa foto, una delle posizioni della climatizzazione (anzi parzialmente anche un'altra) ed i fondoscala caldo-freddo sono nascosti...
Mi spiace molto per il mio (ovviamente personalissimo e opinabile) giudizio negativo. Trovo che sia un'auto diciamo onesta, ma non la prenderei certo ad esempio di ergonomia, anzi.

La regolazione dell'intensità della luminosità della strumentazione c'era penso in tutte le segmento C del tempo.

Veniamo alla Honda: tralasciando il fatto che Honda in campo ergonomia, sia per le auto auto che per le moto, è uno dei produttori più avanzati; e che tante auto che ha prodotto sono invece dei piccoli capolavori, quasi dei trattati di ergonomia. Anche questa è un'auto innovativa da questo punto di vista, che meriterebbe penso di essere studiata bene e guidata per farsi un'idea.
Prima di tutto, è una citycar, è studiata espressamente per l'ambiente urbano congestionato, non è proprio fatta per l'autostrada, anche per una questione di autonomia. La plancia vuole offrire evidentemente un'esperienza diversa a pilota e passeggero di una citycar (di lusso). In autostrada pelando curvoni sulla Cisa di notte il NightPanel è una buona idea, in un ingorgo cittadino sarebbe semplicemente un cruscotto spento.
Fra l'altro, sono convinto che i monitor siano completamente configurabili e si possano spegnere, per esempio sono salito brevemente su una "e" in concessionaria, e aveva il monitor lato passeggero spento. Perché gli indicatori necessari per la guida sono raggruppati nella plancetta davanti al volante. Gli specchietti se si è al buio ovviamente diventano bui, salvo i fari delle auto che seguono, come i normali specchietti.
 
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Quello a cui mi riferivo era la sovrabbondanza di informazioni,utili ma non indispensabili mentre si guida.

Il cruscotto della Honda oltre ad avere i tasti fisici in basso ha i due schermi che fungono da specchietti e l'equivalente di altri 3 schermi più tasti vari.
Troppa roba imho.

I tasti fisici veramente sono pochi e molto in alto in posizione immediatamente accessibile, tra i quali troneggia al centro proprio quello per regolare l'intensità dei monitor

maxresdefault.jpg


Quelli che vedi in basso tra i sedili sono quelli per il "cambio" e il freno a mano, ed è il posto più logico dove metterli, salvo fare una piccola cloche per il cambio vicino al volante come per la i3 o anche la Prius, che però qui non sarebbe il linea col design "lounge" e lineare della plancia.
Anche i comandi clima sono in alto e raggiungibilissimi:

honda-e-dzwignia-zmiany-biegow.jpg


Honda-e-2021-1600-34.jpg


I comandi fisici di quest'auto sono pochi, semplicissimi ed estremamente ben raggiungibili, mi pare

In basso sulla plancia ci sono solo tutte le prese elettroniche e addirittura una 230V, anche queste tutte estremamente ben raggiungibili:

Honda-e-HDMI-230V-scaled-2.jpg
 
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I tasti fisici veramente sono pochi e molto in alto in posizione immediatamente accessibile, tra i quali troneggia al centro proprio quello per regolare l'intensità dei monitor

maxresdefault.jpg


Quelli che vedi in basso tra i sedili sono quelli per il "cambio" e il freno a mano, ed è il posto più logico dove metterli, salvo fare una piccola cloche per il cambio vicino al volante come per la i3 o anche la Prius, che però qui non sarebbe il linea col design "lounge" e lineare della plancia.
Anche i comandi clima sono in alto e raggiungibilissimi:

honda-e-dzwignia-zmiany-biegow.jpg


Honda-e-2021-1600-34.jpg


I comandi fisici di quest'auto sono pochi, semplicissimi ed estremamente ben raggiungibili, mi pare

Non stavo dicendo che i tasti fisici sono troppo in basso ma che oltre ai tasti in basso nella foto (io comunque ne conto almeno 15 più due rotelle,senza contare quelli sul volante e sul pannello della portiera,che non sono pochi) lo schermo che corre lungo tutto il cruscotto equivale a 3 o 4 schermi di grandi dimensioni.
Nella foto si vede il quadro strumenti e quello deve esserci per carità.
Poi la schermata dedicata al navigatore,anche quella se è grande è meglio.
Ma poi si vedono ancora almeno una decina di tasti virtuali,la schermata dedicata al pacco batterie...
Insomma mi pare che se uno vuole distrarsi abbia l'imbarazzo della scelta.
Io sarei per avere l'equivalente di 1 o 2 schermi massimo con le info essenziali.
 
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