keyone
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marimasse ha scritto:... e possibilmente, secondo me, senza favorire la migrazione verso un mercato governato dalla legge della giungla, sicuramente "naturale" ma non necessariamente salutare.key-one ha scritto:...Ciò non vuol dire che non si dovrebbe por mano anche ai servizi minuti come -per l'appunto- i taxi , le farmacie , le edicole, i negozi ecc. ecc. , ma che ciò andrebbe fatto, appunto, senza intenti demagogici...
Penso ad esempio alla liberalizzazione selvaggia degli orari dei negozi, che in fin dei conti può facilmente portare a condizioni generali di vita assai peggiori.
Un po' come se nelle fabbriche o negli uffici si dicesse che ogni lavoratore è libero di lavorare tante ore alla settimana quanto gli pare (senza alcuna garanzia di aumenti proporzionali alle ore fatte in più), di notte o di giorno e nei giorni feriali o festivi a sua totale discrezione. Lasciando intendere chiaramente che, come è ovvio, coloro che fanno meno ore saranno i primi a rischiare di essere licenziati...
I lavoratori/consumatori e le loro famiglie ne sarebbero complessivamente avvantaggiati? Ne ricaverebbero un miglioramento della qualità delle loro vite?
Per quanto mi riguarda, ben venga la liberalizzazione degli orari dei negozi, però bisognerebbe prevenire il verificarsi di pericolose e inique derive; ad esempio, stabilendo un monte massimo di ore settimanali di apertura, valido per tutti, piccoli e grandi, all'interno del quale ognuno sia libero di regolarsi come meglio crede.
Quoto al 100% . La legge della giungla è proprio quella a cui , molte parti (non tutte) della politica e della finanza ,e dei cosiddetti poteri forti , vorrebbero consegnare i lavoratori autonomi e i piccoli imprenditori affinchè si scannino fra loro e lascino ulteriore spazio di profitto.
Infatti il lavoratore autonomo ricorre quando è in difficoltà al cosiddetto autosfruttamento con il quale spera di poter recuperare e riuscire a rimanere aperto , spesso però , in un quadro legislativo e politico negativo che trascura questa componente sociale , ciò diventa impossibile.