<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> taxi: ce la farà | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

taxi: ce la farà

arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
Memuz ha scritto:
Liberalizzare non significa rovinare tutto.
Esatto: leggevo dei tassisti di Londra, lì le licenze sono "libere", nel senso di "non contingentate", ma mica che le danno al primo venuto.
In pratica bisogna superare dei corsi e degli esami che, a parte le poce centinaia di sterline richieste per la trafila, ti impegnano per circa due-tre anni. Dopo di che hai la licenza, che dura tre anni, e ad ogni scadenza, per rinnovarla, devi sostenere un esame ...
qui il problema quimè solo in numero che i tassisti non vogliono che aumenti visto che ciò farà diminuire loro gli incassi.

Poracci,
gia' sono al limite della sussistenza coi loro redditi da 12.000 E :D
Almeno uno di loro, in una intervista di qualche giorno fa mandata in onda su qualche TG, ha ammesso candidamente di evadere tutto il possibile. Un po' di sincerità, almeno :D
Non ha detto che lo faceva per mangiare però :D
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
Memuz ha scritto:
Liberalizzare non significa rovinare tutto.
Esatto: leggevo dei tassisti di Londra, lì le licenze sono "libere", nel senso di "non contingentate", ma mica che le danno al primo venuto.
In pratica bisogna superare dei corsi e degli esami che, a parte le poce centinaia di sterline richieste per la trafila, ti impegnano per circa due-tre anni. Dopo di che hai la licenza, che dura tre anni, e ad ogni scadenza, per rinnovarla, devi sostenere un esame ...
qui il problema quimè solo in numero che i tassisti non vogliono che aumenti visto che ciò farà diminuire loro gli incassi.

Poracci,
gia' sono al limite della sussistenza coi loro redditi da 12.000 E :D
Almeno uno di loro, in una intervista di qualche giorno fa mandata in onda su qualche TG, ha ammesso candidamente di evadere tutto il possibile. Un po' di sincerità, almeno :D
Non ha detto che lo faceva per mangiare però :D
ha detto che lo faceva per poter lavorare altrimenti avrebbe chiuso. Tutte le partite iva rispondono così..... :twisted:
però è vero che pagano troppe tasse, tutti lo amettono, lo sanno; ma ciò vale anche per i dipendenti che non possono fare nulla per ovvare alla rapina....
 
resta il fatto che è un assurdo che uno compri la licenza a 250mila euro (quotazioni di Bologna) per poi avere una dichiarazione dei redditi, detratte le spese, di 10 mila euro annui. Come detto prima occorrerebbe innanzitutto che i redditi fossero facilmente verificabili, e qui la tecnologia ci darebbe già oggi i mezzi per farlo, magari facendo emettere lo scontrino fiscale al tassista oppure monitorando con un satellitare le corse effettuate. Facendo ciò, anche senza aumentare le licenze, ci sarebbe già un maggior gettito fiscale e si potrebbe poi valutare l'opportunità di rilasciarne di nuove concordandone il numero con le associazioni di categoria magari concedendo adeguate contropartite. Riguardo poi la tassazione delle compravendita delle licenze sono in attesa di lumi di chi asserisce che siano tassate alla stregua delle vere liquidazioni che per una cifra di 250mila euro corrisponderebbero ad almeno 60 mila di tasse (credo che siano in realtà molto di più).
Senza contare che per avere la liquidazione un dipendente ed il suo datore di lavoro hanno accantonato delle somme anno per anno, quali cifre hanno mai accantonato i tassisti se le licenze in origine erano pressochè gratuite? Cerchiamo di essere obiettivi e di valutare le ragioni dell'una e dell'altra parte e perciò, tassisti prima iniziate a dichiarare il vero al fisco e poi fate valere le vostre ragioni senza ricatti, serrate e vendite di voti.
 
ch4 ha scritto:
resta il fatto che è un assurdo che uno compri la licenza a 250mila euro (quotazioni di Bologna) per poi avere una dichiarazione dei redditi, detratte le spese, di 10 mila euro annui. Come detto prima occorrerebbe innanzitutto che i redditi fossero facilmente verificabili, e qui la tecnologia ci darebbe già oggi i mezzi per farlo, magari facendo emettere lo scontrino fiscale al tassista oppure monitorando con un satellitare le corse effettuate. Facendo ciò, anche senza aumentare le licenze, ci sarebbe già un maggior gettito fiscale e si potrebbe poi valutare l'opportunità di rilasciarne di nuove concordandone il numero con le associazioni di categoria magari concedendo adeguate contropartite. Riguardo poi la tassazione delle compravendita delle licenze sono in attesa di lumi di chi asserisce che siano tassate alla stregua delle vere liquidazioni che per una cifra di 250mila euro corrisponderebbero ad almeno 60 mila di tasse (credo che siano in realtà molto di più).
Senza contare che per avere la liquidazione un dipendente ed il suo datore di lavoro hanno accantonato delle somme anno per anno, quali cifre hanno mai accantonato i tassisti se le licenze in origine erano pressochè gratuite? Cerchiamo di essere obiettivi e di valutare le ragioni dell'una e dell'altra parte e perciò, tassisti prima iniziate a dichiarare il vero al fisco e poi fate valere le vostre ragioni senza ricatti, serrate e vendite di voti.

a parte che una liquidazione ( come vigliaccamente viene definita )
di 250.000 E la prendono coloro che guadagnavano.....
meglio che mi stia zitto....
La liquidazione media sta a 45.000 E :evil:
 
Regole della demagogia :

2) Prendersela con i pesci piccoli o medi e risparmiare sempre i pesci grossi o predatori.

http://blog.panorama.it/economia/2011/12/15/buonuscite-milionarie-paperon-de-liquidazioni/

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Per capire quanto uno guadagna c'è il tassametro, i prezzi che vengono applicati lo definisce il comune, non il tassista.

Fare il tassista hai degli obblighi, devi prendere su le persone che ti capitano, non puoi rifiutarti di caricare delle persone (a meno che non ci sia già il presupposto di un pericolo).

Poi, chi non vorrebbe avere il monopolio nel proprio lavoro??? Dire no perchè dopo c'è troppa concorrenza è un po' da egoisti. A quanto so ci devono essere tot taxi per tot persone nel comune. Non può un comune di 10 mila abitanti dar fuori 1000 licenze.

Comprare qualcosa di fondamentale per il lavoro comporta una garanzia più alta da dare a chi ti presta i solti, non è mica come qualcuno di nullafacente che vuole comprarsi la barca.

Taxi, NCC, pullman, nessuno sa bene cosa ci sia dietro se non ci sei pure tu dentro. Appena viene fuori un'articolo sul giornale, ecco che 3/4 di cose vengono nascoste per far credere che una categoria è più bastonata dell'altra. E non solo questa, pure per altri lavori, mica che.
 
areannunci.com ha scritto:
Domanda concreta: ma che risparmi porta ai comuni cittadini questa liberalizzazione?

Come tutte le liberalizzazioni, se prese singolarmente non portano nessun evidente risparmio ai comuni cittadini....vedi le farmacie, singolarmente......vedi i notai, singolarmente....vedi gli avvocati, singolarmente............messi insieme fanno un qualcosina, che di questi tempi magri..............e poi anche se effettivamente qualche tipo di liberalizzazione non ci porta soldi in tasca è anche una questione di giustizia sociale......mercato libero, opportunamente controllato, ma libero, su tutto.........
 
key-one ha scritto:
Regole della demagogia :

2) Prendersela con i pesci piccoli o medi e risparmiare sempre i pesci grossi o predatori.

http://blog.panorama.it/economia/2011/12/15/buonuscite-milionarie-paperon-de-liquidazioni/

questi ci sono costati una mezza finanziaria :D
le foto belli sorridenti li ritragggono il giorno del ritiro della liquidazione :D
 
bumper morgan ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
Memuz ha scritto:
Liberalizzare non significa rovinare tutto.
Esatto: leggevo dei tassisti di Londra, lì le licenze sono "libere", nel senso di "non contingentate", ma mica che le danno al primo venuto.
In pratica bisogna superare dei corsi e degli esami che, a parte le poce centinaia di sterline richieste per la trafila, ti impegnano per circa due-tre anni. Dopo di che hai la licenza, che dura tre anni, e ad ogni scadenza, per rinnovarla, devi sostenere un esame ...
qui il problema quimè solo in numero che i tassisti non vogliono che aumenti visto che ciò farà diminuire loro gli incassi.

Poracci,
gia' sono al limite della sussistenza coi loro redditi da 12.000 E :D
Almeno uno di loro, in una intervista di qualche giorno fa mandata in onda su qualche TG, ha ammesso candidamente di evadere tutto il possibile. Un po' di sincerità, almeno :D
Non ha detto che lo faceva per mangiare però :D
ha detto che lo faceva per poter lavorare altrimenti avrebbe chiuso. Tutte le partite iva rispondono così..... :twisted:
però è vero che pagano troppe tasse, tutti lo amettono, lo sanno; ma ciò vale anche per i dipendenti che non possono fare nulla per ovvare alla rapina....
Sono alte per chi le paga. Chi dichiara 10000 Euro paga di imposte l'equivalente di una pizza e un'aranciata..
 
key-one ha scritto:
Regole della demagogia :

2) Prendersela con i pesci piccoli o medi e risparmiare sempre i pesci grossi o predatori.

http://blog.panorama.it/economia/2011/12/15/buonuscite-milionarie-paperon-de-liquidazioni/
Regola fondamentale per garantire L'IMMOBILISMO e far trionfare il CONSERVATORISMO:

- bollare come inutile e propagandistica ogni proposta di riforma, avanzando come scusa le motivazioni più disparate. Ad esempio l'esistenza dei banchieri ricchi, dei petrolieri, dei dirigenti pubblici, dei sindacati, dell'uomo nero, di babbo Natale ecc ecc. Prima di liberalizzare i taxi dobbiamo abolire i banchieri, poi se ne può parlare :D
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
key-one ha scritto:
Regole della demagogia :

2) Prendersela con i pesci piccoli o medi e risparmiare sempre i pesci grossi o predatori.

http://blog.panorama.it/economia/2011/12/15/buonuscite-milionarie-paperon-de-liquidazioni/
Regola fondamentale per garantire L'IMMOBILISMO e far trionfare il CONSERVATORISMO:

- bollare come inutile e propagandistica ogni proposta di riforma, avanzando come scusa le motivazioni più disparate. Ad esempio l'esistenza dei banchieri ricchi, dei petrolieri, dei dirigenti pubblici, dei sindacati, dell'uomo nero, di babbo Natale ecc ecc.

Five stars.
Detesto cordialmente chi piange sempre accusando tutti, poi qnd si muove qlcosa critica aspramente ogni mossa.
 
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