hai parlato di esempi vicini alla realtà...questo che hai postato ora è, secondo te, una cosa comune o l'eccezione alla regola? Io penso la seconda...marimasse ha scritto:Supposizione che mi sembra abbastanza teorica, dal momento che da anni e anni le persone vengono sistematicamente bersagliate da messaggi di ogni genere e provenienza (istituzioni comprese) che "invitano" e insegnano con crescente insistenza a fare l'esatto contrario.bellafobia ha scritto:...si presuppone che le persone siano razionali e che non spendano più di quello che guadagnano o possono guadagnare...
Se guardiamo le proprietà ovviamente sarà tassato di più quello che ha due case. Però NON è affatto giusto dare per scontato che lui, siccome oggi "ha di più", abbia vissuto più agiatamente o abbia approfittato di più o abbia truffato di più e sia quindi più degno di essere... "castigato". Anzi, potrebbe essere l'esatto contrario. Comunque io preferirei di gran lunga ragionare su esempi meno "lontani" dalla quotidianità delle persone normali, lasciando perdere le auto da 100mila euro e pensando invece a quelle da 20mila. Se un principio è giusto ed equo, deve funzionare a tutti i livelli e specialmente a quelli più bassi, che coinvolgono il maggior numero di persone....Se oggi Tizio ha una casa e (per esempio) un'auto da 100.000 euro mentre Caio ha 2 case e un'auto da 100.000 euro ed hanno lo stesso stipendio, chi dovrebbe essere tassato di più?...
Come ho già detto fin troppe volte (ma è davvero una cosa così assurda e incomprensibile?), a parità di redditi e opportunità tra me e te, io oggi posso avere molti meno soldi e possedimenti di te (e magari essere anche indebitato) perché a differenza di te li ho spesi tutti e mi sono anche "comprato" cose che non potevo permettermi. Magari io ho un'auto seminuova da 17mila euro (la mia quinta auto) e tu invece ne hai una da 26mila (la tua terza).
Se adesso vengo da te e ti dico, anche con tono un po' seccato
"beh, tu che hai l'auto più grande della mia, hai dei risparmi da parte e sei anche senza debiti sei stato evidentemente molto più fortunato, privilegiato e forse hai anche fatto il furbetto con il fisco, quindi è giusto e sacrosanto che adesso tu cacci fuori i soldi per aiutare chi, come me, si trova in maggiori difficoltà.
Chi ha di più deve dare di più..."
tu che mi rispondi? Condividi tali affermazioni? Sì o no?
Premesso già che l'equità totale e assoluta è impossibile da ottenere, ammesso che il tuo esempio sia la regola, una persona che (bene o male) spende i suoi soldi FA GIRARE L'ECONOMIA: chi se li tiene sotto il materasso non fa del bene a nessuno (se non forse ai suoi eredi). In ogni caso tassare il patrimonio è più equo e più UTILE (nel senso della teoria utilitaristica) che tassare i redditi ed i consumi