<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tassazione SUV | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Tassazione SUV

mi spiace per te...
da responsabile vendite:
se tu superi sempre con grande margine l' obiettivo,
e' l' obiettivo che e' sbagliato in basso...
la singola azienda, nella quale tu lavori,
e' una oasi felice
 
spartacodaitri ha scritto:
mi spiace per te...
da responsabile vendite:
se tu superi sempre con grande margine l' obiettivo,
e' l' obiettivo che e' sbagliato in basso...
la singola azienda, nella quale tu lavori,
e' una oasi felice

scusa ma il tuo discorso non lo condivido.

l'obbiettivo come lo intendi tu è penalizzante per chi è più bravo,e molto.

se hai due venditori CON IDENTICA SITUAZIONE (il classico vicino di scrivania) e uno lavora come un matto,è competente,informato,segue il cliente in maniera maniacale è logico che abbia ben altri risultati rispetto al vicino di scrivania che tira a campare.
ora,mi sta bene se il mio obbiettivo è molto più alto rispetto al mio vicino di scrivania perchè l'azienda si aspetta molto di più.quello che non è assolutamente accettabile è che nel mese 'sfigato' che l'obbiettivo lo buco comunque venga riconosciuto al collega che,pur avendo venduto molto meno,forte del suo obbiettivo molto più basso,prenda il premio e io no.

è giusto che due lavoratori (ripeto,nella medesima condizione) abbiano obbiettivi identici.come potrebbe essere giusto che,pur non centrando un obbiettivo molto più alto,venga riconosciuto comunque l'extra al venditore più bravo.
 
spartacodaitri ha scritto:
mi spiace per te...
da responsabile vendite:
se tu superi sempre con grande margine l' obiettivo,
e' l' obiettivo che e' sbagliato in basso...
la singola azienda, nella quale tu lavori,
e' una oasi felice

poi,essendo tu un responsabile vendite,sai benissimo che i bravi venditori sono parecchio richiesti sulla piazza.se avessi un responsabile vendite,come tu dici,figlio di p.....a ....beh....aziende ce ne sono molte ;)
è per questo che i bravi venditori difficilmente vengono trattati male ;)
 
certo
ma si cerca di spremerli al massimo...
ovvero devono morirci sopra l' obiettivo
Questa non e' mia, e' del dirttore di una azienda dove ero ancora capoarea
 
spartacodaitri ha scritto:
certo
ma si cerca di spremerli al massimo...
ovvero devono morirci sopra l' obiettivo
Questa non e' mia, e' del dirttore di una azienda dove ero ancora capoarea

che si cerchi di far rendere al meglio il venditore son d'accordo.

come ben saprai benissimo il venditore dà non il 100 ma il 120% quando è sereno e motivato,quando appunto l'azienda lo motiva e non lo 'spreme' .capiscammè ;)
 
duke79 ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
, se è vero che esistono i fannulloni e anche vero che esistono altrettanti datori di lavoro che fannullone ti ci fa diventare, e davvero non saprei a chi dare la maggioranza della colpa (non sono ironico, non saprei davvero). .....

:shock:

Forse non sono stato molto chiaro. Qui al Sud la prassi dell'imprenditore medio è pagare una miseria e non rispettare gli orari di lavoro, quando va bene, non pagarti i contributi quando va proprio male. Vedi gente che cammina in Ferrari e che poi nella fabbrichetta ha tutti al nero e pagati una miseria. E poi devi anche sentirti dire dal resto del mondo che qui sono tutti fannulloni, quando se va bene è invece gente che pur figurando come disoccupata lavora dodici ore al giorno per ottocento euro. L'ambiente del tessile ad esempio (quello non ancora in mano ai cinesi, in pratica alcuni Brand di gamma medio alta che spesso e volentieri vediamo pubblicizzati anche in TV) qui è una vera piaga, e da molto prima che arrivassero i cinesi, con la sola differenza che prima con quei quattro soldi che pagavano le persone riuscivano comunque a fare una vita dignitosa, ora non più.
Tutto questo solo per dire che quando mi riferivo a gente che fannullone ti ci fa diventare, mi riferivo a persone che non ti pagano i contributi, che pretendono che tu lavori anche fino alle 11 di sera e che ti pagano una miseria, perchè "se non si fa così c'è la crisi e si chiude", salvo poi venire al lavoro in Ferrari spiattellandoti sotto al naso l'amara verità. E' certe cose capitano solo quando tutti si comportano così, perchè l'unica ragione che può costringere una persona a lavorare in queste condizioni è il fatto che anche andando da un'altra parte la situazione non è destinata a migliorare. Certo ci sono anche le oasi felici, ma sono appunto oasi, un miraggio per la maggioranza delle persone. Una situazione del genere in che modo può motivare una persona a dare il massimo? Era questo che volevo intendere, dal contesto mi sembrava chiaro.
 
Matteo__ ha scritto:
duke79 ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
, se è vero che esistono i fannulloni e anche vero che esistono altrettanti datori di lavoro che fannullone ti ci fa diventare, e davvero non saprei a chi dare la maggioranza della colpa (non sono ironico, non saprei davvero). .....

:shock:

Forse non sono stato molto chiaro. Qui al Sud la prassi dell'imprenditore medio è pagare una miseria e non rispettare gli orari di lavoro, quando va bene, non pagarti i contributi quando va proprio male. Vedi gente che cammina in Ferrari e che poi nella fabbrichetta ha tutti al nero e pagati una miseria. E poi devi anche sentirti dire dal resto del mondo che qui sono tutti fannulloni, quando se va bene è invece gente che pur figurando come disoccupata lavora dodici ore al giorno per ottocento euro. L'ambiente del tessile ad esempio (quello non ancora in mano ai cinesi, in pratica alcuni Brand di gamma medio alta che spesso e volentieri vediamo pubblicizzati anche in TV) qui è una vera piaga, e da molto prima che arrivassero i cinesi, con la sola differenza che prima con quei quattro soldi che pagavano le persone riuscivano comunque a fare una vita dignitosa, ora non più.
Tutto questo solo per dire che quando mi riferivo a gente che fannullone ti ci fa diventare, mi riferivo a persone che non ti pagano i contributi, che pretendono che tu lavori anche fino alle 11 di sera e che ti pagano una miseria, perchè "se non si fa così c'è la crisi e si chiude", salvo poi venire al lavoro in Ferrari spiattellandoti sotto al naso l'amara verità. E' certe cose capitano solo quando tutti si comportano così, perchè l'unica ragione che può costringere una persona a lavorare in queste condizioni è il fatto che anche andando da un'altra parte la situazione non è destinata a migliorare. Certo ci sono anche le oasi felici, ma sono appunto oasi, un miraggio per la maggioranza delle persone. Una situazione del genere in che modo può motivare una persona a dare il massimo? Era questo che volevo intendere, dal contesto mi sembrava chiaro.

adesso è più chiaro ;)

quella che descrivi tu è una realtà al limite dello schiavismo.in uqel caso sarebbe da prenderlo a martellate il ferrari,e con la capa di minchia del proprietario dentro.

io invece mi riferivo a realtà 'umane' nelle quali si è pagati il giusto per lavorare 8 ore al giorno.ma anche in queste realtà c'è chi fa pausa 2 volte l'ora per fumare la sigaretta e sta in azienda (non ho scritto volutamente lavora) pensando 'qualcuno farà'.

nelle aziende serie non chiedono a nessuno di fare l'eroe ma di lavorare seriamente per le ore retribuite.se tutti in quelle aziende ragionassero così son convinto che saremmo in ben altra situazione...
 
Matteo__ ha scritto:
duke79 ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
, se è vero che esistono i fannulloni e anche vero che esistono altrettanti datori di lavoro che fannullone ti ci fa diventare, e davvero non saprei a chi dare la maggioranza della colpa (non sono ironico, non saprei davvero). .....

:shock:

Forse non sono stato molto chiaro. Qui al Sud la prassi dell'imprenditore medio è pagare una miseria e non rispettare gli orari di lavoro, quando va bene, non pagarti i contributi quando va proprio male. Vedi gente che cammina in Ferrari e che poi nella fabbrichetta ha tutti al nero e pagati una miseria. E poi devi anche sentirti dire dal resto del mondo che qui sono tutti fannulloni, quando se va bene è invece gente che pur figurando come disoccupata lavora dodici ore al giorno per ottocento euro. L'ambiente del tessile ad esempio (quello non ancora in mano ai cinesi, in pratica alcuni Brand di gamma medio alta che spesso e volentieri vediamo pubblicizzati anche in TV) qui è una vera piaga, e da molto prima che arrivassero i cinesi, con la sola differenza che prima con quei quattro soldi che pagavano le persone riuscivano comunque a fare una vita dignitosa, ora non più.
Tutto questo solo per dire che quando mi riferivo a gente che fannullone ti ci fa diventare, mi riferivo a persone che non ti pagano i contributi, che pretendono che tu lavori anche fino alle 11 di sera e che ti pagano una miseria, perchè "se non si fa così c'è la crisi e si chiude", salvo poi venire al lavoro in Ferrari spiattellandoti sotto al naso l'amara verità. E' certe cose capitano solo quando tutti si comportano così, perchè l'unica ragione che può costringere una persona a lavorare in queste condizioni è il fatto che anche andando da un'altra parte la situazione non è destinata a migliorare. Certo ci sono anche le oasi felici, ma sono appunto oasi, un miraggio per la maggioranza delle persone. Una situazione del genere in che modo può motivare una persona a dare il massimo? Era questo che volevo intendere, dal contesto mi sembrava chiaro.

al Sud, so quasi per certo,
che i piu' raffinati non tengono in nero, ma tutto " in regola "....
solo che in busta, invece dei mille netti scritti in basso a destra ce
ne sono 500/600 :cry:
 
Anche, ma quel discorso lo puoi fare per un giovane che ha appena iniziato, che quindi si può accontantare (cioè si deve accontentare, avere un lavoro, anche di cacca, quando è il primo è la cosa più bella del mondo). Chi deve mandare avanti una famiglia preferirà sempre e comunque il nero. Qui al Sud è la capitale della finanza "creativa", la cosa che ti manda in bestia però è constatare che il resto del paese alla resa dei conti è davvero convinto che qui si gozzovigli dalla mattina alla sera.

Mi sa che si sta andando un "pochino" OT......
 
duke79 ha scritto:
io invece mi riferivo a realtà 'umane' nelle quali si è pagati il giusto per lavorare 8 ore al giorno.ma anche in queste realtà c'è chi fa pausa 2 volte l'ora per fumare la sigaretta e sta in azienda (non ho scritto volutamente lavora) pensando 'qualcuno farà'.

nelle aziende serie non chiedono a nessuno di fare l'eroe ma di lavorare seriamente per le ore retribuite.se tutti in quelle aziende ragionassero così son convinto che saremmo in ben altra situazione...

Beh, per quel che ne so io quello è un discorso che puoi fare nel pubblico, già nel privato è più difficile (dalle mie parti per esempio non esiste proprio), a meno di non lavorare in un'azienda molto grande dove per forza di cose controllare ogni singolo lavoratore diventa più arduo.
 
Matteo__ ha scritto:
duke79 ha scritto:
io invece mi riferivo a realtà 'umane' nelle quali si è pagati il giusto per lavorare 8 ore al giorno.ma anche in queste realtà c'è chi fa pausa 2 volte l'ora per fumare la sigaretta e sta in azienda (non ho scritto volutamente lavora) pensando 'qualcuno farà'.

nelle aziende serie non chiedono a nessuno di fare l'eroe ma di lavorare seriamente per le ore retribuite.se tutti in quelle aziende ragionassero così son convinto che saremmo in ben altra situazione...

Beh, per quel che ne so io quello è un discorso che puoi fare nel pubblico, già nel privato è più difficile (dalle mie parti per esempio non esiste proprio), a meno di non lavorare in un'azienda molto grande dove per forza di cose controllare ogni singolo lavoratore diventa più arduo.

credimi,esiste nel privato e anche nella piccola-media impresa.altrimenti i sindacati come mangiano? :evil:
 
duke79 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
le accise sulla benzina sono ingiuste nel senso che colpiscono in egual misura ricchi e poveri...

senti a me:

poniamo caso che ci sia x e y.stessa 'estrazione'.

x è in gamba e sgobba 12 ore al giorno,6 su 7 (e spesso 7 su 7).guadagna 5.

y non ha voglia di fare una cippa,fa il minimo indispensabile (senza nessun impegno),le sue 8 ore e non una in più,poi in giro a bar e in spiaggia in estate.guadagna 1.5.

mi daresti un solo valido motivo perchè x debba essere tassato precentualmente di più di y?

Questi sono i classici ragionamenti del cazzo tipici dei berlusconidi nostrani.
Tu non puoi permetterti di sindacare come uno si quadagna i soldi, ammesso che lo faccia in modo legale.
E poi venite a parlare di invidia.
 
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