<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Target UE clima | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Target UE clima

Potrebbero introdurre dei kit di conversione per le auto in elettriche, per agevolare la transizione (soprattutto economicamente).
Qualcosa a livello professionale, con installatori specializzati, come per gli impianti a gas.

A me però servirebbero le colonnine di ricarica nel piazzale sotto casa, altrimenti non ho alternative.
Il problema è che non hanno scavato nemmeno per fare le fognature, la vedo dura che scavino per far passare i cavi elettrici.
Convertire un'auto in elettrica si può fare e ci hanno fatto pure la legge.
Ma se devo farlo, piuttosto aspetterei che facessero le colonnine in provincia. Se trasformassi le Clio in Zoe ed il Berlingo in Berlingo electrique (Diventando meno pigro), credo che potrei avere la loro autonomia dimezzata.
 
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E' chiaro che questa gente non pensa alle centrali nucleari, figuriamoci ; ma, soprattutto, non pensa alle conseguenze pratiche delle loro idee utopistiche, se davvero dovessero diventare - ma non succederà, non in tempi brevi - realtà.

E' gente scollegata dalla realtà, che vive di idee utopistiche e nulla ha imparato dalla storia, o anche solo dall'osservazione della realtà negli ultimi decenni : li si può tranquillamente paragonare, dal punto di vista del realismo politico e sociale, ad Hitler, a Pol Pot e personaggi del genere : le loro idee non sono altrettanto feroci, ma il senso del realismo circa la fattibilità pratica delle cose è simile : quasi zero, vivono di idee utopistiche e sono convinti che basta avere un'idea in testa per poterla poi applicare, senza preoccuparsi del probabile (o pressoché sicuro) stravolgimento della vita della gente, anche se va a devastare le cose fondamentali su cui si basa la vita, rischiando di farci tornare alla miseria di un passato non lontanissimo.

Molti, purtroppo e specie tra i giovani, sono di un'ignoranza tremenda su queste cose, sanno ben poco di come si viveva fino a meno di un secolo fa - e di certo gli farebbe bene provarlo per qualche momento, così si renderebbero conto, poveri cocchi, di quanto lavoro, organizzazione e progresso tecnologico c'è stato bisogno anche solo per avere l'acqua pulita in casa o la corrente elettrica e toccherebbero con mano che razza di fatica facevano anche solo i nostri nonni / bisnonni per vivere senza queste cose - né sono stati mai eruditi da genitori, nonni ecc. al riguardo, così pensano che sia tutto naturale e dovuto.... costituiscono un pericoloso serbatoio di consenso per idee utopistiche e demagogiche (queste, ed altre) a causa della loro totale ignoranza : questo è il vero pericolo, a mio parere.
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Secondo te, certi personaggi, pensi che sappiano che esistono persone che abitano fuori dalla città o addirittura fuori dai centri abitati con strade, che se facesse un inverno come Dio Comanda, le 4 ruote motrici sono obbligatorie e non uno sfizio? Si parla tanto che noi aumenteremo di numero e le città diventeranno sempre più popolose, però vedo ancora paesini di montagna che si stanno spopolando. Sulla storia beh, che cosa c'è da dire? Sul Diesel la storia si è ripetuta: Negli anni 1970 ha cominciato ad avere importanza per la crisi petrolifera, poi negli anni 1980 c'è stato il superbollo, poi alla fine degli anni 1990 la rivoluzione che ho sotto i miei occhi e in questi anni il ritorno ad odiarlo addirittura a tal punto da considerarlo una delle principali cause del riscaldamento globale non pensando all'ipocrisia di una federazione di Paesi (Gli USA) dove incentivano fiscalmente auto più assetate.
 
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credo che sia un sito legato alla mobilità ,se non ho capito male, quindi se tratta di inquinamento lo fa in riferimento a questo , io poi non seguo greenpeace in tutte le sue attività ma non è che trattano soltanto l'inquinamento prodotto dalle autovetture, poi uno può essere d'accordo o meno con quelle che fanno ma è bene sottolineare che trattano anche tutte le altre forme di inquinamento
Io da Greenpeace sono rimasto deluso perché solamente in questi ultimi anni hanno cominciato ad attaccare il Diesel per gli Ossidi di Azoto (in particolare il Diossido di Azoto) quando, per 18 anni, potevano romperci le scatole per la storia delle polveri sottili, per l'inefficacia (presunta) del FAP/DPF e di questa storia di vari tubi magici che risolvono tutto (Però provare tutto con la PEMS, mai eh?)!
 
Io Pi, pensando ai discorsi che avete fatto, mi è venuta la classica lampadina (A incandescenza, alogena o a led) e mi è venuto in mente questo: Perché allora i mattoni con cui si costruiscono le case, sono forati?
Perchè l'intercapedine di aria isola molto meglio del mattone pieno, perchè sono più economici da produrre, trasportare e mettere in opera, perchè consentono solette meno portanti e la struttura reggente i piani alti è demandata ai pilastri e non ai muri portanti... prova a fare passare semplici impianti moderni in case di soli 100 anni... roba da piangere... carotaggi e casini a manetta...
 
Perchè l'intercapedine di aria isola molto meglio del mattone pieno, perchè sono più economici da produrre, trasportare e mettere in opera, perchè consentono solette meno portanti e la struttura reggente i piani alti è demandata ai pilastri e non ai muri portanti... prova a fare passare semplici impianti moderni in case di soli 100 anni... roba da piangere... carotaggi e casini a manetta...
Proprio per l'intercapedine d'aria che dovrebbe fare da isolante non capisco queste case sprecone. Per impianti moderni credo di sapere quello che è successo a mia zia mentre ristrutturava casa.
 
Proprio per l'intercapedine d'aria che dovrebbe fare da isolante non capisco queste case sprecone. Per impianti moderni credo di sapere quello che è successo a mia zia mentre ristrutturava casa.
Le case sprecone sono quelle più vecchie... ora l'edilizia ha regole ferree sulla dotazione a risparmio energetico... abito nella mia dal 2010 ed è già obsoleta... ribadisco meno di 1k€ per climatizzare estate ed inverno circa 600mc su un unico piano esposto a 360°... penultimo piano
 
Però non puoi vietarla completamente quando ci sono li di quelle alogene pronte ad essere utilizzate.
In campo automobilistico il discorso e' piu' complesso : non si puo' sostituire un anabagliante alogeno con uno a led perche' servono modifiche strutturali al faro.
Nelle case e nei luoghi pubblici invece oramai praticamente tutte le lampade possono essere sostituite con equivalenti a led (tranne i faretti alogeni a muro con potenze dai 100 ai 300W) e un'alogena da 60w viene sostituita da una a led dal consumo di 8/10w con prezzi di mercato attorno ai 7 euro (ma spesso anche molto meno con le offerte), ma con grossi risparmi sui consumi e per la durata nel tempo.
Quelle a led durano molto di piu' (almeno 10 volte rispetto a quelle a incandescenza e almeno 1,5 di quelle a basso consumo) e non sono rifiuti tossici come quelle a basso consumo (quest'ultime andrebbero sempre portate in discarica e non buttate nell'indifferenziato o nel vetro come fanno molti).
 
Le case sprecone sono quelle più vecchie... ora l'edilizia ha regole ferree sulla dotazione a risparmio energetico... abito nella mia dal 2010 ed è già obsoleta... ribadisco meno di 1k€ per climatizzare estate ed inverno circa 600mc su un unico piano esposto a 360°... penultimo piano
Gli edifici peggiori sono quelli costruiti tra gli anni 50 e metà degli anni 90.
Paradossalmente si comportano peggio, dai punti di vista termico, igrometrico e acustico, di edifici ben più anziani.

Purtroppo sono anche quelli che costituiscono le nostre periferie, e sinchè non si interverrà concretamente su questi, con demolizione o intereventi mirati e ben studiati, la situazione non cambierà. Che le auto circolino o meno (vedere i picchi di inquinamento nelle famose domeniche a piedi).
 
In campo automobilistico il discorso e' piu' complesso : non si puo' sostituire un anabagliante alogeno con uno a led perche' servono modifiche strutturali al faro.
Nelle case e nei luoghi pubblici invece oramai praticamente tutte le lampade possono essere sostituite con equivalenti a led (tranne i faretti alogeni a muro con potenze dai 100 ai 300W) e un'alogena da 60w viene sostituita da una a led dal consumo di 8/10w con prezzi di mercato attorno ai 7 euro (ma spesso anche molto meno con le offerte), ma con grossi risparmi sui consumi e per la durata nel tempo.
Quelle a led durano molto di piu' (almeno 10 volte rispetto a quelle a incandescenza e almeno 1,5 di quelle a basso consumo) e non sono rifiuti tossici come quelle a basso consumo (quest'ultime andrebbero sempre portate in discarica e non buttate nell'indifferenziato o nel vetro come fanno molti).
Avevo sottinteso quelle per la casa con ormai, nei vari esercizi commerciali, vari stock da smaltire.
 
Gli edifici peggiori sono quelli costruiti tra gli anni 50 e metà degli anni 90.
Paradossalmente si comportano peggio, dai punti di vista termico, igrometrico e acustico, di edifici ben più anziani.

Purtroppo sono anche quelli che costituiscono le nostre periferie, e sinchè non si interverrà concretamente su questi, con demolizione o intereventi mirati e ben studiati, la situazione non cambierà. Che le auto circolino o meno (vedere i picchi di inquinamento nelle famose domeniche a piedi).

La mia casa, finita nel '95, non mi pare poi pessima.
Casa a schiera di testata, 4 piani di 70 mq l'uno, zona climatica D, 1504 gradi giorno, non ho fatto conti precisi, ma mi pare di cavarmela con poco più di 1000 € all'anno di metano e nessuna condensa o problemi strani.
C'è da dire che è su un versante collinare esposto a sud.
 
Gli edifici peggiori sono quelli costruiti tra gli anni 50 e metà degli anni 90.
Paradossalmente si comportano peggio, dai punti di vista termico, igrometrico e acustico, di edifici ben più anziani.

Purtroppo sono anche quelli che costituiscono le nostre periferie, e sinchè non si interverrà concretamente su questi, con demolizione o intereventi mirati e ben studiati, la situazione non cambierà. Che le auto circolino o meno (vedere i picchi di inquinamento nelle famose domeniche a piedi).
Beh allora nel paesino di provincia dove vivo ce ne sono do condomini così. In uno di essi ci abito.
 
La mia casa, finita nel '95, non mi pare poi pessima.
Casa a schiera di testata, 4 piani di 70 mq l'uno, zona climatica D, 1504 gradi giorno, non ho fatto conti precisi, ma mi pare di cavarmela con poco più di 1000 € all'anno di metano e nessuna condensa o problemi strani.
C'è da dire che è su un versante collinare esposto a sud.
Infatti ho scritto "sino a metà degli anni Novanta". Dovendo scrivere un messaggio generale che raccogliesse un pò tutta l'Italia e non solo alcune zone.
È il periodo in cui, dopo alcuni anni dalle prime normative serie in materia di risparmio energetico (Lg 10/1991) progettisti, costruttori e soprattutto committenti non hanno potuto più sottrarsi al considerare la progettazione energetica.
Ancora oggi ci sono committenti che mi guardano male quando inizio a spiegare perchè occorrono certi materiali e soprattutto certi spessori.
Per loro una casa dovrebbe solo costare il minimo possibile, il loro ideale sarebbe usare il forato da 8 come parete portante. Fieri sostenitori del vetro singolo e del caminetto.
Sarà dura, spero nelle prossime generazioni, che imparino poco dai genitori.
 
Gli edifici peggiori sono quelli costruiti tra gli anni 50 e metà degli anni 90.
Dipende da come sono costruiti... l'appartamento dei miei genitori, come tutto lo stabile in cui ho abitato (in altro appartamento preso in affitto) sino al 2010... non ci sono grandi dispersioni.

Ho provato quindi diversi piani e diverse esposizioni... il principale discriminante risiede nella qualità dei serramenti a tenuta con vetri a camera, e l'esposione al sole e relativi schermi... certo che chi sta in piani più alti ha più esposizione solare ed ai venti che in inverno possono essere fattori positivi o negativi, l'inverso in estate. In ogno caso è uno stabile costruito in cooperativa con muratura esterna in paramano, intercapedine con lana di roccia o di vetro e tramezza interna. Anche se va con semòlici radiatori in ghisa posso assicurare che basta poco per scaldarla, specie se ci vivi e ci cucini... per la schermatura estiva essenziale dotarsi di tende da sole o da tende alla veneziana
 
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